BASTA ITALIA? UNA SENTENZA PER STACCARLE LA SPINA

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BASTA ITALIA? UNA SENTENZA PER STACCARLE LA SPINA

Ieri, 4 Dicembre, la Corte Costituzionale, supremo giudice della legalità, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge elettorale in vigore. Per automatica conseguenza logica, sono incostituzionali, illegittimi, e vanno trattati come tali, il parlamento precedente e il presente, le loro leggi – compresa una eventuale nuova legge elettorale e comprese le loro nuove tasse – , i governi da essi espressi, il pres. Napolitano da essi eletto e rieletto nonché i suoi atti, compresi gli scioglimenti delle Camere; e la stessa Corte Costituzionale, di cui alcuni membri sono stati nominati dai parlamenti illegittimi.

Ogni ordinamento giuridico, per legittimarsi, si appoggia su un fondamento, su principi metagiuridici laici (come la volontà popolare o la forza del dominatore) o filosofici (dittatura del proletariato) o religiosi (il sovrano che discende dagli dei, la volontà divina che sceglie il sovrano). Infatti è noto, ma è anche intuitivo, che nessun ordinamento giuridico, nessun ordinamento statuale, può legittimarsi da sé, cioè avere al proprio interno la fonte finale della propria legittimazione a comandare ed esercitare il potere sulla gente – così come nessuno può sollevarsi da terra tirandosi per le stringhe.

Ma se l’ordinamento giuridico (quale che sia) non è in grado di legittimarsi da sé, è però perfettamente in grado di de-legittimarsi da sé! L’ordinamento giuridico italiano lo ha appena fatto in modo esplicito, dichiarato, attraverso il suo giudice supremo. Ora che si è delegittimato da sé, non può più uscire da questa illegittimità, perché qualsiasi cosa esso possa fare – una nuova legge elettorale, o persino l’elezione di un’assemblea costituente che scriva una nuova costituzione – essendo esso illegittimo, è pure illegittima. Può essere legittimo solo un ordinamento giuridico, uno Stato, che sorga ex novo, indipendentemente da quello esistente, perché qualora derivi da esso, sarà automaticamente contagiato dalla sua illegittimità.

I difensori dell’establishment, i politici italiani, Napolitano e Boldrini in testa, interessatamente, si affannano per negare e nascondere questa semplice e logicamente insuperabile verità: cercano di far passare il principio che il parlamento possa rilegittimare se stesso e l’intero ordinamento, lo Stato, semplicemente facendo una nuova legge elettorale che corregga i due vizi di incostituzionalità dichiarati dalla Corte Costituzionale. Ma siccome a votare la nuova legge sarebbero parlamentari eletti illegittimamente, questa stessa legge sarebbe illegittima. Insomma, qualunque cosa metteranno insieme, sarà chiaramente un pasticcio, sputtanato in partenza, e contribuirà alla già bassissima credibilità del sistema e delle sue regole, quindi compromettendo ulteriormente il suo funzionamento.

Certo, mi direte che di violazioni della Costituzione ce ne erano già molte e alcune ben più gravi, come aver usato i trattati internazionali per sovvertire la prima parte della Costituzione e addirittura per sottomettere il Paese alla sovranità altrui. E’ vero, ma l’ultima sentenza della Costituzione è la prima auto-certificazione di illegittimità del sistema.

A questa rottura senza uscita della legittimità dello Stato italiana, corrisponde, sul piano economico, una recessione pure senza via di uscita: le manovre e le predizioni di risanamento e rilancio falliscono tutte, gli indicatori fondamentali continuano a peggiorare, redditi e occupazione vanno a picco e destabilizzano il sistema previdenziale, destinato a non poter erogare pensioni sufficienti a vivere; l’”Europa”, con Olli Rehn, preme brutalmente sull’euroservile governo Letta per accelerare e aumentare le privatizzazioni, ossia i trasferimenti sottocosto di industrie e servizi di interesse nazionale ai capitali predatori che guidano la politica comunitaria.

Le promesse di ripresa sono chiaramente menzognere, assolutamente impossibili da realizzare, buone solo a puntellare la casta, perché per riprendersi economicamente e chiudere la voragine del debito pubblico al Paese occorrono:

a)investimenti privati, che non si fanno perché tasse, costo del lavoro, costo della burocrazia e inefficienza sistemica sono eccessivi, e perché non si investe in un mercato che non può comprare per mancanza di redditi;

b)investimenti pubblici, che non si fanno perché lo Stato ha sempre meno soldi, anche perché dovrà ridurre il debito pubblico di 50 miliardi l’anno;

c)riqualificazione della spesa pubblica, cioè taglio degli sprechi e spostamento delle risorse in spesa utile, che non è possibile, perché la casta ha sempre più bisogno di fare spesa clientelare per comprare consensi a puntello delle proprie poltrone, e infatti anche con l’ultima legge di bilancio la spesa pubblica continua a salire soprattutto in forma di molte nuove uscite correnti di questo tipo;

d)ricerca e innovazione scientifico-tecnologiche necessarie per riguadagnare competitività, ma che non avvengono e non avverranno perché istruzione e ricerca sono ai minimi di qualità e risorse, e perché i migliori ricercatori e tecnici emigrano;

e)liquidità, non solo per investimenti, per spese e consumi, ma per pagare i debiti già esistenti ed evitare insolvenze e fallimenti a catena; ma la liquidità viene sempre più sottratta all’economia nazionale da fuga dci capitali, fuga dei risparmi, rimesse degli immigrati, contribuzioni al MES, contrazione del credito, banche che raccolgono denaro per investirlo nei mercati speculativi e improduttivi;

f)regole efficienti e applicate, mentre abbiamo un continuo deterioramento della fiducia sociale e della qualità delle norme e del loro rispetto da parte di cittadini, imprese e istituzioni;

g)governanti competenti e non ciarlatani espressi da un’entità politica avente sia la forza di rilanciare il paese che la volontà, cioè l’interesse, di farlo – e niente del genere si vede all’orizzonte.

Inevitabilmente questa doppia crisi sistemica – giuridica ed economica –  porta verso una rottura violenta. La violenza potrà essere quella di insurrezioni interne di disperati-esasperati e conseguenti repressioni armate; oppure quella del nuovo dominus-creditore, il capitalismo rapinatore e affamatore euro-germanico che manderà, o farà chiamare dal governo “responsabile” di turno, l’Eurogendfor (il corpo di polizia militare antisommossa internazionale istituito col Trattato di Velsen nel 2007, con Prodi per l’Italia) ad eseguire quelle forme di repressione a cui le nostre Forze dell’Ordine non riuscirebbero ad arrivare. E il MES a perpetrare quei prelievi fiscali per cui neanche Equitalia avrebbe l’animo.

Fino a che livello di disastro, di asservimento e avvelenamento si vuole spingere questo infelice Paese? Sarebbe saggio prevenire questi scenari accettando la realtà: la c.d. Italia unita è fallita, non funziona, non è vitale, è una misconstruction come l’Euro, la Pac (Politica agricola comune) e la stessa costruzione comunitaria. E’ ora di farla finita.  Meglio  staccare la spina a questo Stato insieme mafioso e pagliaccesco, screditato dentro e fuori i propri confini, senza alcuna ragionevole prospettiva di miglioramento. Meglio ridare vita alle nazioni autentiche e storiche, meglio recuperare il progetto di Cavour che voleva fermare le annessioni dei Savoia alla Toscana, e dare alle macro-aree d’Italia leggi, monete, governi e parlamenti diversi, corrispondenti alle diverse realtà, mentalità ed esigenze formatesi nel corso di storie multisecolari molto diverse tra loro, che hanno prodotto popoli e sistemi economici altrettanto diversi, i quali non possono essere omogeneizzati per legge o decreto. I nodi e i guai che il grande statista piemontese previde e tentò di prevenire oltre 150 anni orsono, ormai sono venuti al pettine, in modo innegabile e devastante.

Per essere vitale ed efficiente nonché competitivo e innovativo, un organismo statuale,  un sistema-paese, non basta che sia un’area monetaria ottimale, deve essere anche un’area normativa ottimale, un’area morale ottimale. Ha cioè certamente bisogno che i suoi confini racchiudano un’area omogenea o coerente ai fini economici monetari, altrimenti si scompensa e si divarica sempre di più (come l’Italia e l’UE, tra area sempre più ricca-efficiente e area sempre più povera-inefficiente); ma ha altresì la necessità di avere norme buone, condivise, credute e applicate, dalle istituzioni così come dai privati. Ha bisogno di fidarsi. Altrimenti è Babele.

Ci lamentiamo tanto di mancanza di legalità e moralità in Italia. Ma non ci può essere legalità e moralità condivise se non si parte da mores condivisi, e i mores hanno radici storiche, non riformabili ed omogeneizzabili con le leggi. E i mores dell’Italia che ha avuto un certo tipo di storia per mille e più anni, come i 14 secoli di indipendenza nazionale veneta, sono radicalmente diversi da chi ha avuto 14 secoli o più di dominazione straniera, araba, turca, spagnola etc. come la Sicilia. I reggenti italiani, nei confronti degli italiani tendono ad assumere il ruolo di governatori vassalli di potenze straniere. E la gente tende a percepire lo Stato come qualcosa di sovraimposto, di sempre più estraneo e ostile e padronale. La slealtà dei governanti verso i cittadini induce la slealtà dei cittadini verso lo Stato, e viceversa, in una spirale autodistruttiva.

Legalità e moralità condivise si realizzano solo nell’ambito di una popolazione che condivide mentalità, sensibilità, costumi, valori, sistemi di produzione e gestione, un’identità nazionale. Gli stati multinazionali, allorché cade il potere autoritario centrale, entrano in crisi e tendono a scomporsi nelle loro componenti etno-culturali: dall’URSS al Libano, da Cipro al Sudan, dalla Cecoslovacchia alla Jugoslavia. L’Italia non funziona a causa della sua composizione eterogenea e incoerente. E’ un paese mal assortito. Se vogliamo creare legalità ed efficienza – legalità quindi efficienza e fiducia – nonché lealtà dei governanti verso la repubblica e non verso gli stranieri, è indispensabile applicare il principio realista di Cavour.

 

05.12.13  Marco Della Luna

 

P-.S. Condivido l’osservazione di Ahfesa sul probabile fine di questa sentenza a scoppio differito (e a motivazione aggiustabile), sulla sua probabile strumentalità a un disegno di perpetuazione monarcoide della presidenza Napolitano e della preparazione di un regime autoritario imposto dall’UE come unico strumento per garantire ai banchieri predoni franco-tedeschi di completare le loro fraudolente strategie spolpando fino all’ultimo l’Italia. Ma spesso, nella storia, simili complesse strategie falliscono. E il loro smascheramento pubblico aiuta a farle fallire.

 

 

 

 

 

 

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44 risposte a BASTA ITALIA? UNA SENTENZA PER STACCARLE LA SPINA

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  3. Antonio scrive:

    Giovanni,

    Del tu sia. Capisco benissimo la difficolta’ in cui verte il popolo italiano. Infatti, proprio perche’ lo capisco e comprendo la condizione psicologica del popolo italiano, non voto da molto tempo. Gli Italiani non sono pelandroni, opportunisti, menefreghisti, cialtroni e individualisti come ci vogliono far credere. Loro sono cosi’ perche’ non gli e’ stato consentito mai di camminare con le proprie gambe verso l’autodeterminazione. Abbiamo avuto grandi uomini che hanno provato a rendere l’Italia finalmente libera dal dominatore straniero, ma sono stati brutalmente eliminati.
    Noi siamo cosi’ perche’ nessuno ci consente di essere diversamente. Questo la gente forse non lo capisce ma capisce che continuare a votare non serve a niente. Il M5S e’ stato creato apposta per mandare la gente alle urne con la falsa speranza di cambiamento e i mandanti sono, come sempre, gli USA (vedi incontro tra Spogli e Grillo nel 2008). Adesso, pero’, dobbiamo continuare a lottare perche’ non c’e’ altra via: o si lotta o si cede. Arrivera’ un giorno in cui “il potere” perdera’ la sua posizione di privilegio e paghera’ per tutti i suoi crimini, perche’ niente dura in eterno. Forse noi non vedremo quel giorno, o forse si, l’importante e’ perseverare fino alla fine, con forza e coraggio.

  4. Giovanni scrive:

    Antonio!

    Grazie per il tuo commento (diamoci del tu, ok?).
    Vorrei tanto che tu avessi ragione ma temo che la realtà sia diversa, soprattutto in ITALIA.

    Hai mai sentito parlare del cosiddetto effetto di “interazione parasociale”?

    http://antonellarandazzo.blogspot.it/2008/07/intrallazzi-mediatici.html

    E’ quello che è successo con DI PIETRO: io per anni (a partire dal 2007) avevo denunciato su vari forum tra cui il blog di GRILLO la furbata di TONINO di comprarsi le case usando (in modo lecito) i soldi del partito. Risposta? Pesci in faccia, insulti, minacce e censura spietata ai miei messaggi.

    5 anni dopo la GABANELLI su RAITRE parla delle stesse cose da me denunciate in rete nel 2007 e cosa succede? IDV sparisce!!

    Capisci cosa voglio dire? Quindi temo non basti parlare di contenuti con la gente….specie con persone credulone e ignoranti come sono (purtroppo) gli italiani.

  5. Antonio scrive:

    Giovanni,
    Falcone diceva che ognuno deve fare la sua parte, piccola o grande che sia. Io informo le persone che conosco, a costo di passare per un pazzo. Ma vedo che non mi reputano pazzo, anzi trovano molte corrispondenze tra quello che dico e la realtà della loro vita. 9 su 10 mi ringraziano, il che fa ben sperare. Io non ho la pretesa di educare la gente, però vorrei che non si fermassero all’apparenza delle cose e si chiedessero se c’è di più. Molti lo stanno facendo, non bisogna perdersi d’animo. Questa settimana a Roma ne vedremo delle belle, ne sono convinto. E ne vedremo di più belle in seguito alla pubblicazione della sentenza della Consulta sulla Gazzetta Ufficiale alla fine di gennaio. Fioccheranno denunce, che forse non smuoveranno la Magistratura ad agire contro i parlamentari, ma di certo avvicineranno di più la gente al problema.

