GIORGIO, SILVIO, MATTEO: LE RISORSE D’ITALIA

GIORGIO, SILVIO, MATTEO: LE RISORSE D’ITALIA

Monti, Letta, Renzi, non hanno in realtà alcuna particolare capacità e competenza, erano/sono a priori destinati a tradire le aspettative, sono solo apparenza artefatta per  calamitare speranze e sogni di cambiamento, così di garantire la continuazione.

 Questi finti statisti vengono sfornati e bruciati uno dopo l’altro, per tirare avanti, come per arrivare a una qualche scadenza…. Ma quale?

Sono arrivati a Palazzo Chigi non con le proprie forze, ma messe da forze retrostanti, esterne allo stesso Paese, anche se l’ottusità popolare, incosciente della condizione di subalternità dell’Italia, non se ne avvede e pensa che le scelte politiche italiane siano endogene. Adesso molti fessacchiotti che hanno votato Renzi alle primarie si pentono e chiedono indietro… i 2 euro pagati per votare!

 Dovunque si indaghi, si trova che gli apparati dei partiti politici, assieme a burocrati amministratori, sono dediti al parassitismo è al peculato. Sono privi di cultura, tecnicamente e scientificamente impreparati, del tutto incapaci di anche solo capire i problemi profondi del mondo, dell’Europa, dell’Italia. Quando anche domani avessimo un premier e un governo tecnicamente capaci in questo senso, essi dipenderebbero tuttavia da quegli apparati partitici, partitocratici, dalle loro naturali esigenze e richieste, incompatibili con la buona riforma e la buona gestione del Paese; quindi anche un tale leader, che peraltro non si vede all’orizzonte, un tale governo, non avrebbero alcuna probabilità di riuscire a salvare il paese dalla attuale deriva distruttiva.

Attualmente, i leaders in lizza sono due: Matteo e Silvio.

 Matteo viene da esperienze amministrative locali e da una rete di business ormai divulgate; non ha alcuna competenza, esperienza, qualificazione, in campo di economia politica, di macroeconomia, di geostrategia, ed è quindi inidoneo ad affrontare la situazione nazionale e le sue determinanti. Le aspettative su di lui, il suo sfavillare, sono prodotti da operazioni di immagine e non hanno basi di realtà . Chi gli ha dato il voto di gradimento nelle elezioni primarie, lo ha fatto irrazionalmente e senza cognizione di causa. Matteo sa che può fare il ganzo con Letta, con Fassina, con Alfano, ma non è in grado di farlo con la recessione, la disoccupazione, la deindustrializzazione, la fuga dei capitali e dei cervelli. Perciò, per non bruciarsi subito e per sempre, è stato riluttante a sostituirsi a Letta alla guida del governo. Lo ha rassicurato fino all’ultimo, salvo poi voltar gabbana e prendere il suo posto, con  un voltafaccia contraddittorio che si può spiegare solo con un ordine di agire così, che Renzi abbia ricevuto da chi lo ha messo su. Renzi è un leader costruito, illusorio, che prende ordini. Il suo discorso di sostituzione di Letta è stato il solito centone di luoghi comuni senza alcuna analisi dei problemi di fondo, interni e globali, e senza alcun programma concreto per trattarli.

 Silvio, adesso che è in rotta col sistema, dice cose chiare, razionali, competenti, sull’economia ed Europa, anche se non arriva a trattare il fondo dei problemi, si limita a quei temi che l’opinione pubblica è preparata ad accettare. In questo, fa un poco meglio di Renzi. Fidarsi di Berlusconi però è pericoloso, perché egli, allo scopo di risolvere i propri problemi giudiziari personali e di mettere al sicuro gli interessi delle sue aziende familiari, si è sempre prestato a votare leggi, trattati, fiducie anche contro gli interessi del Paese e contro le aspirazioni dei suoi elettori. Ha votato il fiscal compact, Monti, Letta, l’Eurogendfor. Persino ultimamente, alla vigilia del voto per espellerlo dal Senato, offriva, personalmente attraverso i suoi colonnelli, di mantenere la fiducia a Enrico Letta se questi gli avesse in qualche modo mantenuto il seggio in Senato. Uno scambio indecente. Quindi Silvio non è affidabile.

