ISLAM, JIHAD, INTEGRAZIONE

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ISLAM, JIHAD, INTEGRAZIONE:

FATTORI PSICOLOGICI DI UNA PROBABILE VITTORIA

I fatti, politicamente non sempre corretti, oggi impongono di trattare pubblicamente il problema dei musulmani immigrati, di prima, seconda e terza generazione, all’apparenza perfettamente integrati nelle società occidentali, anzi assimilati, che partono per combattere nel jihad e commettere ogni atrocità, uccidono se capita loro concittadini occidentali. poi rientrano in “patria” per qualche tempo, si riorganizzano, ripartono e tornano a combattere la Guerra Santa. Anche prima di questo jihad del Califfato, avevamo avuto molti casi, anche in Italia, di improvviso viraggio terroristico (o simile) da parte di islamici comportamentalmente integrati.

Come è possibile che si lancino in queste mostruosità, se, a tutti gli effetti pratici, erano perfettamente integrati in un paese come la Francia o il Regno Unito, e addirittura nati là? Se si comportavano secondo i valori di questi paesi? Se avavno legami sociali importanti in essi?

Evidentemente l’integrazione comportamentale, l’inserimento sociale, l’assunzione di ruoli anche pubblici, non sono indicatori affidabili.

Ma se l’integrazione socio-culturale occidentale non esclude la pericolosità, allora questa da che fattori è determinata? Certamente non da un fattore biologico, etno-ereditario, perché i soggetti in questione sono di etnie diverse, da quelle maghrebine a quelle afghane. Evidentemente, il fattore determinante di questo pericolo è proprio la religione islamica, il denominatore comune a tutti questi soggetti. In effetti, come è noto, il Corano contiene comandi espliciti a sterminare senza pietà chi non accetta il Corano stesso (Sura 27, ad esempio), sotto minaccia di punizione divina. A ciò fa riscontro il fatto che la quasi totalità delle uccisioni, soprattutto delle stragi, compiute per motivo religioso, sono di matrice islamica. I mussulmani, uccidono annualmente nel mondo circa 100.000 fedeli di altre religioni a motivo della loro fede non-mussulmana o non sunnita. E lo fanno in modo organizzato e metodico, da Boko Haram all’Isis agli islamici nelle Filippine. Dunque non è vero ciò che molti islamici e filo-islamici sostengono, ossia che è vero che vi sono islamici assassini, ma che si tratta di crimini dipendenti dalle caratteristiche individuali di chi le commette, e non da qualcosa che accomuna gli islamici in quanto tali.

Chiediamoci: perché mai, tra tutte le religioni, solo l’islam combatte e ammazza in modo tanto massiccio e organizzato, facendo vere e proprie guerre di religione e islamizzazione, con eliminazione degli infedeli che non si convertono? Che cosa ha di diverso dalle altre religioni?

Non credo sia solo perché il Corano prescrive di fare ciò e perché l’islam ha una gloriosa storia di guerre di conquista a base religiosa. Ravviso la specificità dell’islam, quel fattore che lo rende religione militante, matrice dei comportamenti aggressivi organizzati (di massa) in questione, in una caratteristica che pure il cristianesimo aveva, quando era analogamente aggressivo, violento e intollerante.

Questa caratteristica è che l’islam dà una risposta semplice al perché le cose vanno male nel mondo, cioè spiega che vanno male non perché tu, fedele, abbia qualche colpa, ma perché ci sono persone che rifiutano l’islam stesso (il Corano, la volontà di Allà); e dà anche una soluzione altrettanto semplice: islamizzare il mondo, convertire tutti, eliminare chi non si converte. Ogni mezzo è lecito. Anzi, se segui questo programma e poche regole di condotta (ortoprassi), puoi fare tutto ciò che ti aggrada, specialmente con gli infedeli, le loro terre, donne, sostanze. Così l’islam canalizza e sfoga l’insoddisfazione, la frustrazione esistenziale e pratica, verso l’esterno, verso i diversi, in forma di aggressività, conquista, coercizione. Ti insegna a colpevolizzare i diversi, e a sentire te giusto e libero da colpa e dubbi anche se uccidi innocenti, e che non hai alcun bisogno di introspezione e autocritica: una cuccagna, un’invenzione psicologicamente vincente e socialmente aggregante. Una base perfetta per l’espansionismo religioso.

