DALLA QUESTIONE EVOLUZIONISTA A QUELLA ONTOLOGICA

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DALLA QUESTIONE EVOLUZIONISTA A QUELLA ONTOLOGICA

A MONTE DELL’ORIGINE DELLE SPECIE

La teoria darwinistica dell’evoluzione e dell’origine delle specie afferma che gli organismi viventi, riproducendosi, sviluppino mutazioni casuali, e che la lotta per la sopravvivenza e la procreazione selezioni le mutazioni migliorative e deselezioni quelle peggiorative, sicché si ha un’evoluzione adattativa che produce specie nuove e continuo progresso delle specie.

Essa viene applicata anche all’uomo, alla società, al lavoro, all’impresa, e giustifica ideologicamente certe scelte politiche, soprattutto l’ incentivare la competizione, la concorrenza libera – penso soprattutto all’Eurozona, trasformata in un’arena finanziaria nazi-darwinistica, in cui i paesi più forti, santificati dal dogma della virtuosità di bilancio, sbranano il reddito, il risparmio e l’industrializzazione dei più deboli. Una moderna ordalia.

Sul piano biologico, mi pare persuasivo e sufficiente l’insieme di prove fornite – mi riferisco al saggio Genetic Entropy di John Sanford – per dimostrare l’infondatezza-impossibilità oggettiva, biologica, della predetta teoria evoluzionistica; ne accenno alcune più salienti e chiare :

-le mutazioni sono numerose e frequenti (producono l’invecchiamento, le malattie degenerative e altro) e praticamente tutte peggiorative (in base al principio entropico);

-la selezione del più forte opererebbe solo sui fenotipi, quindi non direttamente sui geni, sicché non potrebbe selezionarli.

Da tale dimostrazione risulta che non abbiamo una spiegazione per l’origine e la trasformazione delle molte specie viventi.

Ma non l’abbiamo nemmeno per l’origine della vita, del DNA, delle proteine: la questione rimane aperta, non siamo in grado di spiegarci l’origine di questi sistemi molto complessi e molto ordinati, anche perché il principio entropico – ossia la tendenza di ogni sistema dinamico a perdere il proprio livello iniziale di ordine la pratica impossibilità di recuperarlo – pone una freccia temporale di ordine calante, sicché il livello di ordine attuale pare poter necessariamente essere il risultato  del decadimento di un ordine più elevato e anteriore.

Rimane aperta anche una questione più profonda, a monte: quella dell’origine dei diversi elementi chimici.

E, più a monte ancora, quella sull’origine delle diverse particelle subatomiche.

Questa catena di domande, che porta al quesito centrale della filosofia greca, cioè quello circa le cause-origine (aitìai-archè) delle cose (tà onta) in generale, arriva alla sua formulazione più radicale e generale possibile, ontologica, con Leibniz, in questi termini: “Perché c’è l’essere e non il nulla”, “Perché c’è qualcosa anziché il nulla?”

 

L’esistenza di qualcosa, cioè della totalità dell’esistente (di me, quantomeno: cogito ergo sum) è constatabile, non è dubbia. Ma può avere una spiegazione, cioè si può dimostrare che sia cagionata o necessitata da un qualcosa?

Certo non da un qualcos’altro da essa, da un qualcosa fuori di quel medesimo qualcosa, perché questo qualcosa esterno esisterebbe, quindi farebbe parte dell’esistente, sicché anche di esso si porrebbe il medesimo quesito: perché questo qualcosa- bis c’è?

Certo non si può fornire la spiegazione (peraltro limitata a quell’ente speciale che è il dio abramita) nemmeno attraverso l’argomento ontologico anselmiano del Deus est ens cujus essentiam implicat existentiam, ossia del concetto di Dio che, implicando la perfettezza, implica di necessità l’esistenza effettiva (senza la quale non vi sarebbe perfettezza) – ragionamento che confonde il piano della coerenza logica del concetto col piano ontologico, come smascherato da Kant con l’argomento dei 100 talleri immaginari.

La risposta va invece ricercata risalendo a monte della domanda di Leibniz: è logicamente possibile, ha senso logico, o è auto-contraddittorio (cioè si toglie da sé stesso) il quesito se possa non esserci un’esistenza, un esistente, in assoluto (überhaupt, at all) (che è ben diverso dal quesito se un determinato ente possa sia esistere che non esistere, prima o dopo).

