SOLDI DA USURA, EVASIONE E RICICLAGGIO

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Vi sono ambiti di attività economica da cui un governo con un minimo di buona fede potrebbe recuperare decine di miliardi senza tassare la gente né privarla di ulteriori servizi, e insieme combattendo il crimine organizzato.

Usura e  riciclaggio si concentrano laddove esistono attività legali che consentono il maneggio di molto denaro contante, come benzinai, agenzie di money transfer, e sale-gioco inclusi i pubblici esercizi in cui operano slot machines. Nelle sale gioco e con le slot machines, contro l’usura e il riciclaggio, dovrebbe essere proibito l’uso del contante e imposto l’uso di carte di credito o debito nominative, assieme all’identificazione personale dell’utente effettivo (per impedire che si usino carte altrui). 

Vi faccio notare che le agenzie di money transfer sono esentate dall’obbligo di fatturazione-scontrinazione fiscale e si servono di servers ubicati fuori d’Italia, sicché le loro transazioni non sono tracciabili. Sarebbe opportuno imporre l’obbligo di fatturazione/scontrinazione fiscale, con identificazione-registrazione del cl iente, a tutte le agenzie e società di tipo finanziario e che, in ogni caso, mandano denaro all’estero per conto di terzi, perché altrimenti si lascia un portone spalancato per il lavaggio di denaro sporco, l’evasione fiscale, i pagamenti in nero, e le rimesse di lavoratori immigrati non regolari. Analoghi adempimenti vanno imposti a Paypal, che movimenta denari di residenti italiani con posizione fiscale  off shore.

Mettere insieme la mappatura dei soldi che vanno all’estero per rimesse degli immigrati (cioè che vengono tolti dall’Italia in una fase in cui questa soffre di anemia monetaria), più i costi sanitari, assistenziali, previdenziali, scolastici e criminali-carcerari degli immigrati, sarebbe una bella banca-dati per un approccio razionale al problema dell’an, del quantum e del quomodo dell’immigrazione.


Vi faccio ancora notare che il settore finanziario in esame (money transfer,usura, riciclaggio)  è fortemente collegato alle cooperative onlus, molte delle quali sono molto usate per pagamenti in nero (anche di tangenti politiche) e riciclaggio (droga, prostituzione, lavoro nero) (io dono alla onlus 100 con bonifico o assegno, la onlus mi ritorna in contante 50), nonché per evasione tributaria e previdenziale. Questo uso è possibile perché  esse, di fatto se non anche di diritto, non sono sottoposte a veri controlli fiscali, contabili e sui movimenti bancari (hanno solo un sistema di controlli pro-forma interno alle associazioni cooperativistiche), quindi nemmeno sui loro ricavi/uscite-profitti. Per tutta questa massa di introiti e profitti grigi o neri, il money tranfer è una comoda via di lavaggio, che può essere bloccata con i provvedimenti qui suggeriti.
 Bisogna però, oltre a questo, imporre alle coop e onlus obblighi di bilancio e audit identici a quelli per le imprese.Ovviamente, questi controlli danneggerebbero molto l’affarismo partitico e “religioso” che ruota intorno a queste cooperative e all’immigrazione..

 Suggerisco di introdurre per gli intermediari finanziari l’obbligo (ottemperabile mediante opportune centrali informatiche) di verificare, tramite incrocio e collegamento diretto con le banche-dati degli istituti previdenziali e le CCIAA, quando qualcuno si presenta a fare un versamento in contante, la sua posizione assicurativa Inps (o altro) ovvero Iva (se autonomo), per accertare che abbia una posizione reddituale legale in Italia; nonché di identificarlo controllando la sua carta di identità o il suo passaporto e consultando l’ente pubblico che ha emesso il detto documento, sempre via collegamento diretto con le banche dati della p.a. Si potrebbe, per superare il problema dei falsi documenti, introdurre un riconoscimento delle impronte digitali o dell’iride.

