SILVIO, LO SAI CHE COSA TI ASPETTA IN CARCERE?

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SILVIO, LO SAI CHE COSA TI ASPETTA IN CARCERE?

(Per allungargli la vita)

Oggi aspettiamo la sua decadenza. Poi probabilmente verrà arrestato per il caso Ruby. Che molti avversari in affari e in politica nonché molti magistrati pesanti lo vogliano da tempo in carcere, l’abbiamo percepito tutti. Ma non può bastare.

Qualcuno ha detto che Berlusconi potrebbe dirigere l’opposizione dal carcere: sarebbe una posizione strategica fortissima, soprattutto in un periodo di fallimento economico e sociale del regime di maggioranza e” responsabilità”. Bisogna assolutamente impedirlo.

Quindi così come è probabile che dopo la decadenza lo aspetti il carcere, così è pure probabile che nel carcere lo aspetti la morte. Perché non parli: sa troppe cose. Perché non torni:  potrebbe riuscirci davvero. Nei turbolenti scenari verso cui andiamo, presto potrebbe vincere più forte che mai, sulla cresta della protesta, anche senza vincere con la revisione della sentenza Mediaset o alla Corte Europea. Troppi hanno puntato tutto contro di lui. Non possono permettersi di lasciarlo vivere, di accettare il rischio di una sua rivincita, ora che possono rendere definitivo il loro successo.

Tallio, cesio, polonio, onde ionizzanti… avvelenamento lento, anche senza ingestione, sintomi dopo qualche mese, quando sarà di nuovo a casa e all’opinione pubblica non apparirà più il nesso decadenza-carcerazione-decesso. Poi un paio d’anni di malattia, di tumore, di consunzione, di ultimi bisbigli dal capezzale; indi la morte, il silenzio. Come Litvinenko.

Resterà in Italia ad aspettare questo, a cercare il martirio? O fuggirà in un paese sicuro, magari nella Russia dell’amico Putin? Se resterà in Italia, è perché vivere non gli interessa più. Perché non ha più progetti. Che non lo alletta nemmeno l’idea di dirigere la destra… dal Kremlino!

Ai postumi l’ardua sentenza.

27.11.13                              Marco Della Luna

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22 risposte a SILVIO, LO SAI CHE COSA TI ASPETTA IN CARCERE?

  1. Enrico scrive:

    Sig Giovanni ha citato gli avvocati di Berlusconi quindi Longo ,Previti , Ghedini. Abbiamo sentito di tutto in questi anni ma con mia meraviglia non abbiamo Mai sentito da nessuno anche dai peggiori accusatori come Santoro , Travaglio e altri che questi Avvocati che svolgevano la difesa di Berlusconi , e si occupavano solo di quello , in realtà venivano pagati dai cittadini in quanto nominati parlamentari .E noto che gli Italiani sono Generosi non solo con i poveri.

  2. Giovanni scrive:

    Hanno fatto così con SINDONA e CHAVEZ…non vedo perché non possano fare il tris con Silvio.

    I magistrati di MI sono faziosi ma non stupidi e sanno che la sua carcerazione potrebbe scatenare un effetto boomerang su di loro, la sinistra e Grillo.

    Dunque il carcere servirebbe proprio per eliminarlo fisicamente una volta tornato a casa…. penso che Lei, Avvocato, ci abbia visto giusto…

    Per mandarlo in carcere occorre però inventare una balla, tipo l’inquinamento delle prove…e infatti si è aperta una procedura persino nei confronti dei suoi Avvocati per il fatto di aver pagato i testimoni (con Bonifici bancari…LOL!) affinché mentissero al processo.