 Rimane re Giorgio. Questi, con la sostituzione di Berlusconi su richiesta di interessi stranieri, con la nomina e il sostegno a Monti e Letta, a politiche rovinose , ha compiuto operazioni che, se non avessero avuto l’appoggio e la legittimazione da parte di questi stessi interessi vestiti da Europa, sarebbero stati impossibili e inaccettabili. Lasciargli gestire ulteriori crisi di governo è un suicidio.  Sotto il suo sguardo malaugurate , la scelta elettorale è oggi in questa balorda alternativa tra Matteo e Silvio, che impedisce alternative vere. Ma, come dice la Merkel, “non ci sono alternative”. Le alternative sono un lusso che i debitori e i vinti non possono permettersi.

 14.02.14  Marco Della Luna

 

 

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19 Responses to GIORGIO, SILVIO, MATTEO: LE RISORSE D’ITALIA

  1. kbqopanneH says:

    i , cercando di mantenere l’atmosfera comunità tightknit di un startup.it s ‘ veramente importante per noi che la gente sa ancora di ogni altri volti e nomi , dice la portavoce julie mossler , che è stato con l’azienda fin , quando aveva i lavoratori . essa ha ora , . essi comprendono centinaia di ex professionisti dell’editoria e del giornalismo laureati che scrivono i blurbs intelligenti per promuovere ogni voce . una recente offerta per i ritratti di famiglia halfpriced iniziato in questo modo : idealmente , ogni famiglia avrebbe un boccale colpo per visualizzare sopra il caminetto , purtroppo , molte delle famiglie di oggi sono troppo impegnati a delinquere abbonati togethe

    rtezze sui tempi e l’entità dei rischi futuri e dei costi enormi e le difficoltà di action.yet efficace entrambe le parti hanno concordato , anche se tacitamente , su una cosa : la scienza è l’arbitro appropriata del dibattito politico , e decisioni politiche dovrebbe essere determinato valutazioni scientifiche oggettive di rischi futuri . questa idea seducente dà politici qualcosa da nascondere dietro di fronte alle decisioni di divisione . se la scienza pura impone le nostre azioni , allora non c’è bisogno di riconoscere il ruolo che gli interessi politici e dei valori sociali svolgono nel decidere come la società dovrebbe affrontare idea change.the clima che pura , la s
    http://www.dolcegabbanacheapsale.com

  2. roberto buffagni says:

    Le segnalo questo retroscena ben informato del generale laporta sulla nomina di Renzi: http://www.pierolaporta.it/renzi-manovre-oscure/

  3. Antonio says:

    @iltafanosocratico
    Lei dice che dal 2011 l’Italia non ha un governo indipendente? Io direi da sempre. Dalla venuta della Repubblica, l’Italia è sempre stata una colonia USA. Infatti, i pochi che hanno cercato di liberarla, sono stati miseramente e platealmente annientati (fisicamente). L’Italia ha la fortuna e la sfortuna di essere geograficamente posizionata in modo strategico al centro del Mediterraneo. Ecco perché saremo sempre una colonia, non perché gli italiani sono vigliacchi, menefreghisti, creduloni, opportunisti etc. Sono stufo di sentire queste cazzate: nessuno è in un modo per nascita o per motivi genetici: ci hanno reso come siamo per assicurarsi il controllo dell’area geografica strategica che è l’Italia.

  4. Antonio says:

    @ahfesa In Italia comandano i tedeschi ma in Europa comandano gli Americani, come nel resto del mondo. I tedeschi non mi fanno paura, anzi li inviterei a colonizzarci e comperarci in toto, visto che noi non siamo riusciti a prenderci cura di noi stessi e del nostro paese. Invece mi fa molta paura la NATO e i suoi scagnozzi.

