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REFERENDUM ANTI GOLPE

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REFERENDUM ABROGATIVO ANTI-GOLPE

 

 

 

 


Gli ultimi 9 anni hanno mostrato che la Costituzione, i diritti
fondamentali, e quelli politici, l’indipendenza dell’Italia, sono costantemente
in pericolo. Occorre prevenire il ripetersi di colpi di Stato come quelli
attuati dal Quirinale nel 2011 su richiesta della BCE e della Merkel, e
successivamente dal premier Conte nel 2020 attraverso la dichiarazione
ingiustificata  e l’uso improprio dello
stato di emergenza.

Occorre prevenirli anche considerato che tali colpi di Stato danneggiano
gravemente l’assetto costituzionale materiale e formale, lo stato di diritto,
la certezza del diritto, i principi fondamentali della costituzione, i diritti
e le libertà fondamentali dell’uomo, l’indipendenza del Paese, l’economia
nazionale.

Per spianare la strada a questi colpi di Stato, intesi soprattutto in senso
‘europeista’, rendendoli legittimi e non penalmente punibili, nel 2006 il 3°
governo Berlusconi riformò l’art. 283 del Codice Penale, che li puniva anche se
compiuti in modo non violento, e stabiliva una pena di 12 anni di reclusione.
Quella riforma li rese non punibili se eseguiti senza violenza, e ridusse la
pena a 5 anni. Una vera porcata! Infatti dopo la riforma. l’assetto
costituzionale, nei suoi valori fondanti soprattutto in quanto a sovranità
popolare e a dignità del lavoro, è stato presto aggredito e stravolto.

Oggi perciò è necessario:

a)ripristinare il testo originale dell’art. 283 del Codice Penale, che
punisce con 12 anni di reclusione (e non con soli 5, come nel testo attuale)
ogni tentativo di eversione della Costituzione, anche attuato con mezzi
non  materialmente violenti, ossia con decreti, atti amministrativi del
governo, atti legislativi; in tal modo i potenziali autori di futuri colpi di
Stato del tipo di quelli recenti sarebbero perseguibili, e ci penserebbero bene
prima di riprovarci;

b)abrogare la possibilità per il governo di dichiarare lo stato di emergenza
nazionale, potendo il governo provvedere alle esigenze di urgenza sanitaria  mediante lo strumento predisposto dalla
Costituzione all’art. 77, ossia mediante il decreto legge, il quale, a differenza
del decreto del consiglio dei ministri, offre la garanzia del passaggio per il
parlamento: quell’art. 24 è solo un pretesto per consentire il golpe, la
sospensione della Costituzione e dei diritti fondamentali, anche politici, come
oggi ben vediamo, tanto più che l’Italia è l’unico paese europeo in stato di
emergenza, mentre non lo sono altri paesi che versano in condizioni
epidemiologiche ben più gravi.

Ecco i seguenti referendari:

QUESITI

Que­sito n. 1, in materia di attentato alla Costituzione– «Vo­lete voi che
sia abro­gato l’art. 3 della 24 febbraio 2006, n.85, che ha sostituito
il testo precedente dell’art. 283 del Codice Penale (Chiunque commette un
fatto diretto a mutare la Costituzione dello Stato o la forma del Governo, con
mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con
la reclusione non inferiore a dodici anni.)
con il seguente: “Chiunque,
con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione
dello Stato o la forma di Governo, è punito con la reclusione non inferiore a
cinque anni.”?

Que­sito n.2, in materia Deliberazione dello stato di emergenza di rilievo
nazionale: “Vo­lete voi che sia abro­gato l’art.24 del decreto legislativo n. 1
del 02.01.2018 “?

Il Comitato Referendario, organo costituzionale, verrà costituito non appena
possibile.

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SCRIVI A TRUMP PER LA DEMOCRAZIA!

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LETTERA APERTA A TRUMP

CONTRO IL GOLPE CONTESCO E LA CESSIONE DEL PAESE AL CONTROLLO DEI ‘FRUGALI’, PROPONGO DI MANDARE TUTTI ALLA CASA BIANCA LA SEGUENTE LETTERA, ALLEGANDO IL CERTIFICATO ELETTORALE O COPIA DI ESSO:

The President.

The White House.

1600 Pennsylvania Avenue, N.W.

Washington, DC 20500.

Egr. Sig. Presidente Donald Trump,

ancora una volta, nel volgere di meno di un secolo, l’Italia  si ritrova con la Costituzione sospesa e i poteri concentrati nelle mani di un premier mai eletto, che ha proclamato lo stato di emergenza –non previsto dalle leggi italiane, quindi costituisce un golpe- e poi, il 30.07.20, lo ha prorogato  con l’avallo di un parlamento eletto con una legge dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale e di un Capo della Stato eletto da un parlamento pure frutto della predetta legge. Manifestamente, stanno complottando per instaurare un regime.

Con questa proroga Conte fa in modo che le prossime elezioni amministrative dell’11 Settembre 2020 e la relativa campagna elettorale non possano tenersi  in condizioni di libertà democratica.

Conte ha sospeso molte libertà fondamentali, di spostamento, lavoro, culto, azione politica. Governa e legifera per decreto senza passare per il parlamento.

L’attuale governo filocinese, notoriamente, lavora per portare l’Italia fuori dal suo sistema di alleanze e lealtà, dentro alla sfera di influenza della Cina, per sottoporla al controllo tecnologico di quel regime dittatoriale, per infiltrare la sua tecnologia nel mondo occidentale.

Presidente, noi cittadini italiani  non abbiamo i mezzi materiali per resistere a questo attacco ai principi democratici, e gli strumenti legali ci sono stati tolti.

Presidente, guardiamo agli USA e a Lei affinché esprimiate con voce autorevole un intervento chiaro e risolutivo, in modo da essere liberati da questo odioso regime e di poter esercitare il diritto elettorale nelle elezioni del prossimo Settembre in condizioni di libertà politica. Le alleghiamo, come pegno morale, i nostri certificati elettorali, che oramai non hanno più valore senza l’intervento che vi stiamo chiedendo.

Luogo, data, firma – indirizzo

The President.

The White House.

1600 Pennsylvania Avenue, N.W.

Washington, DC 20500.

Dear Mr President,

once again, in less than a century, Italy finds itself with the constitution suspended and the powers concentrated in the hands of an unelected premier, who has proclaimed a state of emergency – not permetter by the Italian laws, therefore constituting a coup – and then, on July the 20th, extended it till mid October with the approval of a parliament elected with a law declared illegitimate by the Constitutional Court and  with the endorsement of a Head of State elected by a parliament which is also the result of the aforementioned law. Ostensibly, obscure forces are conspiring to set up a regime.

By this extension, Conte ensures that the next administrative elections of 11 September 2020 and the related election campaign cannot be held in conditions of democratic freedom.

Conte suspended many fundamental freedoms, of movement, work, worship, political action. He governs and legislates by decree without going through parliament.

The current pro-Chinese cabinet, notoriously, works to bring Italy out of its system of alliances and loyalties, into the sphere of influence of China, to subject it to the technological control of that dictatorial regime, and to infiltrate the western world.with Chinese technology.

President, we Italian citizens do not have the material means to resist this attack on democratic principles, and the legal instruments to defend the rule of law have been taken from us.

President, we look up to the USA and to you for a clear and decisive advocacy of our cause, so as to be freed from this hateful regime and to be able to exercise the electoral right in the elections of next September in conditions of political freedom. We enclose, as a moral pledge, our electoral certificates, which now no longer have value unless the intervention we are asking you for is granted timely.

Place, date

Most respectfully,

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CONTISTI BATTUTI DAL MIO WEBMASTER

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CONTISTI BATTUTI DAL MIO WEBMASTER

Da quanto analizzo sul piano giuridico e contabile l’azione di Conte e dei contisti, il mio blog www.marcodellaluna.info subisce massicci, virulenti attacchi, lanciati presumibilmente da chi vuole difendere le millanterie, le frodi e gli illeciti della pretesa Emergenza (eversiva e incostituzionale, come ho spiegato in precedenti posts). Attacchi che il mio vigile e valoroso webmaster, Loris Palmerini di Padova, ha sempre vittoriosamente respinto.

Tuttavia l’attacco continua e da qualche tempo si è esteso alle iscrizioni/registrazioni sul mio sito, sicché ricevo segnalazioni di lettori che non riescono più a postare i loro commenti o che si ritrovano cancellati. Loris ha rilevato: “Da un primo test sembra esserci un sofisticato attacco sul processo di registrazione”; mi ha detto che sta studiando questo nuovo, vile attacco e che elaborerà una reazione.

Gli attacchi si sono intensificati il 21 Luglio, a seguito della pubblicazione dell’articolo “Il bluff genocida dei Frugali” https://marcodellaluna.info/sito/2020/07/20/il-bluff-dei-frugali/ nel quale espongo la disonestà culturale dello story-telling europeista in materia di moneta, credito, aiuti e la dolosa falsità delle prassi monetarie euriste, che hanno già prodotto la morte di molte migliaia di persone in Grecia e Italia, e ora si apprestano a incrementarle, mentre questo massacro economico e sociale potrebbe evitarsi se si ammettesse che la moneta è un simbolo numerico privo di costo e di valore, quindi esente da vincoli e limiti di emissioni, salvo il solo vincolo di usarla proficuamente, cioè per aumentare la produttività e per evitare danni all’economia reale, al territorio, alla salute. Perciò negarla e lesinarla non ha alcuna giustificazione e si spiega solo con la volontà di sfruttare e ingannare. Ma gli usurai-truffatori al comando dell’UE e della BCE, e i loro lacchè preposti ai paesi subalterni, continuano la loro mistificazione monetaria.

Noi per ora accontentiamoci di denunciarla, di fargli capire che li abbiamo sgamati, come abbiamo sgamato lo story telling millantatore di Conte circa i supposti aiuti europei, con cui si è politicamente e moralmente legittimato a prorogare il suo regime incostituzionale di pseudo-emergenza.