Al contrario, il cristianesimo soprattutto moderno, l’induismo, il buddhismo (che però propriamente non è una religione) la canalizzano verso l’interno, la introvertiscono, in quanto ti insegnano a sentire te stesso responsabile della morte, dell’ingiustizia, della sofferenza, attraverso le dottrine del peccato (soprattutto il peccato originale, che ha reso l’uomo mortale), del karma, dell’avidya – vizi che sono imputabili all’uomo, e da cui l’uomo deve emendarsi lavorando su se stesso col pentimento, il ravvedimento, l’espiazione, la mortificazione, la rinuncia, la conversione. Agli altri devi dare amore, anche ai nemici. E a chi ti colpisce devi porgere la guancia. Alla violenza devi rinunciare a priori. Al perdono devi essere sempre pronto.

Questa penso sia la differenza tra la religione militante e le altre, la radice della sua attrattiva e della sua inclinazione alla violenza e alla intolleranza.

Se così è, non esiste un islam moderato: la cultura, la fede islamica è una matrice di determinate tendenze violente e intolleranti per effetto della sua stessa struttura, del tipo di interpretazione e soluzione ai conflitti esistenziali, psichici e sociali che essa trasmette, anche se singoli soggetti formalmente islamici possono restare estranei ad essi per tutta la vita.

Se è così, per un paese occidentale tenere sul proprio territorio comunità islamiche comporta automaticamente certe inevitabili conseguenze, un crescente terrorismo e un crescente rischio di jihad in casa, mentre il principio politicamente corretto di “integrazione” semplicemente non può funzionare, come in effetti non funziona.

Se è così è, bisogna anche calcolare che cosa succederà in proiezione futura sul piano demografico, data la molto più alta prolificità degli islamici: ricorderete che il premio Nobel per la Pace Yasser Arafat diceva: noi vi conquisteremo con gli uteri delle nostre donne, sono quelli le nostre armi. La sorte di paesi che, nella storia, hanno ricevuto una significativa immigrazione islamica sarà di grande ausilio.

Se è così come penso, infine, operazioni quali Mare Nostrum, in cui entra di tutto, sono un atto distruttivo e forse mortale per il Paese, anche se fruttano profitti a molte organizzazioni legate ai partiti e alla Chiesa che prendono soldi pubblici per l’assistenza; e anche se donano braccia a buon mercato, spesso in nero, a un’economia in difficoltà per il costo del lavoro; e anche se forniscono mano d’opera per spaccio, prostituzione e altro alla criminalità organizzata, da cui dipende buona parte del consenso politico, anche parlamentare.

Non è un caso che l’Italia sia diventata “campione del mondo di accoglienza”, per dirla con le parole del nostro ministro degli Interni. Sappiamo che molti paesi petroliferi islamici finanziano, con le loro immense risorse, il jihad del Califfato e di altre organizzazioni mussulmane in una strategia di espansionismo islamico. E’ logico quindi che offrano finanziamenti anche alle forze politiche e mediatiche che possono aiutare, mediante politiche di  apertura delle frontiere, l’estensione in Europa di questo espansionismo. L’Italia si presta molto a questo approccio, perché la sua classe politica è tradizionalmente molto corruttibile e la sua popolazione è altrettanto suggestionabile da slogan etici. 24.08.14 Marco Della Luna

 

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Avvocato, autore, scrittore
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15 risposte a ISLAM, JIHAD, INTEGRAZIONE

  1. Giovanni V. scrive:

    Si è mai chiesto, Avvocato, come mai Israele non ha mai detto nulla sui terroristi dell’ISIS, finanziati e armati dagli Americani?
    Beh….

    http://www.globalresearch.ca/isis-and-israel-allies-against-a-palestinian-state/5400838
    http://www.globalresearch.ca/greater-israel-the-zionist-plan-for-the-middle-east/5324815

    ^_^

  2. giusavvo scrive:

    Giovanni credo che lei abbia ragione ma anche Della Luna è nel vero quando asserisce che, in atto c’è uno scontro di civiltà.
    Lascio stare tutte le dissertazioni sulla religione islamica e cristiana, in quanto ritengo esse siano mero esercizio dialettico privo di rilevanza pratica.
    Lo scontro di civiltà c’è e, probabilmente, è pure voluto. Sul fine non so rispondere, certamente esso non è costituito da finalità solidaristiche.
    Di fatto ed è reale e non revocabile in dubbio ciò che accade è questo:
    gli immigrati nei centri di accoglienza gettano il cibo nei cassonetti, e ciò nella migliore delle ipotesi, perché il resto delle volte (almeno dal 2008, da quando ne sono stato pure testimone oculare) lo tirano addosso ai seguenti soggetti, nell’ordine: alle forze di polizia addetti alla tutela dell’o.p., giudici di pace che devono giudicare sulla liceità della loro permanenza nel territorio italico e che, presso i centri, hanno una stanzetta riservata allo scopo; agli avvocati che li difendono (d’ufficio), agli addetti delle associazioni umanitarie che colà operano; agli addetti alle cooperative che il centro gestiscono.
    Lanci di cibo, sovente accompagnati da epiteti come: “italiani spaghetti, italiani maccheroni schifo”, etc. etc. (e sul punto esistono innumerevoli filmati anche su youtube, basta cercare)
    Poi a carico del bilancio dello stato italico pesano dal momento che, per effetto della legge n. 388/2000 (legge finanziaria) sono titolari, anche senza avere mai versato un soldo di contributo, della pensione sociale, dell’indennità di accompagnamento, e altre provvidenze che sono state loro estese per via delle ripetute pronunce della Corte Costituzionale.
    Quindi il calcolo è facile, basti pensare a tutti gli over 65 e a tutti i ricongiungimenti familiari. Senza contare, ancora, il fondo per i rimpatri dell’INPS, le rimesse esentasse degli extracomunitari nei loro paesi e, infine, per non contare ancora i costi del loro rimpatrio sostenuti da altri enti (sul punto si veda: http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/detenuti-stranieri-quanto-costa-il-loro-rimpatrio-2698.asp).
    Infine, a valere sulla decisione 2007/575/CE è stato recentemente emesso il DECRETO 2 luglio 2014, dal Ministero dell’Interno il cui art. 1, fra l’altro, in ordine alla ripartizione delle risorse del Fondo europeo per i rimpatri, relativamente all’Azione 6 del Programma annuale 2013, recita che una parte è finalizzata al: “Consolidamento della rete di riferimento nazionale di operatori e autorità locali, nonché rafforzamento della collaborazione con le rappresentanze consolari dei Paesi di origine in Italia”.
    Questo “rafforzamento della collaborazione” è ragionevole ritenere che possano essere soldoni che l’italia elargisce ai paesi di provenienza acchè questi se li riprendano. Va da se che tutto questo non verrà mai detto in termini espliciti e molti di questi accordi “bilaterali” non sono pubblici.
    Ciò posto, mi sembra che il problema ci sia, sia esso dovuto a questioni religiose sia esso dovuto a manovre occulte.

  3. Giuseppe scrive:

    @ Giovanni V.

    No, il libro della Manfredi si limita a delineare i fondamenti della guerra psicologica, nel primo capitolo, per poi passare a prendere in esame come questa sia stata condotta, ininterrottamente, in Italia a partire dagli anni ’20.
    Il testo che hai linkato invece è un vero e proprio manuale di “Psyops”.

    Il documentario di Mazzucco non prende minimamente in considerazione le ragioni della “false flag” dell’11 settembre 2001 e in questo sta la sua grandezza e la sua forza.
    Nessuna teoria, nessuna versione alternativa.

    Non è quindi una questione di credibilità, che inevitabilmente implica una controversia di base, bensì di esposizione oggettiva dei numerosissimi fatti che smentiscono totalmente la cosiddetta “versione ufficiale”.

    Inoltre si sofferma a confutare, sempre sulla base di elementi fattuali certi e inoppugnabili, tutte le (queste si) spiegazioni, teorie e obiezioni mosse dai debunkers per “normalizzare” le innumerevoli stranezze, contraddizioni, incongruenze e impossibili coincidenze.

