RISPOSTE AI CRITICI

I miei recenti articoli sulle scelte di politica economica europea del Governo tedesco mi hanno attirato molteplici critiche. Vorrei qui replicare, scusandomi con chi si sentirà non menzionato. Qualcuno ha affermato di conoscere i miei scritti e di condividerli complessivamente, tranne che trova i due predetti articoli incoerenti con i principi di libero mercato. A questo qualcuno rispondo che, se avesse letto i miei scritti, avrebbe notato che io nego sia l’esistenza che la possibilità di un libero mercato (come pure della democrazia rappresentativa), ossia di un mercato trasparente e non violentato dall’esterno mediante poteri monopolistici: commodities, servizi primari, informazione, credito e moneta, tecnologie di punta (militari e genetiche), etc., sono tutte oggetto di monopoli cartellistici. Altri mi hanno detto che la causa della stagnazione economica italiana non è la mancanza di disponibilità monetaria, ma la cattiva qualità della classe dirigente. Replico che è nozione economica comune, che la disponibilità monetaria dovrebbe essere tale da consentire il pieno impiego dei mezzi di produzione, mentre chiaramente in Italia e pressoché in tutto l’Occidente la disponibilità monetaria è ben sotto tale livello – e chiunque abbia a che fare con l’economia reale, con la capacità produttiva che si ferma, con i negozi […]

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