Per le moltitudini conteplaudenti di Allocchi, Barbagianni, Tordi, Allodole, Merli e Ochette, andando oltre il mio precedente articolo “Applausi cretini per Conte”, aggiungo altri dati numerici a prova delle millanterie del Pavone, rovinose per l’Italia e profittevoli per i paesi-padroni dell’Unione Europea.

L’accordo salvifico da lui firmato stabilisce: “Dal periodo che va dal 2021 al 2027 ci saranno delle correzioni che, col meccanismo dei ‘rebates’ ridurranno la contribuzione annuale di Danimarca, Olanda, Austria, Svezia e, nel contesto del supporto, anche la Germania.”

Questi -e non l’Italia- avranno quindi un risparmio sul contributo da dare all’Unione Europea. Ecco quanto risparmieranno:

Danimarca, €377 milioni;

Germania, €3671 milioni;

Olanda, €1921 milioni;

Austria, €565 milioni;

Svezia, €1069 milioni.

Pertanto (rileva Valerio Malvezzi) i più ricchi, grazie all’accordo ‘abilmente’ negoziato da Conte, diventeranno ancora più ricchi. Infatti l’articolo successivo dell’accordo statuisce: “Queste riduzioni di contribuzioni saranno finanziate da tutti gli Stati membri secondo il loro PIL.” Cioè saranno addebitate a noi e agli altri paesi eurodeboli! Infatti a noi arrivano prima le nuove tasse per finanziare questa manovra, che gli stessi ‘aiuti’. Da che parte sta Giuseppi? Il Pavone sa che la sua politica e i suoi accordi porteranno rovina e tensioni sociali, perciò, al fine di poterle reprimere con la violenza, occorrendo, onde meglio servire i padroni Frugali, si è prorogato l’emergenza contro l’evidenza scientifica e statistica. Non c’entra il virus – infatti nessun altro governo, anche se in condizioni più gravi, ha fatto un simile golpe.

Ricordo infine che l’Italia è contributore netto dell’UE (negli ultimi 20 anni, l’Italia ha dato all’UE 160 miliardi più di quanti ne ha ricevuti, e ora ne riceve come sovvenzioni 80, cioè la metà senza gli interessi); quindi, se recuperasse i 160, più quelli che ha messo nel MES, e se smettesse di versarne, non avrebbe bisogno di aiuti – o meglio: se non avesse dato agli eurocrati tutti quei miliardi, oggi starebbe molto meglio, e non avrebbe finanziato la costruzione di una concorrenza industriale nei paesi dell’Est.

Per l’intanto Loris mi ha mandato la lista degli assalti subiti dal mio blog (ometto alcuni dati sensibili e avverto che il fatto che gli attacchi arrivino da Russia e Olanda non implica che partano da quei Paesi):

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29.07.2020 Marco Della Luna

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LOBBISMO, COMPLOTTISMO, OPPOSIZIONE FANTASMA

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LOBBISMO, COMPLOTTISMO E FINTE OPPOSIZIONI

La scoperta di Machiavelli è che l’esercizio del potere, ossia la politica (internazionale e nazionale, compreso il potere giudiziario), è complotto: inganno, finzione, doppiezza, affarismo, segreti, tradimento, calunnia, ricatto, disinformazione, prevaricazione, propaganda, manipolazione, (contro)spionaggio, killeraggio, terrorismo, controllo, limitazione delle libertà – il tutto nascosto o giustificato con ragioni ideali ed etiche. E, ovviamente, la politica è anche vigorosa negazione di essere quello che è, soprattutto quando la politica si vuole legittimare come democrazia, vuole il consenso popolare per legittimare i suoi atti contrari all’interesse popolare, consenso che non otterrebbe se non nascondendo e negando la propria natura e sforzandosi di screditare chi la analizza e descrive nella sua realtà complottista, accusandolo di complottismo.

Che cosa sono i rapporti tra magistrati e politici, e tra politici e banchieri, emersi da recenti scandali, se non complotti? E i falsi dati sulla c.d. pandemia, attribuiti alla Protezione Civile per giustificare l’eversiva sospensione della Costituzione, e che ora emergono anche grazie ad onesti giudici del Tar del Lazio ( https://www.facebook.com/notes/nicola-bizzi/aboliamo-la-protezione-civile-ricettacolo-di-ogni-corruzione-e-cavallo-di-troia-/10164705039375487/), non rivelano un complotto del governo? E un Monti o un Attali che dichiarano che ci vogliono le crisi e le epidemie per far avanzare la costrizione europea e la riformattazione della società, non esprimono forse qualcosa di ancora peggiore di un complotto? E che cosa mostra l’analisi storica, per esempio, su come i governi, anche quelli sedicenti democratici[1], creano le condizioni per gli interventi militari, se non complotti, macchinazioni, sotterfugi, false flags etc.?

Ancora oggi, secoli dopo Machiavelli, i non addetti si meravigliano e si scandalizzano che un partito politico votato per un suo programma incentrato su determinate cose, una volta in parlamento cambia ‘opinione’, non le fa, o fa cose opposte, o fa governo con quelli che aveva promesso di combattere, o non si oppone a che una maggioranza faccia cose opposte e che calpesti la costituzione e i diritti fondamentali. E’ molte semplice:  per raccogliere voti il politico di mestiere promette alla sua base elettorale ciò che la base elettorale desidera, poi, una volta che, spesso con grande spesa per la campagna elettorale, sia stato eletto e abbia acquisito lo stipendio da 20.000 euro al mese, viene avvicinato dai lobbisti -gli incaricati della finanza, delle banche, della grande industria, di potenze straniere- che gli promettono altri soldi, solitamente un multiplo dei 20.000, per sostenere gli interessi dei finanzieri, dei banchieri, dei grandi industriali, dei potentati stranieri. Anche il segretario politico si può comperare – costa solo di più. La maggior parte si accorda. Così diventa anche ricattabile per tutta la sua carriera futura. E così, per esempio, le commissioni per le indagini sul malaffare bancario finiscono nell’insabbiamento profondo. Per questo, l’idea del vincolo di mandato, che alcuni vorrebbero introdurre, è una cretinata: la linea di un partito è mercenaria, è quella che tradisce gli impegni elettorali per soldi, non il singolo parlamentare che cambia vessillo. I partiti odierni, e i mass media odierni, sono la forma aggiornata delle compagnie di ventura rinascimentali: combattono per chi paga meglio.

Ciò avviene non solo con i parlamentari ma anche con i dirigenti e i superburocrati delle istituzioni (comprese le forze armate e le forze dell’ordine) e con i membri del governo: da qui le c.d. porte girevoli: il ministro lavora bene per la Goldman Sachs svendendo interessi pubblici, poi la Goldman Sachs lo nomina suo senior advisor, poi lo manda di nuovo come ministro o premier a continuare l’opera. Così anche nella sanità pubblica, dove abbiamo visto porte girevoli tra l’Istituto Superiore di Sanità e grandi case farmaceutiche (pensate a Poggiolini, Di Lorenzo, e i più recenti casi riguardanti la fornitura allo Stato di preparati venduti come vaccinali ma con ben altri effetti e scopi, a seguito degli accordi politici per fare dell’Italia il paese capofila della ‘vaccinazione’ sperimentale obbligatoria a tappeto). Si mercifica anche la politica e la pubblica amministrazione. E’ logico, è coerente. Basta assoldare chi ha il potere decisionale e di controllo.

Dopo il dogma politico che il sovrano sia eletto da Dio, la più grande menzogna politica è che la democrazia esista. Negli USA il lavoro di lobbying, cioè comperare i politici, è riconosciuto, legittimato, dichiarato – cioè il politico dichiara i soldi ricevuti per assecondare certi interessi. In Italia non è riconosciuto e avviene nascostamente, ma forse proprio per questo è più forte e nocivo. Dal caso Palamara e da altri l’opinione pubblica ha potuto vedere che il lobbismo interessa anche quel settore della politica che, per finzione o abitudine, viene chiamato ‘giustizia’. Tra ricattabilità e corruttibilità, la nostra classe politica e burocratica è disponibile a fare di tutto e a sacrificare, come ha già fatto, la salute pubblica, oltre ovviamente alla legalità e all’ordine pubblico.

Per tutte queste ragioni, il cittadino dovrebbe stare in costante allerta contro lo Stato e la pubblica amministrazione, comprese la giustizia e la sanità, ma incominciando dall’informazione pubblica.

26.07.2020  Marco Della Luna

P.S. A ricordo dei tempi ingenui e più belli, in cui l’intelligence era meno tecnologica e l’evidenza di quanto sopra era meno brutale e tutto si poteva raccontare più letterariamente, vi rinvio a  un pregevole pezzo di sentita nostalgia per il buon Cossiga: Paolo Guzzanti scrive su “Il Giornale” di oggi del “Premio Francesco Cossiga per l’intelligence” istituito dalla Società Italiana di Intelligence. Presidente della Giuria Gianni Letta, Vice Presidenti Giuseppe Cossiga e Mario Caligiuri. https://www.ilgiornale.it/news/politica/premio-rilancia-mito-cossiga-maestro-007-1879450.html


[1]Qualche esempio conclamato:  USA: guerra contro la Spagna, Prima Guerra Mondiale, guerra contro il Vietnam, contro l’Iraq; Francia, Regno Unito e Israele: Suez 1956.