  5. Antonio says:

    Oggi mercoledì 19 febbraio 2014 abbiamo assistito allo streaming dell’incontro tra Grillo e Renzi, una volgare messinscena del teatrino della politica per mantenere salda la speranza della massa nel comico genovese e nel suo partito privato, il Movimento Cinque Stelle. Grillo e i suoi dovrebbero bloccare l’ingresso del Parlamento, a costo di farsi incarcerare, e pretendere che la si smetta con i governi eterodiretti non eletti dal popolo, invece di bisticciare in streaming con il rampollo della DC post-moderna. Grillo accusa Renzi, molto generalmente, di rappresentare “le banche”: quali esattamente e perché? Riveli apertamente quali sono i poteri forti che Renzi rappresenterebbe e ci faccia capire nel dettaglio quali sono i loro piani, invece di parlare “delle banche” in modo così generalista. Spieghi anche quali sono i legami del suo socio capellone co-fondatore del M5S con i poteri finanziari e con le multinazionali, nel dettaglio. Spieghi per quale motivo ha avuto un incontro privato con un ambasciatore USA per conto della Segreteria di Stato di Washington DC (incontro reso noto da La Stampa grazie al FOIA) e perché il M5S è stato elogiato da Goldman Sachs. Ci sono tanti modi e molta evidenza per smascherare e mettere a nudo questi personaggi. Peccato che i giornali li idolatrizzino, invece di fargli la radiografia.
    Il PD (Partito Democristiano) avrà il suo elettorato, lobotomizzato da poche banali e ruffiane uscite in politichese fiorentino del giovane burattino. Berlusconi e il cosiddetto nuovo centro-destra avrà il suo, se pur molto ridotto rispetto al passato. Il compito di Grillo è ancora quello di mandare alle urne chi, in un raro bagliore di consapevolezza, è oggi finalmente schifato dalla politica e valuta la possibilità di annullare la scheda o addirittura di non presentarsi alle urne, così da mantenere viva la “speranza” nella gente. Ricordate le parole del grande Monicelli: la speranza se la sono inventata i padroni.
    Così i due si sono incontrati in streaming (per far si che tutti vedessero la loro farsa) ed hanno fatto finta di bisticciare, concludendo con uno spettacolare “questo incontro è finito” e l’abbandono simultaneo e plateale del tavolo, dopo aver parlato assolutamente di niente nello specifico ma essersi apostrofati con generaliste e banali definizioni di basso livello. I rispettivi fans passeranno giorni ad elogiare il loro paladino ed esaltarne le parole, ma non si rendono conto che sono presi in giro dai due commedianti che, abilmente, hanno recitato un copione (scritto da altri).
    Per questo ribadisco la mia convinzione che in Italia non ci sarà nessuna rivoluzione, nessuna presa di coscienza, nessun comitato di liberazione nazionale, ma solo la solita solfa: il potere che agisce indisturbato e non legittimato e che indottrina, e il popolo coglione che si mangia la solita minestra. Finché saremo così coglioni da non capire quello che da molto tempo è divenuto ovvio e continueremo a legittimare questi buffoni, non succederà assolutamente niente.

    AB

  6. ahfesa says:

    @ws

    Guardi che si sbaglia di grosso. I nostri padroni per adesso sono i tedeschi e non gli americani. Difatti ce ne stiamo accorgendo nostro malgrado.
    Tuttavia le concedo che nel paese dello zio Sam comincia a prender piede (e non solo nei repubblicani) una corrente di pensiero che vorrebbe ristabilire la sana situazione precedente alle mirabolanti decisioni del sig. Obama. Cosa che potrebbe essere molto positiva per noi, ma che allo stato attuale é di complicata esecuzione. Difatti tutti sanno che é facile far concessioni ed elergire regalie, ma il richiederle poi indietro oltre che impopolare, potrebbe anche essere increscioso.

  7. ws says:

    si ha proprio ragione avvocato :

    TINA … come dicono i nostri padroni “americani” .

  8. Giovanni V. says:

    Allora per anni (ma questo persone ingenue come Enrico non lo sanno) vige una sistematica e scientifica censura nel blog di Grillo (anzi di Casaleggio) contro chiunque osi criticare il grande Capo:

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1211676/M5S–leggi-i-commenti-scomodi-che-Grillo-ha-censurato.html

    Ciò è legato essenzialmente al Viral Marketing su cui Casaleggio ha basato e basa l’intero suo business milionario, che ha fruttato in questi anni molti soldi sia a lui che al suo affiliato:

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1211180/Grillo–i-guadagni-del-blog-tra-i-5-10-mln-l-anno.html

    Io penso che ci siano tutte le condizioni per denunciare Grillo e Casaleggio per ABUSO DELLA CREDULITA’ POPOLARE (art 661 Codice Penale).

    Lei che dice Avvocato? A quanto ammonta la pena massima?

