MOTHER OF THE FREE

Condividi:

MOTHER OF THE FREE

https://www.youtube.com/watch?v=3AQ-D_OnF-E

“We have fought against the multionationals, we have fought against the merchant banks… and we have done it not just for ourselves, we have done it for the whole Europe” (Nigel Farage sulla vittoria del Brexit, 24 Giugno 2016).

(Abbiamo combattutto contro le multinazionali, abbiamo combattuto contro le merchant banks… e l’abbiamo fatto non solo per noi stessi, l’abbiamo fatto per l’intera Europa)

Decisamente non tutti i popoli sono costituiti da pecore, e adesso l’etichetta “populismo” dovrà essere usata con più cautela. Invece, la parola “libertà” potrà essere usata un poco più liberamente.

L’elettorato britannico ha respinto il fear mongering, l’allarmismo orchestrato, le pressioni di Washington e Wall Street, lo sfruttamento propagandistico dell’assassinio della parlamentare laburista e ancor più le minacce di Junkers, cresciuto in politica come premier complice della grande elusione fiscale delle multinazionali a spese dei contribuenti e delle piccole imprese, quindi degno rappresentante del regime eurocratico, non eletto, non responsabile, e che decide in segreto a porte chiuse sulla testa della gente.

La campagna elettorale per questo referendum ha fatto conoscere e pubblicamente dibattere alcuni grandi temi concordemente nascosti dei mezzi di informazione di massa:

1) il processo di unificazione europea in corso è l’attuazione di un piano imperialistico dell’oligarchia statunitense, elaborato dalla C.I.A., per dominare meglio e più semplicemente l’Europa attraverso un super-stato comunitario centralistico, autocratico, burocratico, non democratico e sganciato dagli interessi della gente europea; questo piano si nasconde dietro un europeismo sentimentale e infantile inculcato da scuola, mass media, e istituzioni;

2) la Banca Centrale Europea è in mano uomini della Goldman Sachs, la quale ha persino posto alcuni di loro a capo dei governi e dei ministeri economici di alcuni paesi;

3) l’Europa è insomma ormai sottomessa all’oligarchia finanziaria statunitense; l’apparato dell’Unione Europea non è riformabile dal suo interno e con la sua burocrazia;

4) infatti L’unione europea e la Banca centrale europea e della moneta europea hanno prodotto risultati fallimentari per gli europei in ambito economico e non solo, senza risolvere i loro problemi; quindi è illogico continuare a pagare per mantenerle;

5) la libertà di movimento di persone e di merci può essere stabilita senza bisogno di un apparato costoso e inefficiente come l’Unione Europea, semplicemente mediante trattati; il Wto, nel bene e nel male, già assicura, su scala globale, l’apertura dei mercati e basse o nulle tariffe doganali; dunque non serve un apparato costoso e inefficiente come l’Unione Europea, non serve la rinuncia all’indipendenza e alla democrazia nazionali in favore di un governo europeo non eletto e irresponsabile, non serve la rinuncia al controllo della propria moneta; non servono nemmeno la bandiera e l’Inno alla Gioia-che-non-c’è; o meglio, tutte queste cose servono, ma non agli europei, bensì a chi vuole dominarli;

6) Washington ha scelto e sta usando lo stato più forte dell’Europa occidentale, ossia la Germania, come stato vassallo per sottomettere gli altri stati al suo disegno di accentramento, concedendole come premio di prendersi vantaggi privilegi su questi altri paesi; i Tedeschi, da bravi kapò, stanno eseguendo l’incarico del padrone e incassando i loro trenta denari; la Merkel e il suo governo, ultimamente con l’invito all’immigrazione di massa, seguito dalla chiusura delle frontiere tedesche, deliberatamente causano un enorme danno agli europei, e meritano una nuova Norimberga, alla pari dei criminali di guerra;

7) Washington, anche attraverso i suoi fiduciari nei governi europei, creando focolai di tensione come ha fatto in Ukraina, e piantando basi missilistiche sempre più vicine a Mosca, sta cercando di spingere i paesi comunitari alla conflittualità e alla non collaborazione con la Russia, al malcelato scopo di aumentare le divisioni in Europa e indebolirla.

Tutte queste cose vengono spiegate lucidamente da diversi politologi anche americani, come il professor Paul Craig Roberts, il quale, in diversi scritti e interviste, cita documenti governativi dove si spiega che il piano di unificazione europea dovrà essere portato avanti surrettiziamente, senza che la gente capisca, riforma dopo riforma, Fino a che gli europei si trovino a un punto tale, che non sia praticamente impossibile tornare indietro.

