Benvenuti!

Condividi:

In questo sito trovate:

* Articoli generali
* Proposte tecniche per rilanciare società ed economia
* Articoli di economia politica
* Articoli in materia sociopsicologica
* Presentazioni di miei libri
* Informazioni su conferenze, presentazioni, convegni, interventi radiotelevisivi
* Links
* Errata corrige di miei libri

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | 16 commenti

DIFESA DELLA LIBERTA’ DI CIRCOLAZIONE

Condividi:

COME OPPORSI AL LOCKDOWN

Che cosa far verbalizzare se vi fermano

Premessa: il Covid19 è endemico, perciò prima o poi verremo tutti in contatto con esso: è inevitabile. Per prenderlo senza ammalarsi o con sintomi minimi, bisogna tenere alte le difese immunitarie, non fumare, assumere vitamine e altre sostanze protettive. Per non sovraccaricare le strutture sanitarie, bisogna diluire nel tempo i contagi, evitando gli assembramenti e fermando le goccioline di saliva con parasputi di plastica.

Non bisogna invece accettare che la corrotta partitocrazia ci tolga illegittimamente diritti e libertà, come sta facendo anche ora.

Se qualcuno in divisa vi ferma e vi contesta che state circolando dove è vietato circolare in base al DPCM del 4 Novembre e all’Ordinanza del Ministro Speranza,vi consiglio di esigere (registrando la scena col telefonino) che sia messo a verbale quanto segue:

“Il DPCM e l’Ordinanza ministeriali sono illegittimi e invalidi perché, come dichiarato dal Presidente emerito della Corte Costituzione prof. Flick, pretendono di limitare la libertà di circolazione, la quale, per espresso disposto dell’art. 16 della Costituzione, può essere limitata soltanto dalla Legge, mentre i DPCM e l’Ordinanza sono solo provvedimenti amministrativi e non Legge; tale riserva di legge non può essere aggirata nemmeno mediante una delega al governo contenuta in una Legge; inoltre, l’art. 76 della Costituzione stabilisce che il potere legislativo non può essere delegato al governo se non definendo criteri, oggetto, durata. Invito pertanto i verbalizzanti a rispettare la Costituzione, alla quale hanno giurato fedeltà, e a non associarsi ad attività contrarie ad essa. Mi riservo ogni azione di Legge.”

A questo punto, se gli agenti redigono un verbale, firmatelo pure ed esigetene una copia. Se vi viene contestato un illecito, voi, seguendo le istruzioni riportate nel foglio di contestazione, redigete e presentate una memoria difensiva richiedendo l’archiviazione della contestazione per le ragioni sopra indicate e per altre da studiare caso per caso. Se, nonostante la memoria, vi notificano un’ordinanza-ingiunzione di pagamento, impugnatela davanti al Giudice di Pace eccependo la invalidità del DPCM e dell’Ordinanza, e richiedendo la loro disapplicazione e l’annullamento della sanzione, con rifusione delle spese. Potete aggiungere ulteriori argomenti difensivi, a seconda dei casi,

E’ molto importante resistere all’azione del governo tesa a smantellare la Costituzione strumentalizzando questo virus artificiale e imponendo una ‘nuova normalità’ in linea col piano per il Grande Reset. E’ essenziale impedire che ci rinchiudano in gabbie territoriali separate e mobili, perché poi le useranno per fare trattamenti biochimici differenziati per ciascuna gabbia. La salute e la vita non si tutelano così. Ed è falso che la tutela della salute e della vita debba prevalere su quella della libertà: vi tolgono oggi la libertà per potervi domani togliere il resto senza resistenza. Non dimenticare che questo è un mondo gravemente sovrappopolato, con molti anziani improduttivi e molti disoccupati; e che quindi i poteri forti che lo governano non hanno alcun interesse a tutelare la vita delle persone in generale.

N .B. Anche se la violazione costituzionale è certissima, quanto sopra non garantisce che il giudice vi dia ragione: i giudici sono spesso politicizzati o condizionati dal potere esecutivo, però già abbiamo avuto una sentenza favorevole.

AGGIORNAMENTO Dopo una sentenza del Giudice di Pace di Frosinone, che ha accolto un’opposizione a sanzione amministrativa per violazione dei DPCM, viene segnalata una sentenza del Giudice di Pace di Busto Arsizio che ha respinto un ricorso contro un’altra sanzione. Non so che argomenti abbia addotto la difesa dei ricorrenti e non è nemmeno stato spiegato adeguatamente di che violazione si trattasse, ma in ogni caso a) le sentenze dei Giudici di Pace, favorevoli o contrarie che siano, non fanno giurisprudenza, perché si tratta di giudici non togati, non di ruolo. La faranno i Tribunali, la Corte di Cassazione, la Corte Costituzionale; b) resta il fatto che lo stato di emergenza presupposto dei DPCM non è previsto (se non, in altri termini, per la Protezione Civile) dall’ordinamento giuridico italiano; resta che il diritto di libertà personale (art. 13 Cost.) può essere limitato solo dal giudice e sul presupposto della legge (non di un DPCM, che è un provvedimento amministrativo); resta che la libertà di circolazione non può essere limitata che dalla legge e per ambiti e tempi predefiniti (art. 16 Cost.); resta che un Decreto Legge non può delegare al governo la limitazione o sospensione delle predette libertà. Quindi, come hanno recentemente ribadito illustri costituzionalisti, tutto l’apparato normativo dell’emergenza è illegittimo.

07.11.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

LIBERA NOS A BIDEN!

Condividi:

Dedicato a tutti coloro che credono che Biden rappresenti il rispetto dell’uomo e della democrazia, e non l’esatto opposto – BIDEN FOR VIRUS!.

Alle belle anime socialiste e liberali che esultano all’apparente vittoria di Biden su Trump sfugge che Biden è il candidato della corporate society, della grande finanza, quella che col dem Clinton, nel 1995, di concerto coi dem europei, revocò il Glass Steagall Act che separava le banche di credito e risparmio da quelle speculative, cioè che impediva alle banche di scommettere coi soldi dei risparmiatori, e così permise la marea di frodi bancarie che ha devastato le economie e le società dell’Occidente da allora ad oggi, causando anche le grandi crisi del 2008 e del 2011.

E’ quella che, con Obama, quando lo Stato, dopo il 2008, dovette mettere i soldi dei contribuenti per salvare le banche too big to fail, lo fece senza imporre, al contempo, regole per prevenire il ripetersi di bolle e abusi, e così si arrivò alla crisi del 2011.

E’ quella falsa sinistra liberal corporate che ha imposto i suoi uomini alla guida dei governi europei (Draghi, Monti, Papademos), prendendoli dalle banche artefici e beneficiarie dei disastri economici (Goldman Sachs in testa): le famose porte girevoli.

E’ quella falsa sinistra che ha prodotto la massima concentrazione di ricchezza e la massima diffusione di povertà di tutti i tempi.

E’ la sinistra buonista ma superfinanziaria della globalizzazione, del mercatismo, dello svuotamento dello Stato nazionale rappresentativo, della delocalizzazione delle produzioni verso la Cina e altri paesi semi-schiavistici.

E’ la sinistra sorosiana politically correct del pensiero unico, del gender, delle guerre per esportare la democrazia, che al contempo sospinge, col neocolonialismo predatorio (anche cinese) del land-grabbing, le migrazioni di massa dall’Africa in funzione sostitutiva delle stanche popolazioni della vecchia Europa.

E’ quella che oggi controlla a tal punto i mass media e i social media, da riuscire ad oscurare persino il Presidente in carica quando denuncia brogli elettorali, impedendogli di parlare alla nazione attraverso di essi.

Ed è quella sinistra filantropica che, guarda caso, con Bill e Melinda Gates, con lo US-AID, l’OMS, la Glaxo-Pfizer e altri (vedi il nostro Operazione Corona), troviamo ad allestire, finanziare e a guidare, in società con militari cinesi, il laboratorio militare di Wuhan dove è stato teorizzato, concepito e realizzato, come arma a bassa letalità ma grande impatto strategico, il Covid 19.

Sono i liberal orwelliani che, per bocca di Bill Gates, già adesso parlano di Pandemia 1, Pandemia 2 etc., e dei necessari cambiamenti sociali; e che ora stanno cavalcando, amplificando e strumentalizzando la pandemia, in tutto l’Occidente, per realizzare un piano di ingegneria sociale oramai chiarissimo, oggi detto Global Reset, che preconizzavo in Oligarchia per popoli superflui e in Tecnoschiavi, e che si articola nelle seguenti direttive, implementate dai vari governi-fantoccio su scala globale:

1-Terrorismo sanitario: Col pieno appoggio dei mass media, aggravare la pandemia (reale e percepita) come segue: produrre e -forse- diffondere il virus, omettere o ritardare le misure per prevenirne l’arrivo nei vari paesi; omettere i trattamenti vitaminici protettivi, ostacolare le cure efficaci, prescrivere cure sbagliate e prescrivere cremazioni impedendo le autopsie affinché non si scopra che sono sbagliate; prescrivere tamponi che danno fino al 90% di falsi positivi; angosciare l’opinione pubblica confondendo le statistiche e i concetti di ‘positivo’, ‘contagiato’, ‘contagioso’, ‘malato’; spacciare per morti di Covid tutti i morti che risultino positivo al tampone che dà falsi positivi, anche i morti di cancro o infarto o diabete, moltiplicando enormemente le vittime apparenti del Covid; lasciare vuota parte dei reparti di terapia intensiva e concentrare negli altri tutti i ricoverati, aggiungendo pazienti di altri reparti, per far credere che vi sia il rischio del collasso nazionale della terapia intensiva; far circolare autoambulanze a vuoto con le sirene spiegate; spaventare con tutti questi mezzi la gente per indurla ad affollare i pronti soccorsi onde metterli in crisi; annunciare seconde e terze ondate peggiori della prima. Tutto ciò  per giustificare e fare accettare al popolo bue spaventato quanto segue.

2-Bancarizzazione della società: Fermare l’economia e tagliare il gettito fiscale con inutili, ripetuti lockdowns, gonfiare il fabbisogno emergenziale di cassa per indebitare il settore pubblico e quello privato, far cessare molte attività autonome, eliminare la classe intermedia, lasciare solo i ricchissimi e i poveri, creare vasta disoccupazione, in modo che a) la comunità bancaria, prestando i soldi necessari per tenere in vita le nazioni, in cambio possano acquisirne il controllo politico e la proprietà degli assets rilevanti, anche privati; e b) al contempo, specialmente in Italia, gli spazi di mercato lasciati vuoti dalle piccole imprese defunte possano essere occupati dalle grandi catene e dall’e-commerce (Amazon), che interverranno con soldi prestati (magari dall’UE) e assumeranno gli ex-autonomi a 600 euro al mese, integrati con qualche sussidio o food card. E’ previsto il ricorso a una tassazione patrimoniale espropriativa. La quasi totalità della popolazione sarà ridotta a vivere e lavorare per pagare gli interessi sui prestiti. Ricordo che le banche creano il denaro dal nulla e a costo zero, e che lo Stato farebbe altrettanto se non fosse in mano ai banchieri.

3-Decostituzionalizzazione dello Stato: Facendo leva sulla paura indotta col terrorismo sanitario e la disinformazione, si condiziona la popolazione ad accettare una ‘nuova legalità’, in cui il governo sospende o vanifica le norme costituzionali (diritti, libertà, garanzie, meccanismi parlamentari) mediante semplici provvedimenti amministrativi (in violazione della Costituzione) e impone lo stato di sorveglianza (tracciamento integrale della vita delle persone), a breve anche grazie all’internet delle cose (5G), impedendo l’attività aggregativa indispensabile per la vita politica di base e ordinando alle forze dell’ordine di compiere azioni intimidatorie e repressive illegali per inculcare paura e rassegnazione nella popolazione. Le persone si lasciano monitorare, separare e rinchiudere in casa o in gabbie geografiche od orarie (coprifuoco) senza alcuna utilità profilattica. Viene così istituito e fatto interiorizzare un regime autocratico di polizia. Fine dello stato di diritto.