    Sarei quasi tentato a farlo per andare incontro a persone ingenue come Enrico (vedi suo commento sopra), ma qualcosa mi dice che farei un buco nell’acqua e che probabilmente nei guai finirei per andarci io, anche perché la Magistratura fa parte dell’Establishment (vedi anche denunce passate su Signoraggio).

    Grillo in realtà è utilissimo al sistema perché serve a tenere a bada gente infuriata e pronta alla Revolution, quella vera a base di forconi e non di stupidaggini come la Decrescita Felice o i sondaggi online a cui partecipano quattro gatti.

    E infatti lui stesso ha più volte ammonito che se il M5S fallirà, ci sarà violenza sulle strade….

    Chiaro no?

    Nel frattempo con Renzi c’è stato un nuovo Golpe (ma non ditelo alla Merkel altrimenti si offende….).

    Un Golpe dolce, anche perché viviamo in un paese in cui chi è chiamato a governare finisce per essere delegittimato o da qualche Procura Militante o addirittura da paesi stranieri tramite servizi segreti o giornalisti loro servi, perché non completamente accucciato ai dictat di Berlino e Bruxelless, con il risultato che l’opinione pubblica finisce per assuefarsi alla situazione fino al punto di giustificare il “golpe” stesso.

    Ergo il VOTO è inutile!

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  10. ahfesa says:

    ACCORATO APPELLO AL POPOLO (BUE)

    Il dr. Letta, all`inizio dei suoi 10 mesi di inconcusso lavoro, fatto ovviamente per puro spirito di servizio e nell`interesse (appunto) del popolo (bue), ci ha dichiarato con ampia pubblicità i propri redditi ed il proprio patrimonio.
    Il patrimonio assomma ad euro ZERO (pensate che bello, niente IMU, né rischi di patrimoniale, né bollo né tasse sulla`automobile perché neppure questa possiede) ed il reddito lordo imponibile euri 120 mila, ovvero il salario di presidente del consiglio. Ovviamente sorvola sull`umile sodo di deputato che però tutti sanno essere quisquilie. Tra l`altro anche imponibili al 50%.
    Altro non possiede. Altro non guadagna. Pensate quanto é altruista, deputato da 3 legislature, dirigente di di partito, più volte ministro e neanche un bifocale, un piccolo libretto di risparmio postale, un motociclo, niente di niente. Poverino!
    Adesso che non ha più la poltrona di presidente del c. come farà a mantenere la propria numerosa famiglia?
    È evidente che é equiparabile agli sodati, avendo perso (non per sua colpa di certo) il lavoro prima della pensione. E poi avendo già 47 anni, gli sarà difficile trovare un nuovo lavoro.
    Sono certo che l`avv. Della Luna provvederà ad aprire un c/c su cui lui stesso per primo ed in maniera cospicua verserà il doveroso obolo e noi a seguire potremo certamente corrispondere le offerte a sostegno.
    Vedete brutti ingrati l`umile impegno ed i disagi dei nostri politici! Altro ch riduzione, ci vuole un aumento ed un giusto fondo di previdenza per simili evenienze.
    Ed il povero diventerà anche lui un bamboccione dovendo fino alla pensione farsi mantenere dal papà (prof. uni pluricattedra, quindi umile insegnante) o dagli zii, anche loro con apparenti difficoltà economiche e senza beni al sole. Povera gente, mi vien da piangere!

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  12. Enrico says:

    Abbiamo sentito di tutto su Berlusconi ma Mai che fosse un Ingenuo.Come si fa a dire che Decrescita Felice sia un concetto ridicolo ,si può non essere d’accordo sul titolo che potrebbe portare a confusione chi non approfondisce l’argomento ,ma è ‘ di assoluta attualità visto che grazie alle nuove tecnologie produciamo e quindi inquiniamo sette volte in più rispetto al fabbisogno mondiale , se poi parliamo anche di mancata redistribuzione entriamo nel’ egoismo umano cosa Nota.

