BANCHIERI PREDONI VOGLIONO IL LOCKDOWN

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BANCHIERI PREDONI VOGLIONO IL LOCKDOWN

Il piano (da sventare) è questo: hanno deciso di bloccare le economie con ripetuti lockdowns, causare una spaventosa crisi sociale, costringere gli Stati, le aziende e i privati a sovraindebitarsi, così che i banchieri, prestandoci la loro moneta creata dal nulla, passando per salvatori del mondo, possano impadronirsi di tutto e noi si finisca a lavorare, come schiavi cinesi, per pagare a loro gli interessi sui debiti.

Infatti, il nuovo lockdown è stato sollecitato nientemeno che dal FMI e da Christine Lagarde, presidente della BCE. Metterà l’Italia come i banchieri franco-tedeschi la vogliono: a 90°, posizione detta ‘della troika’.

La comunità bancaria mondiale si sta preparando: quando le economie saranno indebolite e indebitate dalle misure cosiddette anti-contagio, quando la popolazione sarà esasperata dalla povertà e dalla disoccupazione, quando ogni capacità di resistenza sarà fiaccata, allora si faranno avanti con la moneta che creano dal nulla grazie alla loro sovranità monetaria sottratta agli Stati, e compreranno tutto e tutti dalle macerie, istituzionalizzando il loro nuovo ordine sociale sul modello della dittatura cinese, con un pensiero unico obbligatorio e divieto di dissenso. Non saremo più padroni di nulla, i governi saranno perennemente commissariati dai banchieri, lavoreremo solo per pagare gli interessi sul nuovo debito, contratto col prendere a prestito denaro che essi creano dal nulla senza indebitarsi, e che anche gli Stati potrebbero creare dal nulla senza indebitarci, se i governanti non fossero i valletti stupidi dei banchieri predoni. La sovranità monetaria, il signoraggio, sono l’arma finale di questo piano. Su di essa si giocherà la partita finale tra libertà e schiavizzazione.

 i governi stanno lavorando molto bene per conto dei banchieri: hanno ritardato e sbagliato le misure di contenimento del contagio, hanno sbagliato diagnosi e protocolli di cura, hanno volutamente omesso di prescrivere l’assunzione di sostanze come la vitamina D e la vitamina C e altre, pure naturali, che proteggono dall’infezione e dalla malattia (ma costano poco e rendono poco a Big Pharma), e ora continuano con misure assurde e improduttive che distruggono l’economia , impongono persino di portare la mascherina sulle narici in modo che siamo costretti a respirare attraverso un terreno di coltura germi e batteri – il che assicura che ci ammaliamo e che le statistiche restino alte e giustifichino il nuovo lockdown e lo strangolamento dell’economia, necessari per il piano dei banchieri e per sostenere l’avanzata cinese nel mondo: + 10% di export quest’anno, stanno comperando tutto.

Le nuove restrizioni colpiscono le attività produttive, quindi anche il reddito nazionale che consente di pagare la sanità e gli altri servizi, causando così più morti, molte di più, di quelle causate dal Covid 19.

Inoltre i governi stanno abituando la gente ad accettare sistematiche e radicali privazioni di diritti fondamentali e costituzionali, come il diritto di riunione politica, quello di spostamento, di libertà personale, di scelta terapeutica, di dissenso espresso; così consegneranno al potere bancario una società non solo indebitata fino al collo, ma pure ammaestrata ad obbedire e a non opporre resistenza, e incapace di distinguere la realtà dalla mistificazione del regime e dei mass media. Una popolazione senza coscienza dei principi del diritto, della democrazia, della legalità. Semplicemente perfetta per un nuovo ordine zootecnico.

Diego Fusaro giustamente si è scandalizzato del nuovo DPCM ottobrino, che aggiunge la proibizione di riunioni per attività culturali, in violazione dell’articolo 17 della Costituzione, dopo le ripetute violazioni del 13, del 16, del 32, tutti articoli tutelanti diritti fondamentali attraverso la riserva di legge, cioè stabilendo che possono essere limitati solo dalla legge formale, non da atti amministrativi (quali sono i DPCM), nemmeno dietro delega contenuta in decreti legge. Indifferente alle denunce di illegittimità che si levano da illustri costituzionalisti, questa prassi di violazione della Costituzione continua ormai dal 31 gennaio, appoggiata dai massmedia in coro e non ostacolata dal Presidente della Repubblica, che anzi ha firmato i decreti legge illegittimi che autorizzano il governo alle suddette restrizioni, mentre le opposizioni non si oppongono sulle fondamentali questioni di legalità costituzionale. Ma che senso avrebbe opporsi, data l’indifferenza morale e politica della popolazione bovina, che non si interessa alla legalità costituzionale, alla libertà, alla dignità?

CHE COSA FAREI  IO CONTRO LA PANDEMIA

Giustamente vorrete da me anche una proposta costruttiva. Eccola.

Innanzitutto, ripristinerei la legalità costituzionale revocando i provvedimenti illegittimi come lo stato di emergenza e i dpcm.

Indi, preso atto che il virus è dappertutto, che tutti verremo prima o poi in contatto con esso, quindi non ha senso proporsi di impedire il contatto, mentre è utile e fattibile a) rafforzare le difese dell’organismo per prevenire l’infezione o perlomeno minimizzare i sintomi, e b) diluire il contagio nel tempo per non sovraccaricare le strutture sanitarie:

1-distribuirei gratuitamente vitamina D e C nonché altre sostanze utili a migliorare le difese, e farei pressioni affinché tutti le assumano;

2-raddoppierei il prezzo dei tabacchi per finanziare la sanità e diminuire i consumi di questi prodotti lesivi delle vie respiratorie e facilitanti le loro infezioni;

3-imporrei l’uso del parasputi di plastica ( in luogo delle mascherine), che non costringe a respirare aria viziata attraverso un tessuto che si riempie di germi;

4-limiterei gli assembramenti, soprattutto quelli superflui, ma non le riunioni culturali, politiche e religiose;

5-limiterei il telelavoro in modo che non rallenti o deteriori la prestazione, soprattutto nella pubblica amministrazione;

6-amplierei la didattica a distanza (la scuola, così come è stata ridotta, serve come parcheggio dei fanciulli ma insegna poco; chi è predisposto, impara anche da casa; mentre gli altri imparano poco o niente anche se vanno a scuola);

7-emetterei moneta di Stato, senza debito, a circolazione nazionale in parallelo all’Euro, per sostenere l’economia, gli investimenti utili, i redditi e i consumi, ed evitare disoccupazione, indebitamento, e la svendita Paese agli speculatori.

Inoltre, preso atto che il Covid 19 ormai risulta essere il prodotto della ricerca militare cinese e che la sua diffusione sta tremendamente avvantaggiando l’espansionismo cinese nel mondo ai danni dell’Occidente, porrei apertamente, nelle sedi internazionali il problema che la dittatura cinese  potrebbe decidere di fabbricare e diffondere un virus all’anno se le conviene nel quadro della sua strategia di potenza, anche a costo di milioni di morti cinesi e di un crollo momentaneo delle esportazioni cinesi – crollo che per ora non avviene, anzi avviene un boom.

Infine, in sede militare, farei presente che, se il Covid 19 viene usato come arma contro paesi membri della Nato o dell’Asean, allora la competenza a difenderci da esso spetta a questi organismi.

21.10.2020 Marco Della Luna

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Avvocato, autore, scrittore
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