4-Regime zootecnico: Il regime impone a milioni e milioni di persone di tenere condotte autolesive, soprattutto per i bambini, quali il portare per ore le mascherine, danneggiando il cervello mediante la privazione di ossigeno e l’intossicazione da biossido di carbonio; inoltre si dota della potestà di manipolare biologicamente (anche geneticamente) le persone mediante somministrazione di prodotti industriali (vaccini e altri) obbligatori, o imponendo di accettarli come condizione per poter esercitare diritti fondamentali (circolazione, lavoro, socialità); tali prodotti contengono sostanze non rivelate, non controllabili, ad azione sistemica e permanente, potenzialmente compromettente il sistema immunitario, il sistema nervoso, il sistema riproduttivo e altri. Va considerata una possibile interazione delle suddette sostanze con i campi elettromagnetici della rete 5G, così come un possibile uso del tutto, da parte dell’élite liberal-corporate, in funzione di soluzione del problema ecologico-demografico mediante imposizione della ‘decrescita infelice’ e della depopulation.

16.11.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

LA MASCHERINA DANNEGGIA IL CERVELLO DEI BAMBINI?

Condividi:

LA MASCHERINA DANNEGGIA IL CERVELLO DEI BAMBINI?

Un popolo si governa meglio se la gente è un poco scema e credulona. Questo è certo. Invece non è affatto certo se il cervello dei bambini venga o non venga danneggiato dalla protratta riduzione dell’apporto di ossigeno congiunta al protratto aumento di apporto di anidride carbonica, dovuti alla mascherina. 

Questo serio dubbio sarà presto risolto scientificamente grazie alla Operazione Erode, cioè all’imposizione a tutti i bambini di portare la mascherina a scuola. Essa ci consentirà di verificare se i bambini avranno una riduzione delle prestazioni mentali, se lo sviluppo del loro cervello sarà ritardato o compromesso permanentemente, se si creerà una predisposizione anticipante a malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson, le demenze organiche e altro.

Il governo dichiara che tutto andrà bene, senza precisare per chi; e nega che quei danni possano avvenire, adducendo vari argomenti scientifici, anche se non ricordo quali.

Medici specialisti al contrario si dichiarano timorosi oppure certi che tali danni si realizzeranno, perché il metabolismo cellulare del cervello dei bambini, che si sta sviluppando rapidamente, è sensibile a ogni privazione di ossigeno. Secondo loro, sarà danneggiato seriamente anche il cervello degli adulti che porteranno la mascherina a lungo. I danni si manifesteranno nel giro di due o tre mesi.

Ma basta aspettare e il dubbio sarà risolto con assoluta certezza, perché se tra tre anni circa non avremo una generazione di bambini deficienti, allora aveva ragione il governo. E avrà ragione quella biologa cinese, prof.ssa Zhu Ma Ling credo si chiami, che ritiene possibile che le cellule dei bambini, fino a 8-9 anni di età, siano in grado di adattarsi alla privazione di ossigeno sviluppando un metabolismo alternativo, non basato su di esso, che in futuro ci potrebbe consentire di colonizzare Marte. Non sono un esperto, non pongo limiti alla Provvidenza, ma mi pare una tesi azzardata.

Se invece fra qualche anno rileveremo che i milioni di bambini che hanno portato la mascherina saranno mentalmente alquanto inferiori a quelli che non la hanno portata, perché i loro genitori si saranno potuti permettere un’istruzione privata, e se il loro cervello sarà meno sviluppato, allora l’ipotesi sfavorevole sarà confermata.

Comunque vada, siate fieri che i vostri bambini siano utili in questo grande esperimento, se avete senso civico e di responsabilità. Se invece siete negazionisti, se volete negare alla sperimentazione l’apporto dei vostri figli, ritardando il progresso della scienza in nome del principio di precauzione e del familismo egoista, potete ricorrere ad argomenti controversi per esentarli dalla mascherina, argomenti che certamente non sarebbero mai e poi mai approvati dal giudizio indipendente di FB e di You Tube o Twitter, perché chiaramente controversi. Ma io sono un avvocato, dunque le controversie sono un qualcosa che debbo accettare inevitabilmente, persino quando prendono la forma di diffide come la seguente, perché accettare le controversie ce lo impone la Costituzione, all’art. 24:

Spett. Scuola…

Come genitori di____________________, vi diffidiamo dal fargli portare la mascherina sulla bocca e sul naso mentre è a scuola. Infatti portare la mascherina notoriamente causa due danni: a)intossica di anidride carbonica, compromettendo la fisiologia generale dell’organismo, specie se portata per ore, limitando l’afflusso di ossigeno, acidificando l’organismo e facilitando l’insorgenza di malattie come il cancro; b)fa assorbire grandi quantità di germi, perché la mascherina diventa un ottimo terreno di coltura per essi, in quanto inumidita e riscaldata dal fiato. La dott.ssa M. Griesz-Brisson, neurologa e tossicologa della London Neurology & Pain Clinic, ne “Le Mascherine producono danni cerebrali irreversibili, sono un Crimine contro l’Umanità” pubblicato il 3 Novembre 2020, ammonisce: “La respirazione della nostra aria espirata crea senza dubbio una carenza di ossigeno e ci inonda di anidride carbonica. Sappiamo che il cervello umano è molto sensibile alla privazione dell’ossigeno. Ci sono cellule nervose, per esempio nell’ippocampo, che non possono stare più di 3 minuti senza ossigeno – non possono sopravvivere. I sintomi acuti di avvertimento sono: mal di testa, sonnolenza, vertigini, problemi di concentrazione, rallentamento dei tempi di reazione, reazioni del sistema cognitivo. Tuttavia, quando si soffre di carenza cronica di ossigeno, tutti questi sintomi scompaiono, perché ci si abitua. Ma la vostra efficienza resterà compromessa e la carenza di ossigeno nel vostro cervello continuerà a progredire. Sappiamo che le malattie neurodegenerative richiedono anni o decenni per svilupparsi. Se, ad esempio, oggi ti dimentichi il tuo numero di telefono, l’esaurimento-disfunzione del tuo cervello potrebbe essere già iniziata 20 o 30 anni fa.

Mentre pensi di esserti abituato ad indossare la mascherina e a respirare nuovamente la tua aria espirata, i processi degenerativi nel cervello si amplificano, con la continua carenza di ossigeno. Il secondo problema è che le cellule nervose del tuo cervello non sono in grado di dividersi normalmente. Quindi, se i nostri governi non ci permetteranno di liberarci delle mascherine e di tornare a respirare di nuovo liberamente l’ossigeno, in pochi mesi le cellule nervose perdute non saranno più rigenerate. Ciò che è andato, è andato! Non indosso la Mascherina, ho bisogno del mio cervello per pensare…. Voglio avere la mente lucida quando ho a che fare con i miei pazienti, e non essere in anestesia indotta dall’anidride carbonica. La privazione di ossigeno è pericolosa per qualsiasi cervello. La decisione di indossare o meno una mascherina (che tra l’altro è assolutamente inefficace per proteggersi da un virus) dovrebbe essere una libera decisione/scelta del singolo e non un’imposizione. Per i bambini e gli adolescenti poi, le mascherine sono assolutamente da rifiutarsi. I bambini e gli adolescenti hanno un sistema immunitario estremamente attivo e adattivo e hanno bisogno di una costante interazione con il microbioma della Terra. Anche il loro cervello è incredibilmente attivo, poiché ha molto da imparare. Il cervello del bambino o del giovane, ha molta “sete” di ossigeno. Più l’organo è metabolicamente attivo, più ossigeno richiede. E nei bambini e negli adolescenti ogni organo è metabolicamente attivo. Privare il cervello di un bambino o di un adolescente dell’ossigeno, o limitarlo in qualche modo, non solo è pericoloso per la loro salute, ma è assolutamente criminale. La carenza di ossigeno inibisce lo sviluppo del cervello e i danni che ne derivano NON possono essere annullati.  Il bambino ha bisogno del cervello per imparare e il cervello ha bisogno di ossigeno per funzionare. Non abbiamo bisogno di uno studio clinico per questo!  La “Carenza di ossigeno” è una controindicazione medica. Questa è fisiologia semplice e indiscutibile. La carenza di ossigeno volutamente indotta è un pericolo per la salute e una controindicazione medica assoluta. Una controindicazione medica assoluta in medicina significa che un determinato farmaco, una terapia, un metodo o una misura non devono essere usati, non ne è permesso l’uso.”.

Perciò, vi riteniamo responsabili, come scuola e come persone fisiche, di ogni danno che deriverà a nostro figlio dalla mascherina, se gliela imporrete, perché ora sapete che è un crimine contro la loro salute. E non vi scusa il fatto di avere ordini gerarchici di farlo, perché sapete pure che sono ordini illegali, e avete quindi il dovere di non obbedirli.

Facciamo invero e inoltre notare che il DPCM che ne prescrive l’uso è illegittimo e inapplicabile, e voi avete il dovere di disapplicarlo sapendolo tale; infatti è contrario all’ art. 32 cost. per via dei danni alla salute sopra indicati; all’art. 13 cost., che stabilisce che la libertà personale può essere limitata solo per ordine del giudice e in base alla legge; all’art. 16, che stabilisce che la libertà di circolazione può essere limitata soltanto dalla legge, e non da atti amministrativi quali i DPCM, ai quali non può essere delegata tale facoltà nemmeno per legge; e all’art. 76, che vieta di delegare la funzione legislativa al governo, se non per oggetti e tempi limitati (decreti legislativi delegati).

Facciamo ancora notare che l’imposizione delle mascherine è in conflitto con norme primarie (di legge): il decreto-legge 125/2020, l’articolo 85 del TULPS e la legge 152/1975.

In seguito alla denuncia presentata alla Segretaria Generale del Consiglio d’Europa, da parte dell’Osservatorio per la Legalità Costituzionale, istituito presso il Comitato Popolare per la difesa dei beni pubblici e comuni Stefano Rodotà, è giunta nello scorso otto di Ottobre la decisione in merito alle gravi violazioni dei diritti e delle libertà individuali garantite dalla Convenzione Europea per i Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali (Cedu), commesse dallo Stato Italiano durante la crisi sanitaria da Covid-19.  E’ stato riconosciuto il mancato rispetto dell’articolo 15 della Convenzione, che infatti, imponeva la previa notifica della sospensione dei diritti fondamentali da parte del Governo italiano al Consiglio Europeo. Di qui, la decisione che ha condotto il Consiglio di Strasburgo ad imporre al nostro Paese il rispetto della stessa Convenzione. Abbiamo quindi un’arma giuridica internazionale per difenderci dalle violazioni delle nostre proprie libertà e dei nostri propri diritti fondamentali, lesi ad opera delle misure di prevenzione che impattano sulla libertà dei singoli imposte dal Governo Conte, attraverso i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.): dalle misure di sicurezza tramite D.P.C.M. (trattandosi di norme di secondo livello) alle ordinanze regionali (trattandosi di mere norme amministrative), le quali non contraddicono soltanto il Decreto Legge 125/ 2020, l’articolo 85 del T.U.L.P.S. e la Legge 152/1975, ma anche la Legge 848/1955, la Legge 881/1977 e la Legge 145/2001, che sono tutte norme di primo grado nella gerarchia delle fonti del Diritto.

Non fatevi complici del regime in questo orribile crimine contro i bambini.

Luogo, data, firma

14.11.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

DEEP STATE VIRUS

Condividi:

DEEP STATE VIRUS

Se qualcuno nel mondo sta creando virus pandemici per le sue strategie, la priorità è fermarlo adesso. Come spiegavo nei precedenti comunicati, il prof. J-Tritto, nel suo libro Cina: Covid 19, pare convinto di aver trovato le prove che il Covid 19 sia stato progettato e realizzato come arma biologica da militari cinesi in un laboratorio controllato dal governo cinese, col concorso di capitali e scienziati e organizzazioni occidentali, principalmente statunitensi. Bisognerà verificare se siano chimere di laboratorio anche altri virus SARS, della peste aviare, della febbre suina, che hanno causato epidemie e grandi profitto per i produttori dei vaccini.