Col Brexit, la Gran Bretagna, per la quarta volta nella sua storia, resiste a piani per sottometterla a un dominio continentale centralizzato. Il primo piano era francese, il secondo era tedesco, così come il terzo. Sicuramente anche questa volta la sua scelta la esporrà a un assedio, a forti pressioni e ritorsioni, che nelle tre precedenti occasioni furono attuate in termini soprattutto di blocco commerciale continentale finalizzato a strangolare economicamente la nazione, e che oggi saranno soprattutto mediatiche, economiche e finanziarie. Nella seconda occasione al blocco commerciale si aggiunse la guerra sottomarina, e nella terza si aggiunsero i bombardamenti aerei.

Da notare che ancora una volta, forse, il corso previsto e programmato della storia è stato modificato, si vedrà se durevolmente oppure no, da un fattore che era sottostimato. Ora vedremo anche se l’esempio britannico susciterà nel resto di Europa un movimento critico, realistico, di presa di coscienza, di comprensione economica e geostrategica e di demistificazione del falso europeismo, che possa sventare il piano imperialista di Washington e Wall Street sul Vecchio Continente e la loro strategia della tensione divide et impera verso la Russia.

Dico “forse”, perché, se guardiamo sotto il pelo dell’acqua, cioè ai movimenti degli hedge funds nelle ultime due settimane, scopriamo che probabilmente avevano previsto il Brexit e programmato di sfruttarlo per attribuirgli la colpa del crollo dei mercati e della distruzione di risparmi che sono incominciati, invero, già durante lo spoglio dei voti. Un crollo orchestrato ai fini di guadagnare mediante una speculazione al ribasso dagli hedge funds statunitensi, che sono gli unici autorizzati a fare speculazioni al ribasso.

Prove di questa interpretazione ci vengono da una segnalazione dell’analista contabile-finanziario Alessandro Govoni, perito di diversi Tribunali e PM, il quale ha segnalato la cosa a numerosi uffici finanziari, nella speranza, temo ingenua, che questi facciano il loro dovere.

Scrive Govoni:

 

«Alle ore 5.35 italiane , gli indici azionari dei venditori allo scoperto stanno impazzendo ,

Si riporta la schermata delle ore 5.35 italiane .

 

 

  Dow 30 Set 2016 17.422,0 17.915,0 18.025,0 17.316,0 -493,0 -2,75% 05:36:38
  S&P 500 Set 2016 2.031,00 2.105,75 2.119,50 2.023,75 -74,75 -3,55% 05:36:38
  Nasdaq Set 2016 4.298,00 4.462,50 4.493,75 4.284,25 -164,50 -3,69% 05:36:38
  Russell 2000 Set 2016 1.106,9 1.169,8 1.178,2 1.105,7 -62,9 -5,38% 05:36:38
  S&P MidCap 400 Set 2016 1.450,35 1.519,05 1.525,55 1.446,10 -68,70 -4,52% 05:36:39
  S&P 500 VIX Lug 2016 23,17 16,48 23,38 16,08 +6,69 +40,59% 05:36:29
  S&P/TSX 60 Set 2016 819,85 819,85 820,75 815,75 +9,10 +1,12% 23/06
  DAX Set 2016 9.574,3 10.404,0 10.471,5 9.438,0 -829,7 -7,97% 05:36:40
  CAC 40 Lug 2016 4.499,8 4.499,8 4.505,5 4.387,5 +123,8 +2,83% 23/06
  FTSE 100 Set 2016 5.820,5 6.364,5 6.402,5 5.785,5 -544,0 -8,55% 05:36:36
  Euro Stoxx 50 Set 2016 3.052,0 3.052,0 3.058,0 2.977,0 +60,0 +2,01% 23/06
  FTSE MIB Set 2016 17.920,00 17.920,00 17.937,50 17.275,00 +495,00 +2,84% 23/06

 

SIGNIFICA che gli hedge fund venditori allo scoperto stanno spostando miliardi di euro per far crollare le borse. Dopo aver rastrellato (preso in prestito) azioni  nei giorni precedenti, ora, ore 5.35 italiane ,  stanno vendendo allo scoperto azioni di ogni tipo (con  la complicità di altri hedge fund che le acquistano  depositando in stanza miliardi di euro in banconote contanti a garanzia obbligatoria dell’operazione , questo acquisto non è registrato nei movimenti di borsa ma si verifica solo un  deposito in stanza del contante  ). Questa “congiunta” operazione di vendita allo scoperto per miliardi di euro sulle azioni di ogni tipo, farà crollare ovviamente la borsa italiana ed altre borse alla loro apertura imminente alle ore 8.00 di oggi. Una volta avvenuto il crollo dei corsi azionari, soprattutto delle banche italiane, gli hedge fund venditori allo scoperto, acquisteranno le azioni ad un prezzo stracciato, realizzando un immenso guadagno, che gli hedge fund complici della iniziale vendita allo scoperto e contestuale acquisto , si spartiranno.