Questa domanda presuppone surrettiziamente l’assunzione, inespressa, che vi sia – che esista – che possa esistere – una condizione di indifferenza, di “libertà”, precedente il bivio ontologico tra l’esistere dell’esistere, e il non esistere, il niente-esistere.

Precedente, nel senso che, in essa condizione, almeno in senso logico, “ancora” il bivio sia “davanti”, ancora non sia stata imboccata la strada dell’esistere dell’esistere (che sappiamo che è stata imboccata, perché qualcosa esiste senza dubbio) e non l’altra.

Ma dire che quella possibilità, quella “libertà”, quello stesso bivio tra esistere dell’esistere e non esistere, esistevano, o sono esistiti, realizza una contraddizione in adjecto, perché appunto presuppone il già-esistere dell’esistere überhaupt: infatti quel dire afferma l’esistere di quella possibilità, di quella condizione anteriore.

Quindi la domanda è errata, si toglie da sé: il porsela, presuppone necessariamente che il bivio non ci sia, perché presuppone che l’esistenza (di chi se la pone, del bivio), sia, cioè che l’alternativa, la bi-possibilità, del bivio non sia.

E’ analogo al dire a qualcuno: “Immagina di non esistere”: per immaginare, deve esistere; per immaginare sé stesso, deve porsi come esistente.

Ma può anche dirsi che Il fatto stesso che qualcosa esiste, e qualcosa esiste di certo, si pone come il punto di partenza, cominciamento ontologico, e non lascia spazio logico (non auto-contraddittorio) a monte di sé, per il quesito in esame né per ogni quesito che, per strutturarsi, ponga la possibilità della sua non esistenza, o della non esistenza dell’esistere.

11.04.14

Marco Della Luna

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23 risposte a DALLA QUESTIONE EVOLUZIONISTA A QUELLA ONTOLOGICA

  1. admin scrive:

    Ad Attualmente: Appunto, il principio entropico esiste, ma da quanto Lei giustamente osserva bisogna inferire che ne esista anche un altro o più altri.

  2. Attualmentesonounostupido scrive:

    Buongiorno
    Sono rimasto perplesso circa il principio entropico secondo cui , detta in soldoni , l’universo tenderebbe al disordine . Non è una contraddizione ? Voglio dire che se questa fosse una tendenza , non esisterebbero le stelle , ma una infinita bolla di idrogeno e plasma indefinito . Come potrebbero emergere da questo tutto indefinito realtà ordinate come lo sono le stelle e gli elementi chimici . Ma ancora a monte , come si potrebbero spiegare le “leggi” della fisica , se il principio entropico fosse corretto ? La loro intrinseca natura “ordinamentale” non avrebbe luogo di esistere . Credo che vi sia una fallacia logica alla base di questo principio entropico .
    Non è forse più plausibile che l’entropia subisca fluttuazioni , e che non vi sia una correlazione effettiva fra questo principio ed una tendenza cosmologica effettiva ?
    Non potrebbe trattarsi di un “pendolo perenne” , visto che si trova a galleggiare nel nulla cosmico , e quindi non ha resistenze ad armonicizzarlo ?

  3. mdn scrive:

    … con Leibniz, in questi termini: “Perché c’è l’essere e non il nulla”, “Perché c’è qualcosa anziché il nulla?” …

    Ma questa domanda ha solo valore se poniamo lo sguardo sul nostro aspetto esteriore, diversamente il nulla è il consumo dell’essere, animale, mediante l’ossigeno.

  4. Giancarlo MATTA scrive:

    Caro “ahfesa” (?) ( scusi, perché non sotto-scrive i Suoi commenti? ) forse varrebbe la pena riconsiderare le teorie di Thomas Malthus. Una cosa è pressoché certa: avanti di questo passo l’Italia è condannata a un declino pressoché irreversibile.