L’azione del Covid 19 nel mondo sta avvantaggiando enormemente la Cina e il suo espansionismo ai danni dell’Occidente sul piano economico, geostrategico e politiche. Notate che la Cina non mette a disposizione il virus madre, necessario per fare un vaccino efficace contro le mutazioni del virus. E intanto sul suo territorio non ha più epidemia e la gente gira senza mascherine.

Inoltre, fermando le economie e indebitando sia gli stati che le aziende e le famiglie, il Covid 19 consegna il mondo al dominio bancario, cioè dei monopolisti della produzione e distribuzione di moneta, che sono gli altri grandi beneficiari della pandemia.

Con queste premesse, la priorità non è il vaccino o la cura contro il Covid 19, bensì prevenire che, per ottenere ulteriori  vantaggi, dopo il Covid 19, siano prodotti e diffusi il Covid 20, il Covid 21, il Covid 22, etc., fino al completamento dell’agenda. Se possono essere creati e lanciati sempre nuovi virus pandemici, a che vale realizzare il vaccino contro il Covid 19?

Perciò, qualora risulti che il Covid 19 è stato realizzato da un’organizzazione capeggiata da un Bill Gates e altri, che hanno usato il laboratorio cinese e ricercatori anche cinesi per una sua agenda politico-economica (il Nuovo Ordine Mondiale sotto il dominio della comunità bancaria sovranazionale), allora la priorità sarebbe catturare e neutralizzare definitivamente queste persone con azioni di commando e/o di droni, così come si fa con i grandi terroristi, prima che facciano altre stragi e disastri, per salvare le vite, l’economia, la libertà, i diritti, le costituzioni.

Qualora risulti che si tratta di una strategia del governo cinese, bisognerà abbattere il regime cinese con la forza, iniziando con un blocco aeronavale e, se necessario, arrivando alla guerra nucleare.

Io ritengo che queste due ipotesi siano congiunte. Nella vicenda del laboratorio di Wuhan sono entrati soggetti francesi, la fondazione Gates, l’Istituto Pirbright, l’OMS, l’USAID (ossia l’agenzia statunitense per gli aiuti all’estero), scienziati statunitensi e altri. Ritroviamo parti importanti dell’oligarchia occidentale unite al regime cinese in un programma comune, che viene spinto avanti da molte parti, in quanto proficuo sia per i banchieri  nel senso suddetto, sia per i cinesi in termini espansionistici, sia per Big Pharma e per l’e-commerce in termini affaristici, e ancora per le buro-partitocrazie nazionali che, grazie all’emergenza, possono espandere e blindare i loro poteri e privilegi. E’ il virus del deep state. A questo tema è dedicato Operazione Corona, un libro collettaneo, cui ho contribuito, in uscita a breve dalla casa editrice Aurora Boreale.

Quanto sopra è confermato dalla singolare gestione politica della ‘pandemia’, connotata da un costante sforzo allarmista-terroristico di molti governi, finalizzato ad amplificare soprattutto la percezione, ma anche la realtà, della pandemia, onde portare avanti l’agenda di un nuovo ordine autoritario, tecnocratico, antidemocratico, liberticida, abituando la gente ad accettare tutto per un terrore indotto con la disinformazione, persino il blocco dell’economia e il sovra indebitamento che preparano la consegna della società al potere bancario nel regime di totalitarismo sanitario, basato sulla sorveglianza elettronica individuale anche mediante il 5G, sulla manipolazione biologica di massa che il regime si è preso dotandosi del potere di iniettare in tutti coattivamente sostanze non controllate ad azione sistemica, e sul controllo monetario attraverso la graduale esclusione del contante in favore di denaro elettronico che può essere tolto o congelato unilateralmente. E pure sulla dissoluzione delle coscienze e delle solidarietà nazionali, dei canali della partecipazione della gente alle decisioni e al controllo sul potere, anche attraverso l’immigrazione di massa e il multiculturalismo.  E’ l’ordine mondiale che ho descritto in Oligarchia per popoli superflui e in Tecnoschiavi: la riduzione della gente comune a una condizione zootecnica e anonima. Costruito dalla Power Elite: finanzieri, militari, politici, e le istituzioni da essi controllate, compresi i nostri governi fantocci.

Invero, in questa chiave, i governi occidentali, e altri, chiaramente diretti da una comune regia, hanno:

-ritardato, omesso o sbagliato le misure di prevenzione dell’arrivo del contagio;

-sbagliato la diagnosi e la cura, imposto protocolli omicidi;

-impedito le autopsie affinché non si scoprisse quanto sopra e non si correggessero le cure;

-ostacolato le cure valide ma non redditizie, puntando tutto sul vaccino, che è di incerta realizzabilità ed efficacia, e che potrebbe alterare il DNA;

– omesso le misure preventive (divieto del fumo, prescrizione di vitamine D e C e di altre sostanze protettive e idonee a limitare il contagio e gli effetti dell’infezione);

-adottato i tamponi PCR che danno tutti i falsi positivi che si vuole;

-indotto a registrare come uccisi dal Covid 19 anche i morti di altro (infarto, cancro, diabete, persino annegamento);

-usato in modo distorto l termini ‘positivo’, ‘asintomatico’, ‘contagiato’, ‘’ammalato’;

-alterato e distorto i dati statistici, dichiarando ai limiti della capienza ospedali che liberi indagatori documentano essere quasi vuoti;

-imposto non di usare un parasputi di plastica, che ferma realmente gli sputi involontari, bensì di tenere le mascherine anche sul naso, benché inutile perché il naso non sputa; e ciò al fine che molti si ammalino respirando aria viziata attraverso un tessuto che diventa terreno di coltura di germi;

-chiuso i supermercati nei fine settimana in modo che i lavoratori debbano concentrarsi in essi nei giorni lavorativi e vi siano così più occasioni di contagi.

Le chances che il piano sopra descritto fallisca non stanno minimamente nelle forze politiche di opposizione, dato che i loro capi, per farsi ammettere entro il perimetro del potere, nei fatti collaborano al piano generale suddetto, pur seguitando a contestarne rumorosamente alcuni aspetti decontestualizzati – vedi Italia, Grecia, Spagna. E anche gli USA, con Sanders. Raccolgono il dissenso popolare, e lo trasformano in voti di consenso al sistema.

La prima grande chance sta nella intrinseca e storicamente costante difficoltà dell’eseguire riforme forzate in sistemi molto grandi e sommamente complessi (il mondo intero, in questo caso) – cioè nella probabilità che la situazione sfugga di mano ai padroni del mondo.

La seconda sta nell’esistenza di altre fazioni dell’oligarchia globale, che potrebbero mettersi di traverso. Donald Trump è considerato da molti come l’incarnazione di queste auspicabili forze. Non è certo che lo sia, mentre è certo che Joe Biden e la sua fazione sono alfieri dell’agenda Gates, o Davos, e dell’avanzata cinese – non a caso suo figlio è responsabile dei singolari privilegi con cui Pechino è stata ammessa nel WTO.

Mantova, 30.10.2020  Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

SCONTI AUTUNNALI

Condividi:

Il 16 Ottobre Arianna Editrice e Macroedizioni hanno lanciato una campagna promozionale col 20% di sconto sui loro libri.

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

BANCHIERI PREDONI VOGLIONO IL LOCKDOWN

Condividi:

BANCHIERI PREDONI VOGLIONO IL LOCKDOWN

Il piano (da sventare) è questo: hanno deciso di bloccare le economie con ripetuti lockdowns, causare una spaventosa crisi sociale, costringere gli Stati, le aziende e i privati a sovraindebitarsi, così che i banchieri, prestandoci la loro moneta creata dal nulla, passando per salvatori del mondo, possano impadronirsi di tutto e noi si finisca a lavorare, come schiavi cinesi, per pagare a loro gli interessi sui debiti.

Infatti, il nuovo lockdown è stato sollecitato nientemeno che dal FMI e da Christine Lagarde, presidente della BCE. Metterà l’Italia come i banchieri franco-tedeschi la vogliono: a 90°, posizione detta ‘della troika’.

La comunità bancaria mondiale si sta preparando: quando le economie saranno indebolite e indebitate dalle misure cosiddette anti-contagio, quando la popolazione sarà esasperata dalla povertà e dalla disoccupazione, quando ogni capacità di resistenza sarà fiaccata, allora si faranno avanti con la moneta che creano dal nulla grazie alla loro sovranità monetaria sottratta agli Stati, e compreranno tutto e tutti dalle macerie, istituzionalizzando il loro nuovo ordine sociale sul modello della dittatura cinese, con un pensiero unico obbligatorio e divieto di dissenso. Non saremo più padroni di nulla, i governi saranno perennemente commissariati dai banchieri, lavoreremo solo per pagare gli interessi sul nuovo debito, contratto col prendere a prestito denaro che essi creano dal nulla senza indebitarsi, e che anche gli Stati potrebbero creare dal nulla senza indebitarci, se i governanti non fossero i valletti stupidi dei banchieri predoni. La sovranità monetaria, il signoraggio, sono l’arma finale di questo piano. Su di essa si giocherà la partita finale tra libertà e schiavizzazione.

 i governi stanno lavorando molto bene per conto dei banchieri: hanno ritardato e sbagliato le misure di contenimento del contagio, hanno sbagliato diagnosi e protocolli di cura, hanno volutamente omesso di prescrivere l’assunzione di sostanze come la vitamina D e la vitamina C e altre, pure naturali, che proteggono dall’infezione e dalla malattia (ma costano poco e rendono poco a Big Pharma), e ora continuano con misure assurde e improduttive che distruggono l’economia , impongono persino di portare la mascherina sulle narici in modo che siamo costretti a respirare attraverso un terreno di coltura germi e batteri – il che assicura che ci ammaliamo e che le statistiche restino alte e giustifichino il nuovo lockdown e lo strangolamento dell’economia, necessari per il piano dei banchieri e per sostenere l’avanzata cinese nel mondo: + 10% di export quest’anno, stanno comperando tutto.

Le nuove restrizioni colpiscono le attività produttive, quindi anche il reddito nazionale che consente di pagare la sanità e gli altri servizi, causando così più morti, molte di più, di quelle causate dal Covid 19.

Inoltre i governi stanno abituando la gente ad accettare sistematiche e radicali privazioni di diritti fondamentali e costituzionali, come il diritto di riunione politica, quello di spostamento, di libertà personale, di scelta terapeutica, di dissenso espresso; così consegneranno al potere bancario una società non solo indebitata fino al collo, ma pure ammaestrata ad obbedire e a non opporre resistenza, e incapace di distinguere la realtà dalla mistificazione del regime e dei mass media. Una popolazione senza coscienza dei principi del diritto, della democrazia, della legalità. Semplicemente perfetta per un nuovo ordine zootecnico.

Diego Fusaro giustamente si è scandalizzato del nuovo DPCM ottobrino, che aggiunge la proibizione di riunioni per attività culturali, in violazione dell’articolo 17 della Costituzione, dopo le ripetute violazioni del 13, del 16, del 32, tutti articoli tutelanti diritti fondamentali attraverso la riserva di legge, cioè stabilendo che possono essere limitati solo dalla legge formale, non da atti amministrativi (quali sono i DPCM), nemmeno dietro delega contenuta in decreti legge. Indifferente alle denunce di illegittimità che si levano da illustri costituzionalisti, questa prassi di violazione della Costituzione continua ormai dal 31 gennaio, appoggiata dai massmedia in coro e non ostacolata dal Presidente della Repubblica, che anzi ha firmato i decreti legge illegittimi che autorizzano il governo alle suddette restrizioni, mentre le opposizioni non si oppongono sulle fondamentali questioni di legalità costituzionale. Ma che senso avrebbe opporsi, data l’indifferenza morale e politica della popolazione bovina, che non si interessa alla legalità costituzionale, alla libertà, alla dignità?