    Alla fine rimane la domanda inespressa:
    se non è stato Bin Laden e i talebani a organizzare l’attacco, chi può essere stato?
    La risposta è “elementare” direbbe qualcuno.

    A proposito, sapevate che Bin Laden non è mai stato ufficialmente indagato per l’attacco?
    Lo ha dichiarato candidamente il capo dellìFBI rispondendo alla domanda sul perchè, nella pagina dedicata al fu “emiro del terrore”, fra i vari capi di imputazione non fosse menzionato l’attentato dell’11 settembre:
    http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/1-VersUff/binladen/binladen.html

  4. Giovanni V. scrive:

    Oltre a MAZZUCCO consiglio ai lettori e soprattutto all’Avvocato DELLA LUNA di vedere questo formidabile documentario sui veri motivi dell’attacco 9/11 che pochi conoscono sia in Italia che all’estero:

    http://www.davidicke.com/headlines/76892-the-911-inside-job-conspiracy-names-connections-and-details-exposed

    I motivi sarebbero dunque legati più ad affari interni agli US che alla guerra in Iraq ad Afghanistan….

    A naso a me sembra molto credibile, forse addirittura più di quello di MAZZUCCO, non fosse altro che vengono fatti nomi e cognomi di businessmen, politici e aziende varie che avrebbero beneficiato dalla caduta delle Torri gemelle.

    Spiega anche perché fu colpita proprio quell’ala del Pentagono anziché altre, cosa che Mazzucco se non erro non ha fatto….

    E dice anche che il dibattito se fu un missile o un areo a colpire il Pentagono è inutile oltre che fuorviante.

    Purtroppo il video è solo in inglese americano e pure io, che l’inglese lo mastico un pò, faccio fatica a seguirlo interamente, poiché lo speaker parla molto veloce.

    Se qualcuno sapesse come fare ad aggiungere al video sottotitoli in ITALIANO (o anche in Inglese) gliene sarei grato.

  5. Giovanni V. scrive:

    X Giuseppe

    Per caso sai se il libro di Manfredi è simile a questa versione in Inglese in formato PDF?

    http://fas.org/irp/doddir/army/fm3-05-301.pdf

  6. Giuseppe scrive:

    Gentile Dr. Della Luna,
    fa davvero specie sentire una persona tanto intelligente e preparata in materia di manipolazione psicologica cadere in maniera così goffa e, oserei dire un pochettino paranoica, nella trappola di una classica operazione di guerra psicologica nota come “Scontro di Civiltà”.

    Mi permetto quindi di suggerirle la lettura dell’interessantissimo libro di Solange Manfredi “Psyops”:
    http://www.lulu.com/shop/solange-manfredi/psyops/paperback/product-21770382.html

    Quanto all’11 settembre segnalo a Lei ed ai lettori del suo blog l’uscita di un nuovo, a dir poco monumentale e praticamente definitivo documentario di Massimo Mazzuco “11 settembre – la nuova Pearl Harbor” liberamente e interamente visionabile qui:
    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4317&keywords=nuova+pearl+harbor

    Grazie dell’attenzione.

    • admin scrive:

      A GIUSEPPE: Tutto bene, ma lo scontro di civiltà non è che non ci sia. E che non possa arrivare anche fino a Lei, alla Sua casa, ai Suoi cari. Se succederà, Lei cambierà idea, come molti altri. E sull’11.09 mi riservo il giudizio. La versione ufficiale è sicuramente mendace, ma non è certo come siano andate le cose e la teoria complottista non è adeguatamente comprovata ed esente da contraddizioni.

      • giusavvo scrive:

        “a teoria complottista non è adeguatamente comprovata ed esente da contraddizioni.”

        Dipende, Mazzucco ha fatto un ottimo lavoro e non mi sembrano esserci contraddizioni logiche, in relazione al susseguirsi degli eventi causali.

  7. Giovanni V. scrive:

    Caro Avvocato,
    Le volevo segnalare questo articolo (a mio parere fuorviante) di Rossi de IL GIORNALE:

    http://blog.ilgiornale.it/rossi/2014/08/31/lordine-globale-e-finito-parola-di-henry-kissinger/#comment-831

    Che ne pensa delle parole di KISSINGER?