 Qualche  ulteriore metodo pratico, rapido e computerizzabile per individuare probabili evasori:

Controllare i codici fiscali e le partite iva e le dichiarazioni dei redditi di tutti coloro che fanno inserzioni sui giornali o in tv offrendo servizi (se ne leggono migliaia). Molti di loro, so per certo, non hanno partita iva e non sono iscritti alla Camera di Commercio. Si potrebbe richiedere ai giornali e alle tv che li ospitano di fornirne l’elenco con generalità e dati fiscali.

Controllare, con riferimento ai dati di nascita, tutti quelli che hanno due o più prenomi all’anagrafe: possono aver ottenuto più di un codice fiscale, e usarli per scopi evasivi. Analogo discorso per l’omocodia, che pure viene usata per evadere. E per la individuazione di coloro (e ci sono!!!) che si sono, solitamente con l’aiuto di pubblici funzionari, creati doppi o tripli codici fiscali, giocando sulle regole per la formazione del CF alfanumerico.

Per fare questo controllo, bisogna incrociare i datti tra anagrafe dei comuni e anagrafe dei CF presso l’Agenzia delle Entrate. Questa potrebbe chiedere ai vari comuni di confermare le date di nascita (e l’effettiva nascita, e l’esistenza in vita) dei soggetti abbinati ai vari CF assegnati dall’Agenzia.

Questo controllo va fatto anche per il pregresso.

Ancora:

Controllare tutti coloro che hanno, in tempi ristretti, costituito o ceduto più volte aziende, società, quote societarie: spesso lo hanno fatto a scopo di elusione/evasione/frode.

E’ nei modi suaccennati, nongià proibendo o limitando l’uso del contante o con inique presunzioni di redditi, che si contrastano evasione-usura-riciclaggio. Ditelo a Padoan e Renzi. Non è un caso che l'”Europa” non ci chieda mai di fare queste riforme, ma solo un rigore controproducente da dieci anni, che ci impedisce persino di chiudere i buchi nelle strade con i soldi disponibili in bilancio. All'”Europa” serve un’Italia in ginocchio. Questa ne è un’ennesima prova.

11.03.14 Marco Della Luna

  

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15 risposte a SOLDI DA USURA, EVASIONE E RICICLAGGIO

  1. Giancarlo Matta scrive:

    COMPLIMENTI

  2. ahfesa scrive:

    Confezione famiglia. Rispondo ad alcuni cortesi interlocutori solo ora poichè per misteri informatici vedo adesso i loro post.
    @ Enrico
    Veda, il problema é leggermente differente. Non dubito che i cittadini (ed anche quelli subnormali) capiscano benissimo sia chi comandi davvero, sia che la gestione dei capi nominati porti alla nostra catastrofe collettiva a vantaggio di terzi. Ma – e questo é il dramma – pare che ne siano contenti continuando a prender legnate nei denti ed a farsi pilgiare per i fondelli. Ecco perchè ritengo che il tempo delle parole (sull`ovvio tra l`altro) vada rapidamente esaurendosi e finché si può sia opportuno passare ai fatti. Ad es. manifestando charo ai nostri capi che non ci facciamo imbonire dalle elemosine del sig. Renzi (ammesso che poi davvero arrivino) e che sappiamo benissimo che esse servono solo per farci votare « giusto » e non alla « populista » alle europee. Ripeto : la farsa (per noi costosa però) dell`IMU che invece che essere semplicemente cancellata (e quando mai !!!) é diventata TRISE poi IUC che a sua volta trinitariamente pur essendo UNICA figlia in TASI e TARI, e MINIIMU dovrebbe aver sgombrato il campo da ogni equivoco. Quando a chi ci comanda davero temo (con rispetto) che lei faccia una leggera confusione. Mi spiego : una volta la zio Sam governava direttamente l`Europa ed a mio avviso era un padrone severo, ma che ci lasciava vivere e moderatamente prosperare. Difatti la nostra ricostruzione é stata fiananziata dagli USA per loro interesse e con il nostro lavoro, ma ci ha anche portato molti vantaggi. Che per altro dal sig. Craxi in poi ci siamo premurati (e qui gli USA non entrano) di sperperare. Ma poi il sig. Obama, per sua discutibilissima scelta geopolitica, ci ha venduto ai tedeschi credendo di aver dei vantaggi per meglio risolvere le sue faccende interne. E la musica é cambiata perché lo zio Sam « consentiva il benessere »per far meglio i suoi sporchi affari, mentre i crucchi ci depredano e basta senza permetterci altro che di obbedire a suon di legnate come loro costume nazionale. Allora é esatto che i padroni di ultima istanza siano gli USA (o si credono tali perchè io ho poi dei dubbi dato quello che si vede), ma quelli che dirttamente ci martellano e ci impongono governo e « regole » sono i tedeschi. E ciò come tutti possono vedere ci giuoca molto male.
    @ Giuseppe
    Giusto bisogna leggere. L`avvocato (ed io mi associo anche se so che é impossibile) propone solo « certi » controlli che come quelli rivolti al gioco d`azzardo, ai movimenti dei fondi di certi enti « non lucrativi » o di quelli dediti al puro trasferimento del denaro in forma di fatto anonima, non sono « da regime », ma da goveno non autolesionista. Quanto poi a « tassare mediante la svalutazione della moneta » le do`atto che é una delle migliori amenità che abbia sentito negli ultimi tempi. Senzs offesa : se la si prendesse in parola si farebbero di botto ricchissimi i proprietari di immobili e di beni reali (che sarebbero immuni da costi ed anzi senza far nulla aumenterebbero il loro patrimonio), mentre si ammazzerebbero pensionati (quelli veri) e salariati a reddito fisso. E naturalmente il paese andrebbe in rovina o alla rivoluzione violenta per affamamento della forza lavoro. Temo sia di parecchio fuori strada.
    @Giovanni
    Tremonti era professore di diritto tributario a Pavia, quindi qualcosa di economia ne dovrebbe capire. Il nostro dramma, che ci siamo cercato da soli permettendo a degli emeriti farabutti ed incapaci di governarci e mungerci per 30 anni, é che chi ci governa fa gli affari del padroni stranieri e non i nostri come dovrebbe in teoria. Le regole economiche non contano in quanto vengono normalmente misconosciute e contraddette al solo scopo di mantenerci nella precarietà, nel timore e nella sudditanza. E gli unici a doverci liberare rifiutando l`obbedienza a leggi sempre più inique e demenziali siamo noi e nessun altro.

  3. Giuseppe scrive:

    Gentilissimo avvocato,
    lei propone un sistema di controlli tipico dei regimi! i pagamenti elettronici sono proprio quello che vogliono le banche per aumentare a dismisura i loro utili, il loro potere sulle persone ed evitare la corsa agli sportelli…
    Insomma lasci perdere, si dedichi al diritto perché quello é il suo campo…
    la tassazione dovrebbe avvenire tramite svalutazione controllata della moneta, senza alcuna tassazione diretta sul reddito… ma la cosa é complessa e non la voglio affaticare.
    LA libertà e la Moralità dovrebbero essere alla base della convivenza civile, entrambe sono in via di eliminazione da parte del potere (col consenso del popolo bue).
    SAluti

    • admin scrive:

      A GIUSEPPE: Lei Si dedichi a imparare a leggere prima di giudicare, che è ciò di cui manifesta di aver soprattutto bisogno, e poi, leggendo, scoprirà che io sono per l’abolizione del denaro contabile bancario.