  5. Giovanni V. scrive:

    Caro Avvocato,

    per tagliare la testa al toro su questo delicato argomento, Le consiglio di leggere attentamente la Bibbia o meglio ancora questo formidabile libro di demonologia che quasi nessun cattolico (o pseudo tale) conosce, esattamente come il tema del Signoraggio, a causa soprattutto della colpevole omertà della nostra (corrotta) Chiesa Cattolica:

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__summa-daemoniaca.php

    Dalla lettura di questo Trattato di Demonologia capirà perché esiste il male e soprattutto perché il Demonio comanda il mondo attraverso la Massoneria con il consenso di DIO (poiché senza il suo consenso, il Diavolo non può fare assolutamente nulla).

    Oppure, partecipi ad un ESORCISMO di un indemoniato e poi si chieda come mai avvengono certi fenomeni sovrannaturali durante lo stesso (bambino di 9 anni che inizia a parlare in latino aramaico, bambine o donne con forza sovraumana per farmare la quale occorrono 7 energumeni, gente che sputa enormi chiodi o pezzi di vetro o bambole dalla bocca, il fenomeno della lievitazione del corpo etc….).

    A quel punto, preso atto che il DEMONIO esiste per davvero, non avrà più dubbi anche sulla esistenza di DIO, essendo pure il Diavolo una sua creatura, al pari di noi uomini e degli altri angeli.

    Darwin, non a caso un massone come i gra$$i banchieri dietro il Signoraggio, non è riuscito a spiegare assolutamente NADA circa l’origine della vita (uomo, donna, natura etc…) e dell’universo.

    La sua teoria, accettata anche dalla Chiesa, riguarda solo l’evoluzione delle specie, che è una cosa ben diversa dall’origine delle stesse. Come al solito, poi, qualcuno, sfruttando la proverbiale ignoranza della plebe, ha mistificato questa teoria, mettendola in contrapposizione con quanto descritto dalla Bibbia quando tratta la genesi.

    E comunque basterebbe usare un attimino il cervello per capire come si è formata la vita: non penserà mica che la complessità dell’universo, la perfezione delle leggi naturali e del corpo dell’uomo e della donna siano nati per caso a seguito di uno scontro tra meteoriti?

    Eppure c’è chi pensa pure questo ed è assolutamente convinto della bontà di tale assurda teoria!!!!

    • admin scrive:

      A Giovanni: ma certo, non può essere accidentale. Come non è accidentale questo papa ahrimanico, che predica in favore dell’impianto dei transponders (microchips) negli esseri umani, per preparare il dominio delle macchine su di noi. Esorcizziamolo, dài!!!

  6. Giovanni V scrive:

    Caro Avvocato,

    per tagliare la testa al toro su questo delicato argomento, Le consiglio di leggere attentamente la Bibbia o meglio ancora questo formidabile libro di demonologia che quasi nessun cattolico (o pseudo tale) conosce, esattamente come il tema del Signoraggio, a causa soprattutto della colpevole omertà della nostra (corrotta) Chiesa Cattolica:

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__summa-daemoniaca.php

    Dalla lettura di questo Trattato di Demonologia capirà perché esiste il male e soprattutto perché il Demonio comanda il mondo attraverso la Massoneria con il consenso di DIO (poiché senza il suo consenso, il Diavolo non può fare assolutamente nulla).

    Oppure, partecipi ad un ESORCISMO di un indemoniato e poi si chieda come mai avvengono certi fenomeni sovrannaturali durante lo stesso (bambino di 9 anni che inizia a parlare in latino aramaico, bambine o donne con forza sovraumana per farmare la quale occorrono 7 energumeni, gente che sputa enormi chiodi o pezzi di vetro o bambole dalla bocca, il fenomeno della lievitazione del corpo etc….).

    A quel punto, preso atto che il DEMONIO esiste per davvero, non avrà più dubbi anche sulla esistenza di DIO, essendo pure il Diavolo una sua creatura, al pari di noi uomini e degli altri angeli.

    Darwin, non a caso un massone come i gra$$i banchieri dietro il Signoraggio, non è riuscito a spiegare assolutamente NADA circa l’origine della vita (uomo, donna, natura etc…) e dell’universo.

    La sua teoria, accettata anche dalla Chiesa, riguarda solo l’evoluzione delle specie, che è una cosa ben diversa dall’origine delle stesse. Come al solito, poi, qualcuno, sfruttando la proverbiale ignoranza della plebe, ha mistificato questa teoria, mettendola in contrapposizione con quanto descritto dalla Bibbia quando tratta la genesi.