    Kissinger…certo…abitudinario casa ROTHSHILD, ossia dei padroni del mondo insieme ai Rockfeller e a pochi altri grassi banchieri sionisti massoni che schiavizzano il mondo con recessioni ad hoc nel silenzio dei mainstream media, controllati direttamente o indirettamente da loro:

    http://valdovaccaro.blogspot.it/2014/04/linquietante-impero-mondiale-rothschild.html
    http://educate-yourself.org/nwo/brotherhoodpart2.shtml
    https://www.youtube.com/watch?v=oFrXr_Lz0D8

    “The few who understand the system will either be so interested in its profits or be so dependent upon its favours that there will be no opposition from that class.
    On the other hand, the great body of people, mentally incapable of comprehending the tremendous advantage that capital derives from the system, will bear its burdens without complaint, and perhaps without even suspecting that the system is inimical to their interests.
    So Give me control over a nation’s currency and I care not who makes its laws”.

    [Mayer Amschel Rothschild (1744-1812), founder of the “House of Rothschild”, which de facto rules the World behind the scenes sitting at the top of the ILLUMINATI Pyramide of Masonic Power]

    Basterebbe leggere e tradurre queste parole di ROTHSHILD per capire tutto…

    E invece la gente, essendo ignorante e credulona, continua a farsi fregare dal primo GURU di turno.

    Secondo KISSINGER parti del Medio Oriente si sono dissolte in divisioni etniche e confessionali in conflitto tra loro che “violano confini e sovranità producendo Stati falliti che non controllano il proprio territorio”.

    ESATTO! Ma quello che KISSINGER e ROSSI non dicono è che tutto ciò è avvenuto non per caso, come vorrebbero farci credere i mainstream media….

    In realtà il vero obiettivo, taciuto dai media americani e non, è questo:

    http://www.globalresearch.ca/greater-israel-the-zionist-plan-for-the-middle-east/5324815

    E non dimentichiamoci che Isreale ha l’ATOMICA.

    Altra tattica criminale è quella di imporre ad un paese sovrano, meglio se ricco di risorse naturali, una BANCA CENTRALE PRIVATA di proprietà ROTHSHILD: per fare ciò è sufficiente imporgli di accettare un prestito impossibile da onorare, che pone il paese in questione di fatto sotto il controllo dei Rothschild.
    Se il leader del paese in questione non accetta il prestito, allora egli sarà assassinato, ad esempio con un finto colpo di Stato o con una finta rivoluzione o ricorrendo al classico “pazzo isolato”, come successe ad esempio al povero Kennedy.

    E a quel punto un nuovo leader allineato ai Rothschild sarà messo al comando; ma se l’omicidio non funziona, allora il paese sarà invaso per avere un’Istituto bancario Centrale sotto l’egida dei Rothshild, ottenedo così il risultato con la forza, e facendo passare l’intera operazione come “lotta al terrorismo”.

    Allora Avvocato: capito perché gli americani hanno finanziato gli Jihadisti dell’ISIS?

    DIVIDE et IMPERA!

  8. stopmonetaunica scrive:

    Sembra che talora in Marco della Luna prevalgano di più certe sue ideologie radicate che l’analisi documentata dei fatti; glielo dico sinceramente: lei alterna analisi cristalline basate sui fatti ad altre analisi esclusivamente basate su preconcetti, senza alcuna analisi fattuale di supporto; e poi, naturalmente, non lasci la Cristianità nel vago, perchè proprio all’interno della Cristianità abbiamo avuto delle lotte sanguinose, principalmente per mano del Vaticano e della Chiesa Cattolica, che in circa 1500 e oltre, dopo essere divenuta religione di potere, ha sterminato milioni di eretici, compresi i cristiani stessi, come valdesi, evangelisti e protestanti, e da ognuna delle parti del conflitto continuano ancora parole di fuoco verso gli “apostati” che hanno corrotto la cristianità, dette ora da papi, evangeliti, protestanti ecc.