      • giovanni scrive:

        gentile avvocato, mi dispiace che l’abbia presa male, ma il consiglio era fondato su quanto scrive.
        Io ho letto e lei ha scritto cose che sono funzionali ad un regime che vuole controllare, regolamentare ecc…
        La critica era specifica e diretta a ciò che lei ha affermato, quindi se anche lei ha detto qualcosa di giusto, ne sono felice, ma questo non diminuisce la critica a ciò che è sbagliato.
        quanto al richiamo alla specialità, ognuno dovrebbe fare ciò per cui è stato formato accademicamente, altrimenti avremmo meccanici esperti di medicina, o contadini esperti di edilizia ecc… che, secondo il mio modo di vedere (questo si soggettivo), non sono una ricchezza ma un pericolo per gli altri…

        • admin scrive:

          A GIOVANNI: Io dico ciò che ritengo vero, senza riguardo alle conseguenze. E le mie previsioni, anche in campo economico, si avverano tutte. In quanto al Suo consiglio restare entro la formazione accademica ricevuta, è un consiglio che Lei mi dà non perché ritenga le mie analisi errate ma perché le ritiene funzionali a un sistema di potere che Le è inviso. Se avessi detto cose a Lei gradite, non me lo avrebbe dato. Inoltre, è un consiglio di sottomissione al sistema che ti forma, quindi in contraddizione con la Sua posizione politica. Peraltro la moneta, i tipi di moneta, il rapporto tra moneta e credito, la natura del credito, la contabilità, etc., sono concetti eminentemente giuridici, non economici: precedono l’economia. Io iniziai a interrogarmi su queste cose proprio studiandole a giurisprudenza per l’esame sui titoli di credito, che comprendeva anche la moneta fiat, la quale però non è un titolo di credito, né un titolo rappresentativo. I soprusi e le truffe monetarie, creditizie, finanziarie che subiamo sono il frutto di mancata consapevolezza giuridica nella testa degli oepratori e nella cultura comune.

        • admin scrive:

          AD AHFESA E GIOVANNI: F. Caffé diceva che la scienza economica è quella in cui si inganna di più (o qualcosa di simile). L’insegnamento scolastico e post-scolastico dell’economia, della finanza, della contabilità è infatti altamente manipolatorio, come pure la divulgazione in questi campi, perché manipolare l’informazione la formazione RENDE al business economico-finanziario, in quanto guida aspettative e comportamenti. E rende anche alla politica, in quanto consente di meglio governare le genti. Gli economisti di carriera sono imbonitori di carriera, e le istituzioni sono centeali di disinformazione e mistificazione. Cose, queste, già abbastanza note. Ma, parlando con esperti dei rispettivi campi, mi accorgo che ciò è vero anche per altre scienze: diritto, storia, sociologia, psicologia, neurofisiologia, biologia, alimentazione. Addirittura archeologia e linguistica. E in fondo ciò è razionalmente comprensibile.

  4. Enrico scrive:

    Vedo che altri commenti comunque vengono recuperati

  5. ahfesa scrive:

    OT – Il Renzi

    Io sono un andreottiano di ferro, poichè sono convinto che i governanti dovrebbero essere onesti e capci in teoria, però se in pratica dobbiamo accettare dei furfanti, ebbene sia, ma che almeno siano essi intelligenti, ed oltre a fare il proprio sporco tornaconto, riescano anche a fare il nostro, pure se solo per le briciole. Ovvero Craxi era un brigante grassatore da strada, Andreotti un farabutto di prima classe.
    Quindi sono in andreottiano sospetto, ovvero penso male, anzi malissimo.
    Dunque le gagliarde « novità » del NGPC (Nostro Grande Presidente d. Consiglio, per distinguerlo dal Grande Presidente – della repubblica) appaiono certamente indicative di un nuovo corso. Magari anche dettato dalla banale ragione che se io mi faccio arrosto o in brodo tutte le galline del mio pollaio, mangerò da signore per un certo periodo (ed i polli creperanno), ma poi quando nel pollaio ci resterà solo la scaletta che alcuni dicono essere come la nostra vita, ovvero corta e piena di cacca, temo che dovrò anch`io digiunare.
    Dunque ringalluzzito da cotale aulico fine il Renzi pare elergisca al popolo bue, o almeno allenti il capestro.
    Ma a ben guardare, pur non essendone affatto seguace, temo dicano bene i puzzolenti leghisti , i berluscones ed i grilliti che obbiettano esserci molto fumo e molte promesse, ma pochi soldi (gli 85 euri per 8 mesi son solo 56 per quest`anno ed anche tutti e 85 non pagano al Cipputi neppure due caffé ed un croissant al giorno, ed ahimé tutti i giorni proprio si deve mangiare). E neppure ce n`é per tutti i bisognosi nelle regalie renziane. Difatti per disoccupati, pensionati, anziani malati ed indigenti senza colpa temo, ci sia pochino anche a livello di promessa. L`alleggerimento dell`IRAP del 10% (se ci sarà davvero perché i numeri non tornano salvo miracoli renziani) é poi fatto con la solita partita di giro punitiva del ceto medio, mediante « l`adeguamento » all`Europa della tassazione sulle rendite finanziarie. Ovviamente colpendo i privati e non banchieri e speculatori istituzionali che (quando hanno il domicilio fiscale da noi) sono tassati in base a bilancio. Certo se una tassa anche in « Europa » é più cara che da noi subito si adegua, ma se é meno cara o imposta ed accertata con umana equità e non in base alla solite presunzioni capestro, naturalmente silenzio tombale e corale. Quindi temo che la « riduzione della tasse » poi sortirà effetti molto modesti e futuri su consumi e ripresa.
    Ma il valore propagandistico per il popolo sempre più bue é molto alto. Difatti si sbandiera, si spernacchia con discorsi propri di un regime tra il fascista di cartapesta ed il bananas populita (il populismo vero però).
    E se il Renzi (che mica é cretino sia chiaro) per fregare i propri avversari (sempre contentando i padroni però) avesse deciso di spiazzarli proprio sull`euroscetticismo ? Ovvero facendo finta di picchiare i « pugni sul tavolo » e di allentare i capestri solo virtualmente e provvisoriamente, in attesa dell`incresciosa votazione europea (eh no, anche a far carte false non si riesce ad evitarla) che potrebbe riservare sorprese ? Cioé per fare come qull`imbonitore che finge di difendere un prospettivo imbonito davanti al complice per fregarlo prima e più duramente.
    E la cosa non sarebbe improponibile neppure a Berlino. Difatti il Renzi fa il galletto italico a parole, si spaccia per difensore dei poveri davanti ai biechi poteri forti, così il PD & Sodali Euroaggregati si pigliano un sacco di voti, i truzzi leghisti spariscono e dopo le elezioni tutti son contenti. Ovviamnete loro, noi ci ritroviamo con le solite e peggiori punizioni, anche per farci risputare quello che solo in apparenza ci é stato dato.
    Credo che la faccenda dell « cancellazione dellIMU » e delle « tasse ridotte per tutti » (che invece aritmeticamente aumentano per i soliti) dovrebbe averci insegnato qualcosa.
    Quindi io del Renzi che « sfida » la Merkel non fido. E voi ?

  6. Enrico scrive:

    Al sig Ahfesa : da tempo che seguiamo gli articoli del Dott. Della Luna ,sappiamo benissimo che l’Autore sa bene che siamo “governati ” da criminali e non da Politici,ma è altrettanto vero che non tutti ,direi Molti non sono a conoscenza dei meccanismi criminali sopra descritti e quindi nemmeno a conoscenza degli strumenti possibili per combatterli .L’articolo quindi è rivolto ai cittadini affinché aprono gli occhi e non di certo rivolto ai “politici” nella speranza di cambiamento, infatti dicendo ditelo a Padoan e Renzi ,sottintende che Adesso i Cittadini sono informati e quindi meno raggirabili.Gia in altri articoli Lei ha puntualizzato che i nostri attuali Padroni/Nemici siano i tedeschi .Debbo dissentire ,il nostro PAdrone/ nemico resta sempre l’ America questa volta feroce.E’ vero che la Germania sta traendo dei vantaggi ,ma resta sempre il Maggiordomo americano e noi i servi che ovviamente ci scagliamo prima contro il maggiordomo e poi forse verso il padrone.E ‘ anche vero che gli Americani ci hanno consentito un periodo lungo di benessere ,ma sempre nel disegno dei propri interessi ,lo dimostra il fatto che oggi che sono in crisi e impauriti di non essere più i Primi ,mostrano con Obama la loro violenza portandoci dove siamo.

