LAURA BOLDRINI – SOGNI E SCIOCCHEZZE

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LAURA BOLDRINI – SOGNI E SCIOCCHEZZE

L’intervista al TGCOM 24 sull’Europa e gli euroscettici

 

Oggi pomeriggio ho captato un’intervista rilasciata al direttore di TGCOM24 dalla presidentessa della Camera, on.le Laura Boldrini di Sel. Scusatemi se la commento. E’ più forte di me.

Sui temi propostile – da quelli strutturali come la crisi economica e l’Europa, a quelli contingenti come l’evitabile disastro idrogeologico in Sardegna, la Boldrini si è espressa in termini emotivi, etici, generici, spaziando tra l’ovvio e il celebrativo, sempre però evitando di parlare in concreto delle cause tecniche accertabili dei problemi e delle soluzioni tecniche possibili. E’ molto facile assumere la posizione di giudice politico e morale degli altri, dire che cosa si dovrebbe fare e che si è colpevoli non facendolo, se ci si tiene al disopra del piano operativo, che deve fare i conti con le difficoltà pratiche, la limitatezza dei mezzi, i contrasti di interessi.

Il brano più impressionante di tutta l’intervista è quello in cui la Boldrini affronta il tema della disaffezione all’Europa in relazione alle criticità, ormai diffusamente percepite, della sua organizzazione monetaria e finanziaria. La Boldrini ha inquadrato, dapprima, gli euroscettici o eurocontrari, qualificandoli aprioristicamente come un problema, un male, dicendosi allarmata dalla  possibilità che le prossime elezioni europee producano un parlamento fortemente euroscettico, quindi implicando che la posizione del dubbio e dell’opposizione all’attuale costruzione europea sia in sé illegittima e/o sbagliata, indipendentemente dai risultati prodotti da questa costruzione. Ha persino soggiunto, come rafforzativo, che alcuni partiti di questo tipo sono neonazisti. Non ha parlato del merito delle loro analisi e critiche al sistema attuale. Analisi e critiche che, quasi sempre, si basano su dati obiettivi, studi scientifici, metodi econometrici – si pensi a Berndt Lucke di AfD e a Nigel Farage dello Ukip, per non parlare del sottoscritto o di economisti come Krugman, Brancaccio, Sapelli, Galloni, Kaldor, Bagnai, e mi scuso con gli altri che tralascio per brevità.

E’ ricorsa al solito, continuo e strumentale identificare l’Europa come realtà di fatto con la UE come’ordinamento giuridico-finanziario, per poter così dire che chi è contrario o critico verso l’apparato UE è contrario all’Europa, mentre ciò è falso, perché l’Europa è sempre esistita, e spesso meglio di adesso, soprattutto in fatto di cultura e civiltà, proprio grazie alla sua storica pluralità, senza la Commissione, senza il Consiglio, senza l’Euro; e anche perché l’ordinamento che è stato messo su non è l’unico possibile modo di dare più benessere all’Europa, ovviamente (mentre probabilmente è il migliore per dare potere e vantaggi alla Germania).

Ma vi è una seconda e doppia operazione illiberale, antidemocratica e tendente al totalitarismo ideologico nelle dichiarazioni della Boldrini, in quanto ella da un lato vuole delegittimare una posizione politica contraria alla sua, anziché accettare le scelte che gli elettori faranno, nel rispetto del principio democratico (e questo la rende incompatibile col suo ruolo di garanzia come presidente della Camera); e dall’altro afferma che l’ordinamento UE-Euro, col suo funzionamento (ma il discorso vale per ogni cosa) sia buono e legittimo in sé, ossia senza considerare gli effetti pratici, cioè se esso abbia prodotto e stia producendo effetti utili oppure effetti dannosi. Per contro, il criterio razionale e onesto per giudicare una cosa è la valutazione dei suoi effetti reali. L’albero si giudichi dai suoi frutti. Imporre che l’albero sia ritenuto buono indipendentemente dai suoi frutti, e che i frutti si debbano mangiare senza che sia consentito di analizzarli per vedere se sono tossici, è dogmatismo irrazionalista e pericoloso.

Di male in peggio, la Boldrini ha aggiunto che questi euroscettici perdono di vista i valori e il sogno dell’Europa unita (sì, ha detto proprio “il sogno”), concepito dai padri fondatori, nonché i vantaggi dati dall’ “unificazione europea” (metto tra virgolette perché gli effetti pratici dell’UE e dell’Euro sono di divaricare e contrapporre, facendo rinascere ostilità nazionali da tempo sopite). E quali sono questi vantaggi che ci ha dato l’”Europa”? La Boldrini ne ha individuati tre: è grazie all’Europa che non abbiamo più le discariche (ma gli inceneritori); è grazie all’Europa che vi sono limiti al livello di inquinamento delle città; è grazie all’Europa che gli studenti universitari hanno l’Erasmus.

