Links utili

http://www.signoraggio.com
http://www.signoraggio.it
http://www.bancaditalia.it/la_banca/statuto/statuto.pdf
http://www.pennies.org/seigniorage.html
http://www.monetanostra.tk/
http://www.cronologia.it/potere.htm
http://www.disinformazione.it/bilancifalsibanche.htm
http://www.carta.org/articoli/articles/art_53.html
http://www.geldreform.de/
http://www.open-economy.org/
http://ilsignoraggio.blogspot.com/
http://www.movisol.org/
http://www.moneyreformparty.uk.org
http://www.etleboro.com
http://www.centrofondi.com
http://www.colimo.net
www.nexusedizioni.it
http://shop.nexusedizioni.it/libri_nexus_polli_da_spennare.html
www.macrolibrarsi.it
www.ariannaeditrice.it
www.macroedizioni.it
Forum for Stable Currencies
In the Spirit of the Forum for Stable Currencies
Green Credit for Green Growth

40 Responses to Links utili

  1. Dott. Della Luna,

    dei suoi libri ho apprezzato Euroschiavi, anche se non riesco più a dormire come prima.

    Nel nostro piccolo, con risorse personali e con un approccio interdisciplinare abbiamo fondato una società il cui fine è di facilitare l’accesso alla tutela legale specializzata da parte delle aziende che si trovano in difficoltà per via dei comportamenti “borer line” o “illeciti” delle banche.

    Sono interessato a contattarla per valutare la possibilità di averla come conferenziere in una sede opportuna dove trattare l’argomento del signoraggio e delle banche collegato agli illeciti praticati dalle banche nei confronti della loro clientela.

    Per forma e rispetto, non menziono il nostro nome e portale web ma nella vostra scheda di registrazione è stato inserito per suoi eventuali approfondimenti. Non c’è carattere di urgenza, non sarebbe prima di fine anno.

    E’ il nostro modo di fare una piccola parte delle tante cose necessarie al nostro paese. Noi ci stiamo provando …
    La sua risposta sarebbe benvenuta ed apprezzatissima, cordialissimi saluti
    AJ

  2. Michele says:

    Grazie della risposta.

    Condivido pienamente, e aggiungo: la vedo scura… la potenza mediatica, politica, finanziaria, ma soprattutto interpetativa raggiunta da tale sistema è qualcosa di probabilmente mai visto nella storia dell’umanità.
    Stiamo diventando cani pavloviani… stimolo risposta.
    Speriamo bene…

  3. Michele says:

    Buongiorno dott. Della Luna,

    Ho letto il suo saggio Neuroschiavi, che ho trovato estremamente interessante, nonchè il suo libro Il velo di maya, che considero una summa dei più raffinati concetti dell’induismo-buddismo.
    Intanto, dunque, volevo semplicemente congratularmi con Lei, per aver scritto libri così approfonditi e piacevoli.
    Vorrei, inoltre, sottoporle alcuni dubbi ed osservazioni, che mi sono derivati dalla lettura dei suoi testi.
    In particolare, i due libri che ho letto, non sono in fondo parte di un’unica riflessione? I suoi libri mi sembrano decisamente collegati: il velo di Maya è, in effetti, nient’altro che quella condizione di ottundimento della coscienza, di erronea percezione di sè stessi e del mondo che ci circonda, verso la quale, a mio parere, vogliono spingerci determinati poteri, dotati di ramificazioni importanti nel mondo della politica, ma soprattutto della finanza.
    E la mia domanda, ciò posto, è proprio questa: cosa spinge, a Suo giudizio, tali “poteri forti” a far piombare nell’ignoranza, nella divisione e nella povertà (materiale e spirituale) la quasi totalità della massa umana?
    Cosa sono questi poteri? Hanno solamente natura politico-finanziaria, e sono mossi da mere logiche di mantenimento dello status quo, oppure hanno una differente natura e differenti finalità, ad esempio esoterico-iniatiche?
    A me pare che, senza scomodare gli Illuminati, della cui esistenza (attuale) peraltro non vi sono prove, la presenza di gruppi di potere su base esoterica sia altamente probabile, ed il loro scopo, probabilmente, sarebbe proprio l’annichilimento morale e spirituale dell’essere umano, in favore di interessi che non mi sono chiari.