 

Se si nota il VIX ,l’indice al contrario. ossia il cd dell’indice della paura in realtà l’indice della necessità di liquidità del sistema bancario che corrisponde al cash flow degli hedge fund (più gli hedge fund sottraggono liquidita al sistema bancario , con continue vendite allo scoperto che fanno cadere il titolo delle banche , più le riserve di contanti degli hedge fund aumentano ) è schizzato in poche ore , da punti 18 a punti 23 con un incremento alle ore 5.35  del 40,59%.

Quando il VIX arrivò a punti 38 nel Settembre del   2008 , le borse di tutto il mondo crollarono .

 

CI SI CHIEDE se non ci si trovi davanti ad una IPOTIZZZATA COLOSSALE MANIPOLAZIONE: 

 

i giornali mainstrem (probabilmente infiltratati nel capitale azionario dalla stessa decina di  hedge fund attraverso i voti per delega di persone fisiche in realtà studi legali che li rappresentano al voto ) nei giorni precedenti hanno continuato a dipingere la BREXIT come un evento nefasto per il mondo della finanza (composto da una decina di hegde fund + una ventina di banche d’affari-investment bank-,   esecutrici dei loro ordini ). In realtà la finanza, come si nota già da questa fotografia della schermata alle ore 5.35 dell’attività di essi hedge fund venditori allo scoperto, ha solo un vantaggio colossale  da un BREXIT, infatti  stanno per realizzare un guadagno immenso.

 

Alle ore 5.35 i sondaggi , con enorme sorpresa di tutti, indicano che il fronte del BREXIT ossia del leave del lasciare l’UE da parte del Regno Unito sta vincendo al 52%.

E’ strano , estremamente strano , i sondaggi, svolti su un campione talmente vasto della popolazione è raro, se non impossibile che vengano capovolti nei risultati ,  i sondaggi davano ieri  una vittoria del Remain ossia del fronte che voleva una permanenza del Regno Unito nell’ UE,  al 54%.

 

Come mai i risultati si sono invece capovolti? Come è possibile?  

 

In una precedente mail , mentre i giornali maistream , sottolineavano , con ipotizzata studiata arte , gli effetti nefasti dall’uscita del Regno Unito, invece si sottolineava il fatto che , dopo l’avvenuto crollo delle borse , Il REGNO UNITO ( e quindi gli USA , essendo le due economie strettamente collegate , banche , hedge fund e multinazionali dell’una sono anche quelle dell’altra , rappresentando esse il 99% del  loro PIL ) , avrebbe potuto far ripartire immediatamente la sua economia reale , svalutando, uscendo dall’UE,  la sterlina a suo piacimento così rendendo le esportazioni del Regno Unito estremamente competitive .

 

Sembrerebbe quasi che sia già stato tutto pianificato esattamente a partire dal 1 Gennaio 2015. 

Esattamente da quella data inizia infatti  il pompaggio al rialzo ,da parte degli hedge fund (gli unici fondi al mondo autorizzati ad eseguire operazioni allo scoperto),  con acquisti allo scoperto dei titoli azionari sopratutto bancari italiani . 

 

Nel Febbraio del 2015 la Svizzera esce dalla parità con l’euro, franco svizzero libero di essere ora svalutato a piacimento . Barclays inizia a piazzare alla ignara clientela italiana a partire dal marzo 2015 mutui in franchi svizzeri che ora con l’imminente odierno crollo delle borse , potrebbero costare anche un 60% in piu di rimborso del capitale agli ignari mutuatari italiani . 

 

Venerdi 15 Gennaio 2016 gli hedge fund escono dalle banche italiane in modo massiccio , facendosi liquidare i titoli , trovano da venderli in quanto li avevano pompati per un anno con acquisti allo scoperto, attualmente invece gran parte dei titoli bancari italiani sono illiquidi , invendibili .

 

 Con una mail inviata a 80 Procure ed a 30 studi legali si era previsto questo crollo, sbagliando : si era previsto che dal successivo Lunedi 18 gennaio 2016 , i titoli bancari italiani avrebbero perso il 4% in 5 giorni , un 20 % totale. Si aveva sbagliato:  persero dal 40% al 60 % in tre giorni

 

Con una recente mail inviata il 18 Giugno 2016 dal titolo : 

” CONCLUSIONE. 20 GIUGNO 2016: il probabile epilogo contro risparmiatori , banche commerciali e aziende italiani”,

si era previsto l’odierno imminente  crollo .