CHE COSA FAREI  IO CONTRO LA PANDEMIA

Giustamente vorrete da me anche una proposta costruttiva. Eccola.

Innanzitutto, ripristinerei la legalità costituzionale revocando i provvedimenti illegittimi come lo stato di emergenza e i dpcm.

Indi, preso atto che il virus è dappertutto, che tutti verremo prima o poi in contatto con esso, quindi non ha senso proporsi di impedire il contatto, mentre è utile e fattibile a) rafforzare le difese dell’organismo per prevenire l’infezione o perlomeno minimizzare i sintomi, e b) diluire il contagio nel tempo per non sovraccaricare le strutture sanitarie:

1-distribuirei gratuitamente vitamina D e C nonché altre sostanze utili a migliorare le difese, e farei pressioni affinché tutti le assumano;

2-raddoppierei il prezzo dei tabacchi per finanziare la sanità e diminuire i consumi di questi prodotti lesivi delle vie respiratorie e facilitanti le loro infezioni;

3-imporrei l’uso del parasputi di plastica ( in luogo delle mascherine), che non costringe a respirare aria viziata attraverso un tessuto che si riempie di germi;

4-limiterei gli assembramenti, soprattutto quelli superflui, ma non le riunioni culturali, politiche e religiose;

5-limiterei il telelavoro in modo che non rallenti o deteriori la prestazione, soprattutto nella pubblica amministrazione;

6-amplierei la didattica a distanza (la scuola, così come è stata ridotta, serve come parcheggio dei fanciulli ma insegna poco; chi è predisposto, impara anche da casa; mentre gli altri imparano poco o niente anche se vanno a scuola);

7-emetterei moneta di Stato, senza debito, a circolazione nazionale in parallelo all’Euro, per sostenere l’economia, gli investimenti utili, i redditi e i consumi, ed evitare disoccupazione, indebitamento, e la svendita Paese agli speculatori.

Inoltre, preso atto che il Covid 19 ormai risulta essere il prodotto della ricerca militare cinese e che la sua diffusione sta tremendamente avvantaggiando l’espansionismo cinese nel mondo ai danni dell’Occidente, porrei apertamente, nelle sedi internazionali il problema che la dittatura cinese  potrebbe decidere di fabbricare e diffondere un virus all’anno se le conviene nel quadro della sua strategia di potenza, anche a costo di milioni di morti cinesi e di un crollo momentaneo delle esportazioni cinesi – crollo che per ora non avviene, anzi avviene un boom.

Infine, in sede militare, farei presente che, se il Covid 19 viene usato come arma contro paesi membri della Nato o dell’Asean, allora la competenza a difenderci da esso spetta a questi organismi.

21.10.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

L’EUROVIRUS PASSA AL SACCHEGGIO

Condividi:

L’EUROVIRUS PASSA AL SACCHEGGIO

La seconda ondata sarà peggiore della prima.  Le mascherine sono perfetto terreno di coltura per i microbi e per giunta vi intossicano di anidride carbonica facendovi respirare aria viziata: malattie assicurate (se il governo fosse in buona fede, farebbe portare parasputi di plastica). Aggiungete che il vaccino antiinfluenzale spesso non funziona e aggrava l’influenza , mentre risulta facilitare l’infezione da Covid 19 (si chiama ‘interferenza vaccinale’).

In tal modo, e coi tamponi che danno un 80% di falsi positivi e attribuendo al Covid 19 anche i morti di cancro, diabete e altro, il regime gonfia i numeri e ricomincia a bloccare l’economia, mentre sblocca le cartelle esattoriali, i pignoramenti e i licenziamenti. Sarà peggio che con la prima ondata.

Presto, a mesi, avremo milioni di disoccupati o finti occupati, aziende chiuse, crollo del PIL e del gettito fiscale, con impennata della spesa pubblica per CIG, sanità, immigrati. Arrivano la patrimoniale e il prelievo notturno dai conti correnti?

Di certo, l’economia e la società saranno in ginocchio forse già prima della primavera. Ma il Recovery Fund arriverà dal prossimo autunno. E poi ci vorranno mesi per impiegarlo concretamente. Nel frattempo il Paese sarà allo sfascio. E allora qual è il senso dell’operazione? Per chi sono i soldi del Recovery Fund?

E’ evidente per chi sono quei soldi: per gli imprenditori sciacalli amici del regime, della partitocrazia, dell’Europa tedesca, che li riceveranno per comperare l’Italia in ginocchio e in svendita, per assumerne la proprietà e il controllo presentandosi per suoi salvatori. Per rilevare le residue aziende valide, le proprietà immobiliari, i crediti ipotecari in sofferenza, gli spazi di mercato lasciati liberi dalle piccole aziende e dai lavoratori autonomi che dovranno chiudere, mentre i governi tedesco e altri tengono in vita le loro con sgravi fiscali e sostegni economici.

Poveri fessi che avete votato al referendum credendo di dare un colpo alla partitocrazia! Avete al contrario rinforzato questo governo perché ora i grillini lo sosterranno a ogni costo, e sosterranno la sua suddetta strategia, sapendo che, se si va a votare, le loro poltrone in parlamento si ridurranno a un decimo delle attuali!

Il rappresentate della BCE ha dovuto ammetterlo, anche se lo sapevamo da anni, che le banche centrali creano denaro dal nulla, anche quello del Recovery Fund; e allora dovreste capire che è questa l’unica via per evitare il disastro economico: che la Repubblica italiana batta una sua moneta parallela all’Euro, consentita dai trattati, per sostenere aziende, famiglie, investimenti, servizi, senza indebitare le finanze pubbliche e i contribuenti.

16.10.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | 2 commenti

OPZIONE GUERRA USA-CINA

Condividi:

OPZIONE GUERRA USA-CINA

Come piattaforma politico-militare di dominazione globale, la grande finanza sovranazionale usò l’Impero Britannico fino agli anni ’20; tra le due guerre mondiali, mentre esso declinava sotto il peso dell’indebitamento, lo rimpiazzò con gli USA; ora sembra lavorare per sostituire gli USA con la Cina, il cui sistema centralista e autocratico, che non riconosce diritti e libertà individuali, è più rispondente ai bisogni dell’attuale capitalismo finanziario assoluto rispetto all’Occidente.

Nel 1991, per permettere alla Cina di divenire un gigante commerciale e soppiantare il Giappone come potenza manifatturiera, attraverso la Bank of Japan tagliò bruscamente del 30% la liquidità del Giappone, precipitandolo in una drammatica recessione e in una stagnazione da cui sostanzialmente non è ancora risorto.

La ricerca di profitto di breve termine ha portato gli USA sono a trasferire in Cina gran parte della loro produzione manifatturiera, smantellando la loro industria e indebitandosi massicciamente per le importazioni. La loro società e il loro livello scolastico e culturale sono in forte declino rispetto alla Cina.

La Cina oramai si avvale dell’arma biologica, prodotta intenzionalmente dai suoi militari, per cagionare danni enormi e asimmetrici a tutto il mondo, guadagnando in termini di PIL e di mercati perché essa si riprende molto prima dell’Occidente dalla pandemia grazie alla sua struttura centralizzata e dittatoriale, che può sostenere senza difficoltà enormi perdite umane e materiali. Ricordiamo che il maoismo, per costruire la potenza cinese, lasciò morir di fame circa 65 milioni di cinesi.

La grande finanza apolide, per rafforzare e avvantaggiare la Cina quale sua nuova piattaforma di dominazione globale, sabota l’Occidente mediante una campagna terroristica di disinformazione  sul Covid 19, gonfiando il numero dei morti di almeno 10 volte onde giustificare misure nocive per l’economia, i consumi, l’occupazione, la tenuta sociale e per il morale – misure autocratiche che spingono le democrazie verso il modello cinese.

Già nella corrente pandemia Pekino chiuderà il 2020 con un PIL al + 1,2% e un export a + 10% mentre l’Occidente perderà l’8,5% di PIL. Ancora due o tre colpi ben assestati, e avrà soppiantato economicamente gli USA precipitandoli in una crisi economica e sociale devastante, assieme ai loro alleati.

A questo punto, se in America sussistono forze che non accettano questo destino di sottomissione, la loro unica opzione è lanciare una guerra per stroncare la potenza cinese nel breve tempo che rimane per farlo. I prossimi mesi ci diranno quale via prenderà il mondo. La guerra non implica necessariamente un attacco missilistico al territorio cinese: può consistere anche solo in un blocco navale con embargo, congiunto al congelamento del debito pubblico americano detenuto dalla Cina.

Teoricamente, gli USA hanno un’alternativa alla guerra: sostituire il Dollaro, che è una moneta indebitante come quasi tutte le monete in uso oggi, con una moneta libera da debito, emessa dallo Stato. Questo la li libererebbe dal debito pubblico e privato, interno ed estero, e rilancerebbe l’economia. Ma non avverrà, perché la creazione monetaria è il privilegio fondamentale della grande finanza apolide, e i due presidenti che osarono sfidarlo emettendo denaro di stato sono stati assassinati: A. Lincoln e J.F. Kennedy. Del resto, se avvenisse, scatenerebbe un massiccio inquinamento e un rapido esaurimento delle materie prime, quindi pericolosi conflitti tra le potenze per conquistare le risorse residue del pianeta.

11.10.20 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

FIGHT OR YIELD

Condividi:

FIGHT OR YIELD

As a political-military platform to rule over the world, supranational big finance used the British Empire up to the twenties. Between the two World Wars, as the Empire was declining under the weight of debt, big finance replaced it with the USA.

Nowadays it seems to be set to replace the USA with China, whose centralistic and autocratic regime better suits the needs of the current absolute capitalism than the Western culture and practices, as it does not recognise individual rights and liberties.

In 1991, to enable China to become a trading giant and supplant Japan as a manufacturing power, via the Bank of Japan it cut Japan's liquidity by 30% overnight, plunging it into a dramatic recession and stagnation from which he has not substantially risen yet

Over the last decades, Americans have been induced by short-sighted greed to transfer to China large parts of their manufacturing industry, thus dismantling their national production and contracting a massive commercial debt. Their society and their educational level have dramatically declined in comparison with China’s.

China is currently using a biological weapon, purposefully created by its military, to cause enormous but asymmetrical harm worldwide, thus gaining in terms of GDP ( + 1,2%) and export (+ 10%) whilst the West will shrink by 8,5% this years. Another two blows like this, and the game will be over: America and its allies will be plunged into a final economic and social crisis. China recovers much faster because its régime is dictatorial and able to sustain huge human and material losses for the sake of international expansion. Don’t forget that Maoism starved to death 65 millions to build up China’s commercial power.

Big nationless (and unaccountable) finance, in order to strengthen ad advantage China over the USA as the new platform for global dominance, is currently sabotaging the West by means of a fearmongering campaign of disinformation, which multiplies by at least a tenfold the victims of the Covid 19 in order to justify stringent measures that are crippling economy, employment, the morale, and pushing democracies straight into the Chinese model.

At this turning point, if in America there remain forces that do not accept this fate of submission, their sole option is to launch a war aimed at destroying the Chinese power in the short time left. War may not mean a missile strike against China and be limited to a tight embargo along with a naval blockade. In any case, before long, we will therefore see what course the world is going to take.

Theoretically, America has an alternative option to war: replace the Dollar, which, as cvirtually all currencies in use today, is an indebting currency, with a debt-free state currency, issued by the Treasury. This would release the country from the burden of debt, both public and private, domestic and foreign, and would boost the economy. But this is not going to happen, given that money creation is the ultimate privilege of the big finance guild, and the two presidents who durst issue debt-free Treasury notes – i.e. A. Lincoln and J.F. Kennedy – were both assassinated. On the other hand, if the option above were to materialise, it would entail a rise in pollution and consumption of raw material, which would result in an ecologic catastrophe and in conflictual competions between powers to grab the remaining resources of the planet.