    Un cordialissimo saluto, e ancora congratulazioni per i Suoi lavori.

    • admin says:

      MICHELE: Grazie. Il motivo su cui mi interroga è spiegato ne Il codice di Maya: l’identificazione della realtà con la materia finita, onde il principio che il bene è prendersene quanto più possibile, togliendola agli altri, anzi prendersi anche gli altri, siccome essi stessa sono materia. Se si esce dal paradigma materialità-finitezza, questo movente cessa.

  4. Roberto Natale Cuzzola says:

    Buongiorno Avv. Marco Della Luna,
    concordiamo su quanto Lei denuncia http://www.libreidee.org/2014/03/non-crea-una-banca-pubblica-e-io-denuncio-lo-stato/
    e per tale ragione ci stiamo adoperando per la massima divulgazione!

    Considerato che gli interessi che paghiamo sul debito pubblico (mi riservo di trovare la fonte) sarebbero così divisi: 1/3 vanno alla riserva della BCE; 1/3 servono per la gestione, spese personale e strutture; 1/3 ritornano allo Stato sotto forma di tasse, quanta sarebbe la parte sia in valore assoluto che in percentuale che potremmo risparmiare (e quindi dedicare alla diminuzione dei tributi, alle opere pubbliche ecc.) evitando la triangolazione con le banche ordinarie e quindi creando una banca pubblica secondo l’Art. 123 comma 2 del Trattato di Maastricht?
    Il margine utile per le finalità di un realistico risparmio dove fra questi tre settori potrebbe essere recuperato per secondo Lei?

    Le chiediamo gentilmente di darci il maggior numero possibile di dati puntuali onde poter argomentare con la maggiore precisione.
    Al fine di rendere maggiormente partecipata la discussione abbiamo taggato molte persone competenti nella seguente nota e qualora ritenesse possibile potrebbe postare a margine nella stessa:
    https://www.facebook.com/notes/roberto-natale-cuzzola/gruppo-di-lavoro-economia-del-meetup-provincia-di-crotone/784118001620406

  5. Roberto Natale Cuzzola says:

    Buongiorno Avv. Marco Della Luna,
    concordiamo su quanto Lei denuncia http://www.libreidee.org/2014/03/non-crea-una-banca-pubblica-e-io-denuncio-lo-stato/
    e per tale ragione ci stiamo adoperando per la massima divulgazione.

    Considerato che gli interessi che paghiamo sul debito pubblico (mi riservo di trovare la fonte) sarebbero così divisi: 1/3 vanno alla riserva della BCE; 1/3 servono per la gestione, spese personale e strutture; 1/3 ritornano allo Stato sotto forma di tasse, quanta sarebbe la parte sia in valore assoluto che in percentuale che potremmo risparmiare (e quindi dedicare alla diminuzione dei tributi, alle opere pubbliche ecc.) evitando la triangolazione con le banche ordinarie e quindi creando una banca pubblica secondo l’Art. 123 comma 2 del Trattato di Maastricht?
    Il margine utile per le finalità di un realistico risparmio dove fra questi tre settori potrebbe essere recuperato per secondo Lei?

    Le chiediamo gentilmente di darci il maggior numero possibile di dati puntuali onde poter argomentare con la maggiore precisione.
    Al fine di rendere maggiormente partecipata la discussione abbiamo taggato molte persone competenti nella seguente nota e qualora ritenesse possibile potrebbe postare a margine nella stessa:
    https://www.facebook.com/notes/roberto-natale-cuzzola/gruppo-di-lavoro-economia-del-meetup-provincia-di-crotone/784118001620406

