SITO MARCODELLALUNA.INFO OSCURATO

Condividi:

 

SITO MARCODELLALUNA.INFO OSCURATO

Dopo che avevo pubblicato una serie di articoli sul renzismo e le sue riforme, ieri 14.08.14, nella mattinata, questo sito www.marcodellaluna,info, è stato attaccato massicciamente assieme al sito del webmaster, ed è stato reso inaccessibile, da hackers principalmente operanti attraverso indirizzi cinesi, turchi e statunitensi.

Ora è stato ripristinato in modalità provvisoria e parziale. Non so quanto a lungo reggerà e se potrò munirmi di un nuovo sito. La strategia di consenso che sostiene il regime richiede questi bavagli e altri, soprattutto in questa particolare e delicatissima fase di soluzione di tutti i problemi nazionali ed europei, e di costruzione di un sistema costituzionale veramente democratico, garantista, includente, rappresentativo, e partecipativo, mediante opportune riforme che tutto il popolo invoca e tutte l’Europa prescrive.

Il patto di stabilità e crescita ha effettivamente portato stabilità e crescita. L’immigrazione ha portato i lavoratori disperatamente richiesti dalle imprese in continua espansione e bisognose di assumere stranieri, dato che tutti gli italiani erano già assunti. La produzione non riesce a tener dietro alla possente ascesa della domanda interna, resa possibile dagli sgravi fiscali, dalla piena occupazione raggiunta, dal contagioso ottimismo del giovane Leader, il quale, per calmierare le tensioni inflazionistiche, dovrà fare tagli e prelievi di circa 20 miliardi in autunno – taglie prelievi che però non avranno alcun effetto negativo sul boom economico in essere, anche perché, esattamente come promesso, gli immigrati, coi loro versamenti contributivi, congiuntamente ai crescenti versamenti dovuti alla piena e stabile occupazione, hanno inoltre portato l’Inps e il servizio sanitario nazionale in forte attivo, senza determinare alcun aumento della microcriminalità. Le pensioni hanno potuto quindi essere aumentate. e i ticket sanitari aboliti.

Parallelamente, l’austerità ha portato al risanamento dei conti e all’azzeramento del debito pubblico, quindi al drastico taglio delle tasse, che consente alle imprese italiane di ampliare le quote di mercato estero. Tutte le promesse dell’Euro sono state mantenute. I vincoli di convergenza e stabilità hanno effettivamente portato a una maggiore convergenza e solidarietà nell’Unione Europea. L’economia europea è in forte progresso, come mostrano i recentissimi dati del pil italiani, tedeschi e francesi, Tutte le riforme volute dall’Europa e dai mercati, assieme all’Euro, hanno contribuito a questo risultato. La ricetta era giusta.

La Germania ha sempre rispettato il Trattato di Maastricht aumentando i suoi investimenti pubblici e innalzando salari e pensioni, onde ridurre gli eccessivi avanzi commerciali. La BCE ha pure rispettato il suo mandato, mantenendo l’inflazione tendenziale al 2% così da sostenere la crescita evitando la deflazione. Inoltre, ha sempre assicurato che il sistema bancario italiano erogasse adeguati volumi di credito alle imprese italiane, e a tassi competitivi con quelli pagati dalle imprese tedesche.

Ecco perché Napolitano, Merkel, Renzi, Monti sono in perfetta buona fede nell’insistere per continuare con ancor più vigore questa linea di riforme: esse chiaramente ci stanno facendo molto bene, anzi ce lo hanno già fatto, e I risultati sono davanti agli occhi di tutti: solo un criminale in mala fede potrebbe negarlo. Ecco perché dobbiamo continuare a credere nella teoria economica neomonetarista che ha ispirato tutte queste riforme e guidato la mano dei nostri autorevoli leaders riformatori, sempre leali verso la Patria e al giuramento di fedeltà prestato verso di essa, e sempre legittimati dal mantenimento delle loro promesse e dal costante rispetto dei valori e delle procedure della Costituzione – tutti, da Ciampi e Andreatta a Renzi e Napolitano. Buon Ferragosto a tutti, ma innanzitutto a loro!

15.08.14 Marco Della Luna

Condividi:

Informazioni su admin

Avvocato, autore, scrittore
Questa voce è stata pubblicata in GENERALI. Contrassegna il permalink.