11.10.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

MENZOGNA-VIRUS, o il virus della de-costituzionalizzazione

Condividi:

MENZOGNA-VIRUS,

O IL VIRUS DELLA DE-COSTITUZIONALIZZAZIONE:

Due fattori fondamentali per capirlo sono esclusi dal pubblico dibattito sul Covid 19:

a)Il Covid 19 è stato realizzato dai militari cinesi nel laboratorio di Wuhan in un progetto che poteva avere scopo unicamente offensivo.

b)E’ in corso una campagna mondiale di gonfiaggio del numero dei malati e dei morti di Covid 19 attraverso l’uso di metodi diagnostici volutamente errati e di un linguaggio ingannevole.

Analizziamo questi due fattori.

  1. Il Covid 19 è il risultato dell’ibridazione e potenziamento in laboratorio tra un virus di una certa specie di pipistrelli cinese e il virus dei pangolini cinesi; quest’ultimo ha una componente che si attacca alle cellule umane e consente al virus di penetrarle[i]. Una tale ibridazione non può avere altro concepibile scopo che quello di creare epidemie. Infatti ha prodotto una pandemia che ha colpito tutto il mondo, ma in modo asimmetrico che avvantaggia la Cina: ha causato gravissimi danni economici, in termini di indebitamento e durevole recessione (- 8,5% quest’anno), all’Occidente, mentre la Cina, essendo un sistema formicaio centralizzato, ha tenuto nascosto il grosso dei suoi morti e si è ripresa rapidamente e chiuderà l’anno con un + 1,2% di pil e un + 10% di export – ossia avanza conquistando nuovi mercati nel mondo. Ancora qualche colpo così, e soppianterà gli USA nel ruolo di piattaforma di controllo planetario. Pare che Washington  contrattacchi richiedendo il risarcimento dei danni alla Cina, per aver creato la pandemia vuoi per negligenza, vuoi per intenzione. Non mi sorprenderei qualora, in tal senso, congeli il proprio debito pubblico in mano a Pekino.
  2. Quasi tutti i governi, come obbedendo a una regia superiore, fanno in modo di moltiplicare i numeri dei contagiati e dei morti di Covid 19, mediante i seguenti metodi, avallati pienamente dai mass media:

1-hanno ritardato di decine di giorni le misure per impedire o contenere l’arrivo del contagio dalla Cina;

2- adoperano uno story-telling per l’opinione pubblica che fa percepire come malati di Covid 19 anche coloro che sono già guariti o sono solo venuti in contatto col virus o sono asintomatici (queste categorie, col diffondersi del virus, saranno sempre più numerose); e che fa percepire come morti di Covid 19 anche coloro che sono morti di altrro (cancro, infarto, diabete, Parkinson, etc.) ma risultavano positivi al tampone prc;

3-adoperano uno strumento diagnostico, ossia il tampone prc, che è stato realizzato non per uso diagnostico, ma per moltiplicare, ad uso di studio scientifico, minuscole tracce di pezzi di rna, troppo piccole per poter essere studiate, e che quindi vanno moltiplicate (questo è il caso delle persone che sono solo venute in contatto col virus o che sono guarite); inoltre il prc reagisce positivamente a tutti i virus della famiglia Covid[ii]; il risultato è che i test producono una marea di falsi positivi;

4-pagano i medici e le famiglie (l’OMS anche i governi di paesi poveri: Kenia, Madagascar, Bielorussia – che hanno rifiutato e denunciato) per far dichiarare malati o morti di Covid 19 anche coloro che sono morti di altro (ho avuto conferme che questo avviene anche in Germania). All’opinione pubblica si sottace, inoltre, che la percentuale dei morti sui contagiati è minima, oggi, e che nel passato era alta perché li si curava per polmonite, aggravando la malattia reale, che era una tromboflebite. I morti effettivi per Covid 19 sono sicuramente tra 1/10 e 1/100 del dichiarato dai governi, come anche risulta da dichiarazioni di istituzione sanitarie.

Orbene, anche per capire quando l’”emergenza” potrà finire e se potrà arrivare una seconda ondata o piuttosto un secondo virus pandemico, dovremmo chiederci quale sia lo scopo di questa globale campagna di terrorismo e se sia legata col fattore a), ossia la strategia espansionistica cinese. Perché, palesemente, se è in corso una siffatta campagna mondiale di falsificazione terroristica, necessariamente vi è una strategia altrettanto mondiale, con qualche obiettivo globale, ampio e ben preciso, che non sembra sia soltanto quello di accrescere i guadagni di Big Pharma o di giustificare una immissione straordinaria di liquidità nell’economia mondiale per superare un passaggio critico, ma piuttosto una ristrutturazione su scala planetaria della società, incentrata su:

– un processo di ‘decostituzionalizzazione’ (fine delle libertà garantite, come lo spostamento e le decisioni sanitaria, assunzione del potere legislativo da parte del potere esecutivo, fine dei controlli dal basso sul potere politico) degli ordinamenti statuali e alla loro conversione in aziende centralizzate, autoritarie e ‘traccianti’ (ossia sorveglianti), gestite da governi decisionisti e autocratici, sul modello cinese;

– una sistematica apertura dei corpi delle persone ad interventi biologici dei governi mediante inoculazione di sostanze che vengono presentate e fatte percepire come ‘vaccini’, ma che hanno molti altri effetti, perlopiù nocivi per l’individuo, e chiaramente finalizzati a deprimere le capacità di resistenza mentale e fisica, agendo sin dalla prima infanzia, attraverso le vaccinazioni multiple e ripetute, sul sistema nervoso centrale e sul sistema immunitario soprattutto, durante la loro formazione.

Come interpretare allora la presente ondata mediatica di allarmismo crescente in questi giorni di ottobre? Verosimilmente come campagna per predisporre la gente a nuove restrizioni e maggiore autoritarismo, che altrimenti non accetterebbe. A vivere isolate, nella paura, con ridotte possibilità di spostamento e di incontro, e impossibilitate ad aggregarsi a fini sociali e politici. Altro quesito: quando finiranno le seconde, terze etc. ondate di contagio, e le campagne di disinformazione terroristica? Presumibilmente quando la ristrutturazione politica, normativa e psichica della società sarà stata completata, quando il pensiero unico e la verità unica di regime si sarà affermata e ogni dissenso sarà stato spento  o delegittimato assieme a ogni pretesa di controllo dentro l’operato del potere e sui suoi fini. Cioè quando sarà stato realizzato il mondo orwelliano che ho descritto in Oligarchia per popoli superflui e in Tecnoschiavi.

09.10.20 Marco Della Luna


[i] Jospeh Tritto, Cina Covid 19, Cantagalli 2020, ha raccolto e offre tutte le necessarie prove.

[ii] https://www.facebook.com/notes/stefano-scoglio/i-tamponi-covid-19-producono-fino-al-95-di-falsi-positivi-confermato-dallistitut/10219184857114453/

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

MANDARINATO GIUDIZIARIO

Condividi:

ITALIA: UN MANDARINATO GIUDIZIARIO

Come il parlamento serve a creare un’apparenza di democrazia, così i tribunali servono a creare un’apparenza di legalità.

Nella scia del caso Palamara e di altri analoghi, oggi da più parti, anche da parte di magistrati non intruppati, si lamenta che il potere giudiziario da decenni è finito nelle mani o nei tentacoli di una organizzazione illegittima di magistritati-capi[i], un’organizzazione

-che lo usa per interessi privati e politici, per sostenere la sinistra (particolarmente il PCI-PD) colpendo (talora) arbitrariamente la destra,

-che si è presa il ruolo spettante della politica, svuotando così la democrazia elettorale,

-che tollera nella magistratura il turpe business sulla pelle dei minori,

-che copre le colpe dei suoi adepti togati,

-che gestisce il concorso di magistratura in modo truccato o truccabile, facendone un sistema di cooptazione massonica.

Questo è ciò che ha denunciato Il Riformista, e il CSM ha aperto un’inchiesta, che, come tutte, come quella del caso Palamara, ovviamente sarà trasparente e indipendente[ii]. Invero, la legge istitutiva del concorso niente specifica su come rendere irriconoscibili i compiti scritti, e lascia così agli esaminatori ampia facoltà di scegliere chi promuovere e chi non promuovere in base a criteri diversi dal merito.

Che il concorso di magistratura era truccato, l’avevo denunciato 18 anni prima de Il Riformista, nella prima edizione de Le Chiavi del potere (e allora nessuno si mosse), scrivendo[iii]: “Ma se su una cosa si può scommettere in un paese dove gare e concorsi pubblici sono sistematicamente truccati, è che il concorso che più zelantemente si cercherà di pilotare, sia quello di magistratura [che è gestito dal Consiglio Superiore della Magistratura; e, visto quel che è stato divulgato sul CSM, ci sarebbe da mettere in questione tutte le nomine dei magistrati in carica!]. E truccare quel concorso è facilissimo: tutte le buste sono numerate, basta cercare quelle il cui numero corrisponde al candidato che deve passare… io uno volta lo provai – una volta sola, perché (oltre a prendermi un colpo di calore a causa della mancante climatizzazione nell’aria stagnante e tropicale del Centro dei Congressi dell’Eur e a non essere assistito dall’apatico medico del concorso, privo dei necessari farmaci) vidi certi signori, forse commissari, davanti a tutti, dettare il compito a certi candidati.”

Da più parti, si fa altresì notare che siamo di fronte a una struttura illecita di controllo e potere dall’alto sui magistrati, sulle indagini e sulle decisioni giudiziarie, sicché a poco vale che la maggior parte dei magistrati siano persone per bene o perlomeno non siano complici volontari, per tornaconto o semplicemente per paura. A poco vale: l’effetto di insieme sarà una devianza di insieme. E il conseguente dato di realtà è che il potere giudiziario italiano, assieme alle sue decisioni, è complessivamente inattendibile e delegittimato, e che solo un babbeo o un bugiardo può dichiarare, oggi, di aver fiducia in esso e di demandare ad esso l’accertamento della Verità. Difendersi dal processo anziché nel processo, per contro, è pienamente giustificato – soprattutto se sono in causa interessi importanti e/o politici. Ma chi lavora nei tribunali non ignora i quotidiani rapporti di amicizia e affari tra certi giudici, certi avvocati, certi imprenditori – soprattutto in ambiti come quello fallimentare, dove si vendono beni a frazioni del loro valore di mercato. E tutto ciò è inevitabile, è la genuina espressione della mentalità del potere in questo Paese, identica in giustizia, politica, amministrazione.

Grottesco appare, infine, approvare, in base a una supposta superiorità morale dei magistrati sui politici, il fatto che il potere giudiziario si è appropriato del ruolo politico: in Italia, potere politico e potere giudiziario sono gestiti nel medesimo modo, ossia da comitati di affari, che portano di fatto avanti interessi e programmi propri e del capitalismo finanziario globalizzato, il quale (anche questo scrivevo nel 1992) preferisce affidarsi, per il controllo dell’Italia, al potere giudiziario perché esso in mano a persone che non dipendono dal consenso popolare, dalle elezioni, bensì sono funzionari tecnici nominati per concorso e che restano in carica a vita, salvo interventi dall’alto, proprio come i mandarini cinesi; mentre i politici italiani sono mutevoli, instabili, inaffidabili e mediamente molto ignoranti.

Avete mai guidato un veicolo cingolato? Al posto del volante, ha due leve, che comandano ciascuna un cingolo: avanti, fermo, indietro. Quando vuoi sterzare, fai avanzare un cingolo e blocchi l’altro. Similmente dirige il corso politico colui che controlla il potere giudiziario, perché può colpire, anche arbitrariamente, senza subire conseguenze, gli uomini politici della parte che disturba i suoi piani, e al contempo coprire i lucrosi traffici illeciti della parte che gli è funzionale, che porta avanti la sua agenda. Dato che la politica si fa con le clientele, ossia prendendo e distribuendo ‘utilità’ prese dalle risorse pubbliche,  perlopiù in modo illecito, per direzionarla basta evitare o insabbiare le indagini sull’affarismo delle formazioni politiche che sono utili, e indagare quelle che disturbano, passando informazioni alla stampa. Figuriamoci se la ‘giustizia’ vorrà risanare la politica, o la politica normalizzare la ‘giustizia’!