  6. Gentile Marco Della Luna,

    non ci conosciamo nel senso che io conosco un po lei, ma lei non conosce me, io la seguo dai tempi della prima edizione di euroschiavi, ma non ho mai interferito nei suoi contatti dal suo sito pur avendo letto i suoi post, sono laureato in economia a Pavia, ho 42 anni e sono di nazionalitá italiana peró vivo da 10 anni alle canarie in lanzarote – spagna. faccio parte di un partito politico chiamato PODEMOS (www.podemos.info), sono del circolo di podemos yaiza ovvero del comune di yaiza, e per questo circolo sono il portavoce. parteciperó all’assemblea nazionale che si terrá a madrid in autunno per la costituzione di PODEMOS e per la determinazione dei valori etici politici ed organizzativi del partito asembleario che saranno la base del programma elettorale per le elezioni amministrative di maggio 2015 e nazionali spagnole di novemnbre 2015. le scrivo perché ho bisogno del suo aiuto e vorrei coinvolgerla in questo progetto. vorrei parlare in sede di assemblea generale di signoraggio, reddito di cittadinanza, fiscalitá e sovranitá monetaria…ed ho bisogno di un progetto realistico di passaggio ad un nuovo sistema per la spagna e per l’europa…abbiamo solo 5 europarlamentari ma esistiamo da soli 4 mesi…io non conosco persona migliore di lei a cui proporlo e penso che insieme potremmo fare qualcosa per colpire al cuore il sistema, non pretendiamo cambiare il mondo in cui viviamo radicalmente e rapidamente, mi basterebbe cominciare a risvegliare le coscienze dormienti e dare un piccolo shock al sistema, solo parlare di certe cose in certe sedi é di per se rivoluzionario…e da qualche parte dobbiamo pur cominciare no? tutta l’america latina guarda alla spagna sempre con molta attenzione, potremmo essere un buon riferimento con un nuovo metodo da propporre…io ho una credenza, credo che lei sappia ció di cui abbiamo bisogno e non le diró nulla di piú per ora perché magari non avrá tempo da dedicare al nostro progetto, cosí che le lascio i miei contatti e spero in un suo cortese riscontro.

    la saluto cordialmente.

    federico grando

  7. marco mastrianni says:

    Buonasera Dott.Della Luna,mi chiamo Marco e sono uno studente di ingegneria meccanica.
    Da diverso tempo mi sono appassionato al tema del signoraggio,debito pubblico e sovranità monetaria,ma nonostante abbia consultato diversi testi c’è un concetto che proprio non riesco a capire,pertanto ho pensato di contattarla,essendo lei autore di svariati libri sull’argomento.
    Gli studiosi della materia ritengono inammissibile che lo Stato,dopo aver venduto i titoli di debito alla Banca Centrale,debba corrispondere a quest’ultima una somma di denaro pari al valore nominale del capitale preso in prestito più i relativi interessi,malgrado la Banca per ottenere tale capitale abbia sostenuto un costo pari al valore intrinseco del capitale stesso;ma allora ciò significa che la Banca Centrale quando acquista titoli di Stato non fa altro che produrre appositamente la quantità corrispondente di denaro?
    In caso negativo,la Banca Centrale dove trova le risorse finanziarie per acquistare i titoli di Stato?

    Distinti saluti.Marco Mastrianni

    • admin says:

      A MARCO: La banca centrale di emissione produce a costo pressoché nullo cartamoneta (o denaro contabile, prestando denaro che crea nel prestarlo, come fanno tutte le banche) e la scambia con titoli del debito pubblico o altro, che può usare per ricavare profitto ( vendere, “lease”, costituire a collaterale di operazioni finanziarie). Quindi estrae ricchezza dal sistema.

      • marco mastrianni says:

        Buongiorno Dott.Della Luna sono Marco Mastrianni,con riferimento alla mail da lei inviata il giorno 18/06/2014 non capisco cosa intenda con l’espressione “prestando denaro che crea nel prestarlo, come fanno tutte le banche”.Stando alla sua risposta,è possibile affermare che l’inflazione è causata principalmente dall’attuale meccanismo di compravendita di titoli di Stato?