 Ci si era sbagliati , si era previsto il crollo per il  20 GIUGNO 2016 , calcolando che le opzioni mondiali dei venditori allo scoperto scadevano il 17 Giugno 2016 . La BCE in data 17 Giugno 2016 aveva messo in agenda, guarda caso   in tal giorno , l’approvazione della Garanzia Unica sui Depositi che gli hedge fund hanno presso le banche d’affari esecutrici dei loro ordini, per evitare che gli hedge fund , anche dal calcolato anche evidentemente dalla BCE imminente  crollo delle borse , ritirassero i loro soldi anche dalle banche d’affari, facendo crollare anche quest’ultime..

 

Si riporta la schermata alle ore 7.13 italiane  : il VIX è già aumentato,  dalle 5.35, di un 54% rispetto al 40% delle ore 5.35. le borse potrebbero crollare oggi anche del 10% ed i titoli bancari italiani dal 15% al 20%.

Già il Ministro Scotti, poi inspiegabilmente destituito dal Governo Amato , si legge  da più parti, scriveva che a seguito di  un  rapporto del  Febbraio 1992   entità finanziarie internazionali potessero destabilizzare la democrazia italiana .

 

Era già in atto da Gennaio 1992 in Italia , la privatizzazione del credito , con la successiva, dal d.lgs. n. 481 del 14 dicembre 1992, creazione elettronica dei prestiti per cui anche le quote capitali , oltre interessi , sarebbero divenute guadagno per le banche italiane , oltretutto eluso al fisco se le banche maggiori (rapidamente ora sappiamo conquistate nel capitale azionario da una decina di hedge fund stranieri (attraverso i voti per delega di interposte persone fisiche, Cardarelli Angelo in Unicredit e Trevisan Giulio  in Intesa , in realtà studi legali ) avessero eseguito, in  corrispondenza di ogni mutuo, per esempio  di 100 milioni di lire,  la scrittura di partita doppia  crediti alla clientela a depositi della clientela per 100 milioni di  lire  , facendo ossia figurale l’importo concesso in prestito di 100 milioni di lire ( e non più erogato dal 1992) ed accreditato con un click elettronico sul conto corrente del mutuatario sempre costretto dal 1992 ad aprire un conto corrente già nell’atto notarile di mutuo, come un deposito di 100 milioni  lire effettuato dal cliente stesso , per cui quando il mutuatario paga le rate del mutuo, le quote interessi sono dichiarate al fisco dalla banca , ma le quote capitali NO , in quanto non trovano più collocazione nel bilancio della banca , annacquate da questa iniziale scrittura di partita doppia , pertanto eluse , confluirebbero attraverso stanze di compensazioni in hedge che poi le utilizzano per scopi speculativi , per far  cadere al momento opportuno titoli azionari, titoli di stato , valute nazionali o addirittura borse .

Siamo quindi forse vittime predestinate di entità finanziarie internazionali?

Ore 7.13 italiane :

Dow 30 Set 2016 17.299,0 17.915,0 18.025,0 17.184,0 -616,0 -3,44% 07:12:17    
  S&P 500 Set 2016 2.010,25 2.105,75 2.119,50 1.999,00 -95,50 -4,54% 07:12:14  
  Nasdaq Set 2016 4.255,25 4.462,50 4.493,75 4.233,75 -207,25 -4,64% 07:12:17  
  Russell 2000 Set 2016 1.094,2 1.169,8 1.178,2 1.081,4 -75,6 -6,46% 07:12:17  
  S&P MidCap 400 Set 2016 1.388,50 1.519,05 1.525,55 1.388,50 -130,55 -8,59% 07:02:55  
  S&P 500 VIX Lug 2016 25,38 16,48 27,65 16,08 +8,90 +54,00% 07:12:14  
  S&P/TSX 60 Set 2016 819,85 819,85 820,75 815,75 +9,10 +1,12% 23/06  
  DAX Set 2016 9.594,2 10.404,0 10.471,5 9.397,2 -809,8 -7,78% 07:12:17  
  CAC 40 Lug 2016 4.499,8 4.499,8 4.505,5 4.387,5 +123,8 +2,83% 23/06  
  FTSE 100 Set 2016 5.781,5 6.364,5 6.402,5 5.721,5 -583,0 -9,16% 07:12:17  
  Euro Stoxx 50 Set 2016 3.052,0 3.052,0 3.058,0 2.977,0 +60,0 +2,01% 23/06  
  FTSE MIB Set 2016 17.920,00 17.920,00 17.937,50 17.275,00 +495,00 +2,84% 23/06  

 

»

 

 

24.06.16  Marco Della Luna

Condividi:

Informazioni su admin

Avvocato, autore, scrittore
Questa voce è stata pubblicata in GENERALI e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

