TAMPONE OBBLIGATORIO: DIFESA LEGALE PER BIMBI E ADULTI

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TAMPONE OBBLIGATORIO: DIFESA LEGALE PER BIMBI E ADULTI

Su richiesta pressante di molti genitori 1 e genitori 2 (quelli un tempo chiamati mamme e papà o babbi), ho preparato, e metto a disposizione di tutti, una lettera di diffida contro l’imposizione di subire tamponi PCR come condizione per essere ammessi a scuola o al lavoro. Ovviamente, non vi è garanzia di successo. Ringrazio il dr Claudio Zanetti, analista statistico-finanziario, per le informazioni contenute nell’ultimo paragrafo.

Avv. Marco Della Luna

Mittente:__________________

Via pec o r.a.r.

Spett. Scuola /Datore di lavoro,

In relazione alla vostra dichiarata policy in fatto di tamponi PCR per il Covid,

Vi diffido a non praticare il tampone PCR a mio figlio/a___________________/ a me stesso/a, riservandomi diversamente ogni azione di legge senza ulteriore avvertimento, per le seguenti ragioni:

-la somministrazione del tampone è un atto medico invasivo; chi la compie senza valido, libero e informato consenso, come condizione per l’esercizio del diritto costituzionale all’istruzione, allo studio, al lavoro, alla circolazione, commette reato (perlomeno violenza privata – art. 610 CP);

-essa è un atto medico riservato allo specialista otorinolaringoiatra; ogni persona non qualificata che la compia commette il reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 CP) ed eventualmente anche quello di lesioni personali colpose (art. 590 CP);

-essa è un atto lesivo della salute in quanto lede o può ledere tessuti, provocare infiammazioni, cagionare danni ad opera delle sostanze chimiche contenute nel tampone, o per effetto della rottura del tampone entro il naso, che ha già cagionato qualche decesso in bambini;

-il tampone PCR non è idoneo a fini diagnostici, non individua il supposto virus bensì suoi possibili derivati, e conserva qualche validità fino a 24 cicli di moltiplicazione (fonte: ECDC), mentre il personale della P.A.  esegue/accetta 35 e più cicli, con un grado di attendibilità è inferiore al 3%, di falsa positività fino al 97%; e altresì ripete più volte il tampone, onde produce una quasi totalità di falsi positivi, e ciò viene fatto scientemente, quindi commettendo il reato di falso ideologico in atto pubblico (art. 483 CP);

-quando questi falsi ideologici vengono usati per dar luogo a pagamenti aggiuntivi in favore di strutture private o pubbliche, o a personale dipendente o a fattura, si realizza il reato ulteriore di peculato continuato in concorso ( artt. 314, 81, 110 CP) e di associazione a delinquere ( art. 416 CP), con responsabilità per danno erariale;

-sono state segnalate partite di tamponi pre-positivizzati, e che hanno dato esito positivo su animali e piante; quindi è evidente il disegno truffaldino sin dalla produzione (frode in pubbliche forniture ( art. 356 CP);

-i tamponi PCR, usati nel modo illecito sopra descritto, servono a mantenere l’apparenza di una insussistente condizione di emergenza epidemica, in base alla quale vengono scientemente arrecati gravissimi danni alla sanità, all’economia nazionale e alla finanza pubblica, alla legalità dell’ordinamento, onde il reato di procurato allarme (art. 658 CP);

-servono anche a giocare sull’equivoco tra infezione e malattia: i virus infettano la generalità della popolazione, ma solo una piccola percentuale degli infetti si ammala e diventa contagiosa, cioè mostra sintomi più o meno cospicui e gravi;

-la sussistenza e le dimensioni di questa falsificazione risultano dai dati ufficiali: E’ uscito il bollettino ufficiale di Euro Momo, cioè l’Osservatorio Europeo che riceve i dati di tutti i Paesi Europei sulle morti avvenute nel mese di gennaio per qualsiasi causa. L’Istat ha inviato a Euro Momo il dato con 70.538 morti – sempre nel mese di gennaio 2021. Euro Momo mostra come nei 4 anni precedenti l’Italia aveva una mortalità a gennaio di 68.233 persone contro i 70.538 morti di gennaio di quest’anno. Il Ministero della Salute dice che a Gennaio del 2021 sarebbero morte 13.997 persone di Covid-19, per cui se il totale è di 70.538 – comunicato ufficialmente da Istat a Euro Momo – le possibili spiegazioni sono solo due: O, dopo 5 anni dal 2017, l’Italia ha avuto un calo di 11.692 morti rispetto agli ultimi 4 mesi di gennaio nei quali non c’era il Covid-19 – cosa molto improbabile perché la statistica è chiara, perché il Paese tende ad invecchiare, perché il mese di gennaio è il mese dell’influenza dato che si è in pieno inverno, perché la pandemia ha portato a carenze alimentari (basti pensare al 1.000.000 in più di poveri assoluti) nonché di attività diagnostiche e terapeutiche, e perché ci sono meno possibilità economiche; oppure la mortalità è la stessa degli altri anni – solo 2305 morti in più rispetto alla media – e la P.A. conteggia falsamente come morti di Covid persone che sarebbero morte comunque in gennaio, ma risultando avere (grazie agli ingannevoli tamponi PCR) il virus Covid 19, sono date morte per Covid.

Luogo, data________________

Distinti saluti

Firma:__________________________

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Avvocato, autore, scrittore
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