Brava! A prescindere dal fatto che tutte queste cose contano ben poco e che in ogni caso si potevano benissimo fare senza la UE, e a prescindere dal fatto che è scorretto vantare i benefici di qualcosa senza confrontarli coi suoi costi (quelli dell’UE sono altissimi), alla Boldrini possiamo semplicemente replicare che ora, invece di interrare i rifiuti nelle discariche, li bruciamo nei termocombustori producendo un nanoparticolato così tossico e cancerogeno che le Asl non vengono nemmeno richieste e dotate degli strumenti per rilevarlo; che i livelli di inquinamento urbano anche grazie ai termocombustori non sono affatto sotto controllo; che l’Erasmus interessa una aliquota minima della popolazione e non ha certo impedito all’università italiana di crollare in fatto di qualità.

Begli argomenti a difesa dell’Unione Europea ha trovato questa protagonista della politica, tanto portata a giudicare tutto e tutti, appassionatamente e con grande sicurezza di sé, forte anche di un innegabile carisma verso moltissime persone, anche in posizioni di rilievo, che guardano a lei con speranza. Argomenti patetici, di una pochezza e di una puerilità inammissibili, adatti a persuadere chi? I bambini?  Riflettiamo sui quale dovrebbe essere il livello di competenza e di preparazione e di comunicazione al pubblico della terza carica dello Stato. E sul fatto che chi si rivolge alla gente in questo modo, o vive dentro un suo mondo dorato sconnesso dalle realtà, oppure pensa che l’opinione pubblica abbia un’età mentale e una capacità critica da quinta elementare.

24.11.13  Marco Della Luna

 

 

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Avvocato, autore, scrittore
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9 risposte a LAURA BOLDRINI – SOGNI E SCIOCCHEZZE

  1. Pingback: SEL / LAURA BOLDRINI – SOGNI E SCIOCCHEZZE Marco Della Luna / ScenarioPolitico.it | ScenarioPolitico.it

  2. Lane Rodgers scrive:

    Troppo comodo accusare gli altri e far di peggio, vuoi vedere che la boldrini tuonava per conservarsi stipendio e poltrona, ora sostituiti da un miglior seggio di presidenza alla camera, incocciando nel più becero conflitto d’interessi, tanto la sua posizione sarebbe stata comunque al sicuro, riguardante la sfera personale ed i suoi privati interessi ?. E dire che tutti si accaniscono sul conflitto d’interessi berlusko come fosse l’unico e loro tutti lindi e puliti come anime del paradiso, puah !!!!!. Se il berluska fa schifo, ed è un dato assodato, ancor più schifo suscitano questi soggetti ipocriti e bigotti !!!!!, sempre pronti a fare i finocchi ma con il c.u.l.o altrui.

  3. Lily K. Farley scrive:

    Troppo comodo accusare gli altri e far di peggio, vuoi vedere che la boldrini tuonava per conservarsi stipendio e poltrona, ora sostituiti da un miglior seggio di presidenza alla camera, incocciando nel più becero conflitto d’interessi, tanto la sua posizione sarebbe stata comunque al sicuro, riguardante la sfera personale ed i suoi privati interessi ?. E dire che tutti si accaniscono sul conflitto d’interessi berlusko come fosse l’unico e loro tutti lindi e puliti come anime del paradiso, puah !!!!!. Se il berluska fa schifo, ed è un dato assodato, ancor più schifo suscitano questi soggetti ipocriti e bigotti !!!!!, sempre pronti a fare i finocchi ma con il c.u.l.o altrui.

  4. Omar Paglia scrive:

    Complimenti, ottimo articolo.

  5. Enrico scrive:

    Mancava il professorino ,l’intelligentino di turno che da cattedratico maturo sentenzia .Ben venga comunque a patto che sappi dare un contributo efficace .

  6. Ugo Lorenzi scrive:

    complimenti al Sig. Ahfesa per la lucida disanima del raccomandato. razionale comica nello stesso tempo e tragicamente condivisibile.
    Grazie Avvocato per le Sue osservazioni. Purtroppo (e penso che Lei non se ne meravigli) pare proprio che l’uditorio sia molto assimilabile a una platea di non maggiorenni (indipendentemente dalla data di nascita impressa sulla carta di identità).
    Distinti saluti,
    ugo lorenzi.