    • admin scrive:

      A STOPMONETAUNICA: le stragi compiute dalla Chiesa Cristiana, da Lei citate, sono niente rispetto alle centinaia di milioni di morti fatti dalla medesima Chiesa vietando il controllo delle nascite.

  9. Giovanni V. scrive:

    La finanza giudaica controlla le Banche di Wall Street, i mainstream media americani e, di fatto, la politica monetaria ed estera degli stessi US.

    In una parola controllano il mondo, con guerre, morti, crisi recessive a comando tramite le Banche Centrali e il signoraggio.

    http://www.realjewnews.com/?p=183 (in US)
    http://valdovaccaro.blogspot.it/2014/04/linquietante-impero-mondiale-rothschild.html (nel mondo)

    E in Italia….
    http://sviluppo.signoraggio.it/la-truffa-dellunita-ditalia-da-garibaldi-ai-rothschild
    http://www.informarmy.com/2010/09/il-controllo-della-politica-italiana.html

    Dunque i Rothshild (ebrei) finanziarono inizialmente persino HITLER nella sua cavalcata al potere, esattamente come ora gli US con l’ISIS: la tattica è sempre rimasta quindi la stessa, ossia finanziare il nemico dietro le quinte per poi scatenare una guerra contro di lui, spacciandosi poi per i salvatori della patria.

    Questo perché le guerre comportano sempre due effetti benefici per i vincitori: incassare una valanga di quattrini (vendita armi, contratti di appalto per la ricostruzione, occupazione di terre ricche di risorse naturali instaurando governi fantocci etc…) e creare un nuovo ordine mondiale a proprio favore (vedi accordi di Bretton Woods che trasformarono il DOLLARO AMERICANO in valuta mondiale, garantendo così agli americani ingenti surplus finanziari mediante il SIGNORAGGIO da DOLLARIZZAZIONE).

    Ma, nonostante il ripetersi della storia, quasi nessuno si è ancora accorto di tutto ciò. Diabolico, no?

    Ergo, quando possiedi il controllo del DIO DANARO (Money Supply) e dell’INFORMAZIONE (mainstream media) il gioco è fatto, poiché l’intero sistema si adegua di conseguenza!

    Alle categorie più “sensibili”, tipo Politici, Magistrati, Professori Universitari e Militari, si garantiscono una serie di PRIVILEGI in modo tale da garantirne obbedienza e fedeltà.

    Al resto ci pensa la mancanza di una coscienza di “classe” da parte del popolo somaro come conseguenza della Globalizzazione (dove sono finiti i proletari, i contadini etc…??) e, soprattutto, il DIVIDE et IMPERA attuato quotidianamente dal regime (Governi, Mainstream Media, Scuola, Università, Chiesa etc…) con messaggi ad Hoc , volti a creare divisione ideologica (fascismo, comunismo), politica (destra, sinistra) e religiosa (musulmani, cristiani) tra la gente che, di fatto, rende impossibile qualsiasi tentativo di rivoluzione antiestablishment.

    E se ci sono molti disoccupati e precari pronti a scendere in piazza con i forconi, no problem: si arruola un GATEKEEPER con vasto seguito popolare come BEPPE GRILLO per incanalare il dissenso verso forme non violente e innocue a chi ci comanda, creando ad esempio movimenti politici anticasta, destinati però a rimanere sempre all’opposizione, come appunto il M5S.

    http://restoqui.jimdo.com/2012/04/24/perch%C3%A8-non-bisogna-fidarsi-di-grillo-travaglio-co-sn

    Gli unici che potrebbero creare problemi potrebbero essere gli appartenenti alle Forze di Polizia o i Carabinieri, visto che di privilegi loro ne hanno ben pochi.

    Ma alla fine anche in loro finisce per prevalere la logica del “tanto peggio tanto meglio”, anche perché molti di loro si chiedono: “OK, rischio la vita per 1.200 euro al mese, quando c’è gente che guadgna 15 volte più di me senza fare nulla: è uno schifo. Ma se poi faccio la rivoluzione contro la CASTA e le BANCHIERI PREDONI, che ne sarà di me e del mio misero stipendio mensile? Chi me lo paga poi il mutuo alla banca per la casa?”.