    E’ la stessa balla del “non poteva non sapere” che Ruby era una minorenne all’epoca dei festini ad Arcore, con cui i furbi ed “imparziali” magistrati di MI sono riusciti ad aprire un processo farsa basato sul nulla come quello appunto di Ruby…eh già perché se RUBY non fosse stata una MINORENNE il processo non si sarebbe nemmeno potuto aprire, con tanti saluti alla Concussione e all’Induzione per Prostituzione Minorile…un caso fortuito o di pura sfortuna per Silvio? Secondo me assolutamente NO…
    Ma poi è da persone furbe pensare che l’uomo più potente, ricco e celebre d’Italia sia stato costretto a pagare (con BONIFICO BANCARIO…LOL!) una prostituta minorenne per fare sesso?
    Secondo me è esattamente vero il contrario… sono le donne (anche quelle di sinistra che scesero in piazza fingendosi schifate dall’Harem di Silvio) che pagherebbero chissà cosa per andare a letto con lui e sono sicuro che se Silvio cercasse moglie con un annuncio fuori da Palazzo Grazioli, ci sarebbe una fila chilometrica anche di giovani DICIOTTENNI in via del Plebiscito…eppure, è passato il concetto di SILVIO cliente e persino magnaccia di Prostitute minorenni…

    Simply amazing, se si pensa che egli è proprietario di 3 reti televisive (Grande comunicatore? Mah…)!

    La verità è che i suoi accordi commerciali con Gheddafi e Putin non sono piaciuti molto dalle parti di White House, Wall Street e della City di London….covo massonico luciferino per antonomasia.

    Stessa cosa successe a CRAXI dopo il suo NIET di Sigonella…

    Certi sgarri non li puoi fare senza pagare poi il conto!!!

    Ma per i grillini e i sinistrini d’Italie la Magistratura è LIBERA e INDIPENDENTE dai poteri forti, of course!

    Ora però c’è il finto capopopolo GRILLO acchiappa allocchi, vendutosi per soldi alla Massoneria attraverso il suo editore massone, a rubare a Silvione la scena…e non a caso Goldman Sachs, Soros (evil Rothshild agent a capo del cosiddetto Popolo Viola)e compagnia bella esultarono al successo del M5S delle passate elezioni…

    Ma è tutto un caso, ovviamente…

  3. ahfesa scrive:

    Premessa. In una democrazia che umanamente funziona la maggioranza governa nella legalità costituzionale e l`opposizione ha un reale potere di controllo politico, legale e di opinione pubblica. Invece nella Nuova Eurodemocrazia la maggioranza governa a sovranità limitata a favore di Berlino/Bruxelles e l`opposizione non conta nulla, né politicamente né legalmente. Al massimo (per adesso) può esternare i suoi lamenti ma senza alcuna conseguenza pratica.
    Ne consegue che i nostri attuali capi ci gabellano delle illusioni.
    a) Gli angelini. Il loro comportamento é ovvio. Essendo un movimento a base clientelare i vertici si reggono sullo scambio di favori. Ma i favori si possono fare solo se si ha una fetta di potere. Da qui il cambio di casacca. I loro elettori si illudono che la “destra europea” sia differente dalla “sinistra europea”. No, perché é sempre Berlino a decidere e per quei signori gli ordini non dipendono dal colore politico degli impiegati, che se non obbediscono vanno a casa e basta, come Papandreu ed i ciprioti furbetti.
    b) Cuperlo & Civati. Ovvio la sudditanza di Bruxelles é scontata, ma l`illusione è che con un altro giro di legnate fiscali “sui ricchi” a suon di IVA e patrimoniali si possa elargire agli amici e magari anche camparci. Niente di più sbagliato, per la semplice ragione che i “ricchi veri” sono euroricchi e quindi protetti e chi pagherà col sangue le solite patrimoniali addizionali e varie punizioni saranno sempre i soliti, già per altro tecnicamente in rovina oggi. Ne fa fede il fallimento di Monti che ha cercato di far lo stesso da destra col risultato di affossarci, per altro aumentando pure il debito.
    c) Il Renzi. Anche a questo il tassa & spendi piace. Ma é più furbo e per adesso non lo dice. La sua idea é scaricare ai vendolini la parte più a sx del PD ed impastocchiando, magari con gli agnellini creare una specie di risorto centro-sinistra dei begli anni ruggenti. Forse non alla Craxi, ma alla Fanfani a socio di maggioranza invertito. E lì credo ci possa riuscire perché a Berlino questo potrebbe piacere. Ma l`illusione é che poi a governo consolidato (e popolo bue imbonito) si possa andare Bruxelles a “negoziare” dei cambiamenti sull`euro o sul trattato di Lisbona ed eurocapestri conformi. Sî esattamente come il compianto compagno Dubcek voleva negoziare col compagno Breznev. Che invece (cattivone) gli ha mandato i cingolati fraterni. Cha adesso, sempre con neologismo sovietico, si chiamano trojka.
    d) Simile illusione ha il viscido Letta. Egli infatti spera anche lui di restare in sella, magari mediando le inevitabili difficoltà che avrà il Renzi con i pidini anche se vince, nel contempo usando il luciferino zio (o magari é il contrario) per stare in auge anche a Berlino. Ma questa é per noi un`illusione costosa, perché oltre alle tasse per Bruxelles dovremo pagare anche per mantenere i Letta, zio & nipote e relativi commensali.
    e) Ed eccoci al Berlusconi. Come dice Nicola è simpatico perché potrebbe taumaturgicamente liberarci delle sanguisughe cui sopra, pure facendo i propri interessi. Io temo sia anche questa un`illusione. Difatti a parte le enormi difficoltà pratiche ed i mezzi economici da fantastiliardi paperoniani indispensabili, occorrerebbe cambiare la collocazione geopolitica dell`Italia. Roba da Cavour. Perché a meno di non diventare una repubblica islamica, o un protettorato cinese, i due soli candidati sono il sig. Obama, che non é di certo disponibile sia per la storia dell`abbronzato e sia perché é lui che ci ha venduto ai tedeschi, oppure il Putin, che però temo non abbia perso il vizietto da KGB, tanto che persino gli ucraini si ribellano per avere come padroni i tedeschi invece dello zar bianco/rosso.
    No sono i popoli del sud Europa che si devono assieme ribellare, affidandosi a capi nuovi e non sono certo impiegati prezzolati o vestigia del passato a poterci redimere.
    PS Ho dimenticati il Grillo ed i leghisti: mica l`ho fatto apposta, perché questi a parte spettacoli loro e di dilettanti allo sbaraglio, anche mitragliati da paghette e ruberie da guitti (i legihsti) altro non hanno da offrire. Neppure illusioni.