3 risposte a MOTHER OF THE FREE

  1. ahfesa scrive:

    Caro avvocato e stimati lettori (ma ce ne sono davvero ?),

    In cotale illusione oggi dimentico il tema Brexit per abbordare altre faccende purtroppo molto più attuali alle nostre latitudini, anche se il popolo bue di cui faccio parte, é sempre più convinto che l`immancabile vittoria della nazionale del sig. Conte (che se ci fosse ancora Re Sciaboletta sarebbe stato fatto conte davvero con blasone e cartapecora) risolverà certamente ogni suo problema presente e futuro. Comunque una cosa é certa : il popolo bue contribuirà a proprie spese almeno a soddisfare lautamente i desideri finanziari del predetto sig. Conte e dei suoi degni collaboratori.

    Devo subito cominciare annotando l`ennesima « conferma » delle teorie dei nostri onniscienti leaders : difatti la luce aumenta del 5% (condizionatori) ed il gas del 2% circa. Ma come, non si era in « deflazione » con prezzi in discesa, tanto che adesso paghi tu la banca per lasciarci i tuoi quattrini ?

    Tempo fa parlai del mirabolante « fondo Atlante » che nelle trombonesche asserzioni dei nostri capi avrebbe dovuto esser la panacea universale dei nostri problemi bancari ed anche di quelli spirituali inverando per la seconda volta il miracolo della moltiplicazione dei pani, dei pesci (e degli euri).

    Purtroppo al momento la fisica ha prevalso e « il miracoloso » si é inceppato sulla ricapitalizzazione delle due popolari venete, per altro ancora da portare ad effettivo compimento. Naturalmente azzerando gli averi dei vecchi soci e creditori, lasciando almeno per ora intonse le regalie ingurgitate da capi e sottopancia.
    E come se niente fosse i capi stessi già ciarlano « di un altro fondo »

    Ma per far fondi anche uno scemo sa che ci vogliono appunto i fondi, ovvero gli sghei, la pecunia, vera e sonante. Ed ovviamente persino il popolo bue di sua volontà non metterebbe un boro bucato (moneta divisionaria della rep. di Genova) per « salvare » istituzioni che anche uno studente stupido di ragioneria sa essere morte e sepolte. Ovvero da azzerare e rifondare ovviamente con criteri istituzionali completamente diversi.

    Ora i soloni che dirigono (in segreto) i nostri destini pensavano di prender tempo e tirare in lungo sperando nella « ripresa » o nella « flessibilità ». Ma scalogna vuole che i perfidi britannici (che appunto avendo visto cose marroni e sentito un odore diverso da quello del cioccolato pare si siano chiamati fuori) abbiano fatto precipitare gli eventi scatenando il solito « attacco speculativo » sulle nostre comatose banche. Attacco che curiosamente non proviene dai puzzolenti inglesi o dai cattivissimi russi, ma proprio dagli « amici ed alleati » usa-franco-tedeschi. I quali dopo aver ben speculato sui nostri titoli di stato ed essersi fatti rimborsare a premio con i nostri soldi e le nostre case tramite il « salvatore » prof. Monti, ora sia per avidità, sia per tenerci in ricatto, stanno ritentando lo stesso giochetto.

    E l`idea é semplicissima. Non essendo conveniente spedir subito per rane il buffonesco Renzi & Sodali, sostituiendolo con un allievo del prof. Monti « salvatore II » si ricorre come in certi astrusi teoremi ad un « facile artifizio ».
    Ovvero dovendo ricapitalizare almeno le nostre banche sistemiche (e poi chiudere le altre col bail-in, ma questo lo si dice dopo) i famosi sghei ce li mette il popolo bue risparmiatore tramite l`onnipresente Cassa Depositi e dove non basta sempre il popolo bue contribuente tramite un complicato giro di titoli parastatali o comunque garantiti dagli averi dei cittadini.

    Alle fine del giochetto (sempre che la farina del diavolo non vada prima in crusca, ma in tal caso sarebbero sempre i soliti a rimetterci) le banche grosse sarebbero ricapitalizzate (ovvero pronte a riperder tutto nuovamente), le banche minori sarebbero assorbite a valore zero da quelle grandi, con schizzi di vasellina sui piccoli azionisti e risparmiatori e naturalmente resterebbe un bel debitone sulla fiscalita generale. Eh sì perché neppure il Mago Zurlì crede che dalle « sofferenze » ci escano poi quattrini.
    Ed a questo punto il beone di Lussemburgo (o qualcun d`altro se nel frattempo i tedeschi l`hanno mandato in doratissima pensione) si accorgerà del predetto debitone ed allora (fidarsi é bene, non fidarsi é meglio) arriverà la trojika e noi faremo la fine dei greci, che appunto pare dopo vari « salvataggi » nuotino nell`oro. Naturalmente gli altri problemi cronici che ci affliggono quali disoccupazione , fiscalità esorbitante, perdita dei diritti economici e civili ecc. si aggraveranno, dato che l`asino oramai di legnate ne ha prese davvero troppe.