    E comunque basterebbe usare un attimino il cervello per capire come si è formata la vita: non penserà mica che la complessità dell’universo, la perfezione delle leggi naturali e del corpo dell’uomo e della donna siano nati per caso a seguito di uno scontro tra meteoriti?

    Eppure c’è chi pensa pure questo ed è assolutamente convinto della bontà di tale assurda teoria….LOL!

  7. entelechion scrive:

    Caro avvocato, già diverse volte ho cercato di postare i miei commenti (laconici), senza risultato. Non che me la prenda, consapevole come sono dell’infinita vanità del Tutto. Mi aspetterei però, nel caso Le fossero sgraditi o fuori luogo, che me ne facesse almeno breve cenno. Anche stavolta i commenti al suo pur pregevole articolo sembrano dar voce a quella che mi pare oramai una claque ahfesa-giancarlo matta, con qualche altro cece conventuale talora in saltuaria aggiunta. La prego di non volermene, come io non Gliene voglio.

  8. entelechion scrive:

    Gentile avvocato, già diverse volte ho cercato di postare i miei commenti (laconici), senza risultato. Non che me la prenda, consapevole come sono dell’infinita vanità del Tutto. Mi aspetterei però, nel caso fossero sgraditi o fuori luogo, che me ne facesse almeno breve cenno. Anche quest’ultima volta i commenti al suo pur pregevole articolo sembrano dar voce a quella che mi pare oramai una claque ahfesa-giancarlo matta, con qualche altro cece conventuale talora in saltuaria aggiunta. La prego di non volermene, come io non Gliene voglio.

  9. Enrico scrive:

    Pensavo in buona Fede che i commenti venissero cancellati per qualche diavoleria informatica ,ma Oggi mi sono reso conto che invece si tratta di una scelta Settaria ,mi Dispiace Constatarlo.

  10. ahfesa scrive:

    Caro sig. Matta,

    Il suo rilievo sul mio anonimato le confesso che turba la mia coscienza, essendo fermo oppositore delle esternazioni (specie se negative) non sottoscritte. Tuttavia temo di aver delle ragioni a mio giudizio dirimenti.
    Per prima cosa chiarisco che quando critico ed anche severamente un personaggio, la sig.ra Berlinguer p.e. lo faccio unicamente riferendomi a sue pubbliche e dimostrate prese di posizione. Difatti, specie in forma anonima, non mi permetterei mai di trascendere in rilievi personali, pur sapendo che la Signora non usa lo stesso metodo con la sua testata. Soprattutto verso chi, indipendentemente dal torto o dalla ragione é politicamente più debole.
    Ma nello stretto merito devo rilevare che lo scrivere sul web presenta certo il vantaggio di poter rappresentare le proprie idee a molti soggetti altrimenti irraggiungibili, ma ha il grosso difetto di non sapere a chi si parla effettivamente. Ovvero se dialogassimo solo lei ed io sarebbe pacifica la reciproca conoscenza almeno dell`identità personale. Ma sfortunatamente io non so chi altro mi legge. E con un`aggravante. Difatti noi non solo esprimiamo critiche verso i nostri attuali capi ed il sistema politico generale che sempre meno democraticamente ci impongono, ma anche lo facciamo in maniera logica, educata, e comprovabile. Tanto che qualsiasi lettore, indipendentemente dalle proprie idee personali può facilemte comprovare la veridicità pratica del nostro dire. I danni assurdi dell`immigrazione incontrollata e punitiva, la evidente malafede e capziosità delle misure di legge che ci impongono, la assurda ed illegale rinuncia alla sovranità nazionale in cambio di punizioni e danni. ecc..
    E tutto ciò non piace affatto a molti « grandi fratelli » che sicuramente ci leggono ed archiviano con cura i nostri scritti. Non ha nulla da temere chi invece pratica un`opposizione di facciata, molto rumorosa ma nulla nei fatti, oppure propugna idee demenziali, che chi governa sa benissimo essere incaccettabili alla maggioranza del popolo bue. Difatti lei vede che i c.d. « terroristi veneti » dopo un pochino di sana e pilotata galera, di certo in studiata compagnia, son tornati a casa. E ciò mica perchè la loro situazione giudiziaria sia cambiata, semplicemente poichè anche gli zelanti pm, sanno benissimo che il loro impianto non reggerebbe mai ad un giudizio per terrorismo o banda armata tipo BR. Anche con attori amici. Ma resta il fatto che persone normali e con beni e situzioni sociali da perdere, siano stati duramente colpiti con restrizioni non solo giudiziarie, ma anche economiche e sociali. E come saggiamente dice il capomafia se ne puniscono alcuni per educare tutti gli altri. E quindi prima di dire pubblicamente che il Veneto (o la Lombardia) deve essere indipendente e le tasse devono restare a Venezia é meglio far un poco di attenzione. Ed anche la polizia, così magnanima con i deliquenti organizzati e comuni (ti vengono i ladri in casa, ti derubano e ti pestano, e quando fai la denucia, per niente, ti trattano pure come un seccatore e ti umiliano e devi tacere) cocchiuta con il cittadino onesto, adesso si é messa a picchiare ed aprendere a calci chi manifesta per strada. Ma mica tutti, solo quelli sempre deboli e senza potere. Ecco il messaggio. Radetzky era più signore, serio ed onesto, poichè prima usava lo Spielberg e poi la forca. Adesso si é più viscidi e sottili, coi deboli politicamente e senza potere ovviamente.
    Infine devo lavorare per vivere ed ho un`occupazione che mi pone costantemente in contatto con quei funzionari e quelle autorità, sempre più ingiuste odiate ed arbitrarie, di cui spesso parliamo. E temo che pure se non é bello una minima forma di riservatezza sia non giusta, ma solo prudente.