  6. Antonio scrive:

    Il Sig. Giovanni ha ragione. Quello che dice corrisponde a verita’. L’importante e’ che la giusta strada la si trovi dentro ognuno di noi, non dentro al Parlamento. Un pizzico di fede non guasta.

  7. Giovanni scrive:

    Ciao Enrico!

    In un paese in cui, statistiche alla mano, 7 italiani su 10 sono sostanzialmente dei SEMIANALFABETI, non essendo in grado di comprendere letture impegnative che vadano oltre LA GAZZETTA dello SPORT e NOVELLA 2000, e dove oltre il 40% della popolazione NON ha mai usato INTERNET nell’intera sua misera esistenza, mi spieghi come si fa a scardinare un sistema diabolico come quello descritto dall’Avv Della Luna in questo saggio?

    http://marcodellaluna.info/sito/2010/04/14/oligarchia-le-funzioni-entro-la-societa

    L’unica via di scampo per sensibilizzare l’opinione pubblica bypassando il controllo massonico sui mainstream media sarebbe sec me quello di creare un MOVIMENTO TRANSNAZIONALE antisignoraggio simile al M5S attraverso i SOCIAL NETWORKS, senza però vendersi a EDITORI MASSONI stile Casaltaleggio…LOL!

    L’Avv Della Luna penso sarebbe d’accordo su questa mia idea, ma ripeto come coinvolgere questo 70% della popolazione italiana che vive solo di calcio, gossip, TG1, TG3, Santoro, Travaglio e Left Gatekeepers di vario genere (tipo GRILLO)?

    http://antonellarandazzo.blogspot.it/2008/08/insospettabili-gatekeepers.html

    Inoltre ho l’impressione che il restante 30% della popolazione, pur essendo colto e informato, non abbia nessuna intenzione di cambiare lo status quo o quantomeno di interessarsi a problemi seri quali il SIGNORAGGIO, avendo come unico interesse quello di fare carriera o di eludere o evadere le tasse, dopo aver magari trovato un bel lavoro con la classica raccomandazione.

    Vi sarebbe poi il problema della lingua, visto che in Italia, paese di raccomandati persino a livello dirigenziale, l’INGLESE non lo sa quasi nessuno e all’estero l’ITALIANO è una lingua sostanzialmente sconosciuta.

    Per questi motivi sono scettico….ma sognare non costa nulla, of course!!

  8. Enrico scrive:

    Quanto scritto sig Giovanni non fa una grinza come si suol dire , ma se ogni tentativo del popolo sovrano e somaro e ‘ inutile ,allora una volta illuminati a che serve continuare a parlare confrontarci a manifestare il nostro disappunto se non esiste possibilità di cambiamento.Significa che dobbiamo ridurci ad animali totalmente passivi e accettare la divina sentenza .Per i motivi esposti la strada e ‘sicuramente difficile ma rifiuto che non ci sia possibilità di uscita sarebbe contro Natura.

  9. Giovanni scrive:

    E’ stata chiaramente una sentenza POLITICA come peraltro quasi tutte quelle della Corte Costituzionale!

    Se ne parla da 8 anni del Porcellum, possibile che la Corte Costituzionale lo abbia capito solo ora che era ed è incostituzionale, guarda caso in coincidenza con l’elezione a Segretario del PD di RENZI?

    Stessa cosa per il finanziamento pubblico ai partiti, visto che la Corte dei Conti (o meglio, un Magistrato ribelle), dopo 20 anni, si è accorta che trattasi effettivamente di ruberia di Stato e aggiramento della volontà popolare….e anche qui, guarda caso, in coincidenza di una flessione nei sondaggi del M5S che ha fatto (giustamente) del finanziamento pubblico ai partiti il suo cavallo di battaglia.

    Non parliamo poi della sentenza ammazza B etc,…

    Sembra proprio una GIUSTIZIA a OROLOGERIA manovrata da entità esterne ed oscure per fini che non hanno nulla a che vedere con la democrazia e la Costituzione….

    Il problema delle preferenze è, a mio parere, in realtà un falso problema: a parte il fatto che sono servite in passato alla mafia, camorra etc…per attuare la pratica dello scambio di voto (io faccio un favore a te, tu fai un favore a me), ma poi, avete visto in passato (ad es alle Europee) quali sono stati i candidati che hanno preso più preferenze dagli italiani caproni? Lilli Gruber, Badaloni, De Magistris, Iva Zanicchi etc…ovvero volti noti (e zucche vuote) della TV…e addirittura Berlusconi, pur sapendo anche i sassi che egli non avrebbe mai e poi mai potuto entrare nel Parlamento Europeo, essendo ovviamente la sua carica di Primo Ministro incompatibile con quella di Parlamentare Europeo.

    Sento rieccheggiare il ritorno del MATTARELLUM….roba da brividi!
    Era persino peggio del Porcellum, sec me, visto che una marea di candidati trombati poteva tranquillamente rientrare in Parlamento con il paracadute del 25% del Proporzionale.
    Quindi da un lato c’erano i seggi sicuri per i soliti noti, NOMINATI dal Partito esattamente come con il Porcellum, e dall’altro lato c’era addirittura la possibilità di essere eletti pur avendo perso il seggio alle elezioni: non era una presa per il sedere pure quella?

    La verità è che tutto (Magistratura compresa) è in mano a BILDERBERG…anche GRILLO è un grande BLUFF, mi creda Dr Della Luna….

    C’è poco da fare secondo me, considerando anche la proverbiale IGNORANZA e la divisione ideologica degli Italiani (ma all’estero la situazione non è molto diversa).

    INTERNET potrebbe essere un mezzo straordinario per svegliare le coscienze, ma in Italia è usato solo dai GRILLINI (il che è tutto dire) o da ragazzini di 16 anni per vedere video porno su YouTube, scrivere stupidaggini su Facebook o scaricare le suonerie del cellulare.

    E allora mi ritorna in mente l’illuminante saggio “OLIGARCHIA PER POPOLI SUPERFLUI” dell’Avv Della Luna, che in sostanza descrive in modo diabolico e dissacrante la sostanziale INUTILITA’ del popolo “sovrano” e somaro (specie in Italia ma non solo).

    http://marcodellaluna.info/sito/2010/04/14/oligarchia-le-funzioni-entro-la-societa

    Ripeto: c’è poco da fare!

    WAR IS PEACE,
    FREEDOM IS SLAVERY,
    IGNORANCE IS STRENGTH !!!!

    What a sadness!

  10. Enrico scrive:

    Non per essere masochista ma che il debito pubblico aumenti a dismisura da un certo punto di vista può essere un bene poiché il sistema imploderà e non saranno gli aumenti delle tasse a impedire il disastro .Come sempre saranno i più deboli a cadere sul terreno di battaglia per prima , ma poi ci dovrà essere una svolta.Molta più gente si renderà conto che uscire dalla UE e’ indispensabile.Mi piacerebbe sentire a riguardo cosa ne pensa il sig Ahfesa.

  11. jfk scrive:

    notizia di oggi il debito pubblico è aumentato di 17 miliardi nel giro di un mese, andando avanti così in un anno la media è di 170-200 miliardi…che belle prospettive ma la borsa è in positivo e lo spread basso, niente paura vero Letta?

  12. jfk scrive:

    Caro ahfesa per quanto riguarda le banche l’obbiettivo è propio quello…la soluzione momentanea potrebbe essere quella di aprirsi un conto alle poste finchè non privatizzeranno in toto anche quelle.
    Per quanto riguarda la lotta contro questa dittatura europea ripeto che l’ unica soluzione non violenta ( e che non porta violenza da parte dello stato che diciamolo è quello che vuole ) è fare uno sciopero fiscale generale, non pagare le tasse in massa svuotando se necessario i conti correnti e nascondere il danaro, solo inginocchiando il potere in questo modo si potrà fare ‘la voce grossa’ e imporre il cambiamento a livello statale e nei confronti dell’ europa ( il minuscolo è voluto ).

  13. Antonio scrive:

    Un’altra cosa. Dopo la sentenza storica della Consulta sulla legge elettorale, questi continuano tranquillamente a legiferare, a fare emendamenti, ad accordarsi per la modifica della legge elettorale… Ma non hanno capito che non possono fare assolutamente nulla, se non dimettersi? Lo hanno capito, certo, ma se ne fregano, tanto il potere che li tiene in vita è più forte della Consulta. Loro si sentono con le spalle coperte. Oltretutto, la nostra Costituzione credo sia già inutile ed ininfluente, in quanto è stata sostituita dalla “Costituzione Europea” mascherata da Trattato di Lisbona. O sbaglio? Spero di sbagliarmi.

  14. Antonio scrive:

    Enrico, volevo dire “decidano recidivamente di NON dimettersi”… Sto scrivendo troppo velocemente.

  15. Antonio scrive:

    @Enrico
    Infatti. Adesso è il momento di sfruttare la sentenza. Qui non si sta facendo una denuncia alla Musu-Barnard basata su “cospirazioni” facilmente ricusabili da una procura. Qui si tratta di far rispettare la LEGGE. Non posso credere che in tutte le procure d’Italia non ci sia un giudice che decida di perseguire una azione giudiziaria nel caso in cui gli occupanti abusivi del Parlamento decidano recidivamente di dimettersi e andare alle elezioni con la vecchia legge elettorale. Se non denunciamo e non dimostriamo il nostro dissenso in maniera convincente, tra due anni in Italia e in Grecia avremo una dittatura sovrannazionale imposta dall’alto.

  16. Enrico scrive:

    Non dimentichiamo che questa battaglia riguarda anche gli altri stati Europei che sono nelle stesse condizioni e se Noi Italiani abbiamo bisogno del solito aiutino non sottovaluterei la Francia.Intanto in casa nostra dai fatti che stanno accadendo , dagli studenti e dal parlare comune delle persone questo governo e capo dello stato diventano sempre meno tollerati , specie dopo la sentenza e la scintilla può scoccare quando meno te lo aspetti.

  17. Antonio scrive:

    @ahfesa
    Queste cose non succedono piu\’. Una volta, gli Italiani forse avrebbero potuto sedersi tutti davanti a Montecitorio a centinaia di migliaia e in tutte le citta\’ d\’Italia, chiedendo le immediate dimissioni dello pseudo-governo, ma oggi questa cosa non succedera\’. Semplicemente perche\’ i padroni protettori di Letta (e di Prodi, Amato, D\’Alema, Monti, Draghi) hanno fatto un ottimo lavoro negli ultimi 30 anni a scardinare lentamente l\’identita\’ delle persone ed i valori nati in seguito all\’orrore della guerra degli Americani. Oggi essi hanno a disposizione una tecnologia avanti 50 anni rispetto a quella \"ufficiale\" rivelata al pubblico, grazie alla quale possono facilmente indirizzare a piacimento il pensiero e gli atteggiamenti della maggior parte della massa. Quindi, mi spiace ma i pochi che si metteranno a sedere sui binari saranno sempre, agli occhi della massa, i soliti fannulloni cazzeggiatori che colgono ogni occasione per dare sfogo alle loro frustrazioni e alla loro insoddisfazione. Questo in Italia, mentre in paesi dove la propaganda del potere americano ha attecchito meno per motivi geografici o storici (Islanda, Ungheria), vediamo succedere proprio quello che lei auspica succeda: in Islanda hanno incarcerato i banchieri corrotti, hanno cacciato il FMI, sono usciti dalla UE e dall\’Euro e si sono riscritti la Costituzione. Quando si parla dell\’Islanda, immediatamente si alza un coro di voci che dicono \"eh… ma loro sono pochi, e poi hanno una cultura diversa\"… Non e\’ la risposta giusta: la fortuna e la sfiga dell\’Italia e\’ quella di essere un porto al centro del Mediterraneo; la sua posizione e\’ di importanza strategica enorme, infatti la NATO ci si e\’ praticamente accasata. Le pressioni del potere americano sulla politica italiana e sul popolo italiano sono state sempre fortissime, piu\’ che in altri paesi. Infatti, chi ha osato sfidarlo o anche solo opporsi ad esso, e\’ stato eliminato fisicamente in modo brutale. Lo stesso Grillo ha avuto aiuto dallo Zio Sam ed il suo beneplacido prima e dopo la creazione del M5S, proprio perche\’ si stava creando in Italia una situazione pericolosa (per gli americani) in cui la gente perdeva fiducia nella politica e avrebbe potuto disertare le elezioni; ci voleva un\’iniezione di fiducia per mandare le pecore al voto, ed ecco che nasce il M5S che, DI FATTO, fino ad adesso non ha combinato assolutamente nulla, proprio perche\’ a decidere sono i due padroni e proprietari del movimento.
    Quindi, per cambiare qualcosa non possiamo fare affidamento sulla gente perche\’ il potere della propaganda su di essa e\’ troppo forte, direi quasi devastante: in Italia ci vogliono degli eroi che decidano di combattere una battaglia all\’ultimo sangue, anche a costo della vita stessa. Ci saranno questi eroi? Staremo a vedere, mai perdere la fiducia.