        La ringrazio per la disponibilità.
        Distinti saluti.Marco Mastrianni

    • marco mastrianni says:

      Buongiorno Dott.Della Luna sono Marco Mastrianni,con riferimento alla mail da lei inviata il giorno 18/06/2014 non capisco cosa intenda con l’espressione “prestando denaro che crea nel prestarlo, come fanno tutte le banche”.Stando alla sua risposta,è possibile affermare che l’inflazione è causata principalmente dall’attuale meccanismo di compravendita di titoli di Stato?

      La ringrazio per la disponibilità.
      Distinti saluti.Marco Mastrianni

      • admin says:

        A MARCO: No, non è possibile. Intendo che, come è notorio oramai, quasi tutta la liquidità (cioè che usiamo come moneta), è generata dalle banche coll’atto del “prestare”, ossia con l’atto di emettere un assegno circolare o un bonifico, o di scrivere numeri in un conto di disponibilità. Perciò l’oggetto del prestito non preesiste al prestare, non proviene da un deposito.

  8. egidio says:

    Ho finito di leggere “I signori della catastrofe”….molto utile per conoscere la crisi e le sue cose nascoste…..analisi spietate del Potere in mano alla finanza e alla politica italiana…..la diffusione di queste conoscenze arrichirebbe molto la consapevolezza dei cittadini…..complimenti…..!!!

  9. Cacciatore says:

    Sito molto interessante!! Da circa un anno sto aprendo gli occhi sull’enorme problema del “signoraggio”, anche grazie a questo sito web, oltre che seguendo i video del compianto prof. Giacinto Auriti. Mi cadono le braccia quando cerco di spiegare agli amici questa enorme truffa. Quelli che prestano attenzione però non hanno tempo di approfondire la questione, gli altri non ci credono…
    Segnalo però un importante bug presente nella vostra sezione “links utili” alla voce http://www.monetanostra.tk/ : il sito rimanda a un maledetto sito porno!!
    Cordialmente

  10. Maurizio Lancellotti says:

    Gentile dott. Della Luna,

    Sono un attivista del movimento 5 stelle e sto verificando la possibilità di organizzare prossimamente un convegno sull\’euro cui invitare relatori sia \"pro\" sia \"contro\": per quest\’ultimo gruppo, fra gli altri, ho pensato a lei (in particolare per le questioni relative a: consuntivo di due lustri di euro, inadempimento del Trattato di Maastricht, riforme necessarie).
    Qualora lei sia interessato, cortesemente mi invii i suoi riferimenti (al minimo la sua email) all\’indirizzo email:
    [email protected]

    La ringrazio per la sua cortese attenzione, Maurizio Lancellotti.

  11. Maurizio Lancellotti says:

    Gentile dott. Della Luna,

    Sono un attivista del movimento 5 stelle e sto verificando la possibilità di organizzare prossimamente un convegno sull’euro cui invitare relatori sia “pro” sia “contro”: per quest’ultimo gruppo, fra gli altri, ho pensato a lei (in particolare per le questioni relative a: consuntivo di due lustri di euro, inadempimento del Trattato di Maastricht, riforme necessarie).
    Qualora lei sia interessato, cortesemente mi invii i suoi riferimenti (al minimo la sua email) all’indirizzo email:
    [email protected]

    La ringrazio per la sua cortese attenzione, Maurizio Lancellotti.

  12. Eliseo Malorgio says:

    Gentile Avv. Della Luna,
    dalla lettura dei suoi testi io ho imparato moltissimo. Ed ho imparato molto anche dalla lettura dei commenti dei lettori qui sopra e dalle Sue come sempre brillanti risposte.
    La cosa che ora mi lascia perplesso è il senso che ricevo di ineluttabilità o impossibilità di lottare contro gli eventi.
    Un lettore dice che preferisce lottare. Anche Lei è a dire la verità un lottatore che difende la Nazione, con i mezzi a sua disposizione, ovvio, e con la forza della verità. Anch’io la penso così. E penso che vi sono modi creativi di scuotere l’opinione pubblica. Non affinchè una mandria di bovini faccia la rivoluzione contro lo spietato allevatore e lo mandi alla forca, ma affinchè una consapevolezza più diffusa, renda impossibile o almeno più difficile l’attività speculativa dell’allevatore suddetto.