L’atto di instaurazione del mandarinato giudiziario può essere individuato, psicologicamente, con la campagna di distruzione giudiziaria di Enzo Tortora, l’innocente che fu perseguitato pervicacemente con prove inventate, e poi nessuno pagò, anzi ci furono promozioni. Fu un chiaro messaggio terroristico agli Italiani in generale e specialmente ai politici: “badate bene a ciò che fate, vi possiamo distruggere anche se siete innocenti e anche se non ci sono prove”.

L’operazione più importante del mandarinato giudiziario fu invece Mani Pulite, che servì, oltre ad eliminare le forze politiche popolari diverse dal PCI-PDS da poco alleatosi col grande capitale mondialista, nonché a coprire la campagna di privatizzazioni e svendite decisa il 2 Giugno 1992 nel famoso Britannia Party, e pure a coprire l’insider trading intorno alla svalutazione della Lira nel Settembre 1992. Tale operazione fu completata dall’insabbiamento di indagini e denunce su molti ‘aspetti’ delle grandi privatizzazioni, le quali hanno portato alla privatizzazione-esterizzazione persino della Banca d’Italia. Da quei gloriosi ed eroici tempi ad oggi, la reputazione popolare della ‘giustizia’ è crollata, ma il potere politico del mandarinato non ne ha risentito.

L’operazione oggi in corso, è quella di insabbiare i recenti scandali giudiziari e in particolare consiste nel gestire la vicenda Palamara in modo appropriato.

04.10.2020 Marco Della Luna


[i]Quanta cenere sotto al tappeto!

Il Csm ha deciso così: niente processo Palamara, sarebbe stato troppo pericoloso.  Basta la sentenza. Che sarà letta fra tre settimane ma è stata già scritta. È di condanna perché è la cosa più semplice per tutti. È la via cubana, o venezuelana alla giustizia. È rapida e indolore. Un processo vero e proprio a Palamara, e al sistema Palamara, avrebbe comportato delle conseguenze dolorosissime. 

Sarebbe stato necessario prendere atto che tutta la struttura della magistratura italiana è illegale, costruita solo dallo strapotere del partito dei Pm che è in grado di nominare, spostare, rimuovere, decidere i nomi dei Procuratori, dei vice, dei presidenti dei tribunali, dei giudici, e capace anche di influenzare pesantemente le sentenze per favorire o danneggiare questo o quel Pm. Si poteva accettare una cosa così? Il Csm ha detto di no. Meglio nascondere tutto sotto un enorme tappeto, rifiutare a Palamara il diritto alla difesa, negargli l’ascolto di un centinaio di testimoni che lui aveva chiesto, e ridurre il processo ad una formalità, limitandosi all’esame della famosa riunione all’Hotel Champagne alla quale Palamara partecipò insieme a un paio di parlamentari e che fu del tutto illegalmente intercettata.

Quanto vale una magistratura che si governa in questo modo, arrogante e illegale? È inutile ogni volta dire: “sì ma ci sono tanti magistrati per bene”. Ovvio che ci sono. Quello che non è perbene è la magistratura stessa. Palamara ha dimostrato largamente che è una struttura illegale. Con in più l’orrore di essere una struttura illegale ma non criticabile, non processabile e non riformabile. Un po’ com’era il Pcus di Breznev. Al di sopra di tutto e che si fa beffe delle regole, della democrazia, del diritto.”  (Piero Sansonetti)

[ii] https://www.ilriformista.it/concorso-magistratura-truccato-il-csm-apre-uninchiesta-ma-solo-dopo-lo-scoop-del-riformista-163623/ : Il Riformista evidenzia “un ricco florilegio di strafalcioni, “orrori” giuridici e segni di riconoscimento come, ad esempio, lo “schemino” redatto dal candidato numero 2814 e che, peraltro, aveva conseguito un ottimo risultato. Il primo ad attivarsi sul dossier, indirizzato anche al ministro della Giustizia, era stato all’inizio di questa settimana l’avvocato civilista Stefano Cavanna. Il laico in quota Lega a piazza Indipendenza aveva subito depositato una richiesta di “apertura pratica” al Comitato di presidenza del Csm. “

[iii] Pag. 195 della terza edizione.

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

OPPOSIZIONE PER ANALFABETI 2020

Condividi:

OPPOSIZIONE PER ANALFABETI 2020

Si sa: i politici che hanno bisogno di essere eletti contano poco, prendono ordini, sono teatrino; il potere reale non viene messo in gioco con le votazioni popolari; i veri decision makers, gli ingegneri socio-economici, non si mettono in pubblica discussione.

Si sa pure: gli eletti non possono rappresentare gli interessi degli elettori, perché sono poco più che figuranti, devono innanzitutto ripagare chi li sovvenziona e chi li mette in lista, poi fare i propri interessi.

Si sa anche: metà della popolazione è analfabeta funzionale e solo un quinto è in grado di capire gli articoli di un giornale quotidiano; perciò la comunicazione per il pubblico, specie in campagna elettorale, è necessariamente fasulla.

Alle elezioni del 20-21 Settembre, la sedicente opposizione ha preso più voti e più seggi, ma è uscita sconfitta, siccome le affrontava sulla fortissima aspettativa di una travolgente avanzata e di una spallata liberatoria al governo, che sono mancate completamente, sicché il governo ne è uscito corroborato.

Adesso potrà prorogare l’illegittimo stato di emergenza e l’illegittima sospensione dei diritti costituzionali e continuare a governare per decreti altrettanto illegittimi, con l’avallo del Quirinale. Potrà imporre lo stato di sorveglianza sanitaria e vaccinazioni con prodotti industriali di pessima qualità, poco o punto efficaci, pieni di sostanze tossiche e  venduti da case farmaceutiche con fedine penali molto sporche, anche per corruzione politica. Potrà reprimere l’informazione e la critica su tutte queste realtà.

Adesso potrà nominarsi un nuovo Presidente di comodo che blocchi nuovamente ogni alternativa che possa scaturire prossime elezioni politiche.

Adesso potrà aprire a un’immigrazione selvaggia, deprimente per il mercato del lavoro, destabilizzante per l’ordine pubblico, costosa finanziariamente, pericolosa sanitariamente, lucrosa per l’apparato imprenditoriale legato alla sinistra e al Vaticano.
E abolire i decreti sicurezza e dare lo jus soli per crearsi una nuova riserva elettorale.

Adesso potrà imporre il denaro elettronico per far guadagnare le commissioni ai banchieri e facilitare le loro maxi-truffe; potrà restringere l’uso del contante per soffocare ulteriormente il lavoro autonomo a vantaggio delle multinazionali straniere.

Adesso potrà spendere Mes e Recovery Fund per finanziare il suo consenso clientelare e indebitare più fortemente l’Italia, così da poter poi, quando bisognerà rimborsare i prestiti, imporre la tassa patrimoniale sul pingue risparmio mobiliare e immobiliare degli Italiani, come da tempo esige la Germania egemone (cioè si pagheranno l’acquisto dei voti con i soldi dei contribuenti).

Adesso potrà perfezionare l’insabbiamento degli scandali del braccio giudiziario del suo sistema di potere, mentre il medesimo braccio potrà archiviare serenamente le cento e più denunce contro Conte e soci per la gestione della pandemia: una mana lava l’altra.

Accettare oppure rifiutare il dominio dei finanzieri, il monopolio monetario privato, l’egemonismo germanico, la sostituzione etnica, il pensiero unico, il nichilismo gender, e ora la biocrazia o dittatura sanitaria: queste sono le scelte reali, morali, strutturali.

Alla ricerca di ingresso al potere, sedicenti opposizioni, in due anni sono passate dal rifiuto incompleto di quel modello organico, all’accettazione condizionata, e ora all’accettazione incondizionata – modello che esse però non hanno mai ardito nemmeno descrivere come modello, come programma: come il nome del dio ebraico, non può nemmeno essere detto. E’ lo stato orwelliano, il Moloch egregiamente analizzato da Teoria della dittatura di Michel Onfray.

Avendo sin dall’inizio deciso di non fare opposizione al detto modello, non hanno mai formulato un modello organico alternativo: facendolo, si sarebbero legati le mani e reso più difficile il transito al modello dei poteri forti. Le loro proposte alternative sono sempre state, e rimangono, su elementi singoli, magari importanti, però mai sulla struttura complessiva.

27.09.20 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento

NO DI PETTO, SI’ DI PANCIA

Condividi:

IL “SI’” POPULISTA DELLA MELONI

Mentre all’inizio il favore per il taglio dei parlamentari era pressoché corale, poi, durante la campagna referendaria, le voci soprattutto dei tecnici del diritto, dei costituzionalisti, e anche di molti leaders politici si sono levate in un sonoro NO di petto, in base a considerazioni di funzionamento delle norme costituzionali e in particolare elettorali: la Costituzione è un organismo unitario, non si può modificare a singoli pezzi senza comprometterne il funzionamento, gli interventi norma-su-norma creano pasticci, problemi di coerenza, di rispetto dei principi fondamentali, etc. Inoltre, il tagliando il numero dei parlamentari si facilita il loro condizionamento improprio, mentre il risparmio di spesa è trascurabile. Queste considerazioni, soprattutto quelle sulla necessità che le riforme siano organiche e non alla spicciolata, sono evidenti a tutti i tecnici del diritto e a tutti i politici di professionema non a chi non è del mestiere, naturalmente e purtroppo.

Però la massa non si interessa ad esse: un sondaggio recentemente trapelato e poi lestamente ritirato preannuncia una marea di SI’. Come sempre, la massa non decide in modo razionale ma di pancia, in base al desiderio di colpire i politici – e non si accorge che, al contrario, il taglio dei parlamentari è stato studiato proprio per sfruttare l’impulsività popolare al fine aumentare la forza e la stabilità della democrazia e dell’attuale maggioranza, creando una situazione normativa tesa a impedire le elezioni anticipati e a far eleggere il nuovo Capo dello Stato da questo parlamento non rappresentativo del Paese. E così si prevede che il popolo, votando SI’ con l’intento di colpire la partitocrazia, al contrario la renderà sempiterna, come scrive il prof. Bonavoglia, nel suo articolo che segue: Votare SI’ li rende sempiterni.

Sono certo che l’intelligente Giorgia Meloni condivide, dentro di sé, queste considerazioni, e che, nel segreto dell’urna, voterà NO; però, volendo chiamare i voti della pancia, che sono più di quelli del cervello, le dice e ribadisce un tristo SI’.             17.09.2020 Marco Della Luna

Votare SI’ li rende sempiterni

(Prof. Massimiliano Bonavoglia, docente di filosofia del diritto)

Tempo fa una bella canzone intonava: “Prima di sparare pensa (…) Pensa che puoi decidere… tu”.

Sino a pochi mesi fa, chi avesse dichiarato di opporsi al taglio del numero dei parlamentari per il quale voteremo fra quattro giorni, si sarebbe attirato i peggiori improperi, perché sarebbe sembrato un difensore della casta. Fortunatamente con il passare del tempo alcuni elettori ancora indecisi hanno avuto modo di approfondire e rivedere il dilemma sì-no, in un’ottica più ampia e meno ideologizzata. Sfortunatamente i dibattiti politici quest’anno rispetto all’ultimo referendum costituzionale, sono stati ridotti ai minimi termini, anche per l’ingiustificato prolungamento dello stato di emergenza voluto dal governo. Chi ha voluto informarsi, lo ha dovuto fare quasi autonomamente. Andiamo ai contenuti.