    FREEDOM IS SLAVERY, scrisse Orwell nel suo capolavoro letterario “1984”: e infatti, noi pensiamo di essere liberi ma in realtà siamo SCHIAVI, spesso di noi stessi, oltre che del sistema predatorio in cui viviamo.

    IGNORANCE IS STRENGHT, scrisse sempre Orwell nel suo capolavoro letterario “1984”: e infatti, mainstream media, scuola, Università e persino la CHIESA sono i mezzi usati dal regime per assuefarci allo status quo, in modo tale che nessuno di noi si ponga domande troppo scomode.

    Ci sarebbe INTERNET, certo, come mezzo di risveglio delle menti e coscienze dormienti, ma il diabolico effetto di “Interazione Parasociale” rende di fatto pure il WEB un mezzo sostanzialmente inutile a tal fine (specie in paesi di semianalfabeti informatici come l’Italia):

    http://antonellarandazzo.blogspot.it/2008/07/intrallazzi-mediatici.html

    “The few who understand the system will either be so interested in its profits or be so dependent upon its favours that there will be no opposition from that class.
    On the other hand, the great body of people, mentally incapable of comprehending the tremendous advantage that capital derives from the system, will bear its burdens without complaint, and perhaps without even suspecting that the system is inimical to their interests.
    So Give me control over a nation’s currency and I care not who makes its laws”.

    [Mayer Amschel Rothschild (1744-1812), founder of the “House of Rothschild”]

    Chapeau Mr Rothshild!!

  10. Giovanni V. scrive:

    Caro Avvocato,
    su queste cose siamo su posizioni completamente opposte (vedi anche polemica Biglino-Bibbia).

    Io ho conosciuto diversi musulmani nel mio soggiorno a Londra e la quasi totalità di loro (tranne un algerino) era assolutamente su posizioni moderate e contro i tagliateste.

    Quindi Lei pensa che l’attacco 9\11 alle Torri Gemelle sia stata effettivamente opera di Bin Laden, giusto? Ha visto “INGANNO GLOBALE” di Mazzucco ?

    Come mai gli US hanno finanziato i ribelli in Siria, divenuti poi miliziani feroci dell’ISIS, per rovesciare il regime di Assad? Non lo sapeva che lo hanno fatto? Lo ha ammesso la stessa Hilary Clinton!

    http://blog.ilgiornale.it/foa/2014/08/20/laltra-verita-sconvolgente-sullisis-e-sui-suoi-aguzzini

    La CIA, capace di spiare chiunque nel mondo (Merkel compresa) non sapeva chi stava in realtà finanziando? Suvvia un pò di serietà, Avvocato.

    Ora hanno lasciato da soli i poveri curdi sul terreno contro i più addestrati ed equipaggiati miliziani dell’ISIS.

    In realtà lo scontro tra civiltà fa parte di un preciso disegno diabolico massonico, di cui fa parte anche il Vaticano, che non ha nulla di cristiano e casuale e che nasce già fin dai tempi della seconda guerra mondiale!

    https://www.youtube.com/watch?v=PPgrDrdQKlg

    Ricorda i finanziamneti americani a favore dei Talebani contro i Sovietici in Afghanistan?

    La storia si ripete: prima li aiutano per sconfiggere un finto nemico, e poi intervengono per abbattere il nuovo nemico, che nel frattempo si è scoperto essere più feroce e pericoloso del previsto.

    Si chiama DIVIDE et IMPERA, caro Avvocato, una vecchia tattica in voga fin dai tempi dei Romani, che Lei dovrebbe conoscere meglio di me, e che mira a dividere la gente a livello nazionale ed internazionale affinché nulla cambi, poiché da sempre il modo migliore per controllare e governare un POPOLO è semplicemente quello di DIVIDERLO in fazioni ideologiche, religiose, politiche etc…, provocando rivalità e fomentando odio, discordie e guerre!

    Stessa cosa, a ben vedere, avviene in ambito economico-finanziario: prima si creano le crisi, manipolando l’offerta di moneta con le Banche commerciali, attaverso il meccanismo della riserva frazionaria ed operazioni di mercato aperto delle loro controllate (le Banche Centrali).