    Come ho detto ed ahimé é evidente, il popolo bue deve dormire preoccupatissimo e temo l`unica possibilità di sopravvivenza sia curiosamente proprio fare come hanno fatto i perfidi inglesi o come già fecero i nostri nonni e bisnonni due volte, ovvero « sganciarci dall`alleato tedesco »
    Ma a questo punto sarà davvero dura e certamente non indolore.

    PS Nel post precedente ho messo qualche refuso tipo EdiMburgo, StuarT. Me ne scuso.

    Seriamente avvocato mi faccia, magari in privato se crede, sapere quanti sono i lettori medi, e non certo per mia ambizione, ma soltanto perchè se scopriamo di esser solo lei ed io a parlarci possiamo anche scriverci privatamente.

  2. ahfesa scrive:

    Da leggere p.f. dopo il post precedente

    L`affidabilità e l`onestà dei nostri Supremi Signori a Berlino/Bruxelles (per adesso Mr Obama saggiamente tace) ha avuto oggi un`ulteriore conferma, ovviamente riportata a caratteri tromboneschi ed entusiasti su ogni media indipendentemente da lingua, tipo e colore.

    Tanto che appunto mi sento in dovere di integrare quanto rappresentato ieri

    Dunque meno di due anni or sono gli scozzesi hanno votato sulla proposta della loro indipendenza dal Regno Unito. Ora io devo citare un`altra volta sir Archibald Campbell III duca di Argyll, fondatore della Bank of Scotland (oggi RBS) ed autorevolissimo tra i suoi concittadini sia indipendentisti, che giacobiti, che unionisti. Diceva dunque il duca che gli scozzesi sono un popolo stranissimo, difatti essi hanno passato metà della loro esistenza a far la fame e combattere per cacciare i governanti stranieri, da Adriano romano imperatore in poi, e l`altra metà, sempre a morire e far la fame per cacciare i governanti loro concittadini, che ahimé si dimostravano sovente assai più cattivi e rapaci dei precedenti signori stranieri.

    Quindi fatta questa astrazione non sorprende che nel settembre 2014 abbia prevalso il « remain » di misura così stretta che alcuni sospettosi alla Scrooge mugugnavano di strani rigiri all`austriaca per capirsi.
    Ma quello che é davvero curioso sta nel fatto che i principali sostenitori della permanenza di Edinburgo sotto Londra, mica erano gli Windsor (già Hannover, poi Battenburg ed infine Mountbatten per nascondere le germaniche origini) che per altro avevano da perdere parechio di più che la Stone of Scone, oppure i tories notalgici, ma (incredibile) i paladini del British UK erano i capi e sottopancia di Bruxelles/Berlino. E questi hanno sfoderato un battage mediatico tamburrante ed imbonente (come quello contro la brexit) e non solo, hanno pure elargito (tanto paga l`europopolo bue) fiumi di euri per evitare l`evento increscioso.
    E ciò mica perché commossi dalle pestate che i poveri Highlandeders e gli stamannati cornamusari del Caithness si sono pigliati a Culloden da Butcher Cumberland (fratello di re Giorgio), bensì per la più prosaica fifa blu che altri pezzenti piantagrane spremendi come i Catalani, i Baschi, i Fiamminghi e magari pure i brutti e puzzolenti verdecornuti lomabardo-veneti, avessero idee similari e reclamassero anche loro l`indipendenza dai rispettivi rapacissimi ma eurofedeli, governi nazionali. Quindi neanche da dire, visto che purtroppo si deve votare, votate bene e poi per i secoli tacete. E difatti votato appunto « giusto » dell`indipendenza scozzese non si é più sentito parlare.

    Ma adesso invece pare che i concittadini di Argyll siano di colpo diventati oppressi patrioti e che quindi si debba subito rivotare per la loro immancabile indipendenza affinchè gli stessi, da sudditi della decrepita Elisabetta, diventino « alleati » di Berlino. Magari anche col loro petrolio. Un pochino come i Giacobiti che volevano far risorgere il regno di Mary Stuard, affinché lo stesso si dichiarasse poi vassallo dei francesi del gongolante Re Sole prima, e poi della Pompadour per conto del pronipote Luigi XV. Divertente, ma la cosa non é andata in porto non tanto per il truculento e beone duca di Cumberland, quanto perchè é stato lo stesso popolo scozzese ad affossare la pericolosa iniziativa.