  18. Antonio scrive:

    @ahfesa
    Queste cose non succedono piu’. Una volta, gli Italiani forse avrebbero potuto sedersi tutti davanti a Montecitorio a centinaia di migliaia e in tutte le citta’ d’Italia, chiedendo le immediate dimissioni dello pseudo-governo, ma oggi questa cosa non succedera’. Semplicemente perche’ i padroni protettori di Letta (e di Prodi, Amato, D’Alema, Monti, Draghi) hanno fatto un ottimo lavoro negli ultimi 30 anni a scardinare lentamente l’identita’ delle persone ed i valori nati in seguito all’orrore della guerra degli Americani. Oggi essi hanno a disposizione una tecnologia avanti 50 anni rispetto a quella “ufficiale” rivelata al pubblico, grazie alla quale possono facilmente indirizzare a piacimento il pensiero e gli atteggiamenti della maggior parte della massa. Quindi, mi spiace ma i pochi che si metteranno a sedere sui binari saranno sempre, agli occhi della massa, i soliti fannulloni cazzeggiatori che colgono ogni occasione per dare sfogo alle loro frustrazioni e alla loro insoddisfazione. Questo in Italia, mentre in paesi dove la propaganda del potere americano ha attecchito meno per motivi geografici o storici (Islanda, Ungheria), vediamo succedere proprio quello che lei auspica succeda: in Islanda hanno incarcerato i banchieri corrotti, hanno cacciato il FMI, sono usciti dalla UE e dall’Euro e si sono riscritti la Costituzione. Quando si parla dell’Islanda, immediatamente si alza un coro di voci che dicono “eh… ma loro sono pochi, e poi hanno una cultura diversa”… Non e’ la risposta giusta: la fortuna e la sfiga dell’Italia e’ quella di essere un porto al centro del Mediterraneo; la sua posizione e’ di importanza strategica enorme, infatti la NATO ci si e’ praticamente accasata. Le pressioni del potere americano sulla politica italiana e sul popolo italiano sono state sempre fortissime, piu’ che in altri paesi. Infatti, chi ha osato sfidarlo o anche solo opporsi ad esso, e’ stato eliminato fisicamente in modo brutale. Lo stesso Grillo ha avuto aiuto dallo Zio Sam ed il suo beneplacido prima e dopo la creazione del M5S, proprio perche’ si stava creando in Italia una situazione pericolosa (per gli americani) in cui la gente perdeva fiducia nella politica e avrebbe potuto disertare le elezioni; ci voleva un’iniezione di fiducia per mandare le pecore al voto, ed ecco che nasce il M5S che, DI FATTO, fino ad adesso non ha combinato assolutamente nulla, proprio perche’ a decidere sono i due padroni e proprietari del movimento.
    Quindi, per cambiare qualcosa non possiamo fare affidamento sulla gente perche’ il potere della propaganda su di essa e’ troppo forte, direi quasi devastante: in Italia ci vogliono degli eroi che decidano di combattere una battaglia all’ultimo sangue, anche a costo della vita stessa. Ci saranno questi eroi? Staremo a vedere, mai perdere la fiducia.

  19. ahfesa scrive:

    Confezione famiglia

    Euro.
    Cari colleghi lettori, dovete perdonarmi, ma io non riesco a comprendere le complicate teorie esposte. Per questo non mi permetto di entrare nel merito, salvo il rilevare un divertente trovata dei nostri padroni di Bruxelles che, in base alla teoria del cioccolato diversamente gustoso, ci farà üiangere ancora di più.
    Ovvero con il soave termine di “unione bancaria” non si allude ad un utile sodalizio, ma semplicemnte alla statuizione di un legge fallimentare. Ovvero stabilire (e tutti son contenti a Berlino e Bxl) che se una banca fallisce chi paga sono semplicemnte i proprietari, i finanziatori ed i clienti della stessa. Come se fallisse il fornaio del paese. Ovvero per dirla chiara paghiamo noi e non i sigg. politici, banchieri strapagati e faccendieri vari, che invece hanno portato al dissesto la banca stessa. Esattamente cone a Cipro. E dato che le banche “dell`unione” sono conciate piuttosto male e si reggono si bilanci fasulli e da bancarotta con frode (curiosamente reato abolito di fatto) temo che questo sia l`artificio che prededa la nostra ulteriore spoliazione. Quindi mi permetto di suggerire agli ancoreti delle monete strane di dirigere le loro disquisizioni su argomenti cha ahimé ci toccheranno più da vicino, magari presentandosi in massa agli sportelli se un tale bella pensate divenisse legge per divina euroimposizione.

    Forconi & Amenità
    La disinfortmazione sta già producendo effetti facendo passare i manifestanti per una minoranza di mentecatti, di terroristi (per adesso solo pupulisti ma magari anche neonazisiti) e persino (fantastico!!!) concussori di bottegai. Sì esattamente di quelli che fino a ieri la stampa ufficale bollava come evasori e sfruttatori del popolo inerme. Purtroppo temo che la mano dura del sig. Letta (che date le protezioni potentissime di cui gode é cane che non abbaia ma morde feroce ed a tradimento) si abbatterà tra breve sui poveri cristi che stanno per strada, imponendo poi un tombale, deferente ed ossequiente silenzio mediatico. O magari come dicono i praticanti di una certa religione “sottomissione riconoscente”.
    Senza offesa, perchè mi dispiace, ma non sono dicerto le chiacchiere e le “denuncie” (a chi tra l`altro?) che faranno recedere i nostri padroni.
    No, scusate se mi ripeto, occorre fare come io vidi nelle mia lontana giovinezza a Libona. Tutti i portoghesi (che certo non ö un popolo di rivoluzionari) si sono pacificamente seduti sui binari dei treni, davanti agli edifici pubblici, in mezzo alla strade ed hanno senza slogan, chiacchiere e striscioni ma solo con la compostezza della ragione ed i garofani bloccato il paese fino a quando gli eredi del terribile Salazar hanno fatto (in silenzio e senza tanti bagagli) fagotto. I forconi sono un inizio e per qzesto sono temuti dai capi, ma la strada é ancora molto lunga e molto dolorosa.

  20. Antonio scrive:

    Mi sono dimenticato di ricordarvi anche le parole di Dossetti e il Diritto di Resistenza, che in una democrazia si puo’ esercitare tramite azioni di disobbedienza, battaglie legali o tramite il non-voto. Io non voto da 15 anni e molti amici mi accusano di essere un ignavo, non capendo i principi fondanti alla base del Diritto di Resistenza. Il non-voto e’ non solo un diritto, ma un DOVERE nel caso in cui il governo violi la Costituzione. Dopo la pronuncia della Consulta, i signori che risiedono nel Parlamento stanno violando la Costituzione come mai prima d’ora e quindi il popolo deve RESISTERE. Se una futura denuncia non cambiera’ le cose, dovete ricordarvi del non-voto . Come si fa a legittimare chi sappiamo essere al servizio del volere di organismi esterni alla Republica? Se li legittimiamo, poi non abbiamo il diritto di lamentarci. I politici non piovono dal cielo. Messaggio per tutti i grillini: aprite gli occhi.

    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/03/giovani-attenzione-al-movimento-5-stelle.html

  21. Antonio scrive:

    @Toni
    Quello che lei dice e\’ assolutamente veritiero e le azioni che propone sono condivisibili. Come puo\’ leggere nel mio commento indirizzato al sig. Della Luna, sto valutando la possibilita\’ di fare formale denuncia agli organi dello Stato e all\’intero Parlamento eletti tramite questa anticostituzionale legge elettorale. La mia paura e\’ che, una volta fatta la denuncia, la magistratura non procedera\’ penalmente contro le istituzioni. La legge e\’ dalla nostra ma se la magistratura non procede a punire i malfattori, non andiamo da nessuna parte. Certo e\’ che la denuncia sarebbe un atto DOVUTO da parte di noi cittadini, per impedire che un gruppo di filibustieri, per giunta dichiarati abusivi dalla Consulta, continuino a legiferare e a stuprare la nostra ormai devastata Costituzione. Speriamo che ci sia qualche \"pazzo\" magistrato che decide di intervenire, ma finche\’ non vedo non credo.

  22. Antonio scrive:

    @Toni
    Quello che lei dice e’ assolutamente veritiero e le azioni che propone sono condivisibili. Come puo’ leggere nel mio commento indirizzato al sig. Della Luna, sto valutando la possibilita’ di fare formale denuncia agli organi dello Stato e all’intero Parlamento eletti tramite questa anticostituzionale legge elettorale. La mia paura e’ che, una volta fatta la denuncia, la magistratura non procedera’ penalmente contro le istituzioni. La legge e’ dalla nostra ma se la magistratura non procede a punire i malfattori, non andiamo da nessuna parte. Certo e’ che la denuncia sarebbe un atto DOVUTO da parte di noi cittadini, per impedire che un gruppo di filibustieri, per giunta dichiarati abusivi dalla Consulta, continuino a legiferare e a stuprare la nostra ormai devastata Costituzione. Speriamo che ci sia qualche “pazzo” magistrato che decide di intervenire, ma finche’ non vedo non credo.

  23. Enrico scrive:

    Al Sig Alfonso : La situazione oggi e ‘ per certi versi simile al periodo del risorgimento , potenti che per loro profitti hanno voluto l’unità d’Italia come oggi hanno voluto UE , cambiano i tempi e le vicende ma la sostanza e ‘ sempre la stessa.Ancora oggi esistono divergenze tra cittadini del Nord e cittadini del Sud nonostante la massiccia emigrazione interna .Ancora oggi i cittadini sono divisi tra cittadini di sinistra e cittadini di destra , facciamo fatica a comprendere che il problema e ‘altro proprio come desidera la classe dominante ,e’ su questi punti che dobbiamo fare uno sforzo e sentirci gli uni parte degli altri.L’unita’ d’Italia non è stata quindi un Bene n’è per i cittadini del Nord n’è per i cittadini del Sud.

  24. Enrico scrive:

    Al Sig Toni : E’ vero che la gente e’poco informata per i motivi che ben conosciamo , ma proprio per questo bisogna insistere nel comunicare agli altri.Non bisogna disperare se siamo in questo blog in pochi cresceremo ,infatti i commenti incominciano a crescere .io stesso prima di leggere Euroschiavi del Dott. Della Luna ero a digiuno di tutto, pur tuttavia sentivo il malessere che è comune nella maggioranza dei cittadini.Quindi insistere nella informazione non solo attraverso i blog ovviamente ,ma tra la gente che frequentiamo o veniamo a contatto casualmente.secondo dobbiamo sperare che questi facciano errori tali da sputtanarsi e su questo punto ci conto molto.Ci vuole pazienza ,anche io a volte provo sconforto e mi demoralizzo.

  25. Toni scrive:

    YES
    apposta ho scritto che dopo averle scritte nella Costituzione devono essere insegnate dalle scuole medie in su.
    Anche perché i genitori non si accorgono della autorità che la scuola ha sui propri figli, a menoche i genitori partecipino nel programma di studi. E’ psicologia inversa ben studiata.

  26. jfk scrive:

    Caro Toni non si può…ovviamente è un sogno in paese narcotizzato dalla disinformazione e dal sistema che alimenta l’ ignoranza dei cittadini ma lor sinori quelli che veramente contano e non parlo dei politici hanno studiato e attuato il loro piano impegnandosi in anni e anni di studi sulla massa ( noi cittadini ) vista da loro come carne da spolpare, quindi io aspetto il fallimento solo da lì si potrà rinascere, spero il prima possibile, nel mentre io sono propenso di andare ad aprire un attività all’ estero dove per mia fortuna qualche appoggio ce l’ ho

  27. Toni scrive:

    Dimentichiamo che i controlli costano cari, e non producono beni, ma dati, e spesso solo scartoffie. Si chiama burocrazia e si espande autonomamente su tutto e tutti.
    La forza lavorativa italiana è composta da 4 categorie: laureati, diplomati, operai specializzati, e operai.
    Sia il settore pubblico che il settore privato hanno bisogno delle stesse 4 categorie.
    Dividere queste 4 categorie in due parti pressappoco uguali tra i due settori, appunto per scambiare LAVORO per LAVORO, dovrebbe essere semplice e fattibile. Non vedo come creare ed emettere in circolazione la cartamoneta tramite il settore pubblico a zero tasse per ambedue i settori possa creare inflazione. Anzi, emettendola tramite il lavoro viene INVERATA di un valore intrinseco.
    Un tale sistema ci riporterebbe invece più vicini al valore di base dei prodotti che ora sono inflazionati sia dalle tasse che dai prestiti bancari.
    I –controlli- possono avvenire all’interno di ogni industria abbinata ai vari ministeri statali, nella stessa maniera che oggi avvengono all’interno delle industrie nel settore privato. Si chiama “Quality Control” e “HSE” (Health, Safety, Environment) e seguono delle specifiche già ben dettagliate. Nulla da inventare.
    SE, E QUANDO verrà quel fantasioso e temibile giorno in cui ci sarà bisogno di ritirare cartamoneta dalla circolazione, già ci sono molti servizi pubblici che pagandoli riportano la moneta ai comuni e allo stato.
    Anzi, dovremmo seriamente preoccuparci invece che le privatizzazioni di tali opere e servizi stanno togliendo cartamoneta dalla circolazione per garantire profitti ai nuovi azionisti.
    Basta poca immaginazione per vedere il quadro che vedeva Auriti, un quadro molto più completo e più funzionale di quello che vediamo oggi. Evidentemente noi grandi cervelloni non abbiamo ancora capito che l’unica soluzione è di troncare completamente il POTERE o avremo la stessa merda per i prossimi due mila anni, e ciò si può fare solo con un sistema diametricamente opposto al sistema che lo crea e lo mantiene.
    Mi sorprende che un articolo di tale importanza abbia solo quattro gatti a commentarlo.
    Vorrei chiedere a JFK e Enrico, come si fa ad organizzare e agire quando il 99,9% della gente crede che le banche centrali siano statali? E quando ognuno di noi ha un concetto differente sulla soluzione?
    Saluti.