  11. Gulsh scrive:

    Le prossime generazioni? quali prossime generazioni?!

  12. Giancarlo MATTA scrive:

    Caro “ahfesa” ( scusi, perchè non sotto-scrive i Suoi commenti ? ) forse si potrebbero riconsiderare, a torto o a ragione, le teorie di Thomas Malthus.
    Comunque, andando di questo passo l’Italia è condannata a un declino praticamente irreversibile. Le prossime generazioni malediranno i politici attuali.

    • entelechion scrive:

      Saranno di questo passo talmente lobotomizzate che neppure sapranno in che consiste una maledizione, una imprecazione, figuriamoci poi una reazione del tipo “non ci sto”. – Ma vi siete mai fissati sui nostri adolescenti decorati di piercing al naso e altrove, che giocano col telefonino per giornate non-stop, come si trovassero tra venusiani, con gli auricolari di musica bum-bum alle orecchie, con espressione perennemente inebetita, variamente drogati-alcolici , invariabilmente antirazzisti e pacifisti, nonostante analfabeti di ritorno. E sempre mantenuti da papà-mammà in tutti i vizietti. Un doppione psico-mentale dei ciandala del bush, in fase di omologazione. E’ il gregge manso auspicato dal Regime. In costante incremento. Guardare per credere. Come volete che, un giorno, sappiano maledire?. – Ma la colpa è solo nostra, perché, per quieto vivere, abbiam rinunciato a educarli. Anche il mammonismo è effetto di una causa.

  13. ahfesa scrive:

    Caro sig. Matta,

    Sulle considerazioni filosofiche ed escatologiche del avv.to sto ancora ragionando, data la complessità dell`argomento. Invece mi permetto di corroborare il suo dire in tema di « effetti collaterali dell`accoglienza »
    Lei deve sapere che quando io voglio inferire sulle intenzioni dei nostri capi ascolto il TG3. No, non sono alterato da eccessive libagioni pasquali, stia tranquillo. Difatti la sig.ra Berlinguer, che dopo una dura gavetta senza sotegni é assurta ai vertici, ha potuto da qualche tempo rispolverare appieno i sani concetti di comunicazione che papà le ha insegnato in anni di ferma e fedele militanza. Il fatto che prima si servisse la compianta Unione Sovietica ed adesso la Germania é poco importante, poiché trattandosi di stampa di regime a verità pilotata ed a piacere del padrone, il dire della Signora é « leggibile tra le righe » come la inestimabile Prabda, che vuol appunto dire « verità ». Altro che il Washington Post !!
    E come i lettori sovietici abituati a supposte ed a purghe in felice alternanza, essendo sempre quella la via di somministrazione, giustamente interpretando, arrivo molto vicino ai veri obbittivi (punitivi) dei capi.
    Ecco stasera la Signora ci narra del centro di accoglienza per minori di Augusta. Ci dice che dall`inizio dell`anno sono affluiti 800 minori rigoronamente clandestini e non accompagnati, e di questi 500 sono scappati. I 300 che evidentemente dato il tasso fulminante di evasione, hanno deciso sponte loro di restare, hanno iniziato lo sciopero della fame poiché il trattamento non sarebbe di loro gradimento. E naturalmente la Signora appoggia in pieno le rivendicazioni degli ospiti, stigmatizzando la solita cattiva gestione, carenza di mezzi e personale e via dicendo.
    Ora facendo qualche piccola astrazione si potrebbe per prima cosa pensare che i minori arrivati in Sicilia clandestinamente da gennaio siano molto più di 800. Si può anche porsi qualche piccola domanda sul perchè chi dirige la stuttura non sia in galera per mancata custodia dei minori a lui affidati. Ma la domanda (spaventosa) capitale é che cosa può fare in Italia un minore extracomunitario, senza mezzi, che non conosce la lingua ed il paese, senza conoscenze. E lo dico perchè la Nostra Grande Presidentessa Dr. Laura Boldrini quando esentasse faceva la capessa dei rifugiati all`ONU, col solito tono didascalico-imperativo ammoniva che all`anno (parlo del 2005) sparivano semplicemente oltre 1000 minori in Sicilia a causa dell`orribile mercato degli organi a dela pedofilia.
    Da questo semplice esempio si può anche dedurre che l`abolizione del reato di clandestinità é ininfluente poiché salvo qualche sventuraro che si sia alienato il poliziotto o l` »accogliente » di turno, temo che nessuno sia mai stato punito o effettivamente estradato per simile reato. Non lo sono neppure i criminali vedi Cabobo. Come giustamente dice l`avvocato il razzismo con cotale eventi non ci entra per nulla. Quello che fa premio sono i quattrini (nostri e tanti) che vengono lucrati da tutte le attività connesse all`accoglienza , tanto che un assitito costerebbe meno se soggiornasse in un normale hotel a 3 o 4 stelle piuttosto che in un centro di accoglienza. Come pure entra la volontà politica punitiva nei nostri confronti e predatoria a vantaggio dell`estero (quello che conta ovviamente). Difatti noi fungiamo da pozzo di decantazione e cernita dei flussi migratori. Ovvero i lavativi e gli indigenti a noi e gli abili in Germania. Dove per altro le leggi sull`immigrazione sono le stesse, ma vengono applicate in modo assai diverso. Difatti a Köln, Dortmund e Berlino di lavavetri, campi nomadi con anello di rifuiti, venditori abusivi, centri di accoglienza tipo il Corelli, che io sappia non se ne sono mai visti. Anche perchè se comparissero persino la sig.ra Merkel andrebbe per rane immediatamente.
    Quando all`Ebola, che mi spiace contraddirla, ma sarebbe già sospettato per almeno 3 casi a Milano, é un`ulteriore dimostrazione dell`astuta preveggenza dei nostri capi europei. Difatti oltre che da cordone sanitari e campioni della selezione naturale, lei vuol immaginare i benefici effetti del simpatico virus per lo sfoltimento di anziani disabili, pensionati recalcitranti a crepare, infanti e fanciulli bisognosi di scuole, educazione e sostentamento. E vuol mettere la riduzione dei disoccupati e cassintegrati. Come la peste nera del 1350 che risolse d`un colpo il problema della carestia e del lavoro con enorme sollievo di re e prelati. Un vero toccasana per il bilancio dello stato. Ed anche un giusto e naturale salvatore dell`Euro.

  14. Enrico scrive:

    Mi dispiace constatare che questo sito e ‘ diventato solo di lettura dove lo scambio di opinioni non è più possibile .