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APPLAUSI CRETINI PER CONTE

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APPLAUSI CRETINI PER CONTE

Avete fatto i conti, prima di applaudire Conte? Certo che no: il consenso al potere si costruisce abbindolando quelli come voi, ma qualcuno li ha fatti: gli aiuti valgono lo 0,015 % del bilancio dello Stato (che è di 900 miliardi), pari allo 0,0075 del PIL (1.800). Infatti lo Stato nei prossimi anni emetterà circa 300 miliardi di titoli pubblici all’anno, perlopiù per sostituire quelle in scadenza e per il resto per l’accresciuto fabbisogno. E allora 210 miliardi in 7 anni significa 30 miliardi all’anno, cioè 1/30 del bilancio statale e 1/10 delle nuove emissioni, che pagano l’1% annuo circa di interesse. Dunque se l’UE ci presta 30 miliardi l’anno allo 0,5%, risparmiamo di interessi 150 milioni l’anno, appunto lo 0,015 del bilancio statale, e questo è il successo di Conte.

Ve le dicono queste cose, queste cifre, i giornalisti-per-cretini? Cioè quelli seri, professionisti, europeisti?

L’unica via di uscita (entro questo sistema monetario basato sulla moneta-debito) è una banca centrale sottoposta allo Stato, la quale monetizzi e cancelli i debiti pubblici e privati tempestivamente, non iniziando un anno dopo. Ma bisogna avere lo Stato e la banca centrale diretta dallo Stato, come hanno USA e Giappone, mentre la costruzione europea è la distruzione degli Stati e la privatizzazione della banca centrale. Per questo, essa è il problema, anzi la causa del problema, non la soluzione, anche con i suoi tempi biblici che lasciano moltiplicarsi i mali prima di iniziare a reagire, mentre uno Stato, e solo uno Stato, può reagire tempestivamente.

Sapete, poveri allocchi, che i 210 miliardi non sono in cassa ma devono essere prima presi a prestito sui mercati?

Sapete che di essi 120 sono da restituire con interessi?

Sapete che arriveranno dal 2021, e in 7 rate annuali, se arriveranno?  Perché tutto è condizionato all’approvazione dei piani di spesa del governo italiano da parte della Commissione europea e di ogni singolo membro, il quale ha quindi il diritto di veto, perché si dovrà decidere all’unanimità?

Sapete che cosa vorrà dire ciò? Che Francia, Germania e altri potranno ricattare l’Italia condizionando l’erogazione di ogni rata degli ‘aiuti’ a cedimenti dell’Italia a loro vantaggio: cedere interessi petroliferi in Libia, per esempio, o permettere  la scalata delle imprese nazionali strategiche rinunciando a scalare quelle dei paesi forti. Grazie, Conte!

Sapete che il governo italiano finora ha usato gli scostamenti di bilancio per la spesa corrente, non per gli investimenti e le riforme, e che nonostante ciò la cassa integrazione è arrivata a pochi lavoratori, e molti sono alla fame?

Sapete che i tempi tra la allocazione e l’effettiva spendita non saranno brevi, dureranno probabilmente più di un anno in media. Insomma, fra un notevole lasso di tempo si vedrà se e quanto di questi aiuti verrà ricevuto ed effettivamente impiegato e a vantaggio di chi? Voi credete di essere tra i beneficiari? Che ve ne verrà in tasca qualcosa?

Sapete che le condizionalità del recovery fund obbligano a usare il fondo non per sostenere le famiglie ridotte alla fame, non per gli investimenti di cui l’Italia avrebbe bisogno (assetto idrogeologico, infrastrutture, ricerca), ma per investimenti ‘ideologici’ di scarsa o nulla capacità efficientante, se non addirittura controproducenti, quali la c.d. energia verde e la digitalizzazione? Converrebbe finanziarsi attraverso la BCE, a questo punto, rinunciando a quel minimo risparmio sugli interessi in cambio della libertà di spendere i soldi nel modo più conveniente,

Certo è che ora i paesi frugali e quelli che, dietro di essi, si atteggiano a solidali, hanno ricevuto da Conte, illusionista e traditore politico, uno strumento pluriennale, definibile ‘guinzaglio’, con cui ricattare e dirigere la politica italiana, con cui veramente azzerare il residuo di sovranità nazionale è popolare, nell’entusiasmo del popolo bue, che non controlla i numeri.

Già si anticipa che le loro richieste saranno di taglio della sanità, delle pensioni e di altre spese sociali. Tagliare le pensioni d’oro e alzare l’età pensionabile può essere ingiusto ma indispensabile, mentre giusto e indispensabile è abolire il reddito di cittadinanza. Però la minaccia è un’altra, è il vero interesse dei paesi frugali e di quelli egemoni al riguardo dell’Italia. Secondo voi, il loro interesse è quello di renderla efficiente, competitiva, forte, quindi in grado di contendere a loro fette di mercato e di trattenere le sue aziende, le sue tecnologie, i suoi capitali, oppure è l’opposto, cioè di indebitarla, indebolirla, e costringerla a cedere i suoi assets migliori tra quelli rimasti e a non fare concorrenza? La storia europea è tutta in questo secondo senso.

E, d’altra parte, come cercheranno di usare questi soldi i partiti di governo? Essenzialmente per comprarsi i voti necessari per le prossime elezioni politiche e ancora prima per le amministrative. Ne hanno per 7 anni! Ma per incassare le rate, dovranno fare i bravi europeisti e svendere l’Italia agli euro-padroni. Bravo, Conte! Hai battuto Monti!

Il compromesso naturale tra questi due interessi (quello dei partners europei e quello dei partiti di governo)  è che al governo italiano sia consentito di spendere a pioggia in funzione elettorale, quindi fare spesa corrente e improduttiva o a spreco, lasciando così il Paese in condizione di competitività decrescente con crescente difficoltà a pagare i suoi debiti, in modo che i capitali stranieri possano fare man bassa fino all’ultimo.

Inevitabilmente la maggioranza ha come priorità l’usare il denaro per comperare voti e consensi, e non il rendere efficiente il Paese. E’ inevitabile perché questo e solo questo è il modo in cui da sempre in Italia i partiti comprano e gli elettori vendono il consenso. Il consenso viene da mangiatoie elettorali di parassitismo, di dipendenti inutili o non lavoranti, di falsi invalidi, di imprese sussidiate. E’ un sistema inveterato di produzione del consenso e della legittimazione politica, che ho descritto in Le Chiavi del potere (Aurora Boreale) che non si cambia e non si può cambiare per decreto, o nel corso di una legislatura, ancor meno in un anno, e la classe politica non può cercare di cambiarlo perché essa è il prodotto di questo sistema, è stata selezionata ed educata da esso, e non ha una cultura diversa. Neanche saprebbero da dove cominciare, per rendere efficiente il Paese. E’ un problema che non si è mai posto a loro.

Se si volesse rendere efficiente l’Italia e la spesa pubblica nazionale, allora bisognerebbe sostituire una casta stimata tra 400.000 (Stella e Rizzo) e 1.200.000 persone (Pannella), e lasciare senza stipendio e senza pensione milioni di persone, quasi tutte nel meridione e a Roma, e ciò non è fattibile. La casta comprende anche la magistratura e gli alti gradi delle forze dell’ordine delle Forze Armate, e nessuno la sostituisce, nessuno può riformare (realmente) la giustizia o la pubblica amministrazione, perché è così come sono, che esse rendono alla casta in termini di profitto e potere.

Perciò il punto di incontro tra gli interessi della partitocrazia italiana e dei predoni stranieri è praticamente predeterminato.

23.07.2020 Marco Della Luna

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IL BLUFF GENOCIDA DEI FRUGALI

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IL BLUFF GENOCIDA DEI FRUGALI

Nel Risorgimento l’unificazione d’Italia fu un progetto franco-britannico in funzione anti-germanica, coperto con ideali fabbricati privi di riscontro nei popoli coinvolti, giustificato e portato avanti da un clero intellettuale massonico-progressista. Questo progetto ha prodotto l’Italia, un organismo politico artificioso, fallimentare a causa della sua composizione con parti non adatte a stare insieme per loro caratteristiche storiche consolidate, che perciò ha prodotto impoverimento e violenze, dapprima, ai danni del Meridione, e poi una meridionalizzazione africaneggiante dello Stato e della politica ai danni del Settentrione.

Simile per concetto e per effetti è il progetto dell’unificazione europea: creare un blocco in funzione di contenimento dell’URSS-Russia al servizio degli USA, guidato dalla Franco-Germania, mettendo questa in condizioni di rastrellare le risorse dai paesi subalterni; il tutto ammantato da ideali fasulli, propagandati da un clero mercenario pseudo-intellettuale, massonico-progressista. Anche questo progetto ha prodotto un organismo artificiale, fallimentare a causa della sua composizione con parti non adatte a stare insieme per loro caratteristiche storiche consolidate, che perciò ha prodotto e produce impoverimento e violenze, per ora ai danni dei paesi meridionali e a vantaggio di quelli egemoni del Nord.

Nella corrente trattativa per i soccorsi all’Italia e ad altri paesi molto danneggiati dalla gestione della pandemia, vediamo Mark Rutte fare il poliziotto cattivo per consentire alla Merkel con Macron di fare il poliziotto buono – ma il disegno non è cambiato, è sempre quello predatore-accentratore sopra indicato, del famoso Piano Funk, ratio essendi della ‘costruzione europea’.

Sarebbe una buona cosa se le condizioni richieste dai paesi rigoristi all’Italia per concederle prestiti e aiuti fossero condizioni idonee ad assicurare un uso produttivo, anziché partitico-clientelare-assistenziale-elettorale, di quei soldi, inclusa l’abolizione del demenziale reddito di cittadinanza, della moralmente giusta ma insostenibile quota 100, dei criminali sprechi per i clandestini.

 Ma quelle condizioni paiono essere grecificanti: tagli agli investimenti, tasse più alte, servizi peggiori – quindi un colpo alla domanda interna per distruggere del tutto l’economia, e un colpo alle possibilità di aumento della produttività, per relegare l’Italia al ruolo di protettorato.

Si auspica il compromesso, che può essere nei seguenti termini: i paesi virtuosi concedono a Conte e ai suoi una certa quantità di soldi da spendere in funzione elettorale, così da farlo restare in sella; e in cambio Conte accetta di aprire un pertugio per una futura trojka e si accontenta di aiuti che la gente senta come già acquisiti, ma che saranno concretamente disponibili tra due o tre anni (tra allocazione europea e spendita in Italia passano anni, per ragioni tecnico-burocratiche).