  7. ahfesa scrive:

    Caro avvocato,
    e sempre meno (per numero ovviante) appassionati lettori, nella giusta disamina proposta si é pero`omesso un dirimente presupposto che é causa ed insieme effetto delle esternazioni della Grande Presidente.
    Difatti la Signora è prima di essere stata funzionaria, femminista, alta dirigente, politica, terza carica dello stato, una super raccomandata.
    Il super-raccomandato é quel soggetto che dalla nascita per fortuna e privilegio si trova o viene trovato sempre al posto migliore nel momento migliore. Ovvero passa da una famiglia felice, ricca, amorosa, ad un`educazione di prim`ordine, premiata con lodi e distinzioni, anche favorite ed indirizzate dal privilegio e dal potere. Ed ovviamente passa poi ad incarichi sempre più prestigiosi, elevati e ricompensati con promozioni e decorazioni di prima classe. E non vi sono neppure incerti del mestiere, essendo questi vanificati, dimenticati, perdonati, grazie sempre agli appoggi ed al privilegio, che non di rado (quando gli errori sono insopprimibili per notorietà e perniciosità) li scarica sui sottoposti ed i superiori meno protetti, che vengono duramente puniti per tacitare il popolo bue e pagante e lasciano spazio per nuovi premi e promozioni.
    I super raccomandati sono stati in ogni epoca e sotto ogni governo additati al pubblico disprezzo e non vi é potente che non abbia fatto voto di sopprimerli. Invece esistono e prosperano come il mestiere più antico. E ciò per la semplice ragione che i potenti stessi vogliono assicurare e perpetuare il proprio potere trasmettendolo a discendenti ed amici, fidenti nella loro interessata riconoscenza e timore. Ma ciò provoca la corruzione e la rovina del sistema poiché é come annacquare il vino schietto con successivi travasi, fino a farlo divenire una brodaglia imbevibile. Difatti il raccomandato é ovviamente di livello inferiore a chi lo favorisce (perché altrimenti questi beneficerebbe un possibile avversario) ed il raccomandato, nominato da un favorito é ancor meno. E così via fino ad arrivare agli attuali livelli, dove patenti nullità arrivano senza problemi, né vergogna a cariche elevatissime, che altrimenti implicherebbero capacità eccezionali.
    Ma i super raccomandati non son tutti eguali. Ovvero vi sono coloro che si fanno carico dei propri ingiusti ma comodi privilegi. Ed allora amministrano il loro potere con prudenza circondandosi di aiutanti validi, che però silurano a piacere quando usati, per impedire che diano loro ombra. Per contro vi sono gli smodati, ovvero quelli che usano pacchianamente i loro privilegi e commettono errori sempre meno copribili, esponendosi così al rischio di essere destituiti in quanto ingombranti per altri raccomandati più potenti.
    Ed infine vi é il tipo più pericoloso e micidiale. Ovvero quelli che a furia di essere blanditi, premiati, promossi, si credono davvero dei portenti eccezionali, dei superuomini dotati di onniscienza e di naturale e dovuta onnipotenza. E naturalmente applicano la loro pretesa superiorità nelle umane cose con cui interagiscono, creando rovina e disgrazia. Che però, dato il privilegio, nemmeno sfiorano il soggetto, che persevera, anzi raddoppia l`impegno nel far danno, come se fosse dedito ad una missione divina.
    Ecco la sig.ra Boldrini appartiene purtroppo per noi a questa ultima categoria ed i danni che ha fatto, provoca e farà siamo sempre noi a pagarli duramente finché non riusciremo a farla smettere ed a collocarla nella sua giusta posizione. Che temo sia assai inferiore a quella che la Grande Presidente si attribuisce.

  8. Enrico scrive:

    Beato Lei che resiste ancora alla televisione e a un personaggio come la Boldrini calata dal potere.Non credo ci sia personaggio ” politico ” più odiato proprio per la sua alterigia che nasconde la totale incapacità di formulare un pensiero democratico e pur tuttavia appartenere con suo fratello alla casta privilegiata dei politici ovviamente pagati dai cittadini Fessi.Auguriamoci che presto tutto ciò possa rimanere un cattivo ricordo.

  9. Giancarlo MATTA scrive:

    L’ennesima conferma che la “unione europea” del XXI Secolo è la metastasi della “unione sovietica” del XX Secolo, e farà la stessa fine.

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