  28. ahfesa scrive:

    Perdoni sig. Mastropasqua (è per caso fortunato parente di quel signore che siede contemporaneamente, non gratis, in 54 consigli di amm.ne a cominciare dall`INPS?), non già per campanilismo, né per politica, ma solo per verità storica, ma al conte di Cavour non importava niente del regno di Franceschiello e del suo simpatico ministro Don Liborio Romano. Anzi fece carte false per fermare La Farina, Crispi e Garibaldi. E magari persino in un angolino del suo cuore di freddo aristocratico sabaudo, nutriva la speranza che il gen Lanza avrebbe saputo far far ai Mille la fine del compianto Pisacane.
    Mica mi deve credere sulla parola, si informi e vedrà che il conte Camillo aveva idee diversissime. Prima tra tutti mai più un`Italia unita, ma ben divisa in tre parti. Il nord dove i Savoia avrebbero preso il posto degli austriaci pappandosi quella che pareva la parte migliore. Il centro “da regalare” ai francesi, compreso il prottorato al conte Mastai Ferretti padrone di Roma. Ed il sud stava benissimo com`era. Ricco o povero che fosse. Difatti come garanzia ai sigg. Rothschild, che da discendenti di mastro birraio di Magonza sapevano fare i propri affari, bastavano ed avanzavano le fertili terre padane. I sigg. banchieri stranierii guai li avrebbero passati 20 anni dopo, prprio in causa dell`unità. Ovvero quando certi sprovveduto piemontesi illudendosi che per “risollevare” il sud bastassero le gliuste leggi savoiarde, andarono ad impelagarsi in una rivolta strisciante che produsse più danni e vittime di tutte le guerre risorgimantali messe assieme. Chi volle l`unità ed aiutò Garibaldi con denaro e corruzione (ai maggiorenti borbonici, appunto il gen Landi e Don Liborio in testa) furono gli inglesi, a cui non piaceva punto aver nel centro del mediterraneo stati di una certa forza ad egemonia francese. Meglio un italietta unita, ma appunto un`italietta.

  29. Alfonso Mastrapasqua scrive:

    Il “grande statista” Cavour necessito’ invadere il Regno delle Due Sicilie, alla fine perché le casse del “terzo Stato d’Europa” erano sufficientemente piene da ripagare l’enorme debito del Piemonte coi Rotshild … piace la favola? assomiglia a tante altre no? ridateci i soldiiiiiiii!!!!!! prima al Sud ..

  30. Antonio scrive:

    Gent. Avv. Della Luna,
    Mi risulta che l’attuale governo ormai abusivo per legge possa restare fino alla pubblicazione della sentenza sulla Gazzetta ufficiale, dopodiché dovrà, sempre secondo la legge, decadere spontaneamente. Ho sentito anche parlare di “convalidazione dei parlamentari eletti” effettuata al Senato ma non alla Camera: pare che se riescono ad effettuare questa convalida prima della pubblicazione della sentenza sulla Gazzetta, potrebbero salvarsi. Le risulta?
    Un’altra domanda: nel caso in cui non riescano a trovare una scappatoia giudiziaria, la sentenza venga pubblicata e loro facciano finta di niente e decidano di restare abusivamente, posso io inoltrare una denuncia alla Procura della Repubblica contro l’intero Parlamento? Anzi, se fattibile, potrebbe lei preparare il testo per una denuncia da far inoltrare alle Procure di tutta Italia dai liberi cittadini che non accettano di essere governati da un gruppo di persone non legittime? Mi risponda anche per mail se crede.
    Grazie infinite.

  31. ahfesa scrive:

    Forconi
    Per adesso non mi entusiasmo, perché la strada é ancora lunga e molto, ma moooolto in salita. E le speranze possono diventar facilmente legnate sui soliti.
    Difatti primo sintomo mortale é lo spread che resta basso. Siccome anche gli illetterati sanno che lo stesso é un capestro che funziona a comando, il fatto che non si muova vuol dire che i capi di Berlino e Bruxelles, non sono preoccupati e si aspettano che un sapiente dosaggio di disinformazione (a cominciare dalla Berlinguer più bugiarda di Giuda Iscariota) di intimidazione fiscale e di sane legnate, seguite da vera guardina, possano risolvere le cose. Ne fa fede la Grecia che ha tentato di ribellarsi, ma é stata tacitata, tanto che alcuni scrivono, che persino il povero cane randagio che era stato adottato dai manifestanti e compariva in televisone (all`estero) sia stato ammazzato a legnate. E poi, sempre i saggi demiurghi germanizzati, hanno fatto qualche comoda leggina che commina galera preventiva (due anni) a chi non sapesse tener la lingua dietro i denti (magari anche quelli finti che ti ha messo il dentista a tue spese, dopo aver assaggiato un santo manganello).
    Ed anche i nostri capi, come vivessero su un altro pianeta, non si preoccupano più di tanto, continuando a celebrare le loro liturgie, oggi di rito renziano ed a proclamare i soliti mantra, ovvero che la crisi é finita, le tasse si abbassano, il lavoro c`é per tutti, l`economia riprende e via discorrendo a vanvera, con ossequiente e deferente coro della stampa accreditata e foraggiata.
    Ma vi sono anche timidi segnali di risveglio. Ad esempio – per quello che ho potuto vedere per strada – la gente invece di inveire, solidarizza con i manifestanti, anche se i volantinaggi ed i blocchi fanno perdere tempo. Persino i bottegai, biechi ed evasori, abbassano le saracinesche di loro spontanea volontà, anzi, pure a Milano la frase di Pertini é esposta in molti esercizi. Come pure molti che prima tacevano e si rassegnavano, adesso cominciano a prendere coscienza della svendita interessata che i nostri capi stanno facendo delle nostre vite, dei nostri beni e del nostro futuro. È un buon inizio. Ma non basta e non é sinonimo di successo.
    Più prudente sarei sulla solidarietà di poliziotti e finanzieri. Questi da sempre stanno dalla parte del più forte, non di rado fingendo dubbio ed umiltà per poi poter picchiare (anche con la carta bollata) più duro per ricevere onori e prebende. Ma il fatto cha anche loro abbiano qualche dubbio é certo buona cosa. Come non é male che le autorità a Roma comincino a preoccuparsi seriamente di un concentramento nella capitale. Cosa assai diversa dagli “scioperi” all`acqua di rose organizzati dai nostri signori sindacalisti, molto pappa e ciccia coi capi, tanto che quando sono assieme ai “padroni” il popolo bue non riesce più distinguerli.
    Mah, staremo a vedere, é un buon inizio ed anche dalle mie parti nel nostro piccolo qualcuno si é seduto sui binari e la Polfer si é davvero momentaneamente distratta……

  32. Enrico scrive:

    Non so quale sviluppo possano prendere le manifestazioni in corso ,significativo potrebbe essere il gesto dei poliziotti e dei carabinieri, d’altronde anche loro sono cittadini come gli altri che con le loro famiglie soffrono queste condizioni alle quali questi poteri ci hanno portato.Vorrei anche che movimenti intellettuali con Borghi ,Bagnai ,e lo stesso Dott. Della Luna in qualche misura trovassero un punto comune per indirizzare in modo costruttivo e attivo questa energia che sta affiorando.Che possa essere l’inizio della Volta Buona.Abbiamo bisogno gli uni degli altri.

  33. jfk scrive:

    Schultz dichiara che Renzi farà passare tempi duri ai populisti e agli euro scettici, il caro ignorante non sa o fa finta di non sapere che i tempi duri la gente li sta già passando da tempo….io proporrei ai forconi di andare a Roma con gli spandi letame di modo che la merda che i politici ci gettano gliela rispediamo con gli interessi senza violenza solo liquidi organici
    Ho letto tutti gli articoli e i relativi commenti, io vedo come unica soluzione lo sciopero fiscale a oltranza non ci potranno mica arrestare tutti questi pagliacci e successivamente l’ uscita dall’ euro, molti dicono che abbiamo solo da rimetterci che la lira è debole bla bla bla anche la Malesia , l’ Indonesia e via dicendo hanno monete deboli ma non muoiono di fame anzi….quindi non ci rimane che agire il tempo delle parole è finito

  34. ahfesa scrive:

    Confezione famiglia.
    Il Renzi.
    Non sono un grande esperto, ma a me non sembra sia cambiato moltissimo rispetto al recente passato. L`ascesa del personaggio era oramai scontata dai veri capi (a cui da tempo Renzi si é presentato silente, umile e deferente, ed ha chiesto permesso) e dai loro impiegati sul campo. Nel merito mi posso limitare a 3 lapidari rilievi: a) Se gli elettori del PD avessero potuto votare liberamente già lo scorso anno Renzi avrebbe vinto risparmiando a loro ed a noi la non-vittoria del “nuovo” Bersani, lo sconquasso grillista, la rielezione per grazia di dio (e non per volontà della nazione) del Grande Presidente e molto altro ancora. b) Curioso che il partito dichiaratamente “contro” (a parole di sicuro) ai costi della politica faccia pagare i propri elettori per esprimere il loro “democratico” voto. c) Dato che la cassa sta strettamente nelle solite mani, che ci sia Letta, Renzi o il Mago Zurlì, potrebbe cambiare l`imbonimento, ma le legnate per i senza potere saranno sempre le stesse se ovviamente non si cacciano i predetti capi stranieri. Altro non serve dire salvo che piangeremo di più e peggio di prima, tanto da guardare con lacerante nostalgia ai tempi del divertente (e gratuito almeno in apparenza) Bunga-Bunga.
    —————————————————
    Prof. Auriti discendente di grande magistrato.
    Non entro nel merito né ho pretese accademiche in quanto il discorso mi sembra un tantino confuso. Mi limito, con il massimo rispetto, a suggerire ai seguaci due avvertenze. a) Ineccepibile che sia necessario il ripristino della sovranità monetaria, ma non per ragioni sociali e politiche, semplicemente perché con la stessa si dà certezza alla solvibilità del debito pubblico, eliminando spread, usurai e speculatori stranieri e non. Secondariamnete perché, almeno allo stato attuale, ogni nazione europea ha inevitabilmente un proprio metabolismo economico, che quindi necessita cure e provvedimenti ad hoc e non norme di carattere generale, per di più basate su elaborazioni statistiche (chiaramente fasulle) di ordine generale che vanno bene per alcuni (pochi) ed ammazzano gli altri.
    b) La funzione principale del denaro é l`essere l`intermediario degli scambi e l`unità di misura del valore dei beni. Mai dimenticarlo. Dunque ne discende che deve sempre esistere una correlazione mantenuta per quanto possibile ottimale tra massa monetaria, quantità di beni e servizi circolanti nel sistema e quantità di beni e servizi prodotti nel sistema. Si può discutere sul tipo di relazione, ma essa esiste. Quindi lo stato (ed ovviamente non i privati, banche e similia) devono poter controllare in ogni momento l`offerta di moneta nel sistema a livello generale ed univoco. Una sola moneta controllata da un`autorità responsabile verso gli amministrati, non tante in libertà o una sola imposta da volontà assoluta ed onnipotente senza controllo. Se si contravviene arrivano le punizioni, quali deflazione, decrescita, inflazione e la terribile legge di Gresham, nel caso delle idee del prof. Auriti (con tutto il rispetto).
    Dei forconi ne parliamo domani.

  35. Enrico scrive:

    La farsa si è conclusa cdd,Renzi e’il nuovo segretario del PD .oltre un milione di partecipanti ,ovviamente tutti cittadini complici di questi poteri perché diciamolo ,qualunque cittadino fuori da questi schemi Mai andrebbe a votare.Cio conferma anche che il danaro per i collusi non mancano Mai tanto si sa chi Paga.Come spezzare questa catena? speriamo che in questi giorni accada qualcosa di forte da cambiare gli scenari ci spero tanto.

  36. ahfesa scrive:

    Sono soddisfatto che anche l`avv. sia passato dalla resa a discrezione mediante mediante migrazione (per i più fortunati) o sottomissione affamata, ad una sia pur tenue e condizionata speranza.
    Come parafrasava Manzoni tramite Perpetua, il diavolo fa le pentole, ma scorda i coperchi. Difatti in tema milanese ier sera ero nei dintorni della Scala ed ho visto l`imponente spiegamento di armati disposto per proteggere i potenti a lussuoso ed ameno simposio. Strano, pensavo, se ci sono così tanti poliziotti, finanzieri, carabinieri vigili di ogni corpo disponibili, perchè non ce ne sono mai per acchiappare i furfanti che derubano i poveracci senza potere? E nella considerazione pubblica, dopo gli stessi capi ovviamente, venivano i detenuti “ristretti in strutture degradanti”. Giusto bene, concordo. Ma – scusi Grande Presidente – SOLO dopo che le vittime dei predetti delinquenti assicurati alla giustizia, siano stati pienamente risarciti delle loro perdite. Ed anche DOPO, sempre scusatemi, che agli anziani ed ai malati (veri) che hanno pagato tasse e lavorato per tutta la vita sia assicurata una “non degradante” esistenza. Ed anche lì é proprio strano per i detenuti leggi, favori e ministri (momentaneamente) in guardina, a quegli altri miseria, tasse al 60% sul riscaldamento e disinteresse. Eh sì la prima della scala ci insegna la differenza tra chi le tasse le paga e quelli che le impongono e le incassano. Il confine sono le transenne protette dai militari in armi.
    E poverini (quelli dentro il teatro) qualche ragione ce l`avevano, perché temo che per contarla sempre come Manzoni, il nostro Grande Presidente & Degni Commensali se avessero deciso di sfilare tra il loro “popolo” quello che dovrebbero rappresentare, temo avrebbero fatto la fine del conte Arconati. Eh sì il capitano di giustizia, che si prese dai buoni figlioli milanesi una bella sassata sulla profondità metafisica e se non ci fossero stati i micheletti stranieri anche molto altro.
    La gente sta cominciando ad arrabbiarsi sul serio e spero che da domani ci sia un timido inizio di reazione concreta. Tra i miei conoscenti (per carità tutti padri di famiglia lontanissimi da antagonisti, nazisti, arruffapopoli ecc..) ce ne sono parecchi che domattina avrebbero gran voglia di sedersi sui binari, come pure qualche amico della Polfer che avrebbe altrettanta voglia di star a guardare. Mah, vedremo.
    Per il trattato (in 3 copie) del prof. A e per Renzi ne parliamo domani.

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  38. Enrico scrive:

    Come dice Toni sarebbe proprio necessario passare ad Azioni Mirate per dare seguito a un possibile cambiamento.Organizzate che Noi siamo con Voi.