Vi è chi ipotizza, in caso di mancato accordo, la sostituzione di Conte con Draghi e il supporto di Berlusconi (reso pro Mes e pro Eu dalla speme di sentenze propizie contro Vivendi e dall’ottenuto permesso di acquisire il 15% di ProSiebenSat1, così da divenirne il primo azionista e da inserirla nel suo Media to Europe). Così acconciamente rilegittimato, il regime potrà evitare le elezioni (magari anche quelle amministrative di settembre, importando immigrati contagiatori e lasciandoli evadere dalla quarantena così da giustificare un nuovo lockdown) e completare la riforma in senso autoritario ed esterocratico dello Stato-protettorato italia (la minuscola è intenzionale).

Un governo italiano culturalmente onesto e politicamente leale al Paese, chiamerebbe il bluff austro-olandese, spiegando che non ha senso ragionare in termini di risparmio di moneta, dato che la moneta oggi è creata a costo zero, essendo simbolica e non convertibile e non costituendo obbligazione. E’ invece necessario usarla in modi validi, produttivi, al fine di prevenire inflazione monetaria e il diffondersi del parassitismo. Allora, se i virtuosi, ossia i ciarlatani economici, si incaponiscono sulle loro posizioni (in realtà, perché vogliono mettere l’Italia in ginocchio per costringerla a svendere i suoi ‘pezzi’ migliori ai loro ‘investitoti’), nessun problema: l’Italia può, entro i vigenti trattati, generare moneta interna statale a costo zero, e smascherare così, assieme ai ciarlatani del risparmio, tutto il bluff delle regole finanziarie europee, del Mes, dei vincoli, del 3%, rendendo evidente la finzione criminale applicata dall’Unione alla Grecia a tutela dei banksters, con tutte le migliaia di morti che ha causato. E che causerà anche all’Italia. Altro che solidarietà europea: genocidio.

20.07.2020 Marco Della Luna

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BAMBINI ABUSATI E GIUSTIZIA ABUSATA

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BAMBINI ABUSATI E GIUSTIZIA ABUSATA

Le note, recenti e crescenti rivelazioni hanno mostrato la realtà di un potere giudiziario che, fuori dal mito e dalla mistificazione, è semplicemente tale e quale gli altri poteri, quelli politici, burocratici, amministrativi, e fa parte organica del loro sistema:

E’ in mano a comitati di affari operanti nella illegittimità, che gestiscono i concorsi a magistrato, le carriere dei magistrati, le assegnazione dei posti importanti, la persecuzione dei magistrati che non si piegano al sistema, la protezione di quelli che lo servono, la facilitazione del mercato delle sentenze – perché in un mondo in cui tutto viene fatto merce, anche le persone, sono merce anche le sentenze. L’unica realistica riforma della magistratura sarebbe di azzerare il suo ruolo e sorteggiare magistrati vicari tra gli avvocati con almeno 20 anni di esperienza, in provvisoria sostituzione degli attuali magistrati (che verrebbero abilitati come avvocati del libero foro), in attesa di nuovi concorsi trasparenti e controllabili. Ma non si farà, perché la politica è coesa con questa giustizia.

Quei comitati scelgono chi deve passare il concorso per magistrato, dominano il potere giudiziario e sono autori di veri e propri colpi di Stato giudiziari, che hanno prodotto un cambio di maggioranza determinante anche per la nomina di presidenti della Repubblica, i quali dovrebbero invece essere organi di garanzia e neutralità. Il primo colpo di stato giudiziario risulta essere Mani Pulite che ha eliminato i partiti tradizionali che avrebbero ostacolato la privatizzazione e cessione ai capitali stranieri dell’Italia e della sua sovranità, lasciando in attività solo il partito comunista nei suoi successivi nomi, il quale era appunto il partito collaborazionista di quel progetto di cessione. Altri affioramenti notevoli hanno mostrato complicità di magistrati col mondo degli affari imprenditoriali e da più parti è stata sollecitata un indagine a tappeto sui rapporti tra le banche e i magistrati che si occupano delle medesime banche, indagine che credo avrebbe effetti rivoluzionari.

Tutto questo non deve sorprendere, perché dà sempre il potere serve gli interessi di chi lo detiene, non la collettività e gli interessi diffusi, anche se il popolo, non imparando mai dalla storia, tende a farsi continuamente illusioni a questo riguardo.

Da Bibbiano, ma anche da precedenti dossiers, è stato aperto anche il capitolo della Giustizia che si occupa dei minori, sia quindi i tribunali per i minorenni che i tribunali ordinari civili e penali che trattano cause riguardanti i fanciulli. Da circa 10 anni si sa che c’è un giro d’affari attualmente intorno ai 4 miliardi l’anno per i collocamenti dei minorenni in strutture private che realizzano profitti, che hanno tra i loro soci o collaboratori pagati giudici minorili onorari e di carriera, i quali sono coloro che collocano i minori affidandoli a queste strutture private, perlopiù cooperative, che realizzano notevoli lucri, facendo pagare rette che talora arrivano a superare i €400 al giorno. Un giudice minorile, il dottor Morcavallo, anni fa si dimise perché disgustato da quello che vedeva avvenire per opera di suoi colleghi dei tribunali per i minorenni e da allora combatte queste prassi.

Non è tutto, anzi è solo l’inizio, la parte meno torbida. Come avvocato ho regolarmente constatato che di prassi i magistrati e i servizi sociali e i loro psicologi che si occupano di minori tendono a collocare i minori, nelle separazioni dei loro genitori, presso quel genitore che è più disturbato e disturbante, e a colpevolizzare artatamente quello più sano che potrebbe fare di più per i figli. Probabilmente questa prassi è finalizzata a favorire gli operatori, spesso privati, che seguono a pagamento i minori, come psicologi, educatori, cooperative fornitrici di servizi sempre a pagamento. Un bambino che cresce con un genitore disturbante è un cliente pressoché sicuro per questi soggetti.

Ma vi è di peggio. Nella mia professione spesso constato direttamente o attraverso colleghi, psicologi, psichiatri, che non pochi magistrati sembrano favorire di fatto il genitore abusante. Io stesso in diverse occasioni ho assistito alla scena in cui la madre presentava al tribunale prove via via raccolte o indizi di abusi sessuali del padre sulle bambine, e il tribunale dapprima faceva orecchie di mercante; poi, di fronte alle nuove prove presentata dalla madre, qualche giudice le diceva di smettere di raccoglierle e di non fare denunce, perché se avesse continuato il tribunale avrebbe considerato di collocare la bambina in una struttura oppure presso il padre stesso. Incredibile, ma vero. Cercherò di spiegare perché ciò avviene.

A questi episodi si collegano vicende come quelle di Bibbiano e di Forteto, che non sono isolate ma ricorrono abbastanza diffusamente. Quella di Bibbiano è stata accuratamente silenziata e addirittura il rifiuto politico ad allearsi col Partito democratico, potenza dominante nella zona interessata e vicina al potere giudiziario, rifiuto opposto da parte del movimento grillino, è stata prontamente riassorbita. Il Forteto, che ora risulta difeso non solo da illustri politici ma anche da alcuni magistrati, va avanti da diversi anni dopo l’inizio della scoperta di ciò che in esso si faceva e ancora si fa.

È chiaro che, come persino Padre Livio Fanzaga, fondatore e presidente di Radio Maria, una potenza mondiale della comunicazione, ha denunciato il 7 luglio, che la lobby mondiale dei pedofili è molto forte, conta centinaia di migliaia di membri tra cui persino esponenti di qualche famiglia reale. Essa è molto finanziata e sostenuta, spinge per lo sdoganamento della pedofilia, vista come punta di lancia del Movimento Gender. Il pensiero corre a quel governatore regionale che già si è vantato di aver istituito una Task Force per intervenire e all’occorrenza asportare i bambini dalle famiglie che appaiono inadeguate, come potrebbero essere quelle che rifiutano l’educazione gender e le dottrine omosessualiste.

Padre Livio, persona di grande cultura, intelligenza e industriosità, ha dichiarato che ha iniziato a studiare questo problema, che andrà a fondo,  e ha aggiunto di aver già accertato che la pedofilia è solo lo strato superficiale, che sotto di essa stanno pratiche di sadismo, pratiche di satanismo, con sacrifici di bambini, come nel famoso caso Epstein  e in altri. Ha concluso dicendo che ha scoperto anche di peggio, cose che non può dire in radio perché la radio è ascoltata anche da bambini. Credo si riferisse all’industria globale degli espianti di organo e ai milioni di bambini che ogni anno spariscono, anche in Italia, o che verso quell’industria sono incanalati da provvedimenti giudiziari di affidamento. Ricordiamo quella pratica di affidamento in serie di bambini a pedofili che andava avanti da decenni a Berlino, quando ultimamente è stata stroncata.

Attualmente, si sta varando una legislazione idonea a produrre un quadro normativo e mediatico in cui sarà ampiamente incoraggiato e legittimato il prelievo dei bambini dalle famiglie che non si adegueranno al gender e ad altre prescrizioni ideologiche e sanitarie del sistema. Per tale via, si creerà un’ampia disponibilità di bambini collocabili in strutture imprenditoriali e potenzialmente disponibili per gli usi sopraindicati. Bambini che possono solo augurarsi che vi siano molti magistrati come il dottor Morcavallo, pronti a combattere i loro stessi colleghi deviati.

19.07.2020 Marco Della Luna

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L’EMERGENZA E’ L’EVERSIONE!

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L’EMERGENZA  E’ L’EVERSIONE !

Francia, Spagna e altri paesi, pur avendo molti più malati di Covid, hanno revocato lo stato di emergenza. Perché noi no?