  4. Enrico scrive:

    Vede sig Nicola ,si dice erra rum est perseverare e ‘diabolico .Da sempre ci hanno educati alla menzogna della quale non riusciamo a farne a meno ecco perché ci facciamo sempre ingannare e purtroppo continueremo a farlo , e un po’ come la sindrome di Stoccolma .

  5. nicola mario scrive:

    Berlusconi non mi è mai stato simpatico.Oggi ,però, se dovesse iniziare con impegno e serietà ,un percorso per farci uscire dal capestro della UE e rompere l\’assurda costruzione dell\’euro che strangola la nostra economia e il nostro futuro LO VOTEREI SENZA ALCUN PROBLEMA!! D\’altronde anche Putin fa condannare i suoi avversari politici per evasione fiscale! … o no!

  6. nicola mario scrive:

    Berlusconi non mi è mai stato simpatico.Oggi ,però, se dovesse iniziare con impegno e serietà ,un percorso per farci uscire dal capestro della UE e rompere l’assurda costruzione dell’euro che strangola la nostra economia e il nostro futuro LO VOTEREI SENZA ALCUN PROBLEMA!! D’altronde anche Putin fa condannare i suoi avversari politici per evasione fiscale! … o no!

  7. ahfesa scrive:

    Eh no, caro Enrico, lei si sbaglia di grosso.
    La gente di cui parla é invece civile, distinta, elegante, benemerita ed anche con forte senso della famiglia: difatti é capace di vivere bene ed anche in perfetta armonia morale e di trasmettere tutto ciò a figli ed amici. Così la loro anima é corroborata dal mettersi a disposizione, per puro spirito di servizio e badi bene, PER UNA VITA INTERA, per la difesa dei più deboli e delle classi sociali subalterne, per moderare le inique pretese degli abbienti e redistribuire la loro ricchezza. Solo quella degli “abbienti” ovviamente, tramite opportune e dosate punizioni fiscali e sociali. E tale compito é così arduo che anche ad età avanzatissima non si staccano dalla loro sudata poltrona. E pure il loro corpo é ristorato svolgendo, appunto come lei vede, cotale benemerito incarico in ambienti ameni, lussuosi, con distinzione, senza volgari assilli economici e con poca fatica per risparmiare le loro portentose doti intellettuali.
    Invece noi siamo poveracci, stracciaculi, attaccati al soldo, all`assistenza sanitaria, al bilocale col mutuo del banchiere disinteressato, a volgarità plebee e materiali come i servizi pubblici, siamo persino evasori sputando nel piatto dove mangiamo (si fa per dire) e conduciamo un`esistenza mediocre e sempre più stentata, scomparendo poi nel nulla senza neppure un cavalierato o una via che ci ricordi ai posteri. anzi a volte neppure abbiamo i mezzi per comprarci il loculo al cimitero.
    Ma una cosa molto emerita, che ci farà di certo accorciare il purgatorio (perché temo che pure il padreterno favorisca i soliti) quei cari signori di cui parla ci hanno lasciato.
    Ovvero l`onore di mantenere noi anziani, pensionati o quasi pensionati i nostri figli e nipoti disoccupati senza futuro, per farli sopravvivere, sperando che nel frattempo raggranellino qualche soldino per poter a loro volta mantenere i loro figlioli, se avranno la possibilità economica di averne decorosamente.
    Quindi, lei ingrato di che si lamenta? – perché attacca i suoi benefattori disinteressati?