  39. Toni scrive:

    Signore e Signori,
    Il prof. Auriti spese 30 anni a studiare gli inganni celati dietro l’odierno sistema monetario ripetuti nella Storia. Continuiamo a vedere nei vari blog che stiamo cercando di ri-educare la gente, mentre la politica è –azione (policy = corso d’azione). E’ difficile vedere e fissare nella mente il TRUCCO che i soldi che abbiamo in tasca o in banca, guadagnati con il lavoro, non sono nostri, ma sono emessi in circolazione come DEBITO che prima o dopo, tramite una miriade di tasse, noi “sudditi” dovremo restituire ai banchieri internazionali con più gli interessi che si accumulano ogni anno più velocemente dei pagamenti.
    Speravamo sulle due proposte di legge già presentate in parlamento per dare allo Stato la sovranità monetaria; ma niente. Speravamo che Grillo, alunno di Auriti, facesse ciò che Auriti insegnava: dare allo Stato la sovranità monetaria, rimpiazzare le tasse con un reddito di cittadinanza e finanziare a priori le funzioni dei vari Ministeri statali, cioè emettere una cartamoneta positiva e non DEBITO. Speravamo che il deputato Sibilia del M5Stelle stimolasse qualche reazione dopo il suo discorso in parlamento sul signoraggio; invece niente.
    Speravamo che Berlusconi prendesse le redini due anni fa, specialmente dopo essere stato ragguagliato sul problema monetario dalla intelligente Francesca Salvador accusando una pressione fiscale già al 68%, sul programma televisivo di Santoro “Anno Zero”; ma niente. Speravamo su Forza Nuova che facessero qualcosa dopo i discorsi dell’on. Roberto Fiore sul signoraggio, ma il partito è stato infangato di fascismo e nazismo, quindi paralizzato, e ridotto a tamponare gli EFFETTI creati dal sistema, promuovendo il “compra italiano”, che è possibile nel settore agroalimentare, ma non è una soluzione dato che le risorse minerarie non sono distribuite in parti uguali sulla terra e nessuna nazione al mondo può essere completamente autonoma, quindi nessuna nazione può ESPORTARE beni, senza IMPORTARE materie prime; quindi niente.
    I partiti politici finora son serviti solo a dividerci e a creare nuovi IDOLI (leaders) immuni da ogni responsabilità (vedi articolo allegato dell’avv. Marco della Luna).
    I “poteri forti” e le media ci ripetono 24 ore al giorno di essere più “competitivi”, ma è tutto falso, dato che la COMPETITIVITÀ per conquistare un mercato estero significa togliere LAVORO in quella nazione estera e affondarla nel debito. Oltre al fatto che la nazione che perde quel mercato estero deve per forza abbassare il suo standard di vita per rientrare nella “competitività”. Sono duecento anni che facciamo IL CANE CHE SI MORDE LA CODA, e gli unici a godere di questi cicli sono i padroni delle banche centrali che dettano le regole alle altre banche, i padroni dei monopoli internazionali associati alle banche, e i politici nei governi asserviti. Questa è la realtà, quindi qualsiasi compromesso di partito e/o politico-diplomatico è destinato a fallire disastrosamente (vedi: “American Manifest Destiny and the Holocausts” di Conrad Grieb, 1979), un libro che eloquentemente dimostra che questo sistema, interamente basato sull’ignoranza delle verità storiche e sulla paura, avrà sempre bisogno di GUERRE, cioè di distruggere e ricostruire, per esistere.
    Siamo stati messi in queste condizioni dalla LEGGE. Una catena di leggi a doppio taglio, assieme ad una serie di trattati a doppio taglio, firmati e applicati da loschi individui mai eletti direttamente dal popolo, e senza alcun referendum popolare, quindi l’unico strumento civile che ci rimane è di usare la LEGGE per tentare almeno di convalidare una vera DEMOCRAZIA, oppure abbozzare e accettare un imperialismo mondiale (globalizzazione) sotto la tirannia dei padroni delle banche sia centrali che commerciali (vedi articolo dell’avv. Marco Della Luna allegato).

    Leggendo il caso del capitano Priebke e sorvolando gli Articoli della Convenzione dell’Aja del 1907 e quelli della Convenzione di Ginevra del 1929, qualcuno sia cortese di spiegarmi in termini legali quale sarebbe la differenza tra:
    1) un ordinanza proveniente dalle leggi militari rinforzate con la fucilazione per aver disobbedito le leggi marziali;
    e
    2) un ordinanza proveniente dalle leggi fiscali rinforzate con la confisca della proprietà privata e dei mezzi di sostentamento, quindi emarginando centinaia e migliaia di persone fino al deperimento fisico, e persino al suicidio come accade giornalmente in Italia, in Europa e nel mondo.
    Nella mia ignoranza delle “fattispecie giuridiche” che separano la -responsabilità limitata- dalla responsabilità personale- (definite anche dal prof. Giacinto Auriti), il Capitano Eric Priebke non poteva essere punito come soldato date le Convenzioni suddette, ma fu punito come persona fisica Eric Priebke relegandolo agli arresti domiciliari per il resto della sua vita, stabilendo quindi un precedente giudiziario.

    Avendo appurato che il Debito Pubblico non si potrà mai ripagare e che cresce continuamente dati gli interessi.
    Avendo appurato da tempo che lo Stato italiano può creare e stampare la cartamoneta nello stesso modo con cui stampa BOT e BTP per garantire i prestiti, invece di prenderla in prestito da banchieri privati e poi addebitata al popolo tramite la pratica forzosa della Riserva Frazionaria Bancaria chiaramente descritta dall’avv. Marco Della Luna nel suo omonimo sito; vi chiedo anche di spiegarmi per quali malefiche leggi di immunità non si possano denunciare e punire in persona fisica coloro che hanno abusato della loro autorità d’ufficio firmando trattati e leggi fiscali deleteri, anzi, estremamente dannosi e nettamente “in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”, come chiaramente specificate negli articoli 41, 42 e 43 della Costituzione italiana e discusse nei registri delle Assemblee Costituenti. C’è perfino chi mantiene che il presente sistema monetario è da anni usato come “arma di distruzione di massa”, un fatto vero e punibile da leggi internazionali.
    Possiamo cominciare a dare nomi e cognomi di questi individui, spacciati come eroi e padri fondatori della patria, seguendo le tracce già ricercate da diversi scrittori dalla metà dell’800 fino ad oggi. Abbiamo a nostra disposizione molte ricerche storiche documentate condotte da molti ricercatori italiani come, Paolo Orano, Gian Pio Mattogno, Luigi Magrone, Nicola Zitara, Ettore Stancapiano, Mario Boretti, Ferdinando Lionti, ecc. ecc. riguardo la pratica criminale dell’addebitamento della cartamoneta all’intero popolo italiano rendendolo schiavo dei banchieri, e aggravando la situazione economica del paese fino ai giorni nostri con le ricerche del prof. Giacinto Auriti, avv. Marco Della Luna, avv. Edoardo Longo, avv. Alfonso Marra, avv. Paolo Ferraro, prof. Nino Galloni, prof. Alberto Bagnai, dott. Marco Saba, ecc. ecc. (vedi allegata la recente relazione del prof. Rinaldi al parlamento europeo).

    E’ ora di iniziare una denuncia “CLASS ACTION” firmata da tutti gli studiosi e lettori coscienti del problema monetario in modo che siano i colpevoli cioè le persone fisiche responsabili a ripagare il debito pubblico largamente composto da blip elettronici, oltre che ripagare i danni arrecati alle famiglie e imprese italiane.
    Nel frattempo, dato che lo Stato, cioè le persone responsabili, stanno privatizzando opere e servizi pubblici pagati dalle tasse dei nostri antenati, cominciamo anche a RICHIEDERE TITOLI e/o AZIONI COMMERCIABILI delle stesse infrastrutture e/o Agenzie S.p.a per le quali le tasse vengono richieste.
    Ci sono ragioni scientifiche per cui l’avv. Alfonso Luigi Marra, ed altri, asseriscono che le tasse sono illecite e illegali come specifica l’avv. Della Luna nel suo articolo qui allegato.
    Qualsiasi prodotto che produciamo, che sia carta, metallo, vetro, plastica o letame può essere riciclato o riconvertito in altri prodotti. La Danimarca, Svezia, Olanda, Germania ecc. stanno comprando i rifiuti di altre nazioni per mandare avanti i loro “termovalorizzatori” e “gasificatori”. Ci sono miliardi di euro nel riciclaggio dei rifiuti, persino dal nostro letame e quello animale si genera il gas metano.
    I costi per il confezionamento, l’imballaggio, il trasporto + IVA + INTERESSI bancari, sono già stati aggiunti ai costi di produzione, che vengono poi PAGATI dal consumatore, quindi il CONSUMATORE dovrebbe VENDERE questi rifiuti alle industrie che li raccolgono per riciclarli.
    Come FESSI rimbecilliti dalla propaganda, dimentichiamo sempre che la più alta funzione e il più alto dovere dello Stato è quella di monetizzare la nazione e non di tassarla.
    Leggendo bene le definizioni di COMUNISMO, CAPITALISMO e SOCIALISMO riportate nello Zingarelli, vocabolario della lingua italiana, notiamo che il comune denominatore tra le tre ideologie sono i “MEZZI DI PRODUZIONE” .
    Ma quali sarebbero dovuti essere questi “mezzi di produzione”? La risposta ce la dà l’esperienza storica.
    Tralasciando il fatto che il comunismo è stato definito da molti studiosi come “figlio del capitalismo”, la rivoluzione russa fu finanziata e mantenuta per decenni dall’alta finanza (esterna alla Russia). Nell’Unione Sovietica (bolscevismo = voto della maggioranza) lo Stato confiscò tutti i mezzi di produzione assieme a tutta la proprietà privata: infrastrutture, industrie, fattorie, case, negozi, macchinari, forni, torni, macchine da cucire … tutto . In altre parole, alla gente comune non era permesso di godere i frutti del loro lavoro, e il regime comunista reprimeva i dissidenti eliminandoli o spedendoli nei gulag in Siberia a tal punto che nelle famiglie, i genitori non potevano parlare o lamentarsi davanti ai loro figli (vedi Alexandr Solzhenitsyn “Il Gulag Arcipelago”). Quindi mancando l’incentivo di godere i beni generati dal lavoro, il regime comunista era destinato a sgretolarsi lentamente fino al collasso civile, morale e ambientale. Nelle democrazie occidentali (democrazia = voto della maggioranza) dove prevale il capitalismo, lo Stato TASSA direttamente o indirettamente qualsiasi reddito, più qualsiasi proprietà privata, più qualsiasi prodotto fabbricato, più qualsiasi prodotto consumato, più bisogna pagare l’uso di quasi tutte le infrastrutture e servizi pubblici per cui ci dicono che le tasse sono necessarie. Se non si pagano le TASSE, lo Stato e le banche confiscano la proprietà privata. STESSO FINE, ma con un illusione libera e democratica diversa dal comunismo. Ci stiamo appena svegliando ai danni creati dal capitalismo. Sono le tasse e gli interessi bancari che generano la piramide dei “poteri forti” che inducono matematicamente al fallimento e alla corruzione.
    Rimane il SOCIALISMO spesso infangato con il comunismo o populismo dalle elite e dalla propaganda delle media nei “poteri forti”, e mai definito dettagliatamente nelle sue funzioni, né da Hitler né da Mussolini, che lasciarono sia le banche che i monopoli industriali in mani private. Molte industrie non permettono né competitività né concorrenza data la loro insita caratteristica: come strade, autostrade, ferrovie, trasporti urbani, porti, aeroporti, ospedali, scuole, università, impianti di energie, impianti per le acque, miniere e minerali, eccetera … poiché richiedono grandi spazi in terreni, enormi quantità di materiali, enormi capitali, enorme manodopera per costruirle, mantenerle e amministrarle. Queste industrie formavano il “settore pubblico” cioè la RES PUBLICA che non poteva appartenere a nessuno, ma accessibile all’intero popolo. Differenziando cosί le industrie del “settore privato” che producono beni che possiamo portare a casa come proprietà privata e che permettono competitività e concorrenza, detto anche “capitalismo borghese”. Le industrie nel settore pubblico non permettono nemmeno di essere subappaltate a privati senza creare il presente nepotismo, clientelismo, conflitti d’interesse e corruzione, ma devono essere usate per creare, inverare ed emettere la carta moneta in circolazione a ZERO TASSE.
    Notiamo che dalla privatizzazione dell’ITALSIDER (ilva), l’ALCOA, ENI, ENEL, le Poste, le Ferrovie, i trasporti pubblici, le autostrade, ecc. ecc. i costi delle materie prime e dei servizi continuano ad aumentare costantemente. Eravamo arrivati ad istituire i vari MINISTERI e dovevamo solo completarli con le rispettive industrie per poter poi bilanciare la “forza lavorativa” italiana nei due settori. Ambedue i settori sono complementari, poiché si completano a vicenda.
    E’ ora di capire che non è un problema morale, ma strutturale. Quando la STRUTTURA è impostata male è inutile chiedere più CONTROLLO che a loro volta crea più burocrazia e quindi più costi e spese per pagarla.
    “Il Potere corrompe, il Potere assoluto corrompe assolutamente” scrisse lord John Acton. In questo “capitalismo monetario” il Potere non ha limiti e cresce autonomamente e automaticamente in “potere assoluto”, infatti oggi le poche dinastie dell’Alta Finanza controllano quasi tutti gli Stati del mondo tramite le loro banche centrali.
    Con l’avvento della Banca Centrale Europea abbiamo perso persino quel 5% che l’INPS aveva della Banca d’Italia.
    Dato che oggi i legislatori asserviti possono facilmente alterare la Costituzione varando nuove leggi, questa separazione delle banche e delle industrie con i rispettivi DOVERI devono essere scritte nella Costituzione in modo che nessuno li possa violare o alterare senza un Referendum. E che sia insegnata nelle scuole. Questo doveva essere il vero compito della Guardia di Finanza e delle forze dell’ordine.

    Premettendo sempre che la cartamoneta può e deve essere stampata in qualsiasi quantità dettata dalle esigenze, e dato che molti individui sono falsamente infatuati e propensi a queste nuove ideologie di una EUROPA UNITA e di un NUOVO ORDINE MONDIALE, bene! Allora che la BANCA CENTRALE EUROPEA e la BANCA MONDIALE stampino cartamoneta e finanzino la costruzione e la manutenzione delle suddette INFRASTRUTTURE e servizi pubblici a ZERO TASSE in tutta l’Europa e in tutto il Mondo, poiché come stanno le cose oggi, queste nuove ideologie non sono altro che un\\\’altra forma di falso capitalismo e di falso comunismo di vecchio stampo ormai sparso in tutto il mondo.