  13. ahfesa says:

    Per completare euritmicamente il discorso, ovvero per non passare per eurocoglione, ovvero prender i clistere per iniezioni di ricostituente, due paroline sullo “spead”.
    Ora il terribile mostro additato a noi bambini ignoranti e creduloni come l`orco delle favole é tranquillo e quiescente. Come il cadiogramma di un atleta a riposo e che ronfa beato.
    E ciò per la semplice ragione che la “crisi” non solo é una sceneggiata che nasconde l`ennesimo colpo di stato bianco, ma anche un segno di inconcussa obbedienza ai voleri dei signori di Berlino, i quali per altro danno oramai ordini ed indicazioni scopertamente come fosse casa loro.
    E dunque il mostro detto “spead” é buono e silente.
    Ma se noi avessimo fatto (si fa per dire) come i merdosi svizzeri europuzzolenti ed avessimo avanzato qualche riserva, del tipo si deve votare o altre idee che coinvolgessero con effetti decisivi il popolo una volta sovrano ed ora bue, eh no, allora l`orco avrebbe cominciato di colpo a ruggire.
    Ma questo allora é la semplice e planare dimostrazione di quanto tutti facilmente intuiscono. Ovvero lo spread non é uno strumento finanziario, bensì un capestro artificioso ed un ricatto manovrato da Berlino/FMI/Bruxelles di coordinato accordo per conculcare a comando la volontà dei popoli sudditi in caso recalcitrassero alle punizioni..
    Tutto ciò é evidentemente lesivo degli interessi nazionali ed andrebbe combattuto e rifiutato non tanto in sede economica ma politica. E non per filosofia, ma nel supremo e vitale interesse degli italiani. ma dimenticavo che il nostro governo non fa più gli interessi degli italiani.

  14. iltafanosocratico says:

    Non ritengo Renzi uno stratega né uno statista, ancor meno il “nuovo”.
    Penso che il personaggio sia il nuovo bambolotto di cui i “le forze retrostanti” si avvarranno per il compimento di quell’ultimo atto finale, per esautorare il popolo delle ultime residue tracce di sovranità che ancora, almeno formalmente, conserva.
    Renzi, il rampollo di buona famiglia, è stato istruito a dovere e in un certo qual senso, nell’immaginario collettivo, gode di una certa legittimazione popolare che le passate primarie artatamente gli hanno conferito, anche grazie al poderoso appoggio della compiacente stampa.
    Letta, invece, non gode di quella popolar-legittimazione, anche per via della sua alleanza con la destra. Alleanza che, anche agli occhi dei più ciechi, un certo sospetto l’ha destato.
    Letta, tutto questo lo sa benissimo e, in ossequio alla sua incondizionata obbedienza a quelle “forze retrostanti”, con malcelato dissenso lascia il posto a Renzi. Insomma fa un po’ di scena.
    Renzi salirà al Quirinale, avrà la nomina per la formazione del nuovo Governo, che troverà l’appoggio anche di quelle poche forze ultimamente dissenzienti (ma facenti parte del vecchio: F.I., e altri), tranne i M5S.
    Agli occhi del popolo, il nuovo Governo così formato godrà del gradimento popolare sul falso presupposto che Egli, comunque, in un certo qual modo è stato voluto dalla maggioranza.
    Da questa legittimazione fasulla, scaturirà un insieme di provvedimenti finalizzati a fare una nuova legge elettorale, tale da continuare a legittimare queste forze politiche, in guisa da assicurare loro un futuro, verranno fuori, infine, altre vergognose riforme istituzionali tendenti ad asservire l’Italia definitivamente all’Europa.
    A seguito delle porcate che ci aspetteranno, faranno anche in modo di mettere “fuori legge” i grillini e la rete tutta.
    Il 5S al momento unica forza che parrebbe fare “sana opposizione”; il web unico strumento ove ancora, in qualche suo meandro, le idee circolano liberamente.
    A questo punto il gioco è fatto.
    Stiano attenti i grillini a come faranno l’opposizione e a quello che (tutti) diranno in rete.
    Spero di sbagliare, ma questa è la mia intuitiva e immaginaria visione dell’immediato futuro.
    P.S.: I MIEI COMMENTI CONTINUANO AD ESSERE SEGNALATI COME SPAM

  15. ahfesa says:

    P.S.
    Non ho parlato di Berlusconi. Mica perché l`ho dimenticato. Semplicemente perché non conta più nulla. Difatti mai i padroni del vapore permetteranno al pregiudicato utilizzatore finale di aver vera voce in capitolo. Perché ciò si verifichi dovrebbe cambiare la collocazione geopolitica dell`Italia. Ed a parte il fatto che il rimedio potrebbe esser molto peggiore del male, che ciò si verifiche é attualmente estremamente improbabile. A meno che i servi stupidi non si scoprano davvero cittadini, anche a loro diretti rischi e spese. Ma é fantapolitica.