Il regime vuole una proroga dei pieni poteri sui diritti costituzionali, e per questo, per mantenere l’allarme, continua a gonfiare i numeri dei ‘malati’ e dei ‘morti’ di Corona virus. Ma come ha usato tali poteri sino ad ora? Per che fini? Per che interessi? Con  che rispetto delle regole costituzionali? E della verità dei fatti?

Li ha usati sicuramente per restare in sella, per tenere in piedi il governo, per evitare il voto. E per evitare le autopsie che avrebbero rivelato che i morti di Covid sono una frazione dei dichiarati e che sono dovuti a erronea terapia (intubazione per polmonite anziché cura della flebo trombosi). Li ha usati per un lockdown che sta distruggendo l’economia e rendendo ingestibile il debito pubblico e privato e portando a una nuova campagna di svendita del Paese.

Parliamo  della dichiarazione di stato di emergenza in data 31.01.2020 in G.U. 26 del 01.02.2020. Va notato che l’ordinamento, tranne che per la materia della protezione civile, non prevede uno stato di emergenza o di assedio, ma solo uno stato di guerra, e questa è stata una scelta del costituente, che, all’art. 77,  ha previsto lo strumento del Decreto Legge, perfettamente idoneo alla bisogna e molto abusato, il quale, il passaggio parlamentare, contempera le esigenze di tempestività e di garanzia.

I provvedimenti del governo Conte ledono gli articoli 3, 4, 10, 13, 16, 17, 19, 21, 24, 32, 34, 35, 36, e 41 della Costituzione nonché gli articoli 5, 9 e 11 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo siccome comprimono sostanzialmente l’esercizio di gran parte delle libertà fondamentali dei cittadini, sul cui rispetto si fonda la legittimazione del potere politico, e impediscono materialmente l’esercizio del diritto al lavoro. Essi sono inficiati dal vizio di eccesso di potere, sostanziatosi nelle figure sintomatiche del difetto di motivazione e di istruttoria, essendo in contraddizione coi dati dell’ISS e con le indicazioni dell’OMS. Infine, sono inficiati da violazione di legge in quanto violano l’art. 24 del d.lgs. 1/2018, come sotto si dirà.

Molto grave e già in sé realizzante l’eversione, è l’uso del Decreto del Consiglio dei Ministri per deliberare tale abnorme provvedimento, ossia di un atto amministrativo e non legislativo, quindi non soggetto a controllo del Capo dello Stato né a ratifica del parlamento, al fine di adottare provvedimenti limitativi di diritti costituzionali tutelati da riserva di legge, e del tutto al di fuori dell’art. 24, 1° c. e dell’art. 25 del Decreto Legislativo 02.01.2018, cui il Decreto in questione si richiama. Infatti l’art. 24, c. 1, dispone che la deliberazione dello stato di emergenza “autorizza l’emanazione delle ordinanze di protezione civile di cui all’articolo 25”: cioè autorizza la Protezione Civile a emanare ordinanze in materie e con poteri bene determinati, che invece i denunciati hanno ecceduto con i successivi DPCM, intaccando le libertà costituzionali primarie. Per giunta, con chiaro intento e dolo eversivi, l’esercizio dei poteri di conversione viene demandato a non precisate “autorità competenti”, che il governo potrà designare ad libitum!

Il Decreto del Consiglio dei Ministri che ha dichiarato lo stato di emergenza è quindi incostituzionale, abnorme, eversivo. Ancor più lo sarebbe la sua proroga.

Esso è ulteriormente incostituzionale e abnorme perché con esso il governo ha assunto poteri non predeterminati, come avverrebbe con la deliberazione dello stato di guerra ex art. 78, e senza la deliberazione parlamentare richiesta dall’art. 78.

Con esso, Conte si è arrogato poteri di comprimere diritti e funzioni costituzionali, e di disporre sanzioni anche penali contro chi non acquiescesse a tali ingiuste limitazioni.

Col DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00020) (GU Serie Generale n.45 del 23-02-2020), il governo si è arrogato la facoltà generale di limitare, mediante DPCM (art. 3) libertà e diritti costituzionali protetti da riserva di legge mediante provvedimenti amministrativi, con enunciazioni addirittura provocatorie come quella dell’art. 2 : “1. Le autorità competenti possono adottare ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza, al fine di prevenire  la diffusione dell’epidemia da COVID-19 anche  fuori  dai  casi  di  cui all’articolo 1, comma 1.”

Conte, a detta dei denuncianti, ha successivamente esercitato tali illegittimi poteri con i noti DPCM, iniziando con quello 04.03.2020 a firma Conte e Speranza.

A seguito di durissime censure di incostituzionalità e abnormità, i denunciati hanno emanato il DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, che però conferma il sopruso conferendo, con gli artt. 1 e 2, al governo poteri in bianco di comprimere diritti e libertà costituzionali protetti da riserva di legge, col disporre sanzioni penali e amministrative in bianco – sempre a detta dei denuncianti.

Conte si è distinto, insomma, nell’emanare provvedimenti amministrativi e legislativi illegittimi e illeciti con abuso di ufficio, usurpazione, usurpando i poteri del parlamento, come ha fatto il Decreto del Consiglio dei Ministri 31.01.2020 e il DL 25.03.2020, finalizzati –il primo, mediante la decretazione di uno stato di emergenza in forme e per scopi incompatibili con l’art. 25 del Decr. Legisl. 02.01.2018 n. 1 (Decreto istitutivo della protezione civile), e mirante ad attribuire illecitamente poteri straordinari non definiti al Capo del Governo al fine anche di abilitarlo all’emissione dei noti DPCM; il secondo, a rimediare a vizi giuridici nella formazione del primo salvandone gli effetti.

Si è anche distinto nell’abuso di provvedimenti amministrativi -DPCM del 04.03.2020 e ss.- aventi illegittimo contenuto normativo generale, in violazione di norme e diritti costituzionali comprimibili esclusivamente mediante legge formale (art. 16 Cost.).

Credo che quanto precede sia sufficiente per bocciare l’operato di Conte in fatto di legittimità e di merito. E per dire che un nuovo dpcm per i pieni poteri (di massacro del Paese) non potrà mai essere legittimato da un parlamento di poltronisti come lui, frutto di macchinazioni giudiziarie schifose, e che non rappresenta gli Italiani ma solo il timore di sottoporsi al loro voto, e la volontà di sottostare alla manfrina euro- germanica delle false rassicurazioni, degli aiuti che non saranno concessi e dei prestiti che arriveranno tra oltre un anno, quando il disastro sarà stato completato.

12.07.2020 Marco Della Luna

ELENCO DEI PROVVEDIMENTI ILLEGITTIMI:

1. Delibera del Consiglio dei ministri del 31.01.2020 – dichiarazione dello stato di emergenza

2. DPCM dell’8 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

3. DPCM del 9 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

 4. DPCM dell’11 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

5. DPCM del 22 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

6. DPCM del 1° aprile 2020 – Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

7. DPCM del 10 aprile 2020 – Istituzione del Comitato di esperti in materia economica e sociale;

8. DPCM del 10 aprile 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 25 marzo 2020 n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da CoviD-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

9. Ordinanza del 20 marzo 2020 del Ministero della Salute – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

10.Ordinanza del 22 marzo 2020 del Ministero della Salute – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

11. Ordinanza del 28 marzo 2020 del Ministero della Salute – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;

12. Direttiva ai Prefetti del Ministro dell’Interno dell’8 marzo 2020 – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, recante misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

13. Circolare del Ministero dell’Interno del 12 marzo 2020 – Polmonite da nuovo corona virus (COVID-19);

14. Circolare del Ministero dell’Interno del 23 marzo 2020 – Misure riguardanti lo svolgimento delle attività produttive e gli spostamenti fra territori comunali diversi;

15.DPCM del 26 aprile 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decretolegge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

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BERLUSCONI QUINTA COLONNA

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BERLUSCONI QUINTA COLONNA

Non fatelo senatore a vita.

E’ dimostrato che Berlusconi ha subito per decenni una dura persecuzione giudiziaria che ha realizzato almeno due colpi di Stato direttamente contro di lui e indirettamente contro l’intero paese a beneficio della sinistra e degli interessi soprattutto stranieri che essa rappresenta dalla sua svolta liberal-occhettiana in poi.

I colpevoli, sia tra i magistrati che tra gli uomini politici, dovrebbero essere esemplarmente puniti, ma non lo saranno perché hanno servito il vincitore. Il danneggiato principale non è Silvio, ma il popolo italiano, privato dei diritti politici e sottoposto a governi politicamente illegittimi per mano di un coordinamento di magistrati collaterali ai partiti di pseudo-sinistra.

Ma come risarcire questo danno al Paese? Non è possibile annullare i fatti storici. Si potrebbe fare un’operazione di informazione pubblica, sciogliere le camere, ridare il voto ai cittadini. Mattarella potrebbe impegnarsi a dimettersi non appena possibile, non per sue colpe, ma riconoscendo di essere stato eletto da una maggioranza direttamente o indirettamente frutto degli abusi giudiziari. Questo sarebbe un risarcimento politico alla nazione, Ma non è fattibile, troppo destabilizzante per le Poltrone, che sono il bene primario per i politicanti.

Anche Berlusconi è stato danneggiato, e legalmente ha diritto a un risarcimento in termini economici nonché di immagine, attraverso una ampia divulgazione della verità che lo riabilita – lo riabilita per quelle certe vicende, non per il totale della sua vita politica e imprenditoriale.

Ma Silvio non va fatto senatore a vita perché non ha particolari meriti mentre ha gravi colpe politiche che hanno causato fatali danni al Paese, avendo egli votato soprattutto i trattati che hanno rovinato l’Italia sia sul piano finanziario che su quello dell’immigrazione illegale, ossia il Six Pack, il Fiscal Compact, il Trattato di Dublino, e soprattutto avendo sostenuto il governo Monti che ha devastato l’Italia e gli italiani a beneficio degli speculatori tedeschi e francesi.