    Un ultima domanda. Come si fa a “PAREGGIARE UN BILANCIO” o aderire ad un “PATTO DI STABILITA”(fiscal compact) dopo tre disastrosi terremoti e diverse alluvioni che hanno DISTABILIZZATO e messo in ginocchio l’Italia arrecando miliardi di euro in danni ancor oggi non quantificati e non ancora ricostruiti dopo 30 anni dal terremoto in Irpinia ? In quale registro di contabilità e di stabilità statale vengono messi questi danni ? Su quale LOGICA viene tassata sia la prima che la seconda casa che è stata lasciata in eredità dall’era feudale all’era industriale che ha spostato milioni di famiglie dai paesini alle metropoli ? Solo per dare alcuni esempi di LEGGI a doppio taglio.

    Sono le tasse e gli interessi bancari i primi elementi a creare l’inflazione dei costi e dei prezzi, che devono essere aggiunti alla produzione e alla vendita dei prodotti se un imprenditore vuole evitare il fallimento.
    Negli anni 80 agli studenti del Fraser Institute di Vancouver fu dato il compito di trovare il COSTO BASE di un filone di pane. Dopo sei mesi di ricerche gli studenti dovettero abbandonare il compito avendo listato 111 tasse applicate cominciando dal venditore di semi, al trasporto, ai macchinari, alle riparazioni, al mulino, ai carburanti, agli stipendi, alla pubblicità, fino al fornaio e alle buste del pane. Non poterono listare gli interessi bancari sui prestiti che molti dei partecipanti si rifiutarono di aprirne la contabilità. E lo stesso vale per qualsiasi prodotto.

    Siamo stanchi di essere presi per FESSI dai politici e dalle media, vedi allegato, i fessi oggi sono 65 milioni dato che TUTTO viene tassato e dato che anche i neonati consumano prodotti.

    •“Il mondo di oggi corre verso la propria rovina, é tutto un mondo che bisogna rifare dalle fondamenta…” (Papa Pio XII nel discorso Urbi et Orbi del 10, 2, 1952)
    •“L’ultima battaglia della Cristianità sarà sul problema del denaro, e finché questo non sarà risolto non potrà esserci l’applicazione universale della Cristianità ” (Honoré de Balzac).
    •\\"Alle nuove generazioni, se non si sostituisce alla moneta-debito la moneta-proprietà, non rimarrà altra alternativa che quella tra il suicidio o la disperazione\\". (Giacinto Auriti, professore di giurisprudenza).

    Grazie al genio del Professor Giacinto Auriti, che ha saputo tradurre in termini scientifici un’astrazione quale è il denaro, oggi dovremmo tutti sapere cosa fare domani mattina presto, ed è l’unica soluzione possibile che ci rimane.
    Continuano a darci degli zuccherini mentre loro si fregano i miliardi.
    Forza Avvocati e Dottori della Legge, riunitevi per scrivere una denuncia formale contro tutte le persone fisiche responsabili per questo scempio e saremo in milioni a firmarla prima che scoppi un\\\’altra inutile rivoluzione pilotata come le altre.
    Cordiali saluti,
    Antonio Palma

  40. Toni scrive:

    Signore e Signori,
    Il prof. Auriti spese 30 anni a studiare gli inganni celati dietro l’odierno sistema monetario ripetuti nella Storia. Continuiamo a vedere nei vari blog che stiamo cercando di ri-educare la gente, mentre la politica è –azione (policy = corso d’azione). E’ difficile vedere e fissare nella mente il TRUCCO che i soldi che abbiamo in tasca o in banca, guadagnati con il lavoro, non sono nostri, ma sono emessi in circolazione come DEBITO che prima o dopo, tramite una miriade di tasse, noi “sudditi” dovremo restituire ai banchieri internazionali con più gli interessi che si accumulano ogni anno più velocemente dei pagamenti.
    Speravamo sulle due proposte di legge già presentate in parlamento per dare allo Stato la sovranità monetaria; ma niente. Speravamo che Grillo, alunno di Auriti, facesse ciò che Auriti insegnava: dare allo Stato la sovranità monetaria, rimpiazzare le tasse con un reddito di cittadinanza e finanziare a priori le funzioni dei vari Ministeri statali, cioè emettere una cartamoneta positiva e non DEBITO. Speravamo che il deputato Sibilia del M5Stelle stimolasse qualche reazione dopo il suo discorso in parlamento sul signoraggio; invece niente.
    Speravamo che Berlusconi prendesse le redini due anni fa, specialmente dopo essere stato ragguagliato sul problema monetario dalla intelligente Francesca Salvador accusando una pressione fiscale già al 68%, sul programma televisivo di Santoro “Anno Zero”; ma niente. Speravamo su Forza Nuova che facessero qualcosa dopo i discorsi dell’on. Roberto Fiore sul signoraggio, ma il partito è stato infangato di fascismo e nazismo, quindi paralizzato, e ridotto a tamponare gli EFFETTI creati dal sistema, promuovendo il “compra italiano”, che è possibile nel settore agroalimentare, ma non è una soluzione dato che le risorse minerarie non sono distribuite in parti uguali sulla terra e nessuna nazione al mondo può essere completamente autonoma, quindi nessuna nazione può ESPORTARE beni, senza IMPORTARE materie prime; quindi niente.
    I partiti politici finora son serviti solo a dividerci e a creare nuovi IDOLI (leaders) immuni da ogni responsabilità (vedi articolo allegato dell’avv. Marco della Luna).
    I “poteri forti” e le media ci ripetono 24 ore al giorno di essere più “competitivi”, ma è tutto falso, dato che la COMPETITIVITÀ per conquistare un mercato estero significa togliere LAVORO in quella nazione estera e affondarla nel debito. Oltre al fatto che la nazione che perde quel mercato estero deve per forza abbassare il suo standard di vita per rientrare nella “competitività”. Sono duecento anni che facciamo IL CANE CHE SI MORDE LA CODA, e gli unici a godere di questi cicli sono i padroni delle banche centrali che dettano le regole alle altre banche, i padroni dei monopoli internazionali associati alle banche, e i politici nei governi asserviti. Questa è la realtà, quindi qualsiasi compromesso di partito e/o politico-diplomatico è destinato a fallire disastrosamente (vedi: “American Manifest Destiny and the Holocausts” di Conrad Grieb, 1979), un libro che eloquentemente dimostra che questo sistema, interamente basato sull’ignoranza delle verità storiche e sulla paura, avrà sempre bisogno di GUERRE, cioè di distruggere e ricostruire, per esistere.
    Siamo stati messi in queste condizioni dalla LEGGE. Una catena di leggi a doppio taglio, assieme ad una serie di trattati a doppio taglio, firmati e applicati da loschi individui mai eletti direttamente dal popolo, e senza alcun referendum popolare, quindi l’unico strumento civile che ci rimane è di usare la LEGGE per tentare almeno di convalidare una vera DEMOCRAZIA, oppure abbozzare e accettare un imperialismo mondiale (globalizzazione) sotto la tirannia dei padroni delle banche sia centrali che commerciali (vedi articolo dell’avv. Marco Della Luna allegato).

    Leggendo il caso del capitano Priebke e sorvolando gli Articoli della Convenzione dell’Aja del 1907 e quelli della Convenzione di Ginevra del 1929, qualcuno sia cortese di spiegarmi in termini legali quale sarebbe la differenza tra:
    1) un ordinanza proveniente dalle leggi militari rinforzate con la fucilazione per aver disobbedito le leggi marziali;
    e
    2) un ordinanza proveniente dalle leggi fiscali rinforzate con la confisca della proprietà privata e dei mezzi di sostentamento, quindi emarginando centinaia e migliaia di persone fino al deperimento fisico, e persino al suicidio come accade giornalmente in Italia, in Europa e nel mondo.
    Nella mia ignoranza delle “fattispecie giuridiche” che separano la -responsabilità limitata- dalla responsabilità personale- (definite anche dal prof. Giacinto Auriti), il Capitano Eric Priebke non poteva essere punito come soldato date le Convenzioni suddette, ma fu punito come persona fisica Eric Priebke relegandolo agli arresti domiciliari per il resto della sua vita, stabilendo quindi un precedente giudiziario.

    Avendo appurato che il Debito Pubblico non si potrà mai ripagare e che cresce continuamente dati gli interessi.
    Avendo appurato da tempo che lo Stato italiano può creare e stampare la cartamoneta nello stesso modo con cui stampa BOT e BTP per garantire i prestiti, invece di prenderla in prestito da banchieri privati e poi addebitata al popolo tramite la pratica forzosa della Riserva Frazionaria Bancaria chiaramente descritta dall’avv. Marco Della Luna nel suo omonimo sito; vi chiedo anche di spiegarmi per quali malefiche leggi di immunità non si possano denunciare e punire in persona fisica coloro che hanno abusato della loro autorità d’ufficio firmando trattati e leggi fiscali deleteri, anzi, estremamente dannosi e nettamente “in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”, come chiaramente specificate negli articoli 41, 42 e 43 della Costituzione italiana e discusse nei registri delle Assemblee Costituenti. C’è perfino chi mantiene che il presente sistema monetario è da anni usato come “arma di distruzione di massa”, un fatto vero e punibile da leggi internazionali.
    Possiamo cominciare a dare nomi e cognomi di questi individui, spacciati come eroi e padri fondatori della patria, seguendo le tracce già ricercate da diversi scrittori dalla metà dell’800 fino ad oggi. Abbiamo a nostra disposizione molte ricerche storiche documentate condotte da molti ricercatori italiani come, Paolo Orano, Gian Pio Mattogno, Luigi Magrone, Nicola Zitara, Ettore Stancapiano, Mario Boretti, Ferdinando Lionti, ecc. ecc. riguardo la pratica criminale dell’addebitamento della cartamoneta all’intero popolo italiano rendendolo schiavo dei banchieri, e aggravando la situazione economica del paese fino ai giorni nostri con le ricerche del prof. Giacinto Auriti, avv. Marco Della Luna, avv. Edoardo Longo, avv. Alfonso Marra, avv. Paolo Ferraro, prof. Nino Galloni, prof. Alberto Bagnai, dott. Marco Saba, ecc. ecc. (vedi allegata la recente relazione del prof. Rinaldi al parlamento europeo).

    E’ ora di iniziare una denuncia “CLASS ACTION” firmata da tutti gli studiosi e lettori coscienti del problema monetario in modo che siano i colpevoli cioè le persone fisiche responsabili a ripagare il debito pubblico largamente composto da blip elettronici, oltre che ripagare i danni arrecati alle famiglie e imprese italiane.
    Nel frattempo, dato che lo Stato, cioè le persone responsabili, stanno privatizzando opere e servizi pubblici pagati dalle tasse dei nostri antenati, cominciamo anche a RICHIEDERE TITOLI e/o AZIONI COMMERCIABILI delle stesse infrastrutture e/o Agenzie S.p.a per le quali le tasse vengono richieste.
    Ci sono ragioni scientifiche per cui l’avv. Alfonso Luigi Marra, ed altri, asseriscono che le tasse sono illecite e illegali come specifica l’avv. Della Luna nel suo articolo qui allegato.
    Qualsiasi prodotto che produciamo, che sia carta, metallo, vetro, plastica o letame può essere riciclato o riconvertito in altri prodotti. La Danimarca, Svezia, Olanda, Germania ecc. stanno comprando i rifiuti di altre nazioni per mandare avanti i loro “termovalorizzatori” e “gasificatori”. Ci sono miliardi di euro nel riciclaggio dei rifiuti, persino dal nostro letame e quello animale si genera il gas metano.
    I costi per il confezionamento, l’imballaggio, il trasporto + IVA + INTERESSI bancari, sono già stati aggiunti ai costi di produzione, che vengono poi PAGATI dal consumatore, quindi il CONSUMATORE dovrebbe VENDERE questi rifiuti alle industrie che li raccolgono per riciclarli.
    Come FESSI rimbecilliti dalla propaganda, dimentichiamo sempre che la più alta funzione e il più alto dovere dello Stato è quella di monetizzare la nazione e non di tassarla.
    Leggendo bene le definizioni di COMUNISMO, CAPITALISMO e SOCIALISMO riportate nello Zingarelli, vocabolario della lingua italiana, notiamo che il comune denominatore tra le tre ideologie sono i “MEZZI DI PRODUZIONE” .
    Ma quali sarebbero dovuti essere questi “mezzi di produzione”? La risposta ce la dà l’esperienza storica.
    Tralasciando il fatto che il comunismo è stato definito da molti studiosi come “figlio del capitalismo”, la rivoluzione russa fu finanziata e mantenuta per decenni dall’alta finanza (esterna alla Russia). Nell’Unione Sovietica (bolscevismo = voto della maggioranza) lo Stato confiscò tutti i mezzi di produzione assieme a tutta la proprietà privata: infrastrutture, industrie, fattorie, case, negozi, macchinari, forni, torni, macchine da cucire … tutto . In altre parole, alla gente comune non era permesso di godere i frutti del loro lavoro, e il regime comunista reprimeva i dissidenti eliminandoli o spedendoli nei gulag in Siberia a tal punto che nelle famiglie, i genitori non potevano parlare o lamentarsi davanti ai loro figli (vedi Alexandr Solzhenitsyn “Il Gulag Arcipelago”). Quindi mancando l’incentivo di godere i beni generati dal lavoro, il regime comunista era destinato a sgretolarsi lentamente fino al collasso civile, morale e ambientale. Nelle democrazie occidentali (democrazia = voto della maggioranza) dove prevale il capitalismo, lo Stato TASSA direttamente o indirettamente qualsiasi reddito, più qualsiasi proprietà privata, più qualsiasi prodotto fabbricato, più qualsiasi prodotto consumato, più bisogna pagare l’uso di quasi tutte le infrastrutture e servizi pubblici per cui ci dicono che le tasse sono necessarie. Se non si pagano le TASSE, lo Stato e le banche confiscano la proprietà privata. STESSO FINE, ma con un illusione libera e democratica diversa dal comunismo. Ci stiamo appena svegliando ai danni creati dal capitalismo. Sono le tasse e gli interessi bancari che generano la piramide dei “poteri forti” che inducono matematicamente al fallimento e alla corruzione.
    Rimane il SOCIALISMO spesso infangato con il comunismo o populismo dalle elite e dalla propaganda delle media nei “poteri forti”, e mai definito dettagliatamente nelle sue funzioni, né da Hitler né da Mussolini, che lasciarono sia le banche che i monopoli industriali in mani private. Molte industrie non permettono né competitività né concorrenza data la loro insita caratteristica: come strade, autostrade, ferrovie, trasporti urbani, porti, aeroporti, ospedali, scuole, università, impianti di energie, impianti per le acque, miniere e minerali, eccetera … poiché richiedono grandi spazi in terreni, enormi quantità di materiali, enormi capitali, enorme manodopera per costruirle, mantenerle e amministrarle. Queste industrie formavano il “settore pubblico” cioè la RES PUBLICA che non poteva appartenere a nessuno, ma accessibile all’intero popolo. Differenziando cosί le industrie del “settore privato” che producono beni che possiamo portare a casa come proprietà privata e che permettono competitività e concorrenza, detto anche “capitalismo borghese”. Le industrie nel settore pubblico non permettono nemmeno di essere subappaltate a privati senza creare il presente nepotismo, clientelismo, conflitti d’interesse e corruzione, ma devono essere usate per creare, inverare ed emettere la carta moneta in circolazione a ZERO TASSE.
    Notiamo che dalla privatizzazione dell’ITALSIDER (ilva), l’ALCOA, ENI, ENEL, le Poste, le Ferrovie, i trasporti pubblici, le autostrade, ecc. ecc. i costi delle materie prime e dei servizi continuano ad aumentare costantemente. Eravamo arrivati ad istituire i vari MINISTERI e dovevamo solo completarli con le rispettive industrie per poter poi bilanciare la “forza lavorativa” italiana nei due settori. Ambedue i settori sono complementari, poiché si completano a vicenda.
    E’ ora di capire che non è un problema morale, ma strutturale. Quando la STRUTTURA è impostata male è inutile chiedere più CONTROLLO che a loro volta crea più burocrazia e quindi più costi e spese per pagarla.
    “Il Potere corrompe, il Potere assoluto corrompe assolutamente” scrisse lord John Acton. In questo “capitalismo monetario” il Potere non ha limiti e cresce autonomamente e automaticamente in “potere assoluto”, infatti oggi le poche dinastie dell’Alta Finanza controllano quasi tutti gli Stati del mondo tramite le loro banche centrali.
    Con l’avvento della Banca Centrale Europea abbiamo perso persino quel 5% che l’INPS aveva della Banca d’Italia.
    Dato che oggi i legislatori asserviti possono facilmente alterare la Costituzione varando nuove leggi, questa separazione delle banche e delle industrie con i rispettivi DOVERI devono essere scritte nella Costituzione in modo che nessuno li possa violare o alterare senza un Referendum. E che sia insegnata nelle scuole. Questo doveva essere il vero compito della Guardia di Finanza e delle forze dell’ordine.