  16. Enrico says:

    Il primo periodo del commento dice tutto e i mezzi informazione sono efficienti per l’attuazione di questo progetto.A questo punto ,visto che molti italiani hanno capito a cosa servono oggi le televisioni e i giornali ,viene da chiedere ai cittadini che hanno compreso cosa aspettiamo a organizzare attraverso i movimenti di dissenso ,attraverso le competenze di giuristi,costituzionalisti , economisti , lavoratori precari ,giovani che non hanno acquistato il privilegio di un pur lavoro precario ,pensionati , ai forconi , insomma a tutti coloro che non ne possono più di conquistare i mezzi di informazione ( Visto che li paghiamo Noi) con tutti i mezzi possibili affinché tutti possano conoscere la verità una volta per tutte e non sentire le solite propagande del sistema.Penso che da ciò dobbiamo partire e sono convinto che si possa fare.creiamo un movimento di collegamento con tutti coloro che sono disponibili destra/ sinistra , credenti / non credenti ,o con altre diversità ,purché intenti in unico obbiettivo.

  17. ahfesa says:

    Caro avvocato e pochi anche se illustri lettori, permettete qualche appunto.
    Premessa spiacevole, ma necessaria. Gli italiani sono considerati, dagli anglosassoni in particolare, un popolo di servi stupidi. Ciò in contrapposizione con loro stessi che riescono ad essere sudditi e cittadini nello stesso tempo e con I germanici, che pur non disdegnando di sottomettersi totalmente a spietati autocrati, ciò fanno per la grandezza nazionale e per l`inevitabile raggiungimento del domino del mondo.
    Invece noi siamo appunto sia servi che stupidi per due semplici ragioni. Prima di tutto perchè la nostra storia é segnata da infiniti episodi di credulità interessata e demenziale verso capi assolutamente inadatti ed improbabili. Difatti Francesco Martini diceva che noi riponiamo illimitata fiducia in che ci promette il benessere senza lavoro, il lavoro senza fatica, il salario sicuro senza dovere, la ricchezza senza rinunzie e la guerra sempre vittoriosa senza morti.
    Secondariamente sappiamo di esser servi, ma lungi dal considerarlo una vergogna, ce ne vantiamo come di un`imprendibile astuzia. Ovvero crediamo che da servi non ci si debba impegnare in decisioni diffcili lasciando ad altri di pensare per noi, come pure che solo da servi si possa come nella commedia dell`arte facilmente rubare al Pantlone di turno e campare di rendita.
    Duri e periodici disinganni che hanno rovinato la vita (quando non l`hanno tolta) a generazioni intere avrebbero dovuto convincerci della pericolosità suicida di queste invece comunissime attitudini nazionali.
    Quindi non serve il Dr. Friedman per farci capire quello che pure un idiota conosce benissimo da solo. Ovvero che almeno dal 2011 l`Italia non ha più un governo indipendente ed I nostri destini, anche quelli privatissimi come lavoro, famiglia e patrimonio personale, sono oramai gestiti da altri soggetti e ovviamente non nel nostro, ma nel loro interesse. Chi occupa le istituzioni o invera un decoro buffonesco ed impotente (ma rumoroso come un tamburo che é vuoto dentro come diceva il compianto Danton che di popolo bue e rivoluzioni ne sapeva parecchio) oppure é in impiegato d`ordine dei padroni tedeschi.
    Ed allora per favore sgombiamo il campo da amenità insultanti, come il dire che il fiorentino Renzi avrebbe scosso il “siculo-abruzzese-pisano” Letta come un cavallo al palio di Siena per esser il solo ad avere il drappo . Nossignore, sono I signori di Berlino che hanno imposto il cambio e ciò per almeno alcune semplici ragioni. A) Il dr. Letta era oramai morbido come il cuore di panna del gelato e quindi per far l`esattore feroce alla Monti/Grilli non serviva più neppure se coadiuvato dallo squalo Saccomanni. B) Il dr. Renzi doveva arrivare alla poltrona in modo opaco e discutibile, se possible con strascico di malcontento. Ciò per evitare una sua piena legittimazione e quindi renderlo sempre ricattabile C) Appunto per spremere il popolo dei servi e per evitare il nascere di incresciosi movimenti di opposizione, come nella Svizzera di merda, é necessario mutar facce per imporre nuove punizioni motivate però sempre dalle stesse chimere e menzogne.
    Il ns/ Grande Presidente é parte vitale del discorso per evitare che per errore si vada a dar la parola al popolo, senza che ci sia una sana legge capestro che ne vanifichi il voto e faccia vincere sempre il banco come nelle bische legalizzate dei Mafiosi anche loro sanati che uccidono le nostre città ed esportano I proventi nei veri paradisi fiscali.
    E che dal male si passi al peggio lo si vede dal fatto che almeno per defenestrare il Berlusconi si é ricorso ad un pasticciatissimo voto del parlamento. Adesso non serve più neppure quello, cambiandoci I nuovi padroni il governo e la relativa maggiornaza politca con una semplice operazione di palazzo, gestita da pochi ma fedeli esecutori.
    Ed a noi servi e stupidi questo naturalmente sta benissimo. Peggio per noi.