Berlusconi politicamente ha demeritato, poiché, per raccogliere voti, ha sempre fatto certe promesse, e poi, dopo raccolti i voti, ha sempre tradito quelle promesse e usato la propria forza politica innanzitutto per tutelare le proprie posizioni oligopolistiche in televisione e, secondo i malpensanti, le proprie posizioni processuali. Diverse volte è parso agire sotto ricatto giudiziario, o dietro promessa di qualche soluzione ai suoi guai con la non-giustizia.

Ultimamente si è convertito, in modo sospetto, all’europeismo e al servizio della signora Merkel, e forse questa conversione è in relazione con la scoperta delle intercettazioni e degli abusi che sta riabilitandolo.

Riabilitandolo e rilanciandolo come ago della bilancia strategicamente oscillante e ambiguo tra un nuovo centro-sinistra, a cui ammicca, e un nuovo centrodestra, di cui pretende di essere l’anima. Perciò, se farà parte di un futuro governo di centrodestra, condizionabile come è, resterà per esso come fattore di destabilizzazione permanente e di ricatto politico, come in passato lo fu Gianfranco Fini: una quinta colonna per impedire la realizzazione di qualsiasi piano strategico che possa cambiare qualcosa nell’inefficienza e nella subordinazione strutturali dell’Italia. Se invece andrà con Prodi, tutelerà i suoi interessi aziendali e non, parteciperà alla spesa dei fondi europei, eviterà che gli sciocchi Italiani possano votare, e avrà voce nella scelta di un nuovo o medesimo capo dello Stato. Ma soprattutto sarà completato l’unico capolavoro politico che sia possibile in Italia: lo sputtanamento perfetto di tutte le istituzioni.

09.07.20 Marco Della Luna

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IL PREZZO DI UN SILVIO

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IL PREZZO DI UN SILVIO

Il premier olandese Rutte e suoi colleghi rigoristi del nord Europa hanno affermato e ripetuto che l’Italia deve cavarsela da sola, non può ricevere aiuti ma solo prestiti da rimborsare. Da questa affermazione faccio partire quattro filoni di considerazioni. 

Primo filone. L’Italia avrebbe bisogno che l’Olanda e altri paesi rispettassero la collaborazione tributaria e che non si prestassero come paradisi fiscali per consentire a imprese che lavorano e guadagnano in Italia di non pagare le tasse in Italia  ma da loro. Avrebbe anche bisogno che venissero rispettate le regole sui limiti all’attivo commerciale, sistematicamente violate, in passato, dalla Germania. Cioè avrebbe bisogno che i paesi egemoni dell’Unione Europea smettessero di agire da paesi canaglia e restituissero perlomeno il maltolto tributario.

Secondo filone: l’Italia ha duramente bisogno di moneta affinché gli operatori economici, Stato incluso, possano pagare i debiti contratti internamente e fare investimenti in una fase di contrazione della liquidità; la moneta si produce a costo zero; l’Italia potrebbe produrne quanta glie ne serve senza violare i trattati europei, in forma di moneta interna; il governo non lo fa perché serve interessi stranieri,e preferisce prenderla a prestito indebitando il Paese verso l’estero per poterlo svendere.

Terzo filone: l’Italia prenderà importanti prestiti sia dal Mes che dal  Recovery Fund; questa grossa somma sarà nelle mani di partiti politici che si reggono su comitati d’affari dediti alle ruberie e per giunta in una situazione in cui sono costretti a  usare il denaro clientelarmente e assistenzialmente per assicurarsi voti alle prossime elezioni. Il denaro preso a prestito e speso in tal modo produrrà consenso e rielezione e probabilmente la conferma della coalizione di governo nel breve termine, ma non produrrà un recupero economico appunto perché speso improduttivamente; perciò, quando sarà da restituire, diciamo tra due o tre anni, l’economia sarà fiacca e saranno dolori per i cittadini, mentre sarà un nuovo Bingo per i politicanti di governo, i quali, avendo da gestire una campagna di privatizzazioni e svendite a capitali tedeschi, olandesi, francesi per rimborsare quei prestiti, potranno realizzare grandi guadagni di intermediazione politica da coloro che compreranno a man bassa approfittando di questa situazione. I virtuosi sciacalli rigoristi prevedono e calcolano sulla corruttibilità e sulla inettitudine della classe politicante italiana per prendersi quel che ancora  non hanno preso.

Quarto filone: alcuni ipotizzano che l’attuale campagna-di-verità sulla magistratura attraverso la rivelazione delle intercettazioni compromettenti soprattutto sul versante politico sia la parte italiana della operazione Obamagate, mirante a colpire chi appoggiò Obama contro Trump nella vicenda sull’Ucraina, ossia Renzi e soci, compreso Gentiloni. Altri dicono che sia invece un’operazione dei servizi segreti tedeschi e francesi perché Silvio Berlusconi che si è fatto filo tedesco e filo europeo e ora chiederebbe un compenso come riabilitazione e senato a vita per entrare col suo partito nella maggioranza di governo sostituendo in tutto o in parte i grillini divisi sulla suddetta operazione di svendita. Io ho qualche dubbio che le cose possano stare così, e per due ragioni.  La prima: già in passato Berlusconi si era reso servo di Berlino lasciando il posto a Monti, votandolo e appoggiando la sua politica anti-italiana e filo-tedesca, eppure proprio in quel periodo fu umiliato, condannato, espulso dal parlamento e mandato a servire in un ospizio. La seconda ragione: Berlusconi è orgoglioso, ha amor proprio,  non ha bisogno di soldi e dubito che concluderebbe la sua carriera politica facendo qualcosa che lo consegnerebbe alla storia con l’infamia totale e definitiva del tradimento. Però al peggio non c’è limite.
03.07.2020 Marco Della Luna
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LE STELLETTE STIANO A GUARDARE

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LE STELLETTE STIANO A GUARDARE

Dopo gli Stati Generali tenuti in segreto, il Conte annuncia che gli interventi per l’economia dovranno aspettare ancora mesi. Il Quirinale sta a guardare, come pure i militari, che hanno giurato di difendere la Patria e la Costituzione, mentre il governo abbandona e tradisce l’Italia. La tradisce in senso non giuridico, ma etimologico: il verbo tradire, tradisco, vene dal latino tràdere, trado, che significa passare di mano, consegnare. Conte, il Pd, i 5S, stanno spezzando le reni all’Italia, cioè rinviano, rinviano, non intervengono, la lasciano precipitare economicamente e socialmente, come da mandato europeo, in modo che poi cada in mano ai capitali stranieri, soprattutto tedeschi: riempiti di debiti, fallimenti e disoccupati, gli Italiani fra un poco accetteranno, anzi invocheranno qualsiasi cosa, qualsiasi ‘condizionalità’, per tirare un poco il fiato: accetteranno MES, troika, Diktat, grecizzazione, cessione di infrastrutture e assets strategici. Forse anche dei monumenti. Era questo l’obiettivo, no?

Il grande presidente Napolitano mi correggerebbe: “non è tradimento, perché non esiste più una sovranità, una fedeltà nazionale italiana: esiste solo una sovranità e una fedeltà europea”. Lo vada a insegnare alla Corte Costituzionale tedesca, la quale, nella storica sentenza del 5 Maggio scorso, ha detto che la sovranità e la costituzione tedesca esistono ancora e prevalgono su quelle europee.

Dopo il disastro in arrivo, Conte & Soci non saranno molto popolari, non avranno più possibilità di farsi rieleggere normalmente dagli Italiani; potranno continuare la loro carriera politica solo in un modo: facendosi sostenere dalla forza dei conquistatori stranieri, ed è appunto con essi che si sono alleati: Colao innanzitutto, che li rappresenta oggi come le ha sempre rappresentati nelle operazioni di cessione di industrie strategiche agli stranieri. Conte soci si sono alleati con gli stranieri contro gli Italiani. Cacciano il ferro a fondo.

Nel parlamento snobbato da Conte che fa proclami senza lasciarsi interrogare, la Boschi si vanta che Mattarella ipsissimus avrebbe esortato a questo nuovo corso. E le stellette stanno a guardare. Forse è meno peggio così. L’importante è che resti aperta la dogana per andarsene da questo schifo.

18.06.2020 Marco Della Luna

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SOCIETA’ SOCIALE E SOCIETA’ AZIENDALE

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SOCIETA’ SOCIALE E SOCIETA’ AZIENDALE

Il messaggio generale della propaganda di sistema oramai è esplicito: la nostra esistenza è minacciata da pandemie, inquinamento, terrorismo, riscaldamento globale, e per sopravvivere la società deve razionalizzarsi, deve lasciarsi trasformare in un’azienda, in un’azienda sempre più tecnologica ed efficiente, anche al costo di ridurre alcuni diritti individuali e collettivi. Non si dice che l’azienda è lo strumento di profitto e potere di chi la comanda, non di chi vi lavora, e che il massimo di efficienza di un’azienda coincide col massimo di capacità di controllo e sfruttamento del padrone sui suoi dipendenti, e con l’impossibilità per questi di opporgli resistenza e di pensare con la propria testa.

Circola ultimamente un breve video di Colao che  esalta il 5G come appunto strumento di efficientamento della società perché darà la possibilità di tenere tutto e tutti sotto controllo in tempo reale, di somministrare i farmaci da remoto, e anche di aprire le porte solo a chi deve entrare, senza più bisogno di badge, sempre da remoto. Il governo da distanza della società aziendale. E’ questo che vogliamo?

Al di là del problema se i 60 volt/metro del 5G danneggino le cellule e interferiscano col snc, nella propaganda per una società che deve essere efficientata come se fosse un’azienda, vi è un inganno concettuale di fondo, perché l’azienda ha un padrone che la usa per il suo proprio interesse e non per quello dei dipendenti o della collettività, mentre la società sociale non dovrebbe avere un padrone e dovrebbe perseguire l’interesse comune dei suoi membri.