    Premettendo sempre che la cartamoneta può e deve essere stampata in qualsiasi quantità dettata dalle esigenze, e dato che molti individui sono falsamente infatuati e propensi a queste nuove ideologie di una EUROPA UNITA e di un NUOVO ORDINE MONDIALE, bene! Allora che la BANCA CENTRALE EUROPEA e la BANCA MONDIALE stampino cartamoneta e finanzino la costruzione e la manutenzione delle suddette INFRASTRUTTURE e servizi pubblici a ZERO TASSE in tutta l’Europa e in tutto il Mondo, poiché come stanno le cose oggi, queste nuove ideologie non sono altro che un\’altra forma di falso capitalismo e di falso comunismo di vecchio stampo ormai sparso in tutto il mondo.

    Un ultima domanda. Come si fa a “PAREGGIARE UN BILANCIO” o aderire ad un “PATTO DI STABILITA”(fiscal compact) dopo tre disastrosi terremoti e diverse alluvioni che hanno DISTABILIZZATO e messo in ginocchio l’Italia arrecando miliardi di euro in danni ancor oggi non quantificati e non ancora ricostruiti dopo 30 anni dal terremoto in Irpinia ? In quale registro di contabilità e di stabilità statale vengono messi questi danni ? Su quale LOGICA viene tassata sia la prima che la seconda casa che è stata lasciata in eredità dall’era feudale all’era industriale che ha spostato milioni di famiglie dai paesini alle metropoli ? Solo per dare alcuni esempi di LEGGI a doppio taglio.

    Sono le tasse e gli interessi bancari i primi elementi a creare l’inflazione dei costi e dei prezzi, che devono essere aggiunti alla produzione e alla vendita dei prodotti se un imprenditore vuole evitare il fallimento.
    Negli anni 80 agli studenti del Fraser Institute di Vancouver fu dato il compito di trovare il COSTO BASE di un filone di pane. Dopo sei mesi di ricerche gli studenti dovettero abbandonare il compito avendo listato 111 tasse applicate cominciando dal venditore di semi, al trasporto, ai macchinari, alle riparazioni, al mulino, ai carburanti, agli stipendi, alla pubblicità, fino al fornaio e alle buste del pane. Non poterono listare gli interessi bancari sui prestiti che molti dei partecipanti si rifiutarono di aprirne la contabilità. E lo stesso vale per qualsiasi prodotto.

    Siamo stanchi di essere presi per FESSI dai politici e dalle media, vedi allegato, i fessi oggi sono 65 milioni dato che TUTTO viene tassato e dato che anche i neonati consumano prodotti.

    •“Il mondo di oggi corre verso la propria rovina, é tutto un mondo che bisogna rifare dalle fondamenta…” (Papa Pio XII nel discorso Urbi et Orbi del 10, 2, 1952)
    •“L’ultima battaglia della Cristianità sarà sul problema del denaro, e finché questo non sarà risolto non potrà esserci l’applicazione universale della Cristianità ” (Honoré de Balzac).
    •\"Alle nuove generazioni, se non si sostituisce alla moneta-debito la moneta-proprietà, non rimarrà altra alternativa che quella tra il suicidio o la disperazione\". (Giacinto Auriti, professore di giurisprudenza).

    Grazie al genio del Professor Giacinto Auriti, che ha saputo tradurre in termini scientifici un’astrazione quale è il denaro, oggi dovremmo tutti sapere cosa fare domani mattina presto, ed è l’unica soluzione possibile che ci rimane.
    Continuano a darci degli zuccherini mentre loro si fregano i miliardi.
    Forza Avvocati e Dottori della Legge, riunitevi per scrivere una denuncia formale contro tutte le persone fisiche responsabili per questo scempio e saremo in milioni a firmarla prima che scoppi un\’altra inutile rivoluzione pilotata come le altre.
    Cordiali saluti,
    Antonio Palma

  41. Toni scrive:

    Signore e Signori,
    Il prof. Auriti spese 30 anni a studiare gli inganni celati dietro l’odierno sistema monetario ripetuti nella Storia. Continuiamo a vedere nei vari blog che stiamo cercando di ri-educare la gente, mentre la politica è –azione (policy = corso d’azione). E’ difficile vedere e fissare nella mente il TRUCCO che i soldi che abbiamo in tasca o in banca, guadagnati con il lavoro, non sono nostri, ma sono emessi in circolazione come DEBITO che prima o dopo, tramite una miriade di tasse, noi “sudditi” dovremo restituire ai banchieri internazionali con più gli interessi che si accumulano ogni anno più velocemente dei pagamenti.
    Speravamo sulle due proposte di legge già presentate in parlamento per dare allo Stato la sovranità monetaria; ma niente. Speravamo che Grillo, alunno di Auriti, facesse ciò che Auriti insegnava: dare allo Stato la sovranità monetaria, rimpiazzare le tasse con un reddito di cittadinanza e finanziare a priori le funzioni dei vari Ministeri statali, cioè emettere una cartamoneta positiva e non DEBITO. Speravamo che il deputato Sibilia del M5Stelle stimolasse qualche reazione dopo il suo discorso in parlamento sul signoraggio; invece niente.
    Speravamo che Berlusconi prendesse le redini due anni fa, specialmente dopo essere stato ragguagliato sul problema monetario dalla intelligente Francesca Salvador accusando una pressione fiscale già al 68%, sul programma televisivo di Santoro “Anno Zero”; ma niente. Speravamo su Forza Nuova che facessero qualcosa dopo i discorsi dell’on. Roberto Fiore sul signoraggio, ma il partito è stato infangato di fascismo e nazismo, quindi paralizzato, e ridotto a tamponare gli EFFETTI creati dal sistema, promuovendo il “compra italiano”, che è possibile nel settore agroalimentare, ma non è una soluzione dato che le risorse minerarie non sono distribuite in parti uguali sulla terra e nessuna nazione al mondo può essere completamente autonoma, quindi nessuna nazione può ESPORTARE beni, senza IMPORTARE materie prime; quindi niente.
    I partiti politici finora son serviti solo a dividerci e a creare nuovi IDOLI (leaders) immuni da ogni responsabilità (vedi articolo allegato dell’avv. Marco della Luna).
    I “poteri forti” e le media ci ripetono 24 ore al giorno di essere più “competitivi”, ma è tutto falso, dato che la COMPETITIVITÀ per conquistare un mercato estero significa togliere LAVORO in quella nazione estera e affondarla nel debito. Oltre al fatto che la nazione che perde quel mercato estero deve per forza abbassare il suo standard di vita per rientrare nella “competitività”. Sono duecento anni che facciamo IL CANE CHE SI MORDE LA CODA, e gli unici a godere di questi cicli sono i padroni delle banche centrali che dettano le regole alle altre banche, i padroni dei monopoli internazionali associati alle banche, e i politici nei governi asserviti. Questa è la realtà, quindi qualsiasi compromesso di partito e/o politico-diplomatico è destinato a fallire disastrosamente (vedi: “American Manifest Destiny and the Holocausts” di Conrad Grieb, 1979), un libro che eloquentemente dimostra che questo sistema, interamente basato sull’ignoranza delle verità storiche e sulla paura, avrà sempre bisogno di GUERRE, cioè di distruggere e ricostruire, per esistere.
    Siamo stati messi in queste condizioni dalla LEGGE. Una catena di leggi a doppio taglio, assieme ad una serie di trattati a doppio taglio, firmati e applicati da loschi individui mai eletti direttamente dal popolo, e senza alcun referendum popolare, quindi l’unico strumento civile che ci rimane è di usare la LEGGE per tentare almeno di convalidare una vera DEMOCRAZIA, oppure abbozzare e accettare un imperialismo mondiale (globalizzazione) sotto la tirannia dei padroni delle banche sia centrali che commerciali (vedi articolo dell’avv. Marco Della Luna allegato).

    Leggendo il caso del capitano Priebke e sorvolando gli Articoli della Convenzione dell’Aja del 1907 e quelli della Convenzione di Ginevra del 1929, qualcuno sia cortese di spiegarmi in termini legali quale sarebbe la differenza tra:
    1) un ordinanza proveniente dalle leggi militari rinforzate con la fucilazione per aver disobbedito le leggi marziali;
    e
    2) un ordinanza proveniente dalle leggi fiscali rinforzate con la confisca della proprietà privata e dei mezzi di sostentamento, quindi emarginando centinaia e migliaia di persone fino al deperimento fisico, e persino al suicidio come accade giornalmente in Italia, in Europa e nel mondo.
    Nella mia ignoranza delle “fattispecie giuridiche” che separano la -responsabilità limitata- dalla responsabilità personale- (definite anche dal prof. Giacinto Auriti), il Capitano Eric Priebke non poteva essere punito come soldato date le Convenzioni suddette, ma fu punito come persona fisica Eric Priebke relegandolo agli arresti domiciliari per il resto della sua vita, stabilendo quindi un precedente giudiziario.

    Avendo appurato che il Debito Pubblico non si potrà mai ripagare e che cresce continuamente dati gli interessi.
    Avendo appurato da tempo che lo Stato italiano può creare e stampare la cartamoneta nello stesso modo con cui stampa BOT e BTP per garantire i prestiti, invece di prenderla in prestito da banchieri privati e poi addebitata al popolo tramite la pratica forzosa della Riserva Frazionaria Bancaria chiaramente descritta dall’avv. Marco Della Luna nel suo omonimo sito; vi chiedo anche di spiegarmi per quali malefiche leggi di immunità non si possano denunciare e punire in persona fisica coloro che hanno abusato della loro autorità d’ufficio firmando trattati e leggi fiscali deleteri, anzi, estremamente dannosi e nettamente “in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”, come chiaramente specificate negli articoli 41, 42 e 43 della Costituzione italiana e discusse nei registri delle Assemblee Costituenti. C’è perfino chi mantiene che il presente sistema monetario è da anni usato come “arma di distruzione di massa”, un fatto vero e punibile da leggi internazionali.
    Possiamo cominciare a dare nomi e cognomi di questi individui, spacciati come eroi e padri fondatori della patria, seguendo le tracce già ricercate da diversi scrittori dalla metà dell’800 fino ad oggi. Abbiamo a nostra disposizione molte ricerche storiche documentate condotte da molti ricercatori italiani come, Paolo Orano, Gian Pio Mattogno, Luigi Magrone, Nicola Zitara, Ettore Stancapiano, Mario Boretti, Ferdinando Lionti, ecc. ecc. riguardo la pratica criminale dell’addebitamento della cartamoneta all’intero popolo italiano rendendolo schiavo dei banchieri, e aggravando la situazione economica del paese fino ai giorni nostri con le ricerche del prof. Giacinto Auriti, avv. Marco Della Luna, avv. Edoardo Longo, avv. Alfonso Marra, avv. Paolo Ferraro, prof. Nino Galloni, prof. Alberto Bagnai, dott. Marco Saba, ecc. ecc. (vedi allegata la recente relazione del prof. Rinaldi al parlamento europeo).