Ridurre il numero dei nostri rappresentanti (si arriverebbe a 400 deputati e 200 senatori) produrrà un risparmio irrisorio, lo 0,007% ossia 57 milioni l’anno della spesa, quindi 95 centesimi all’anno per cittadino. Va ribadito: riduciamo i nostri rappresentanti politici, e quindi il nostro potere democratico del controllo della cosa pubblica, per meno di un caffè all’anno. Sia chiaro. Con la vittoria del sì, passeremmo dal ventitreesimo posto in Europa (su 27) agli ultimi posti per rapporto rappresentanti parlamentari/elettori. Per di più, non modificando la legge elettorale e i meccanismi costituzionali di rappresentanza, a parlare per noi andrebbero non i volti che conosciamo dall’inizio della campagna elettorale, ma i nominati dalle segreterie di partito, quindi ancora più Toninelli (l’ottusangolo dei cinque stelle) e i vari Bonafede (dj Fofò per gli amici), che per esempio oscura la carriera politica dei Di Matteo, fiore all’occhiello dell’antimafia, per non indispettire i capi delle cosche, in quali poi vengono scarcerati (anche quelli al 41-bis) per sedare le rivolte nelle carceri (da loro comandate). Complimenti al Guardasigilli. Perché dall’alto scelgono gente simile? Perché, come diceva Falcone, in uno Stato infiltrato dalla mafia governano i cretini, facilmente controllabili.

L’unica cosa che andrebbe davvero superata in Italia è il bicameralismo perfetto, ossia il rimpallo tra Camera e Senato di una legge invisa a qualcuno, che ne rende inattuabili i contenuti. Peccato che votando sì al referendum questo meccanismo non venga migliorato. Ci aveva provato Renzi con il precedente referendum, aggiungendovi una caterva di modifiche costituzionali che gli elettori bocciarono sonoramente. Ora non ci si prova nemmeno. Da parte dei poteri forti, comprare 200 senatori, attraverso magari le segreterie dei partiti che li nominano, è molto più facile che corromperne uno a uno 315, eletti da cittadini, nei confronti dei quali si sono spesi su certi temi mettendoci la faccia… si annullano le possibilità che almeno qualcuno di loro non l’abbia intercambiabile con il posteriore, e tenga fede alle promesse. Intere regioni come il Trentino rischiano di non avere senatori a rappresentarle, a causa del meccanismo che riconosce i seggi su base regionale, e grazie alla riduzione dei posti disponibili intere aree demograficamente meno popolate rischiano di rimanere senza voce, alla faccia della democrazia dal basso! Il ridimensionamento del potere rappresentativo delle massime istituzioni democratiche comporta la riduzione della loro funzione e prepara il terreno per un sistema meno equo e a maggior rischio oligarchico.

Torniamo all’uomo comune. Sono sempre gli indecisi l’ago della bilancia. Quindi, caro uomo comune, siamo tutti con te, quando ti indigni sentendo la ministra Azzolina dire che lo studente non è un imbuto da riempire di conoscenze (anche perché se fosse così, sarebbe un compito destinato al fallimento!) o che l’alunno che non sappia di avere l’influenza non deve andare a scuola (quindi deve marinarla, per poi scoprire di essere malato?) o, ancora, la ministra De Micheli stabilire che gli studenti debbano provarsi la febbre a casa e poi coprirsi bene perché i finestrini degli scuolabus rimarranno aperti anche in inverno (per aumentare la dispersione del covid-19 mediante l’areazione, che in inverno però è particolarmente rigida ed espone a rischi di raffreddamento, influenza, bronchite, polmonite e quindi casi sospetti… il classico nemico che tieni fuori dalla porta ed entra dalla finestra!). Caro uomo comune, siamo tutti indignati e rideremmo di gusto, se non fossimo nel contempo imbarazzati e inorriditi, dall’essere rappresentati da gente che abbraccia i libici su twitter dopo l’esplosione a Beirut e lo fa a nome del popolo italiano.

La tentazione di votare sì, però, è una fregatura, ritieni di tagliare poltrone, ma così facendo non taglierai le loro, anzi, li renderai sempiterni! Apri gli occhi, sono loro che te lo propongono, e perché lo fanno? Perché hanno già svenduto l’anima a gestori esteri. E si tratta della tua di anima, quella del tuo Paese, l’hanno fatto perché non avevano altro da dare, avendo già da tempo barattato la propria per molto meno all’inizio della loro carriera politica. Il movimento 5 stelle prese più del trenta per cento di voti nel 2018, non perché fosse particolarmente bravo a dire “Vaffa”, fu votato, perché tutti gli altri avevano dato il voltastomaco. Vinse per demeriti altrui, più che per meriti propri. Alla prova dei fatti, sta distruggendo l’Italia intera, facendola vergognare quasi ogni giorno e rimpiangere gli statisti della prima repubblica. Ora ti propone, caro uomo comune, di stringere a imbuto, forse qui sì che ci sta la metafora, le possibilità di far sentire la tua voce, e se abboccherai, darai loro l’illusione di meritarsi la perpetuazione dei famosi due mandati che ripartiranno di nuovo dal mandato zero come nel Monopoly, con Gigino che ci spiegherà che è per il bene del Paese. 

Prima di sparare la tua cartuccia in cabina elettorale, caro uomo comune, pensa, perché ti stanno facendo rinunciare alle tue chance, non alle loro. 

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | 2 commenti

CONTE E LUKASHENKO: STATISTI A CONFRONTO

Condividi:

CONTE E LUKASHENKO: STATISTI. A CONFRONTO

A chi dei due abili e illustri statisti, l’italo-gesuita e il bielorusso, daremo la palma del migliore, del più fedele agli interessi e alle libertà del suo paese e del suo popolo?

E quanto è oggettivo oppure soggettivo, relativo, il giudizio sulla democraticità di un regime? Quanto gli atti di un governo derivano dalla considerazione degli interessi dei cittadini, e quanto dagli interessi di poteri esterni non dichiarati?

I recenti sviluppi di politica comparata, illuminati dall’articolo del prof. Bonavoglia che segue, suggeriscono di chiederselo, e di adottare i concetti di legalità/costituzionalità/democraticità percepite, in prudente distinzione da quelle reali. Bonavoglia è un qualificato conoscitore della Bielorussia, avendo una moglie di quel paese, paese che egli regolarmente frequenta e studia.

Conte, all’inizio della c.d. emergenza, ha subito sospeso il diritto dei cittadini all’accesso agli atti amministrativi, iniziando con quelli del Comitato Tecnico-Scientifico, e nell’ultimo DL ha rinnovato tale sospensione, proprio mentre affiorano gli interessi economici e politici stranieri dietro la politica del suo governo, che accenna al rinvio delle elezioni da cui uscirebbe delegittimato democraticamente.

In Italia si suole ritornellare che il funzionamento dello Stato è rallentato da molte norme (bicameralismo perfetto, doppia lettura per le leggi, premier che non può nominare e revocare i ministri) che hanno la funzione di prevenire il ritorno  di un regime autocratico. Sembrerebbe una Costituzione blindata, ma Conte ha dimostrato che non lo è affatto, che è fragilissima e sospendibilissima e aggirabilissima e che il Quirinale…

Certo, per il successo del golpe continuo di Conte & Soci -un golpe ‘conto terzi, apprendiamo- è decisiva, assieme alla segretazione degli atti compromettenti per il regime, la pedissequa complicità dei mass media, dei liberi giornalisti, nella disinformazione nella mancanza di critica, soprattutto sui dati pseudo-statistici, nell’occultamento dei legami di interesse internazionali, e nella collaborazione con OMS, Conte e Bill Gates (quello della vaccinazione universale) nell’opera di allarmismo, facilmente riconoscibile anche dal confronto con ciò che La Repubblica scriveva sull’influenza che, or sono 4 anni, mieteva molte più vittime di quelle attribuite alla corrente pandemia, eppure non comportava clausura e sospensione dei diritti:  https://milano.repubblica.it/cronaca/2016/02/06/news/milano_piu_morti_nel_2015_colpa_di_caldo_e_influenza132824312/:

 https://www.repubblica.it/cronaca/2015/12/23/news/il_mistero_del_2015_quei_45mila_scomparsi_come_in_una_guerra_-130020393/

 https://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/12/23/news/emilia-romagna_morti-130065968/

24.08.2020 Marco Della Luna

TRA ITALIA E BIELORUSSIA C’E’ DI MEZZO IL MARE (OCEANO ATLANTICO)

(di Massimiliano Bonavoglia)

La Bielorussia è oggi nell’occhio del ciclone mediatico (occidentale). Sino a poco tempo fa molti manco sapevano esattamente dove fosse collocata geograficamente, ma dopo quelle deprecabili elezioni ora tutti finalmente sanno che laggiù, anzi lassù, la democrazia non è di casa.

Lasciamo per un momento questo argomento e andiamo dall’altra parte dell’Atlantico.  La cosiddetta pandemia ancora in corso nel pianeta ha colpito duro anche gli USA. La FED ha stampato trilioni di dollari su ordine di Trump, si sono dati sussidi a fondo perduto come non mai nella storia americana, enorme ossimoro per il Paese più capitalista del mondo, gesto voluto da un presidente repubblicano, liberale e molto ricco di suo, il 2020 è un anno che troverà ampio spazio nei libri di storia dei prossimi secoli. Il PIL americano è calato, la disoccupazione è esplosa, i volumi nei mercati sono scesi, ma gli indici azionari, dopo un grande tonfo sono risaliti. Che sta succedendo? Proprio quest’anno, i colossi multinazionali si sono arricchiti in modo impressionante, come mostra un recente articolo di Forbes:

(https://www.forbes.com/sites/niallmccarthy/2020/06/22/us-billionaire-wealth-surged-since-the-start-of-the-pandemic-infographic/#5e03e8643f8b)

Jeff Bezos (Amazon) ha incrementato il suo patrimonio di 43,8 miliardi di dollari, Mark Zuckerberg (Facebook) 32,1 miliardi di dollari, Bill Gates soli 11,5 miliardi, passando però da 98 a 109,5. Questo multimiliardario, che grazie alla pandemia ha guadagnato undici miliardi e mezzo di dollari, ha chiamato Giuseppi nei mesi della esplosione (o implosione) sanitaria per farsi elargire 140 milioni di euro per la sua fondazione (Bill & Melinda Gates) per la ricerca sul vaccino anticovid, e lui naturalmente glieli ha dati. Soldi nostri, nel momento in cui l’Italia era il Paese più colpito al mondo dal virus dopo la Cina, con una sanità a brandelli grazie ai tagli degli ultimi trent’anni. Oltre ad essere il creatore di Microsoft, Gates ha doti divinatorie in campo medico, soprattutto epidemiologico. Da anni sosteneva l’imminente scoppio di una pandemia mondiale,  predicendo nel 2015 che vi sarebbero stati milioni di morti a causa di un nuovo virus (https://www.youtube.com/watch?v=6Af6b_wyiwI). Per meglio occuparsene, la fondazione di Gates (che a differenza di società commerciali vive di donazioni e non paga tasse) finanzia direttamente diversi laboratori e centri sperimentali di virologia e batteriologia, tra i quali quello di Wuhan, nella regione di Hubei, diventata tanto famosa purtroppo in questo turbolento 2020. Complottismo? No no, lo riporta il sito web della fondazione stessa (https://www.gatesfoundation.org/How-We-Work/Quick-Links/Grants-Database/Grants/2018/11/OPP1199760):

Si fa interessante, anche perché Gates è nel contempo il maggior finanziatore dell’OMS, l’organizzazione mondiale dealla sanità, che in quanto tale non dovrebbe dipendere economicamente da privati, che perseguono finalità privatistiche. Aggiungiamo che un documentario della RAI, anch’esso del 2015, pubblicava le preoccupazioni di tanti scienziati per gli esperimenti eseguiti in Cina, proprio a Wuhan, dove si innestava “una proteina superifciale di un coronavirus presa da pipistrelli sul virus della SARS ricavato da topi, per produrre un supervirus che potrebbe colpire gli uomini, che resta chiuso nei laboratori – si diceva – ovvio, serve solo per motivi di studio, ma – chiedeva il conduttore televisivo – vale la pena correre il rischio, creare una minaccia così grande solo per poterla esaminare?” (https://www.youtube.com/watch?v=uwyU5P5AuMk). Il dottor Giuseppe Tritto, notissimo esperto in biotecnologia e nanotecnologia con carriera accademica stellare, nonché presidente della WABT (Accademia Internazionale di Scienze Biomediche e tecnologiche) “collega il laboratorio di Wuhan alla Francia e agli Stati Uniti, mostrando come entrambi i Paesi abbiano fornito aiuto finanziario e scientifico ai cinesi quando hanno iniziato a condurre esperimenti di bioingegneria sempre più pericolosi. Sebbene né i virologi americani né quelli francesi siano responsabili del risultato finale – un coronavirus altamente contagioso e una pandemia globale – il loro coinvolgimento precoce potrebbe spiegare perché così tanti insistono sul fatto che la “chimera” deve provenire dalla natura. L’ultima cosa che vogliono ammettere è che potrebbero averci contribuito” (https://www.zerohedge.com/medical/renowned-eu-scientist-covid-19-was-engineered-china-lab-effective-vaccine-unlikely)  