  7. Giovanni scrive:

    Proposte sacrosante dell’Avvocato.

    In un paese serio all’Economia ci dovrebbero andare persone oneste e competenti come il Dr Della Luna, pur non essendo egli un economista (ma non lo era nemmeno Tremonti, a dire il vero).

    Sarebbero in teoria proposte di sinistra, visto che gran parte dei suoi elettori sono lavoratori dipendenti (soprattutto del settore pubblico) che, a differenza degli autonomi, le tasse sono costrette a pagarle tutte fino all’ultimo centesimo, sebbene molti di loro svolgano lavoretti in nero extra orario di ufficio.

    Ma siccome ci sono in ballo le COOP ONLUS tutto ciò non si può fare e B ovviamente non ha nessun interesse a proposte del genere, altrimenti perderebbe centinaia di migliaia di voti dai suoi elettori (in genere piccoli e medi imprenditori).

    Il problema dunque è, come al solito, il CONFLITTO DI INTERESSI, che non riguarda solo B, come ci hanno fatto credere i media fino ad ora.

    E GRILLO? Beh, lui ha interesse al mantenimento dello status quo stando sempre all’opposizione, pena perdita di voti e di soldi per lui e per il suo editore.

    Insomma temo che le sue osservazioni, caro Avvocato, rimarranno forever solo proposte teoriche e inapplicabili, anche perché quanti italiani conoscono le Coop Onlus?

    E quanti sanno chi c’è dietro le SLOT MACHINES?

    E quanti sanno cos’è il SIGNORAGGIO?

    Bisognerebbe che di questi argomenti ne parlassero il TG1, CHI, NOVELLA 2000 e LA GAZZETTA DELLO SPORT.

    Piuttosto, che ne pensa di questo programma, Avvocato?

    http://memmt.info/site/programma

    Recuperare la SOVRANITA’ MONETARIA…già, ma come recuperarla se chi ci governa è servo dei banchieri all’insaputa di quasi tutti?????

    ^_^

  8. ahfesa scrive:

    Ci risiamo caro avvocato.
    Lei ha già trattato di questi temi, proponendo soluzioni evidenti al di là del colore politico. Ma le idee da lei espresse riposano su un presupposto dirimente errato.
    Ovvero lei con apparente ingenuità supporrebbe che i personaggi preposti a reggere il nostro governo ed ahimé i nostri destini e quelli dei nostri figli, fossero animati dal fine ultimo di far l`interesse del loro paese e dei loro amministrati, sia pure – concediamolo – salvaguardando il proprio tornaconto personale. Ovvero nel suo dire lei immagina che noi si abbia un goveno indipendente che regga uno stato sovrano con un popolo che possa autodeterminarsi.
    Sfortunatamente ciò non corrisponde a realtà. Noi di fatto siamo una colonia, tra l`altro appartenente ad un evanescente ed autocratico (ma non per questo meno duro e potente) impero sovranazionale a guida germanica. Ed allora i nostri capi o sono degli stranieri o sono dei concittadini divenuti per interesse e viltà dei delatori-collaborazionisti. Ed ovviamente il fine concorde di questi personaggi, pena il regresso tra i dominati, é non solo lo spremere il più possibile dal loro dominio, ma anche assicurarsi la perpetuazione dello stesso con il massimo risultato col minimo costo.
    Ed ecco allora l`evidente necessità di punire con requisizioni camuffate dalla fiscalità ordinaria gli indigeni, però permetter loro di mantenersi in vita per quanto possibile, mercé lavori servili e precari, come pure di costituire e difendere veicoli atti a trasferire la ricchezza espropriata in luoghi opportuni, senza che però ciò possa essere notato o impedito dagli autoctoni sudditi.
    Quindi da un lato imporre controlli e restrizioni sempre più pesanti ai sudditti in materia di uso della loro propia ricchezza (e tra breve come già si vede anche in relazione ai diritti civili e politici) , per tracciarla e potersene appropriare col minimo sforzo, come pariteticamente occultare i movimenti degli averi dei dominatori. Quindi fiscalità invadente e punitiva e distruzione di ogni forma di privacy dei sudditi, contro provvedimenti ad effetto opposto a favore dei dominatori.
    E chi dirige il bel gioco é tuttaltro che uno sciocco. Difatti la spaventosa e vergognosa tutela del gioco d`azzardo invera contemporaneamente più di un vantaggio per dominatori. Ovvero é appunto un ideale veicolo di riciclaggio, contribuisce all`esproprio della ricchezza dei sudditi, li mantiene nell`indigenza, crea precariatà e disagio sociale che poi giustifica ulteriori provvedimenti restrittvi, permette di ricompensare senza costi i criminali organizzati che fungono da prestanome e garanti al traffico protetto, ed infine fornisce la liquidità anonima per ricompensare i delatori ed i collaborazionisti. Vedete quanti vantaggi con un solo crimine.
    I money-transfer e le onlus sono validi strumenti per produrre gli stessi effetti. Difatti a parte il riciclaggio legalizzato, si permette anche agli immigranti di poter disporre del prorpio guadagno senza costi (a patto che ottemperino alla direttive dei dominatori), invogliandoli a rappresentare non solo un deterrente sociale a sfavore degli autoctoni, ma anche una forza potente e disponibile in caso gli indigeni osino ribellarsi. E le « onlus » connesse, non solo sono un veicolo di facile ed anonimo compenso per i collaborazionisti, nonchè punitivo verso i concorrenti sfavoriti, ma permettono di gestire e dirigere opportunamente i flussi dei migranti, creando a seconda della convenienza, schiavi, punitori arrabbiati, delinquenti atti a terrorizzare gli indigeni ed infine anche una nuova « classe dirigente » di sudditi stranieri, strettamente diretti, di cui la (al momento) scomparsa sig. ra Kyenge rappresenta un fulgido esempio.
    Tanto fulgido che qualcuno persino tra i collaborazionisti che contano ne ha avuto paura.
    Concludo paventando un`ulteriore punizione per il popolo bue degli onesti che già appare evidente : il c.d. Job Act (eh già perché – scusate – la merda se la chiami come la nominava anche Dante puzza, invece si la chiami shit profuma di rose e magari anche si mangia). Ovvero i conti sul mercto del lavoro non tornano perchè c`é « scarsa produttvità ». Un modo aulico per dire che si lazzarona e che ci sono troppi lavori inutili e parassitari. Allora anzichè eliminare i predetti e far investimenti togliendo le mafie e gli sprechi per far render meglio il lavoro, si riducono i diritti dei lavoratori mettendoci in concorrenza diretta con i cinesi, gli immigranti e non solo, in nero i polacchi ecc.. Quindi salari da 700 euri. Ma mentre un polacco ci campa bene noi si fa la fame. Ecco l`ulteriore stangata. E gli 80 pistolini al mese (se poi ci saranno, netti, davvero) sono il contentino.
    E questa somma di capestri diventerà sempre più dura strigente ed opprimente.
    Quindi le idee che ci ha esosto avvocato, come oramai dico spesso, distano gallassie ed interi universi, dalla loro realizzazione pratica.
    A mene che il parco buoi sempre più prossimo al macello non si ribelli.

  9. entelechion scrive:

    Caro avvocato, l’unica controindicazione che trovo nelle sue salutari ricette sta nel potenziamento che suppongono della grande Macchina info-telematica, il che potrebbe risultare il classico boomerang che torna sulla testa dei sudditi. E’ la volontà politica di stanare i banditi che manca, e il resto è quasi silenzio. Non vorrei che l’orwellismo diventasse un metodo di gestione corrente della società, come purtroppo lo è già troppo. Siamo già a tal punto che perfino la speranza di un planetario black-out informatico sarebbe controproducente.

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