E invece la società aziendale efficientata dalle reti del 5G, dai tracciamenti personali e del telegoverno ha un padrone nelle persone di coloro che possiedono queste reti da cui tutto dipenderà, compresa l’apertura delle porte, cioè la possibilità per i singoli di entrare o di uscire da luoghi pubblici e privati comprese la propria casa e automobile, la loro possibilità di usare servizi pubblici e trasporti pubblici e privati e, di accedere al web, alle comunicazioni, alle informazioni, al loro denaro, perché anche il denaro non più contante sarà accessibile solo attraverso le banche e i conti elettronici. Per la popolazione, il perdere la possibilità pratica di opporsi, di resistere alla classe dominante significa perdere ogni capacità di negoziare, di avere e conservare diritti, di partecipare alle decisioni, di difendere la libertà, i risparmi, la salute. E’ questo il loro obiettivo.

 Appunto così facendo si ottiene l’ottimizzazione funzionale della società, ma non a beneficio della popolazione generale, bensì a beneficio degli interessi di coloro per cui lavorano i Colao e i Contao, cioè dei tecnocrati detentori di queste reti di controllo e gestione, e che sono in conflitto con quelli della popolazione generale.

Inoltre viene eliminata la possibilità della resistenza, dell’opposizione politica, del dissenso anche morale, perché per esercitare queste cose, essenziali affinché vi siano libertà e partecipazione, il singolo cittadino ha necessità di avere una sua privacy, autonomia e indipendenza di azione incomprimibili dall’ingerenza ed ai controlli di un apparato che lo spia in tutto e che, quando vuole, gli può togliere soldi, automobile, casa, comunicazioni.

Quello che gente come Colao e i suoi Ascari servitori nelle istituzioni stanno realizzando con 5 G, manipolazioni biologiche e altre cose simili, è appunto una società organizzata come una fabbrica al servizio dell’interesse di una classe padronale sovrasociale e con la facoltà per questa di controllare l’informazione, spiare, bloccare, colpire chi non si allinea ai suoi interessi; mentre i non-padroni non hanno alcuna capacità di opposizione. Sarà un’azienda di gestione della popolazione, e seguirà il modello dell’azienda zootecnica, dove l’allevatore ha il pieno controllo, anche biologico, degli esseri viventi.

Ricordiamo infine che Christine Lagarde, presidente della BCE, ha detto che i vecchi sono troppi e costituiscono una minaccia ovviamente per la società aziendalizzata, e che mentre in una società sociale per i vecchi vi è una cassa pensionistica e i lavoratori in esubero vengono messi in cassa integrazione, in una società gestita come azienda da interessi privati gli esuberi e i vecchi si metteranno in un altro tipo di cassa, la cassa cremazione senza autopsia.

POLITICI LADRI E RISPARMI CONTANTI

Sento diffondersi nella gente la paura, via via che si accorge che il Paese è in mano a una cricca dirigente che lo porta al disastro, ladra internamente, esternamente collusa a interessi stranieri, incompetente, ciarlatana e parolaia, che ha prodotto solo promesse vuote e migliaia di pagine confuse e contraddittorie e nessun piano reale di rilancio, a differenza degli altri paesi, e che ormai si appresta a mazzate tributarie in uno scenario di disastro occupazionale e imprenditoriale, appoggiata alle sue greppie elettorali di impiegati super garantiti e di assistiti parassitari.

Prima di allearsi con loro, li chiamavano ‘quelli di Banca Etruria’. Tali sono quei molti politici in affari con i banchieri per defraudare i cittadini, depositanti, risparmiatori, investitori, ma anche contribuenti, soprattutto contribuenti, su cui i politicanti scaricano i crack dei loro compari. Infatti non solo i partiti politici, controllando la concessione dei crediti le fondazioni bancarie e i loro uomini nei consigli di amministrazione,  hanno mandato a gambe all’aria molte banche grandi e piccole col concedere prestiti a loro compari imprenditori che poi non li avrebbero restituiti, non solo hanno fatto questo ma hanno anche permesso e continuano a permettere ai banchieri di raggirare i loro clienti con la vendita di strumenti finanziari truffaldini e di strozzarli con prestiti a tassi usurai, che sono praticamente la maggioranza.

Politicanti e banchieri sono le due categorie sociali a più alto tasso di criminalità e antisocialità, ed è quindi naturale che si alleino per combattere l’uso del contante e costringere la gente tenere i risparmi sul conto corrente, dove banchieri e politicanti li possono prendere più agevolmente attraverso le frodi e gli accertamenti fiscali abusivi e gli interventi di magistrati complici, con in più la possibilità materiale di prelevare quello che vogliono e quando vogliono dal tuo attivo di conto corrente, e di lasciarti completamente senza un soldo quando decidono di sospendere l’operatività del tuo conto corrente o di non rimborsare più il tuo denaro.

Ma vi è di peggio: oltre quelle due categorie antisociali, politicanti e banchieri, c’è oggi un terzo partner che ci spara addosso, ossia la potenza finanziaria tedesca dominatrice dell’Europa, che da anni oramai insiste che gli Italiani devono tirare fuori i loro risparmi privati per pagare il debito pubblico.

Stiamo andando verso non soltanto la proibizione o la restrizione radicale del contante ma anche verso una tassa patrimoniale che dovrà scattare se non già in autunno, o al più tardi quando si incomincerà a dover rimborsare i prestiti europei in una situazione che vedrà molte imprese già chiuse, molti licenziamenti, alto tasso di disoccupazione, crollo del gettito tributario, impennata degli oneri sociali e della sfiducia, con conseguente calo della domanda interna. Una situazione di mercato che comporterà un crollo dei valori immobiliari anche a causa della cresciuto tasso di rischio locatizio.

In tale scenario arriverà la stangata patrimoniale sui conti correnti e sul mattone, e chi non avrà soldi per pagare un IMU triplicata o cose simili si vedrà direttamente pignorare la casa dal governo. Le organizzazioni degli agenti immobiliari prevedono una incetta di mobili italiani svenduti per necessità a beneficio di capitalisti tedeschi. olandesi e simili: i mandanti e ispiratori della politica del governo Conte bis.

A breve la Corte Europea di Giustizia di Giustizia si pronuncerà sulla legittimità delle limitazioni dell’uso del contante, che, a termini di legge, è la moneta legale: quella sentenza, positiva o negativa che sia, segnerà una svolta epocale.

13.06.20 Marco Della Luna

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PANDEMIA AMBIENTALISTA

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PANDEMIA AMBIENTALISTA

Vi spieghiamo in modo semplice e razionale la vicenda della pandemia e dei suoi gestori.

Per ristabilire l’equilibrio ecologico della Terra e assicurarne la governance, occorre ridurre la popolazione mondiale e potenziare il controllo su di essa.

A tale scopo, abbiamo messo in moto le due forze sociali più potenti: l’avidità del business, dei politici; e la paura animale delle masse.

Ci è bastato indirizzare queste due grandi forze nel senso giusto, ed esse fanno da sole e spontaneamente tutto il lavoro per noi, con necessità di pochi interventi correttivi da parte nostra.

Aiutati dai mass media e dai manipolatori dello storytelling, creiamo nelle masse una paura animale su scala globale lanciando, annunciando, raccontando opportunamente pandemie contagiose; i popoli, terrorizzati e sollecitati nell’istinto di sopravvivenza, sono pronti a qualsiasi rinuncia di diritti e di libertà e anzi le invocano, e invocano protezione sotto forma sia di controllo della loro vita come il contact tracing dell’applicazione immuni e i microchip, sia sotto forma di vaccini, che noi facciamo credere che saranno risolutivi.

Per il grande business abbiamo così creato l’opportunità di fare grandi profitti sia con la produzione e il commercio dei vaccini che i governi già comperano a spese pubbliche esonerando le case farmaceutiche da ogni responsabilità per i danni collaterali, sia con i danni collaterali causati dai vaccini, i quali infatti non sono più vaccini veri e propri (infatti hanno scarso o nullo effetto immunizzante) ma cocktail di sostanze tossiche per il sistema immunitario, il sistema nervoso e altri,  e vengono smerciati senza controlli pubblici sulla qualità e sugli effetti; essi produrranno nel tempo molte malattie nella popolazione inducendo un crescente consumo di farmaci e di altre cure, quindi enormi profitti per Big Pharma.

La classe politica, burocratica e medica collabora perché riceve profitti e prestigio e potere dalla gestione dell’emergenza, dalle norme spesa pubblica che gestisce e in parte trattiene per sé, dalle tangenti pagate dalle case farmaceutiche, dalle carriere che gli esperti e i ricercatori fanno entro di esse e grazie ad esse.

Vaccinando forzatamente con i falsi vaccini tossici tutti i bambini molte volte, sin dai primi mesi di vita quando il loro sistema immunitario non è ancora maturo, e poi i vecchi, e poi in prospettiva tutta la popolazione, otterremo nel tempo una riduzione della popolazione sia per l’aumento di mortalità e della debolezza psicofisica, che per il calo di fertilità.

Una volta che abbiamo messo le cose su questo binario, le multinazionali già da tempo provvedono automaticamente a pagare gli uomini politici e i burocrati per farle andare avanti così. Noi interveniamo solo per impedire che sia fatta ricerca e informazione pubblica sui danni collaterali dei prodotti industriali spacciati come vaccini, e per dirigere i legislatori in modo che supportino tutto con opportune leggi.

Tutti i riscontri nella vicenda della pandemia in atto collimano con questa analisi strategico motivazionale, a cominciare dal film Contagion del 2010 che anticipa esattamente questa vicenda a cominciare dal pipistrello cinese e a finire con la vaccinazione universale, per continuare con le statistiche taroccate, con i tamponi forniti già infetti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ai paesi del terzo mondo come la Tanzania ma anche a quelli del primo mondo, e poi con l’applicazione Immuni e tutto il resto, fino ai cerottini di Bill Gates.