  15. Giancarlo MATTA scrive:

    Eccellente dr DellaLuna, premesso che sono un ignorante in materia di Evoluzione delle Specie, mi ha colpito la sua frase “Una moderna ordalia”.
    Posso sbagliare, ma mi pare sia correlabile al tema, la notizia -pervenutami oggi da una mia corrispondente- che Le riporto:

    = Annuncio ufficialmente che, fra gommoni, barconi, canotti e motoscafi è arrivata Sua Maestà, Ebola. E’ arrivata quatta quatta, ospite di un immigrato del Mali il quale non l’ha presa affatto bene, anzi, per meglio dire l’ha presa malissimo, morendo di febbre emorragica nell’ospedale di Siracusa, con tormenti indicibili. Il barcone con il quale è arrivato questo poveretto nel Mare Nostrum, ospitava altri cinquanta probabili ospiti che, con mossa celere, sono stati posti in isolamento, e insieme a loro anche medici, infermieri e, si suppone,tutti coloro che sono venuti a contatto con questo contingente. Era largamente prevedibile, sono ormai mesi che si chiedeva ai nostri intelligentissimi governanti di porre un freno agli sbarchi indiscriminati, di effettuare un maggiore controllo sulla salute dei migranti, per loro e per noi, di emanare leggi severissime contro i venditori di carne umana e, ultimo argomento ma non certo ultimo, di cominciare ad indagare su chi, fra noi, aiutasse tutta questa gente ad entrare in Italia, indubbiamente per puro fine altruistico. Abbiamo cercato in ogni modo di mettere in guardia gli Illuminati, ma l’unica risposta che si riceveva, e non solo da loro ma anche da coloro che, con fiera testardaggine, non si vogliono rendere conto che votare a sinistra è votare contro il popolo italiano, era la stessa usata, decrepita, stupida parola, “RAZZISTI”. E, per meglio farci comprendere quanto razzisti siamo, i nostri Illuminati, quelli che ci stanno governando – e qualcuno anche di quelli che non stanno governando – hanno abolito il reato di clandestinità. Una capacità intuitiva di altissimo livello, una valutazione da premio Nobel, un cervello talmente grande che sbatte contro la scatola cranica che lo contiene, con le conseguenze del caso. E adesso? Quando gli emeriti giornalisti che vanno a frugare sotto le lenzuola dei politici, facendo del giornalismo di inchiesta una classe d’élite, ci informeranno sui giornali, daranno la notizia alla televisione e cominceranno il battage pubblicitario per chiederci di essere buoni e bravi e di accogliere questi poveri derelitti che vengono da noi per essere aiutati, con stipendi loro concessi che la maggior parte degli italiani si sogna e con l’alloggio in hotel o pensioni quando tanti del nostro popolo hanno perso la casa e sono costretti a vivere in casa di parenti o in auto o in camper con figli al seguito? Malattie ormai debellate da tempo , anche se non vogliamo parlare di Ebola, sono ricomparse, scabbia e lebbra pure. Ma non è importante che gli italiani cadano vittime di queste vecchie/nuove patologie, dobbiamo dimostrare al mondo quanto siamo buoni. E fessi. =
    …………………………………….
    Direbbe Lei che l’arrivo di “ebola” possa costituire per gli Italiani una bella occasione di miglioramento evolutivo attraverso la selezione “naturale”, tramite epidemie, degli individui più deboli? Sarei grato di sapere cosa Lei ne pensa.

  16. Enrico scrive:

    Che una Società di esseri umani si possa evolvere anche grazie alla ingegneria genetica ,oggi è dimostrato ,ma intesa questa pratica a tutto il genere umano .qui invece siamo di fronte alla pazzia umana di taluni che ritengono ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ,chi deve vivere e chi deve morire ,e quanti dovranno vivere per il prossimo futuro e in che condizioni vivere .Se non li fermiamo facciamo una Brutta Fine .

  17. entelechion scrive:

    Nessuna non-esistenza è in assoluto ontologica, per contraddizione in termini. Dunque, quando una non-esistenza contingente (ad es. : quest’albero non ha frutti) trascende, nel logos, a non-esistenza assoluta , allora si concude : esiste il non-frutto. Conclusione ontologicamente assurda –
    Chiedersi poi dell’”origine” dell’esistente trascende le nostre facoltà, o nel caso più
    benevolo, dipende da un nostro abbaglio pseudo-logico (che è la validità suppostamente incondizionata del principio di causa-effetto)

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