    E’ ora di iniziare una denuncia “CLASS ACTION” firmata da tutti gli studiosi e lettori coscienti del problema monetario in modo che siano i colpevoli cioè le persone fisiche responsabili a ripagare il debito pubblico largamente composto da blip elettronici, oltre che ripagare i danni arrecati alle famiglie e imprese italiane.
    Nel frattempo, dato che lo Stato, cioè le persone responsabili, stanno privatizzando opere e servizi pubblici pagati dalle tasse dei nostri antenati, cominciamo anche a RICHIEDERE TITOLI e/o AZIONI COMMERCIABILI delle stesse infrastrutture e/o Agenzie S.p.a per le quali le tasse vengono richieste.
    Ci sono ragioni scientifiche per cui l’avv. Alfonso Luigi Marra, ed altri, asseriscono che le tasse sono illecite e illegali come specifica l’avv. Della Luna nel suo articolo qui allegato.
    Qualsiasi prodotto che produciamo, che sia carta, metallo, vetro, plastica o letame può essere riciclato o riconvertito in altri prodotti. La Danimarca, Svezia, Olanda, Germania ecc. stanno comprando i rifiuti di altre nazioni per mandare avanti i loro “termovalorizzatori” e “gasificatori”. Ci sono miliardi di euro nel riciclaggio dei rifiuti, persino dal nostro letame e quello animale si genera il gas metano.
    I costi per il confezionamento, l’imballaggio, il trasporto + IVA + INTERESSI bancari, sono già stati aggiunti ai costi di produzione, che vengono poi PAGATI dal consumatore, quindi il CONSUMATORE dovrebbe VENDERE questi rifiuti alle industrie che li raccolgono per riciclarli.
    Come FESSI rimbecilliti dalla propaganda, dimentichiamo sempre che la più alta funzione e il più alto dovere dello Stato è quella di monetizzare la nazione e non di tassarla.
    Leggendo bene le definizioni di COMUNISMO, CAPITALISMO e SOCIALISMO riportate nello Zingarelli, vocabolario della lingua italiana, notiamo che il comune denominatore tra le tre ideologie sono i “MEZZI DI PRODUZIONE” .
    Ma quali sarebbero dovuti essere questi “mezzi di produzione”? La risposta ce la dà l’esperienza storica.
    Tralasciando il fatto che il comunismo è stato definito da molti studiosi come “figlio del capitalismo”, la rivoluzione russa fu finanziata e mantenuta per decenni dall’alta finanza (esterna alla Russia). Nell’Unione Sovietica (bolscevismo = voto della maggioranza) lo Stato confiscò tutti i mezzi di produzione assieme a tutta la proprietà privata: infrastrutture, industrie, fattorie, case, negozi, macchinari, forni, torni, macchine da cucire … tutto . In altre parole, alla gente comune non era permesso di godere i frutti del loro lavoro, e il regime comunista reprimeva i dissidenti eliminandoli o spedendoli nei gulag in Siberia a tal punto che nelle famiglie, i genitori non potevano parlare o lamentarsi davanti ai loro figli (vedi Alexandr Solzhenitsyn “Il Gulag Arcipelago”). Quindi mancando l’incentivo di godere i beni generati dal lavoro, il regime comunista era destinato a sgretolarsi lentamente fino al collasso civile, morale e ambientale. Nelle democrazie occidentali (democrazia = voto della maggioranza) dove prevale il capitalismo, lo Stato TASSA direttamente o indirettamente qualsiasi reddito, più qualsiasi proprietà privata, più qualsiasi prodotto fabbricato, più qualsiasi prodotto consumato, più bisogna pagare l’uso di quasi tutte le infrastrutture e servizi pubblici per cui ci dicono che le tasse sono necessarie. Se non si pagano le TASSE, lo Stato e le banche confiscano la proprietà privata. STESSO FINE, ma con un illusione libera e democratica diversa dal comunismo. Ci stiamo appena svegliando ai danni creati dal capitalismo. Sono le tasse e gli interessi bancari che generano la piramide dei “poteri forti” che inducono matematicamente al fallimento e alla corruzione.
    Rimane il SOCIALISMO spesso infangato con il comunismo o populismo dalle elite e dalla propaganda delle media nei “poteri forti”, e mai definito dettagliatamente nelle sue funzioni, né da Hitler né da Mussolini, che lasciarono sia le banche che i monopoli industriali in mani private. Molte industrie non permettono né competitività né concorrenza data la loro insita caratteristica: come strade, autostrade, ferrovie, trasporti urbani, porti, aeroporti, ospedali, scuole, università, impianti di energie, impianti per le acque, miniere e minerali, eccetera … poiché richiedono grandi spazi in terreni, enormi quantità di materiali, enormi capitali, enorme manodopera per costruirle, mantenerle e amministrarle. Queste industrie formavano il “settore pubblico” cioè la RES PUBLICA che non poteva appartenere a nessuno, ma accessibile all’intero popolo. Differenziando cosί le industrie del “settore privato” che producono beni che possiamo portare a casa come proprietà privata e che permettono competitività e concorrenza, detto anche “capitalismo borghese”. Le industrie nel settore pubblico non permettono nemmeno di essere subappaltate a privati senza creare il presente nepotismo, clientelismo, conflitti d’interesse e corruzione, ma devono essere usate per creare, inverare ed emettere la carta moneta in circolazione a ZERO TASSE.
    Notiamo che dalla privatizzazione dell’ITALSIDER (ilva), l’ALCOA, ENI, ENEL, le Poste, le Ferrovie, i trasporti pubblici, le autostrade, ecc. ecc. i costi delle materie prime e dei servizi continuano ad aumentare costantemente. Eravamo arrivati ad istituire i vari MINISTERI e dovevamo solo completarli con le rispettive industrie per poter poi bilanciare la “forza lavorativa” italiana nei due settori. Ambedue i settori sono complementari, poiché si completano a vicenda.
    E’ ora di capire che non è un problema morale, ma strutturale. Quando la STRUTTURA è impostata male è inutile chiedere più CONTROLLO che a loro volta crea più burocrazia e quindi più costi e spese per pagarla.
    “Il Potere corrompe, il Potere assoluto corrompe assolutamente” scrisse lord John Acton. In questo “capitalismo monetario” il Potere non ha limiti e cresce autonomamente e automaticamente in “potere assoluto”, infatti oggi le poche dinastie dell’Alta Finanza controllano quasi tutti gli Stati del mondo tramite le loro banche centrali.
    Con l’avvento della Banca Centrale Europea abbiamo perso persino quel 5% che l’INPS aveva della Banca d’Italia.
    Dato che oggi i legislatori asserviti possono facilmente alterare la Costituzione varando nuove leggi, questa separazione delle banche e delle industrie con i rispettivi DOVERI devono essere scritte nella Costituzione in modo che nessuno li possa violare o alterare senza un Referendum. E che sia insegnata nelle scuole. Questo doveva essere il vero compito della Guardia di Finanza e delle forze dell’ordine.

    Premettendo sempre che la cartamoneta può e deve essere stampata in qualsiasi quantità dettata dalle esigenze, e dato che molti individui sono falsamente infatuati e propensi a queste nuove ideologie di una EUROPA UNITA e di un NUOVO ORDINE MONDIALE, bene! Allora che la BANCA CENTRALE EUROPEA e la BANCA MONDIALE stampino cartamoneta e finanzino la costruzione e la manutenzione delle suddette INFRASTRUTTURE e servizi pubblici a ZERO TASSE in tutta l’Europa e in tutto il Mondo, poiché come stanno le cose oggi, queste nuove ideologie non sono altro che un’altra forma di falso capitalismo e di falso comunismo di vecchio stampo ormai sparso in tutto il mondo.

    Un ultima domanda. Come si fa a “PAREGGIARE UN BILANCIO” o aderire ad un “PATTO DI STABILITA”(fiscal compact) dopo tre disastrosi terremoti e diverse alluvioni che hanno DISTABILIZZATO e messo in ginocchio l’Italia arrecando miliardi di euro in danni ancor oggi non quantificati e non ancora ricostruiti dopo 30 anni dal terremoto in Irpinia ? In quale registro di contabilità e di stabilità statale vengono messi questi danni ? Su quale LOGICA viene tassata sia la prima che la seconda casa che è stata lasciata in eredità dall’era feudale all’era industriale che ha spostato milioni di famiglie dai paesini alle metropoli ? Solo per dare alcuni esempi di LEGGI a doppio taglio.

    Sono le tasse e gli interessi bancari i primi elementi a creare l’inflazione dei costi e dei prezzi, che devono essere aggiunti alla produzione e alla vendita dei prodotti se un imprenditore vuole evitare il fallimento.
    Negli anni 80 agli studenti del Fraser Institute di Vancouver fu dato il compito di trovare il COSTO BASE di un filone di pane. Dopo sei mesi di ricerche gli studenti dovettero abbandonare il compito avendo listato 111 tasse applicate cominciando dal venditore di semi, al trasporto, ai macchinari, alle riparazioni, al mulino, ai carburanti, agli stipendi, alla pubblicità, fino al fornaio e alle buste del pane. Non poterono listare gli interessi bancari sui prestiti che molti dei partecipanti si rifiutarono di aprirne la contabilità. E lo stesso vale per qualsiasi prodotto.

    Siamo stanchi di essere presi per FESSI dai politici e dalle media, vedi allegato, i fessi oggi sono 65 milioni dato che TUTTO viene tassato e dato che anche i neonati consumano prodotti.

    •“Il mondo di oggi corre verso la propria rovina, é tutto un mondo che bisogna rifare dalle fondamenta…” (Papa Pio XII nel discorso Urbi et Orbi del 10, 2, 1952)
    •“L’ultima battaglia della Cristianità sarà sul problema del denaro, e finché questo non sarà risolto non potrà esserci l’applicazione universale della Cristianità ” (Honoré de Balzac).
    •”Alle nuove generazioni, se non si sostituisce alla moneta-debito la moneta-proprietà, non rimarrà altra alternativa che quella tra il suicidio o la disperazione”. (Giacinto Auriti, professore di giurisprudenza).

    Grazie al genio del Professor Giacinto Auriti, che ha saputo tradurre in termini scientifici un’astrazione quale è il denaro, oggi dovremmo tutti sapere cosa fare domani mattina presto, ed è l’unica soluzione possibile che ci rimane.
    Continuano a darci degli zuccherini mentre loro si fregano i miliardi.
    Forza Avvocati e Dottori della Legge, riunitevi per scrivere una denuncia formale contro tutte le persone fisiche responsabili per questo scempio e saremo in milioni a firmarla prima che scoppi un’altra inutile rivoluzione pilotata come le altre.
    Cordiali saluti,
    Antonio Palma

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  43. ahfesa scrive:

    In diritto il discorso é ineccepibile e le conseguenze teoriche anche. Dissento invece sui fini ed i risultati pratici. Difatti temo che questa manovra, evidentemente concordata tra Quirinale, Alti palazzi e Corte, sia fatta per rafforzare le attuali deviazioni dallo spirito e dalla lettera della costituzione, piuttosto che per ritornarvi. Ciò si evince da evidenti ragioni. Primo il fatto che la pronunzia non sia immediatamente esecutiva, ma gli effetti pratici sono rinviati ad una data futura ed incerta (a totale discrezione della Corte), restando ad oggi tutto come prima. Secondo che ci si affretta a precisare che anche qualora la sentenza divenisse applicabile, dovrebbero sempre essere gli stessi a decidere, promulgare ed attuare i provvedimenti conseguenti. Come se gli alleati deposto il fascismo in Italia, avessero poi affidato agli stessi gerarchi superstiti l`incarico di creare il nuovo ordinamento. Delirio giuridico, ma anche realtà ineludibile per i senza potere.
    Dunque temo che questa complicata commedia giuridico-politica sia stata fatta solo per confondere gli oppositori e per meglio creare quegli istituti “riformati” atti ad assicurare una più ferrea e sicura oligarchia predatoria a danno dei senza potere. Altro che “stccare la spina”. Ne fa fede il continuo accanimento fiscale punitivo sui soliti, per altro neppure più motivato dal “desiderio” di “salvare” il paese, bensì dal bieco far cassa togliendo 10 ad un con la scusa di dare il nulla ad altri.
    E ciò é anche propedeutico al momento della verità: ovvero quando in esecuzione dei trattati internazionali capestro sottoscritti in spregio alla volontà popolare si dovranno rifondere 50 miliardi anno per rimborsare tedeschi e francesi sottoscrittori del nostro debito pubblico. Ed allora solo un governo oramai autoritario ed indipendente dal volere del popolo bue potrà attuare le necessarie confische, requisizioni e prestiti forzosi.
    Ma qualcuno sta mangiando la foglia. Difatti oggi in quasi tutti i negozi di Torino (poveri e ricchi) sono esposti dei manifestini ciclostilati che citano le parole, non di legisti, euroscettici, populisti, berluscones & nazisti, bensì del compianto presidente Pertini, il quale, avendo provato lui stesso lo scarpone chiodato tedesco sulla nuca, ci diceva che se il governo tradisce il popolo che lo ha eletto é legittimo cacciarlo con la mazza e con le sassate. Del resto anche la dichiarazione dei diritti dell`uomo, prevede il diritto di insurrezione se il governo diventa rapace ed oppressore.
    Cerchiamo di imparare o ci aspettano altri 400 anni da colonia.

  44. Enrico scrive:

    Cos’altro possiamo dire non ci sono più parole come quando non ci sono più lacrime per piangere , i nostri giovani sono allo sbando senza lavoro n’è prospettive , eppure continuano per televisione programmi sceneggiate con conduttori pagati a suon di milioni di euro/anno e i nostri concittadini ancora attaccati allo schermo a sentire cazzate. Immaginate quante trasmissioni verranno consumate inutilmente su questo argomento. Cosa altro possiamo dire , se fossi religioso direi sia fatta la volontà di Dio per consolarmi ,ma poiché non lo sono mi resta che affogare nello sconforto.

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