  8. Enrico scrive:

    Stamattina leggevo un manifesto grande abbastanza del PD per una riunione che si era tenuta ieri venerdì presso un albero importante i relatori erano tutti personaggi presidenti , consiglieri ecc, insomma ben sistemati e sicuramente i loro familiari a totale carico dei cittadini . Invece di attaccarci e’ di questa gentaglia che dobbiamo liberarci che ci stanno dissanguando.

  9. ahfesa scrive:

    @minculpop

    Veda caro sig. Mezzasoma, sono perfettamente d`accordo con lei: chi non sa l`italiano dovrebbe astenersi dall`esternare. A cominciare p.e. dalla sig.ra Taverna (sempre noti io non sono berlusconiamo, né angelino, né leghista) con quel suo forbito “A B. GLI sputo in faccia” o l`uso dei congiuntivi e gli strafalcioni di certi sigg. onorevoli che ci rappresentano o (peggio) degli errori di sintassi e di italianissima pronunzia della potentissima sig.ra Berlinguer annunciatrice e direttrice nel contempo (due stipendi?) della nuova Pravda, che vuol dire “verità”. Quindi tutti a casa, ma invece non ci vanno ed incassano.
    Ma che vuole mai, noi siamo discendenti di un popolo che aveva un ammiraglio pluridecorato che faceva inviare i radiomessaggi in chiaro e dopo aver avuto le sue navi affondate a capo Matapan, con strage e macello dei suoi marinai, si giustificava testualmente dicendo che i suoi marconisti “mica avevano fatto il ginnasio” e quindi non sapevano usare i codici di criptatura, né conoscevano l`inglese lingua del nemico.
    Ma tutto ciò é facezia, invece io sono preoccupato molto di più dai capi di governo presenti e di recentissimo passato, che pur essendo ricchi e dottissimi signori, che di libri ne hanno scritti tantissimi, hanno fatto ed attuato norme che ci hanno ridotti in rovina, rovina continua e crescente alla faccia della propaganda appunto degna del compianto sig. Mezzasoma (quello vero) che parlava di vittoria e armi segrete anche quando andava al muro a Dongo.
    O ancora mi terrorizzano quei ministri che confondono la scienza delle finanze (pensi io sono un allievo del prof. Giarda, motore del governo Monti e prossimo presidente (forse) della spogliata BPM) con la teologia. Come il dr. Saccomanni (banchiere BCE) che copiando il mistero della trinità istituisce un imposta UNICA ma che però é formata da tre imposte distinte e cumulate. Un vero mistero. E fa ancor meglio il Grande Ministro inverando il mistero della resurrezione, ovvero con l`IMU che é dichiarata defunta e crocifissa con una complicatissima via crucis con molti Ponzio Pilato ed Erode Antipa, per poi risorgere ancor prima e meglio del terzo giorno.
    Come vede azzardi dialettici (e finanziari sulla pelle dei contribuenti senza potere) di tal fatta son cose molto più serie di qualche bonaria violenza alla lingua di Dante e Manzoni.
    Ma appunto in tema chi é senza peccato scagli la prima pietra.