Nel caso dell’Europa e dell’Italia, abbiamo mobilitato anche un’ulteriore forza, ossia l’imperialismo tedesco, in quanto facciamo gestire la crisi in modo differenziale in Germania e in Italia, così da mettere la Germania in una posizione di forza per fare incetta sottocosto delle imprese e degli assets italiani, in quanto l’Italia sarà costretta a svendersi per carenza di liquidità, mentre la Germania verrà rifornita adeguatamente di moneta. In tal modo, ci siamo assicurati anche la collaborazione del governo e dell’establishment economico finanziario della potenza egemone in Europa, tradizionalmente favorevole alle politiche biologiche.

Spero che comprendiate che stiamo sacrificando la salute vostra e dei vostri figli per un bene superiore, ossia per la salvezza della Terra. Se non lo facessimo, la loro sorte sarebbe anche peggiore.

04.06.2020 Marco Della Luna

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LA GIUSTIZIA DEI COMITATI DI AFFARI

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LA GIUSTIZIA DEI COMITATI DI AFFARI

Hanno scoperto, di nuovo, l’acqua calda: la giustizia, proprio come la partitocrazia, è in mano a comitati di affari, che decidono su carriere, incarichi, attacchi politici, insabbiamenti amichevoli, intimidazioni e eliminazioni giudiziarie di politici scomodi. La giustizia reale fa parte del sistema politico e del suo affarismo, è un continuum, che risponde non al Paese ma a centri di potere finanziario sovranazionali. La giustizia perciò verrà riformata sempre e solo per finta, o semplicemente la politica aspetterà che l’opinione pubblica giri ad altro la propria attenzione, e tutto continuerà come prima, come sempre avvenuto dopo altri scandali.

La giustizia è quella parte della buro-partitocrazia, che ha la funzione di nascondere il business della politica e di difendere il sistema di interessi dalle spinte per cambiarlo. E di ridargli legittimazione agli occhi dell’opinione pubblica, o della parte di essa che crede che la giustizia abbia come scopo la giustizia, la legalità, dopo ogni scandalo, in modo che possa chiedere sempre nuove tasse. Questa giustizia è in mano a una piccola power élite di magistrati consociati, che fa il bello e il cattivo tempo decidendo sulle carriere e sugli incarichi, sulle persecuzioni giudiziarie (colpire Salvini) e sugli insabbiamenti. Una piccola minoranza di magistrati si oppone attivamente ed eroicamente. In mezzo, sta la grande maggioranza dei grigi, che, più o meno a malincuore, si adatta alle circostanze e partecipa a benefici minori.

Ma, se mai vi fosse una forza interessata e capace di riformare la giustizia, alcune riforme sarebbero indispensabili:

1)Separazione delle carriere, con due distinti concorsi di ammissione e due distinti Consigli Superiori;

2)Nomina dei consiglieri togati mediante sorteggio fatto in pubblico e videoregistrato (unico modo per evitare il correntismo);

3)Concorsi con elaborati scritti in forma anonima, senza buste identificabili attraverso numeri, e videoregistrazione delle prove scritte e orali (oggi è facile truccare il concorso);

4)In cassazione civili, sindacabilità delle sentenze anche per illogicità, per mancato esame di un fatto o argomento decisivo, e per travisamento dei contenuti degli atti processuali e dei documenti (la riforma del 2012, togliendo o riducendo al minimo la possibilità di tali sindacati, ha facilitato assai la vendita delle sentenza da parte dei giudici);

5)Attuazione del principio di diritto alla difesa, di presunzione di non colpevolezza e di onere di prova a carico dell’accusa, introducendo norme che stabiliscano che l’accusa ha l’onere di enunciare nei capi di accusa, per ogni imputato, i comportamenti specifici che gli addebita, a pena di improcedibilità; e ha l’onere di provare tali comportamenti; e che del pari le sentenze siano nulle qualora non enuncino i comportamenti specifici addebitati ad ogni singolo condannato, specificando le prove di ciascuno di essi (oggi capita di essere accusati di concorso con altri in un reato, senza che il pm specifichi ciò che avresti fatto tu, col che ti compromette la possibilità di difenderti; e il giudice ti condanna senza specificare, nemmeno egli, che cosa tu concretamente avresti fatto e da dove risulti);

6)Screening a tappeto dei rapporti remunerati dei magistrati e dei loro congiunti con banche e altre società commerciali; obbligo di dichiararli e di astenersi dai giudizi in cui siano coinvolte; radiazione per chi contravviene (non pochi magistrati hanno rapporti economici di quel tipo soprattutto con le banche, e giudicano o indagano parteggiando per le banche).

02.06.2020  Marco Della Luna

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DAL MESSIA A Q-ANON: LE PROFEZIE CONSOLATORIE

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DAL MESSIA A Q-ANON: LE PROFEZIE CONSOLATORIE

Il 29 Maggio 2020 è passato senza che avverassero le profezie di Q-Anon per questa data, che doveva vedere il completamento della liberazione del mondo annunciata da Q Anon, anche per bocca di un misterioso Col. Gregory Lane della USAF, di stanza ad Aviano, il quale -si dice-  via Twitter aveva preannunciato per il 27 u.s. la notizia del secolo, che puntualmente non c’è stata. E aveva dichiarato, il 26 u.s., che fosse stato disattivato il server dell’applicazione di tracciamento Immuni – cosa mai avvenuta.

Q-Anon prediceva che Trump, assieme a una falange di militari e altri soggetti, con l’aiuto di Putin, servendosi principalmente dei marines e della US Navy, avrebbe sgominato, appunto entro ieri, la cupola mondiale di satanisti-pedofili-schiavisti-omicidi-usurai, succhiatori di adenocromo prelevato dai bambini rapiti e rinchiusi sottoterra – mostri legati all’area liberal dei Democrats.

Molte persone in tutto il mondo, anche diversi miei amici, hanno creduto in questa ‘profezia’, seguivano le riferite imprese dei marines nei tunnel sotterranei dei mostri (che però nessuno vedeva), e continuavano a credere in essa anche dopo il mancato avversamente di altre sue precedenti predizioni, come tre giorni di oscuramento elettrico o del web in periodo pasquale (un triduo durante cui Trump e i marines dovevano arrestare tutti i malfattori, iniziando da Bill Gates).

La psiche umana si è sempre fabbricata, nel corso della storia, simili miti consolatori, che le hanno consentito di sopportare le condizioni presenti e di andare avanti verso il futuro anche quando il volto di questo appariva, come appare oggi, buio e minaccioso, e anche quando, come pure accade oggi, l’uomo si sente impotente dinnanzi a tremendi mali che incombono e che colpiscono la capacità di vivere e di sperare.

Gli ebrei, per esempio, vivevano e molti di loro ancora vivono nell’aspettazione del Messia, un re della stirpe di Davide, che li dovrebbe liberare dall’oppressione straniera e riportati alla potenza tra le genti.

Gesù, cioè Joshua, fu creduto il Messia, per un certo tempo, poi, siccome non si comportava come un condottiero, deluse gli ebrei e successe ciò che sappiamo.

I suoi discepoli credevano che suo Padre sarebbe intervenuto all’ultimo momento per salvarlo dalla morte.

Gesù annunciava che ‘non passerà questa generazione che avverranno queste cose’, cioè il suo ritorno in gloria e il giudizio universale di Dio in terra (che era l’aspettativa tradizionale degli ebrei). Quando i cristiani videro che gli ultimi di quella generazione stavano morendo e la profezia non si avverava, si inventarono che il giudizio sarebbe stato non in terra ma in cielo: ognuno, alla morte, nell’Aldilà, sarebbe stato sottoposto a un giudizio particolare; e poi, alla fine dei tempi, ci sarebbe stata una resurrezione di tutti i morti per il giudizio universale. E’ così che si forma gran parte della cervellotica teologia cristiana.

I testimoni di Geova profetizzavano che  il giudizio e l’apocalisse sarebbero avvenuti nel 1914; quando il 1914 fu trascorso senza che avvenissero, si inventarono che nel 1914 fosse avvenuta l’intronazione di Cristo sulla Terra, e che il giudizio-apocalisse sarebbe avvenuto “presto”, ma in un tempo indefinito. Sono passati, da allora, 106 anni.

Presumo che il terzo segreto di Fatima sia tenuto nascosto dalla Chiesa perché probabilmente contiene una profezia con una data, e la Chiesa giustamente teme che, se la divulga e poi il fatto predetto non si avvera, un grande ridicolo e discredito ricada su di essa e sulla fede.

Vari culti ufologici hanno formulato profezie sull’avvento degli alieni per salvare o punire gli uomini a seconda dei loro meriti, fissando date precise, che ovviamente non hanno visto materializzarsi la profezia.

Anche il marxismo esprimeva una profezia consolatoria: il capitalismo crollerà per le sue contraddizioni interne e lascerà il campo al socialismo. Al contrario, il capitalismo si adatta, scarica le proprie contraddizioni sulla società, e, anziché avverarsi il motto ‘proletari di tutto il mondo, unitevi!’, si sono uniti i capitalisti di tutto il mondo e hanno diviso i proletari gli uni contro gli altri.

In Germania si formò la leggenda di Federico Barbarossa, che, sebbene morto annegato, in realtà aspetterebbe, nella torre di un castello, un segnale per ritornare e guidare i germani alla riscossa.

In Messico, dopo la sua uccisione, si formò il Mito di Pancho Villa, che non sarebbe morto ma si preparerebbe a ritornare, in sella al suo destriero, per guidare il suo popolo alla lotta per la libertà e la giustizia sociale.

Insomma, la profezia consolatoria è una struttura immanente della psiche umana, che sempre si riattiva dopo ogni smentita, e gli uomini non imparano dalla storia delle sue smentite, oppure non vogliono imparare o non possono sopportare di capire questa realtà e di non credere più.

30.05.2020 Marco Della Luna

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