1 risposta a SITO MARCODELLALUNA.INFO OSCURATO

  1. Giovanni V. scrive:

    DIECI STRATEGIE DI MANIPOLAZIONE MEDIATICA (by Noam Chomsky)

    1-La strategia della distrazione

    L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
    La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.
    Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

    2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.

    Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

    3- La strategia della gradualità.

    Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.

    4- La strategia del differire.

    Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.

    5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini.

    La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno” (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).

    6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.

    Sfruttare l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette di aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre certi comportamenti (la cosiddetta “Covert Mass Hypnosis”, usata ad esempio da CASALEGGIO con i VDAY).

    7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.

    Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
    “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.

    8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità, in modo tale da spingerlo a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti (si pensi alle Soap Opera o a trasmissioni trash come IL GRANDE FRATELLO, l’ISOLA DEI FAMOSI etc…).

    9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.

    Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!

    10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono.

    Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.

    Fonte: http://www.disinformazione.it

    “La pubblicità può essere descritta come la scienza di fermare l’intelligenza umana abbastanza a lungo da ricavarne denaro” (Stephen Leacock)

    Democrazia, libertà, uguaglianza sono dunque termini puramente teorici e/o accademici, poiché in realtà ci troviamo in una DITTATURA CAPITALISTICA, con l’aggravante di non poter neanche riconoscere il DITTATORE, non essendo quasi nessuno di noi consapevole di essere in realtà superfluo ai fini della gestione del sistema in cui viviamo.

    Senza accorgercene abbiamo, infatti, subito e continuiamo a subire ogni giorno il LAVAGGIO del CERVELLO, ad opera dei mainstream media di regime, dei partiti (specie di sinistra), della scuola, Università, Chiesa etc… su termini seduttivi quali LIBERTA’ ed UGUAGLIANZA, per farci credere che essi siano categorie personali anziché condizioni dell’essere che si generano mediante relazioni con altri soggetti all’interno di un sistema economico e sociale.

    Ma in realtà, all’interno di una società capitalistica o meno, nessuno di noi applica i principi di eguaglianza e libertà, poiché l’aberrazione o negazione del concetto di “eguaglianza” è parte integrante del nostro cervello: ad esempio, se viene a mancare nostra madre per ciascuno di noi è una tragedia, ma se muoiono 10 mila bambini al giorno in Africa per fame per noi è una semplice notizia come tante altre e ce ne facciamo una ragione.

    Dunque, in questo caso, il nostro cervello ci dice che siamo tutti uguali ma se qualcuno è nostro parente certamente egli/ella è più uguale di altri; allo stesso tempo, viviamo in un mondo in cui l’80% della popolazione mondiale vive con meno del 15% delle risorse del pianeta, ed il 20% con la restante parte della ricchezza: è EGUAGLIANZA questa? Eppure nessuno di noi si pone il problema, considerando tale ineguaglianza frutto del caso o una conseguenza inevitabile del nostro sistema.

    In realtà i finti concetti di DEMOCRAZIA ed EGUAGLIANZA ci sono stati inculcati fin da piccoli dal regime per un unico diabolico fine: quello di trasformare ciascuno di noi in soldatini o peggio ancora in una sorta di pezzo di ricambio per il sistema, seguendo il motto per cui “tutti siamo utili e nessuno è indispensabile”.

    Tutto ciò è frutto della cosiddetta “INGEGNERIA della UGUAGLIANZA PSICOLOGICA”, che ha diversi aspetti positivi ma solo per chi controlla il sistema e non per i suoi attori, poiché finisce per livellare al massimo le aspirazioni di ciascuno di noi, eliminare le identità (si pensi agli effetti nefasti della GLOBALIZZAZIONE), reprimere le unicità, pianificare ed impiantare un pensiero unico in tutti noi, in modo da far sentire come “scarto” il “diverso”, eguagliando prodotti, vita, orari di lavoro, malattie, farmaci, programmi scolastici ed universitari, pensieri e persino la moneta (EURO).

    Inculcare concetti astratti come quelli di DEMOCRAZIA ed EGUAGLIANZA è stato probabilmente il più grande atto di MANIPOLAZIONE MENTALE che sia mai stato fatto nella storia dell’umanità, poiché, credendo a questa menzogna di regime, quasi nessuno di noi ha sentito il bisogno di partecipare a battaglie per il conseguimento di veri diritti, come ad esempio il REDDITO DI CITTADINANZA, non essendo l’uguaglianza un diritto ma al massimo una condizione ottenibile acquisendo diritti.

Lascia un commento