    Quindi se un popolo vuole l`indipendenza per uscire dall`UE o magari anche decidere poi con calma se restare o meno, la cosa non va bene e sono pericolosi populisti da affamare con ricatti, burocrazia demenziale, immigrazione selvaggia e fiscal compact e similia, se invece si vuole l`autonomia per aggregarsi al carrozzone dei tedeschi allora va benissimo. Curiosa democrazia questa.

    E non solo vi é anche una divertente « nuova aritmetica » nei palazzi di Bruxelles e ovviamente sui loro mezzi di comunicazione sempre più fasulli e tromboneschi : ovvero 52 a 48 per Brexit non vale e si deve rivotare perchè il 48 é la vera maggioranza. Invece se con le stesse cifre il popolo scozzese ha respinto l`indipendenza da Londra, prima era validissimo e per i secoli, adesso no ed anche lì bisogna rivotare e subito. Anche questa é una « nuova democrazia » per una « nuova Europa ». Roba da corte di Luigi XVI.

    Ma mica é finita qui. Benchè sbugardati e pieni di rogne gli euro capi neppure credono alle loro stesse istituzioni. Difatti davanti al « no,no,no di tatcheriana memoria » sarebbe stato logico convocare tutti plenipotenziari dei governi UE per una coordinata ed immediata presa di posizione comune qualunque essa sia. O magari poichè a Bruxelles mica ci sono degli stupidi, cotale « piano B » avrebbe già dovuto essere pronto per ogni evenienza.
    Ed invece neppur per idea. L`autocrazia é monocratica e monolitica. Ovvero dei 27 pare che 21 non contino nulla e quindi stanno a casa loro. I rimanneti 6, i « fondatori » hanno invece diritto di parola. Ma anche tra loro i Benelux non contano un tubo (ed i Belgi hanno i Fiamminghi che vogliono telare, mentre i formaggiari olandesi vogliono pure loro trarsi fuori ma tutti assieme). Il Renzi sappiamo già quello che vale, e dunque é il solito « asse » franco-tedesco che conta. Ma anche lì tutti sanno chi é il socio di maggioranza che decide.
    Quindi alle solite, la palla é ai tedeschi, ovviamente da soli e nel totale segreto.
    Anche questa é una bella democrazia.

    Quindi scherzi a parte il popolo bue deve dormire molto preoccupato. Esattamente come i sudditi di re sciaboletta (scappato) dopo l`8 settembre.
    Allah selamet alsun ! (È turco : che dio ce la masndi buona) Giusto in tema poichè i tuchi saranno quelli che rimpiazzeranno gli inglesi a cui il simpatico Schäuble vorrebe riservare trattamento paritario. Almeno Couton, sodale di Robespierre pure lui su una sedia a rotelle, e con il massimo rispetto per cotale infermità, queste trovate neppure le immaginava..

  3. ahfesa scrive:

    Caro avvocato e stimati lettori,

    Ovviamente devo riconoscere di aver sbagliato pronostico, anche se come sapete col cuore speravo io stesso di essere smentito. Cosa che per intercessione del Dio dei ciucchi o del diavolo é accaduta lasciando spiazzati molti soloni che fino all`altro giorno si dicevano i soli depositari dell`Unica Verità.

    Purtroppo però i nostri padroni autocratici di Berlino/Bruxelles (per adesso meno quelli di Washington che sono sotto elezioni e pure devono tener forzatamente i piedi in due scarpe) pare non abbiano nulla compreso da questa esperienza, anzi raddoppiano la protervia.

    Innanzitutto perchè qualunque commentatore di ogni colore della stampa continentale (salvo, ovviamente in sordina, i soliti « populisti » ecc. ecc.) ci tace dietro astruse ed improbabili fumisterie, la ragione fondamentale dell`esito della votazione. Ed esso non é a mio modo di vedere dipeso dall`immigrazione, dalla politica economica, dal diritto comunitario, ma dalla sola e semplice ragione (ovviamente notata anche dall`avvocato) per la quale i britannici si reputano un popolo libero, dove l`ultima parola sul proprio destino non può non dipendere dal popolo stesso o dalle istituzioni che lui stesso si é dato e che si riserva sempre il diritto di mandar a casa se non più soddifacenti. Un fatto per tutti : i monarchicissimi britannici hanno decapiato un loro re quando ha tentato di soffocare le loro libertà e ne hanno spedito in esilio un altro che ha ritentato lo stesso gioco con l`aiuto straniero. Per loro davvero le libertà sancite nella Magna Charta valgono qualunque sacrificio, da quello finanziario alle V2 dell`Omino coi Baffi.
    In estrema sintesi a nessun inglese va bene l`esser governato dai tedeschi, anche se sono a loro volta controllati dall`alleato preferenziale a stelle e strisce. E questo nonotante Mr Obama sia venuto recentemente proprio da loro a comandare obbedienza.