  10. Aldo Alvarado scrive:

    Studenti finti poveri scoperti dalla Gdf di Roma. Dichiaravano il falso per ottenere alloggi, esenzioni dalle tasse, bonus sui trasporti e benefit. Una ragazza aveva dichiarato di guadagnare 19mila euro l’anno, ma il padre andava in giro in Ferrari e possedeva case di lusso.

  11. Enrico scrive:

    Ad Andrea e a minculcpo , anche io non sono stato mai un simpatizzante di Berlusconi e del Berlusconismo e non solo, ma di tutta la classe parassitaria che in questo paese e’numerosa,intanto cerco di capire a fondo cosa intende dire lo scrittore liberandomi di ogni pregiudizio ideologico e se non lo condivido spiego il perché senza passare a offese che non chiariscono nulla della propria idea .in quanto ai celebrolesi come me è altri ci accontentiamo di leggere cose che per noi hanno un significato e non vuote offese , perché è evidente che quest’ultime nascondono solo una ostilità verso chi la pensa diversamente da Voi.

  12. minculpop scrive:

    [cit.] “Ai postumi l’ardua sentenza”.

    Postumi? L’autore si riferiva al momento in cui ha scritto questa porcata?

    Fatemi capire: figuri come questo scrivono anche libri? Ma chi sono quei cerebrolesi che leggono qualcosa scritto da questo stupratore della lingua italiana?

    Boh, l’Italia è uno strano paese, un paese nel quale un personaggio che non conosce l’italiano riesce a pubblicare finanche un libro…

  13. Andrea scrive:

    i postumi? di che? della sbornia che ha condotto a scrivere in una forma così approssimativa?

  14. Enrico scrive:

    Al Sig. Ahfesa : E’ vero intendevo protezionismo , grazie per la correzione.

  15. ahfesa scrive:

    Caro Enrico,

    scusi se mi permetto, ma il suo lapsus calami “protettorato” é freudianamente così azzeccato che non posso esimermi dal commentarlo.
    Difatti lei probabilmente intendeva “protezioni” nel senso di entrature lobbistiche e clientelari atte a favorire qualcuno in spregio al merito ed agli interessi evidenti degli amministrati.
    Ma il termine “protettorato” é perfetto per definire le conseguenze di cotale stato di cose. Difatti esso invera la situazione di una nazione e/o di un popolo, formalmente e giuridicamente considerato indipendente ed autogovernato, che però in virtù di opportuni trattati, occulti e punitivi, accetta di delegare di fatto la propria sovranità nazionale ad una superiore potenza supposta “amica” ed appunto protettrice, non essendo (suppongono sempre i conquistatori) in grado il popolo stesso di amministrare da solo la propria sovranità. Non a caso la nazione ceca fu chiamata dal compianto Hitler “Protettorato” e retta poi dal simpatico Heydrich di cui tutti conoscono le grandi benemerenze ed i tratti umanissimi. Condizione questa tristissima, perché almeno la “colonia”, ovvero il popolo suddito per definizione, ha sia pure il solo diritto di essere mantenuto in vita a spese del conquistatore se non altro per poter continuare ad assolvere la sua funzione di territorio dell`impero. Come pure ha un viceré che é chiaramente responsabile. Invece il “protettorato” é retto da un governo di vili e mediocri burattini collaborazionisti, che si appoggiano a mentitori spudorati e delatori per poter spremere e punire i concittadini., vivendo loro stessi nel lusso smodato per compensare il loro rischio e vergogna.
    Ed é appunto in tale chiave che noi dobbiamo leggere la competizione tra Renzi e Letta, essendo entrambi soggetti che ancor prima di scendere in campo si sono dovuti guadagnare deferentemente l`assenso preventivo dei signori di Berlino. Come gli agnellini che da vere nullità (noti io non sono berlusconiano) già timorosi del loro probabile destino, si sbracciano per proporre nuovi patti a loro garanzia, senza che nemmeno per ora esista la loro controparte.
    E dunque ammesso che si vada a votare, quando e con quale legge neppure sappiamo, avremo sempre governi imposti, esattamente come il prof. Monti e temo che imporranno analoghe sofferenze e menzogne ai loro sudditi. Sudditi ricordi, non cittadini avendo perso noi da tempo per nostra colpa ed inganno questa onorata qualifica. A meno che naturalmente non ci si ribelli tutti assieme. Come diceva Manzoni: “una d`arme, di lingua e di altare, di memorie di sangue e di cor” Ma dimenticavo queste son idee da populista estraneo al nuovo pantheon europeo. Quindi POVERTA`FISCALITÀ OBBEDIENZA.