  18. Giovanni V. says:

    E poi c’è un altro leader, da Lei non citato, che da buon massone opera dietro le quinte, il quale usando un comico popolare ha gabbato e continua a gabbare milioni di persone disperate e ingenue con il viral marketing e il word-of-mouth (passaparola) nelle piazze, facendo passare concetti ridicoli come la DECRESCITA FELICE o inattuabili come il REDDITO DI CITTADINANZA, con in più una chiara e sistematica azione di brainwashing sui suoi deputati e senatori eletti in Parlamento senza aver speso nemmeno un euro e un minuto del proprio tempo in campagna elettorale.

    E’ un Guru che basa il suo pensiero sulla folle profezia apocalittica massonica secondo cui, in seguito a imminenti guerre ideologiche, razziali e religiose che porterebbero alla morte di 6 dei 7 miliardi di abitanti del mondo, il miliardo di sopravvissuti abolirà i partiti, la politica, le ideologie e le religioni, sostituendole con “Gaia”, un NWO organizzato e gestito in modo virtuale tramite il WEB da una ristretta cerchia di manipolatori mentali (“influencers”), in cui l’unica divinità sarebbe l’uomo in quanto tale.

    Una società dove l’unica vera POLITICA sarebbe
    rappresentata dalla cosiddetta “Collective knowledge”, ovvero una
    sorta di “conoscenza collettiva”creata ad arte da un ristretto
    numero di persone (circa il 10%, come ammesso dallo stesso GURU in questione in più di un’occasione persino nel suo sito aziendale) in grado di manipolare e controllare l’intera rete e le masse.

    Quanti di quei 8.000.000 di elettori che votarono M5S l’anno scorso è a conoscenza di tutto ciò? Direi quasi nessuno: diabolico, non trova Avvocato?

    Berlusconi? E’ stato condannato al quarantesimo processo a suo carico, se non erro, ha 78 anni e quindi il problema della sua candidatura non si pone. Ha votato fiscal compact, Monti, Letta, l’Eurogendfor perché, essendo una persona ingenua, pensava che ciò bastasse per salvargli il c… E invece non è bastato nemmeno quello, anche perché se fai accordi con Putin e Gheddafi poi il conto da pagare prima o poi arriva.

    Napolitano? Se cade lui, ci andrà Prodi (ex Goldman Sachs pure lui…ma va?) al Quirinale….e sinceramente tra Prodi (presente il panfilo Britannia e la svendita dell’IRI ai soliti noti?) e Napolitano io prefersico Re Giorgio….lei no Avv Della Luna?

    Quanto a Renzi, beh se hai come avversari Civati (chi?) e Cuperlo (chi?), ovvio che poi vinci con il 70% dei voti alle Primarie.
    Con Bersani aveva perso nettamente, ma poi è arrivato Grillo a rovinare i piani del PD….

    Il vero problema è che siamo sottomessi alla Merkel, agli US e a tutto ciò che ruota attorno alla BCE dell’ex Goldman Sachs Draghi.

    Tutti lo sanno ma nessuno fa niente, semplicemente perché non siamo un paese credibile…ed è giusto che sia così, perché i primi colpevoli sono gli stessi Italiani, notoriamente un popolo di raccomandati e creduloni.

    E da che mondo è mondo, ogni Parlamento rispecchia la natura del suo popolo.

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