    Ma i nostri padroni invece di preder atto e cambiar registro per la loro stessa sopravvivenza proseguono esattamente come se avessero vinto.

    Ovvero si procede immediatamente con la denigrazione sistematica dell`avversario in qualunque sede : chi ha votato Brexit é ignorante, disinformato, anziano, inutile o come ci ha spiegato in oltre un`ora il dotto dr. Nicoletti a Radio 24 si tratta di « umarel ».
    Ovvero termine « scientifico » mutuato dal dialetto ferrarese e significante « omiciattolo, ometto » (sempre ci dice il dr. Nicoletti) col quale si designa l`ignorante inutile, egoista, disinformato che si permette di interloquire in questioni di cui non ha neppure lontanamente la cultura e lo stas sociale necessario. Quindi i britannici per proprietà transitiva sono « umarel »

    E planare corollario a tale incussa tesi é che il popolo bue (nei paesi ben governati ovviamente) mica deve interloquire su queste materie di cui appunto non é informato. Come tutti vedono si genera il caos, il disordine « la perdita di stabilità » Meglio affidarsi ad eletti (ovviamente con i voti ma per divina grazia come i principi ancien régime) tipo il prof. Monti, la sig, ra Lagarde, il dr. Draghi, di cui appunto il popolo bue ed illetterato ha potuto toccare con mano i saggi provvedimenti che certamente di stabile hanno dato fame, miseria ed ingiustizia.

    E sempre proseguendo in euristica progressione ovviamente i « populisti » gli « evasori » i « razzisti » (e certamente anche pedolfili) dissidenti non si devono neppure sognare che nei loro paesi si arrivi a far decidere al popolo (sempre più bue) del suo proprio destino.

    Quindi é ovvio (per non criminalizzare) che come gli svizzerotti di merda, i britannici hanno capito male, sono stati ingannati da perfidi agitatori, sono stati sommersi da una straripante propaganda che li ha fuorviati.

    Ed allora già a meno di 48 ore dal risultato nasce l`impellente necessità – comprovata da miriadi di firme, petizioni, « spontanee » manifestazioni popolari (del popolo non bue ovviamente) di andare a rivotare ristabilendo così la vera democrazia. Difatti tutti sanno che a favore di Bruxelles basta il 50,0000000001 x mille ed il popolo ha parlato e non si discute più, mentre all`opposto se la maggioranza é meno del 75% allora non vale e si deve rivotare (e se esce il 75 ci vuole il 90%). O magari far votare anche i morti come in Austria, o semplicemente fregarsene dell`esito del voto come in Grecia. Paese questo che tutti sanno é stato risanato e dove la gente butta le monete d`oro nel cesso (ingorgando le fogne) essendo troppo ricca e satolla.

    E già i nostri telegiornali di ogni colore mostrano le attonite ed acefale masse britanniche, paralizzate dal terrore, già (parole testuali del nuovo TG4) pentite del loro atto inconsulto e dunque prone in atteggiamento di scusa ed espiazione. Quale edificazione e sollievo per il nostrono popolo bue che é ben lungi da simili errori !

    Ma a Berlino si lucidano gli scarponi chiodati, il cooptato Junker, ben corroborato da etilico linimento, mostra i muscoli e giustamente sfodera pesanti e verbali imposizioni. D`altra parte una simile politica ha ben pagato con ispanici, austriaci, greci, italiani, tutti subumani già imquadrandi « nella Nuova Europa a Due Velocità » Come un motorino Garelli dei miei tempi quando non bastando la presa diretta c`era la « prima » per le salite.

    Ora io ho scherzato, ma parlando sul serio tutta la bella costruzione ignora appunto il presupposto dell`accadimento : ovvero che i britannici in generale e gli inglesi in particolare ( e magari molti altri che non si contano) non ne vogliono più sapere dell`eurocrazia e quindi se maltrattati o sottoposti a ricatti temo avranno reazioni molto diverse da quelle nostre, dei greci o persino degli svizzerotti rozzi e disonesti.

    E purtroppo lo scontro tra tedeschi e britannici ha avuto poi per tutti gli altri (USA inclusi) gli esiti spaventosi che oramai sono storia.

    Quindi mi sento come credo si trovasse mio padre all`8 settembre : invece di esser triste per una guerra perduta ed una resa incondizionata si era contenti per la fine di un incubo, ma anche peroccupatissimi per un doloroso ed incerto futuro, sia pure con una fonadata, lontana, speranza di rinascita.

Lascia un commento