  16. Enrico scrive:

    Al Sig. Ahfesa :Il protettorato di Letta sicuramente è ‘ maggiore del protettorato di Renzi , ma non dimentichiamo che Letta come Monti e ‘ stato imposto e come insegna il dott. Della Luna una democrazia pur falsa necessità del consenso elettorale.Renzi farà le primarie che ovviamente vincerà e costruirà il terreno per le prossime elezioni come dovevasi dimostrare.

  17. ahfesa scrive:

    @enrico

    Giusto concordo. Però a titolo puramente personale ed empirico sono in dubbio su chi sarà il preferito dai poteri forti tra Renzi e Letta. Sulla carta quest`ultimo pare favorito essendo molto più infido e servile e poi dispone del potentissimo ed epifanico zio Gianni. Difatti il personaggio ha prima donato a B. oro, incenso e mirra, per poi gabellato per olio da incoronazione, l`olio santo dell`estrema unzione di cui si é fatto (con regolare dispensa di oltre Tevere) anche ministro.
    Invece saranno forse tempi duri per gli agnellini tirannicidi. Oggi sono utili, ma domani saranno ingombranti e se non vi sarà Filippi, é possibile per loro un destino simile ai gerarchi “pentiti” dopo l`8 settembre. E ciò perché il nostro Grande Presidente non é della pasta di re Vittorio Sciaboletta, ma é cresciuto alla scuola del Migliore e di Baffone, con in più il sostegno dei pezzi da 90 di Berlino. Io se fossi Angelino mi ricorderei del compianto ministro Grandi che curiosamente fu anche suo predecessore alla giustizia.

  18. giancarlo bianchi scrive:

    Sono un assiduo del suo blog e dei suoi libri, ma questa volta rispondo con un Mavalà!

  19. Enrico scrive:

    Ora che Berlusconi è ‘ ufficialmente decaduto anche La Mafia ha modificato il suo appoggio al momento in via provvisoria ad Alfano, il fatto che tutti i parlamentari Siciliani si sono spostati con quest’ultimo ne è la prova in attesa che venga consolidata la posizione di Renzi e da quel momento ne vedremo delle belle ,anzi di brutte ma proprio brutte.

  20. ahfesa scrive:

    Caro Avvocato,
    ed appassionati lettori, stavolta condivido solo in parte lo scaramantico necrologio proposto. Innanzi tutto va detto ben chiaro che Berlusconi é un emerito furfante, degno continuatore del suo mentore, Eroe di Hammamet, ed implicato in oscurissimi eventi, nonché colluso con nefasti personaggi, molto prima della sua entrata in politica. Anzi tutti sanno che essa fu voluta e diretta dallo stesso Craxi ed attuata per evitare estradizione e cella a quest`ultimo e precludere al soggetto stesso il destino che ora lo attende. Quindi egli é non la sola, ma la principale causa diretta della nostra attuale rovina.
    Ciò stabilito, é anche vero che B. non é punito per giustizia, moralità o ravvedimento, ma solamente perché, vuoi per megalomania, vuoi per necessità si é posto in rotta di collisione con i veri padroni della nuova sopravvenuta collocazione geopolitica dell`Italia. Come ho già scritto io son certo che se B. avesse ascoltato il suo ministro Treconti e ci avesse impiombato di tasse già all`inizio del 2011 per compiacere Berlino (invece di minacciare) oggi non sarebbe un condannato in attesa di scontare una prima pena a cui ne seguiranno altre ben più pesanti, bensì verrebbe celebrato come il Padre della Patria, con tappeto rosso a Bruxelles. ED é parimenti vero che rappresentando oramai l`unica vera opposizione (sia pure interessata) allo strapotere dei nuovi padroni stranieri ci diventa simpatico, per la semplice ragione che, visti i precedenti storici, è meglio essere governati da un farabutto bonario (non ha mai che si sappia ucciso o fatto uccidere nessuno, ma solo rubato e fornicato) che da iene avide ed incontentabili, quali sono i padroni di Berlino & Soci.
    Ma sfortunatamente per noi i nostri veri capi son personaggi assai differenti dagli impiegati servili e prezzolati o dalle nullità che inverano il nostro burattinesco governo. Questa gente non ha chiacchiere, ma ha (almeno oggi) tutti gli assi in mano, ed ha la volontà, la strategia ed i mezzi per perseguire i propri fini.
    Ora voi vedete che in cotale contesto B. diventa davvero pochino. Oggi é politicamente morto, incandidabile e dato che i giudici a cui dovrà di nuovo sottoporsi sono quelli nostrani o quelli europei temo non abbia speranze di remissione. In più (e questo temo sia la falla capitale che ha fatto fuggire dalla sua nave che affonda sorci come l`Angelino ed altri degni compari, per altro tutti di una stessa provenienza politica e regionale) B. non regnava per carisma, ma per clientela, necessitando quindi di grandi mezzi provenienti dalla depredazione delle casse pubbliche e dalle sue finanze private sostenute dal favore della legge e dalla benignità parziale delle istituzioni da lui dirette. Quindi la prosperità politica ed economica di B. si regge su un impero di argilla alimentato dal privilegio e dal monopolio per forza di legge.
    Ma ora la legge non la fa più lui, bensì gli avversari ed a loro piena discrezione. Ed allora io non credo che i potenti di Berlino abbiano necessità di soppressioni fisiche (per altro rischiose e incresciose mediaticamente), bastando loro causare la rovina economica del personaggio, con opportune leggi e restrizioni punitive. Basti solo pensare una legge che limiti la pubblicità televisiva e dica che quella Mediaset é contraria agli standard europei, o l`imposizione di un canone punitivo sulle concessioni delle frequenze. E via discorrendo, per non parlare di una sana inquisizione fiscale, solo basata sulle consolidate presunzioni e capestri che si applicano a noi comuni mortali.
    NO, a mio modesto avviso, la nostra redenzione (se ci sarà in questa nostra vita) passerà per gli onesti e non per B morto politicamente e fra breve anche economicamente e civilmente. Naturalmente gli onesti da soli non bastano e come nel 1943 ci vorrà anche un nuovo zio Sam, che però é al momento ancora da nascere. Anzi a questo proposito leviamoci per carità l`idea che possa essere l`ex KGB zar Putin.

  21. Katerina scrive:

    Caro Marco,
    prima di tutto ti ringrazio dei tuoi articoli
    e poi
    dimmi se la mia riflessione è condivisibile.
    Silvio che – come giustamente dici – rischia di essere adesso eliminato fisicamente,
    non avrebbe fatto meglio puntando, fin dall’inizio, sul cosi detto bene comune,
    piuttosto che sul salvaguardare i suoi ( nemmeno sfruttabili da lui comprese le mogli e i nipoti ) beni ?
    Io non l’ho mai votato perché non concepivo come si può proporre ( attraverso i suoi media ) i contenuti così osceni.
    Ho pensato che se uno non ha alcuna sensibilità in questo “settore”, allora non può cambiare davvero niente.
    Capisco comunque che la “opposizione” è ancora di gran gran gran lunga peggio di lui.
    Scrivo questo “commento” al tuo odierno articolo perché penso che qualcuno possa compiangere la sorte di Silvio, mentre lui non è proprio un eroe, secondo me.
    Cari saluti
    Katerina

  22. Enrico scrive:

    Non dimentichiamo che Berlusconi e’ di fatto un combattente ,il suo orgoglio non gli consentirà Mai un esilio come per Craxi .Parlare non gli conviene ha famiglia da proteggere (anche se saranno comunque tempi duri per loro), pensare a una sua rivincita elettorale nonostante la situazione attuale e’ impensabile , ormai è defunto ,come accade sempre i suoi complici hanno già provveduto a mettersi al sicuro , restano solo quelli che comunque non vengono accettati nemmeno dagli altri e lo sanno benissimo.Non è la fine di Berlusconi che mi dispiace ,come si dice ognuno raccoglie ciò che semina , mi dispiace solo che a pagare sia solo Lui e non chi è peggiore di Lui e che purtroppo ci riservano tempi Amari con un dosaggio lento ma continuo così come venivano praticate le torture.

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