SE UN POLO LAVA L’ALTRO

  Nei prossimi mesi finalmente accerteremo se è fondato un sospetto, una sensazione, un’ipotesi sottesa al crescente astensionismo elettorale e probabilmente anche alla crescente emigrazione qualificata dall’Italia. L’ipotesi, che sembra condivisa da molti, si basa sulle seguenti osservazioni. Berlusconi e Bossi hanno chiesto di governare per fare, il primo, la rivoluzione liberale, e, il secondo, la rivoluzione federale. Hanno governato per circa 10 anni su 15 anni e non hanno fatto né l’una né l’altra. Il paese è più burocratico, inefficiente, centralista, fiscalmente pesante ed energeticamente dipendente di prima. Cervelli, capitali e tecnologie emigrano. La tanto promessa riforma della giustizia non è stata mai fatta.  La riforma federale si è ridotta a federalismo fiscale, ossia a un parziale trattenimento dei tributi nelle regioni che attualmente li danno a Roma per il Sud assistito – ma i decreti attuativi sono ancora incompleti e tutto è in ogni caso rinviato a fra sei anni, cioè forse a mai più, data la rapida e turbolenta evoluzione, che in poche settimane può cambiare presupposti ed esigenze. Intanto, con la legge “Roma Capitale” votata anche dalla Lega, Roma Ladrona si pappa fior di miliardi tolti al lavoro dei padani, esattamente come continua a fare la […]

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