La tv che non ha parlato d’altro dall’inizio del 2020, ci ha informati? Macché, a reti unificate è  stato immediatamente dichiarato che la molecola SHCO14 di cui si parla nel video della RAI non c’entra nulla con il COVID-19, si è frettolosamente tacciato di complottismo delirante ogni supposizione che anche quest’ultimo virus potesse risultare creato in laboratorio, prodotto artificialmente e deliberatamente là dentro, piuttosto che pervenuto attraverso il salto di specie sostenuto dalla versione ufficiale sin dal primo giorno. Questa però non è scienza, perché quando gli indizi cominciano ad essere numerosi, sia nella biologia che nella criminologia, si procede per indagini e investigazioni approfondite, invece che immediata smentita e deliberato attacco contro chiunque si azzardi a porre domande. Sovviene un dubbio… non è che i media sono controllati da grandi multinazionali in Italia come un po’ ovunque nel mondo “libero” delle grandi democrazie occidentali? Ma noooooh, tutte mere illazioni partorite da menti malate populiste e complottiste! Da queste parti si respira democrazia a pieni polmoni!

Torniamo ora alla Bielorussia, ma quella del mese di giugno, quando il Fondo Monetario Internazionale offre 940 milioni per affrontare i contagi, a condizione che si proceda alla chiusura totale come in Italia e nel resto del mondo. I soliti aiuti disinteressati e incondizionati insomma, dati per il piacere di dare e sentirsi tanto buoni. Ti offriamo quasi un miliardo, ma fai quello che diciamo noi, un ritornello che in Italia abbiamo già sentito, e che ahimè conosceremo molto bene nei prossimi mesi, con l’avvento del MES, “finalmente” accettato dalla mansueta Italia. In Bielorussia lo scorso giugno il presidente rese pubblica quell’offerta e la condizione cui era subordinata, motivando il rifiuto con la  catastrofe economica che ne sarebbe conseguita, per un Paese povero come quello, quando il tasso di mortalità, comunicava il ministero della salute nazionale, era del 0,7%, quindi inferiore ad altre malattie infettive (come l’influenza stagionale). Cosa ha fatto il presidente della Bielorussia? Ha denunciato pubblicamente il tentativo di imporre una chiusura totale al suo Paese mediante l’offerta di quattrini. Ha smascherato una modalità di esercitare pressioni politiche e imporre misure eccezionali in Paesi ancora sovrani, senza permettere che sia davvero il governo di quel Paese a decidere cosa fare con gli emolumenti elargiti. Il suo discorso non è mai stato fedelmente riportato in nessun telegiornale main stream dalle nostre parti, ed è molto probabile che quei soldi siano ora transitati a oppositori del presidente per farlo deporre, al punto che si sono viste manifestazioni di piazza che non si ricordavano da parecchi decenni. Ora per tutto il mondo la Bielorussia è oppressa da un terribile dittatore che senz’altro si deve dimettere, come dice la tv. Lo scrivente c’è stato tre volte negli ultimi cinque anni, senza avere l’impressione di trovarsi sotto il Terzo Reich. L’autostrada è gratis, ma solo per i cittadini bielorussi, se hanno un terzo figlio le coppie ottengono un appartamento gratis donato dallo Stato, basta essere cittadini bielorussi, i parchi pubblici non sono transennati come nelle nostre città, sono aperti e accessibili 24 ore su 24. In aeroporto a Minsk, c’è un primo scaffale con le maggiori marche di Vodka bielorussa a prezzi decisamente popolari, mentre tutte le altre marche estere sono negli scaffali misti, con prezzi più alti per via della tassazione. Si protegge la produzione nazionale. Sono vietati gli allevamenti intensivi, la carne ha un sapore che rimane in mente, anche quella di suino, che rufola a terra in spazi sufficienti a far crescere ogni capo in condizioni ottimali. Persino le uova hanno un sapore diverso, e quasi ogni famiglia ha galline e un orto, così da essere parzialmente autosufficiente.  Il vestiario non offre la nostra varietà ed il nostro stile estetico, però pare indistruttibile, non c’è l’obsolescenza programmata da quelle parti, i prodotti d’abbigliamento sono fatti per durare, non per passare di moda dopo sei mesi. È solo questione di tempo, ma Lukashenko verrà deposto, anche aizzando la folla contro di lui, perché non si è piegato al volere di forze straniere che rappresentano immensi interessi finanziari, e non solo ha difeso il proprio popolo, ma ha anche comunicato esplicitamente il tentativo di coercizione. Non si è venduto a potenze straniere. Chi non si può comprare, deve essere eliminato nella logica imperialistica a stelle e strisce, gli esempi sono innumerevoli.

Sarà per questo che si sono messi tutti sull’attenti, dopo che Trump ha nominato Giuseppi capo del nuovo governo, senza che vi fosse stato un cane favorevole prima: Zingaretti e Di Maio erano per non fare alcun inciucio, persino Giuseppi aveva promesso che mai ci sarebbe stato un Conte bis, quando nei giorni precedenti la rottura voluta da Salvini gli veniva chiesto un parere. Nel frattempo, metteva a disposizione di Trump gli 007 italiani , questione mai chiarita né fuori né dentro il parlamento (https://www.open.online/2019/10/07/perche-e-come-conte-ha-permesso-al-procuratore-di-trump-di-incontrare-il-capo-dei-nostri-007/). In tanti ancora oggi non si spiegano perché un reazionario come Trump debba simpatizzare per uno come Conte, quando aveva Salvini che per anni lo lodava e si ispirava al suo modello. La risposata è facile. Salvini parla spesso, dichiara simpatie e antipatie pubblicamente, è un libro aperto, mentre Conte fa i fatti, e poi li nega, secondo l’antica scuola democristiana del potere che logora chi non ce l’ha. Seguito quindi da Di Maio, che da anti-euro è diventato garante della stabilità europea (parole sue) e da tutto il carrozzone cinque stelle, che ne perde una per strada a settimana. Giuseppi tuona sotto il governo gialloverde: “Metteremo fine al business dell’immigrazione. Stop a finta solidarietà”

(https://www.youtube.com/watch?v=TsQM1ehkBgQ), e poi  firma per processare Salvini sotto quello giallorosso e adotta la politica piddina. Si dichiara ora di sinistra, ma per rimanere al potere i giorni post-Papete non ha mancato di compiacere Trump, il vero padrone di casa. Si prende i pieni poteri, dichiara lo Stato di emergenza a inizio 2020, mentendo innumerevoli volte in pubblico, dopodiché qualche mese dopo, a tasso di letalità azzerata del virus proroga lo Stato di emergenza così, se le cose si mettono male, nonostante l’alleanza Pi-di-stelle, può rinviare le elezioni regionali. L’unica votazione sicura sarà quella sulla riduzione dei parlamentari, deputati e senatori, atto che era nel programma della P2 di Licio Gelli (https://www.grandeoriente-democratico.com/I-Neo-piduisti-che-spingono-per-il-taglio-dei-parlamentari-italiani-misura-che-era-auspicata-nel-Piano-di-Rinascita-post-democratica-della-Loggia-P2-di-Licio-Gelli.html), perché riducendo rappresentatività territoriale, si controlla meglio la cabina di comando di uno Stato. Il popolo-bue si lascia condurre alla spasmodica caccia del politico che ha usufruito dei 600 euro, affinché si sappia chi è indegno del voto ricevuto, ma non cerca di sapere chi ha firmato il MES, magari tra coloro che lo hanno ufficialmente criticato (cosa forse leggermente più grave…).

Il popolo si accontenta di sapere che con la riduzione del numero dei rappresentanti parlamentari si risparmierà qualche milione, senza pensare che sarebbe bastato abbassare gli stipendi a tutti, e vincolarli un po’ di più alle promesse fatte in campagna elettorale (altro cavallo di battaglia, rivelatosi poi cavallo di troia dei cinque stelle e ora dimenticato) per ottenere anche un risparmio maggiore e serietà estesa a tutti. Siccome sarà senza quorum, e i dibattiti in pubblico sono sospesi per l’emergenza sanitaria, puntano sulla distrazione di massa per sfangarla anche questa volta. Passato il referendum, sanno di dover scomparire, e questo sarà un motivo in più, se mai ce ne fosse bisogno, per cementare ulteriormente questo governo Frankenstein fino al 2023. Proprio no, Giuseppi non è come Lukashenko.

Quando un italiano (medio, quasi mediocre) sente che in Bielorussia vengono picchiati i manifestanti anti-Lukashenko, inorridisce e invoca i bombardieri yankee come quelli del premio nobel per la pace Obama che sistemarono Gheddafi, e fecero della Libia un esempio  quale è ora di democrazia e libertà, e che dal 2011 ci regala sonni tranquilli.

Quando un bielorusso sente dalla tv che Conte ha ad un certo momento stabilito di interrogare tutti i passanti e accertarsi che si stiano recando da un congiunto, si porta le mani al viso e probabilmente pensa: “Speriamo che Putin faccia qualcosa per non farci cadere in mani americane e finire come gli italiani!”.

23.08.2020 Massimiliano Bonavoglia

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | 1 commento

EMERGENZA: I NUMERI DELLA MENZOGNA

Condividi:

EMERGENZA: I NUMERI DELLA MENZOGNA

Su una popolazione di circa 60,3 milioni, ogni anno in Italia muoiono mediamente 650.000 persone, di cui 230.000 di malattie cardiovascolari, 180.000 di tumori, 53.000 di malattie respiratorie. Circa 90.000 muoiono a causa del tabacco, smerciato dal governo come genere di monopolio, e solo 3.000 di droga. I morti per infezioni contratte negli ospedali italiani sono 49.000 l’anno – vedi https://www.google.com/search?q=infezioni+ospedaliere+morti&rlz=1C1GCEA_enIT773IT773&oq=infezioni+ospedaliere&aqs=chrome.3.69i57j0l7.5722j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8.

Mediamente, in Italia, al giorno muoiono 1.780 persone (650.000: 365).

Quindi evidentemente è assurdo, ingiustificato e razionalmente inaccettabile che il governo adesso mantenga o dichiari l’emergenza, freni l’economia, sospenda i diritti costituzionali e magari anche le elezioni, per 6 morti al giorno attribuiti al Covid19 – che poi, se si va a vedere, sono tutti o quasi morti di vecchiaia, infarto, cancro,  diabete, o errore terapeutico (Covid19 sistematicamente curato come se fosse polmonite; medici pagati 800-1.000 euro per ogni decesso che attribuiscano al Covid19; governo che mette in circolazione migranti infetti). I danni all’economia e le tasse causano molti più morti!

I numeri non mentono: è tutto uno sporco pretesto di questo governo, gonfiato ad arte dal terrorismo mediatico, mirato a fare un golpe, tenersi il potere, lottizzarsi i fondi straordinari per la pandemia, gonfiare i bilanci delle case farmaceutiche. E Mattarella, da che parte sta? Dirà una parola, almeno una, a difesa della Costituzione e della verità? O punta a essere rieletto da questa pseudo-maggioranza che non rappresenta il Paese, e che lo sta ammazzando?

21.08.2020 Marco Della Luna

Condividi:
Pubblicato in GENERALI | Lascia un commento