    E poi si cerca di risolverle mandando propri uomini al potere (Governi, FED, BCE, UE, FMI etc…), con o senza regolari elezioni, spacciandoli per salvatori della patria.

    Ovviamente ogni riferimento ai vari MONTI, DRAGHI etc… è puramente casuale

    Di Snowden si fida?

    http://www.globalresearch.ca/isis-leader-abu-bakr-al-baghdadi-trained-by-israeli-mossad-nsa-documents-reveal/5391593

    Sorprende che non fosse al corrente di queste cose, considerato che Lei è un esperto di manipolazione mediatica (si veda suo libro NEUROSCHIAVI).

    Senza parole!

  11. enrico scrive:

    Ancora una volta di fronte a questa immigrazione finalizzata a interesse di parte ci troviamo a subire impotenti di qualunque forma di reazione pena l’isolamento dal contesto sociale grazie anche alla manipolazione mediatica svolta in questi anni .Che fare ? , quali possibilità se esistono , per fronteggiare questo Corso?.

    • admin scrive:

      COMMENTO DI AHFESA: Concordo con lei ; l`Islam é una religione intollerante a proselitismo aggressivo che può essere facilmente utilizzata quale strumento di mondanissima lotta politica imperialistica. E con un`ulteriore criticità rispetto al cristianesimo « aggressivo » di crociata memoria. Difatti ai tempi di Goffredo di Buglione (che a Gerusalemme fece strage e macello diversamente da Saladino che alla rivincita concesse immeritata clemenza) o successivamente di Arnaud Amlric (quello che a Béziers non sapendo tra gli abitanti chi fosse cataro o no comandò di ammazzarli tutti, lattanti inclusi, pochè Dio avrebbe certamente riconosciuto i suoi) noi avevamo almeno la separazione tra potere temporale e spirituale, sia pure in conflitto tra di loro. Non così nell`Islam, dove il califfo é il « successore » del profeta e contemporaneamente « comandante » dei credenti che formano la Umma in guerra perpetua con gli infedeli causa di ogni male cosmico. Ovvero é Allah in terra con assoluto potere spirituale e temporale cumulato. La cosa é pericolossima perchè molto vicina alla nefaste ideologie totalitarie del XX secolo. Difatti il Fürer non solo era signore assoluto dell`Herrenwolk & Subumani sulla terra, ma anche imponeva il credo spirituale, magari col simpatico dr. Hiimmler come parroco. Qui si capisce che un « califfo » che riuscisse a disporre di ingenti risorse potrebbe arrivare a creare gli stessi sconquassi planetari di quei passati regimi. Soprattutto in presenza (purtroppo come allora) di uno spaventoso appeasement da parte degli occidentali. E con l`aggravante che oggi esistono armi tali da ridurci tutti in poche ore all`età della pietra. Quei pochi che restano ovviamente.
      Ed inoltre il nemico é tra noi. E mica mi rifierisco a quelle poche centinaia di esaltati che sponte loro vanno a fare i feddayn (va benissino, basta che restino dove sono ed abbiano morte gloriosa con vergini e fiumi di miele inclusi) . Intendo invece i milioni di islamici che oramai vivono tra noi, ma non solo non sono integrati (e non é necessario essere mediatore culturale o sociologo per accorgersene) ma anche sono soggetti a costante indottrinamento sia tramite i loro capi locali, sia per mezzo dei loro media. Forse a qualcuno é sfuggito che i 2/3 dei canali satelllitari gratuitamente visibili con una comune parabola da 150 euri sono di lingua araba o facenti capo ad emittenti arabe ortodosse e radicali. E di sicuro se esistono e sono ampiamente finanziate, hanno un`audience tale da far diventar verdi di invidia CNN, BBC NBC fino alla nostra stracciata RAI. Io non conosco l`arabo, ma benino l`inglese. E ne ho ascoltate alcune a cominciare dalla « moderatissima « Aljazeera ed ho sentito cose che sicuramente fanno saltare di gioia il dr. Göbbels anche se arde a fuoco lento nel profondo dell`inferno.
      Quindi bisogna starci attenti : non stiamo scherzando col fuoco, ma con una bomba atomica innescata.

      Mi stia bene

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