  13. Gabriele says:

    Egregio Dott. Della Luna,
    avrei bisogno di mettermi in contatto con lei per una consulenza legale, se può contattarmi alla mia email : [email protected].it o telefonicamente al num: 339/8324544

  14. Gianni says:

    Egregio Avvocato Della Luna,
    possibile che proprio non si possa fare niente per lottare contro questo stato di cose? Non che io creda ciecamente a tutto quanto Lei scrive anche nei suoi libri, ma molto di ciò è obiettivamente verificabile nelle nostra vita quotidiana.
    Se dobbiamo rassegnarci o al massimo cercare di proteggerci ( della serie: togliere la televisione di casa, tornare a coltivare un pò di terra, ecc. ), mi sta anche bene ed ho già cominciato a farlo, ma vista la proporzione di quanto Lei paventa, credo che tali provvedimenti siano abbastanza patetici. Forse anche Lei cerca solo nuovi clienti da assistere nelle Sue cause? Spero di cuore non sia così. Se dobbiamo soccombere almeno facciamolo da uomini, lottando. Non mi risponda che sono preda di un condizionamento eroico o qualcosa di simile, la dignità umana non è un condizionamento e se lo è, tanto vale fare al massimo i nostri porci comodi come li fanno coloro che ci manovrano. Possiamo lottare per l’acqua, contro il nucleare ecc., ma anche questi movimenti sono purtroppo usati e manovrati ad arte per scopi politici e tutto ciò che sappiamo esservi dietro. Non possiamo costituirci in un movimento o aggregarci a qualche altro già esistente e di cui io non conosco l’attività? Spero abbia la cortesia di rispondermi.
    Cordiali saluti.
    Gianni.

    • admin says:

      Caro Gianni,
      al quesito che mi pone ho già ampiamente risposto – vedasi da ultimo il paragrafo finale del mio Oligarchia per popoli superflui. Le possibili reazioni alla comprensione di questo stato di cose e della tendenza in essere sono diverse a seconda dei tipi di persona, dei rispettivi mezzi (economici, professionali, psichici) e impegni affettivi (chi ha figli deve lottare per loro, oppure che fa, li eutanasizza?). Nopn esiste un consiglio valido per tutti, anche se alcuni, come Lei, vorrebbero proprio questo, ossia che ci fosse una risposta valida per tutti, quindi condivisibile, quindi capace di generare effetto di gruppo, di massa, di movimento collettivo, di rivoluzione – perché qussto effetto dà il senso della potenza e della riuscibilità.
      Ci ritroveremo… dall’Altra parte.
      MDL

  15. Andrea says:

    Salve,
    mi sto interessando alle tematiche monetarie e le sarei grato per un confronto con lei.
    Ho letto questi 2 libri:
    “Local Money: how to make it happen in your community” di Pete North e “La moneta libera da inflazione e interesse” di Magrit Kennedy

    Soprattutto il libro di North offre una interessante valutazione comparativa di varie esperienze di moneta locale, esattamente come proposta nei volumi Moneta Nostra ed Euroschiavi (che sto entrambi finendo di leggere).

    Non essendo un esperto, mi farebbe piacere confrontarmi con lei per avere un suo parere sulle soluzioni proposte dal libro Local Money, confrontate con quelle da lei proposte.
    Premetto che non faccio parte del Movimento 5 stelle, ma sono comunque un cittadino che partecipa e che vorrebbe iniziare a proporre qualcosa di serio.

    Mi piacerebbe infatti trovare un soluzione efficace, che poi vorrei proporre al Movimento 5 Stelle di Bologna, sperando di riuscire a trovare un consenso (magari anche con il suo aiuto in una conferenza di presentazione dell’idea).

    Sto inoltre inziando a leggere il testo di Simonetti sulla banca etica svedese JAK e sarebbe interessante un suo parere sulla fattibilitá in Italia di un tale progetto.

    Ho visto inoltre che il 14 maggio 2011 è nato il Comitato per la presentazione della legge d’iniziativa popolare per il ritorno al popolo della proprietà della moneta. Avrei pensato che si potrebbe, con il suo intervento ad un incontro, pubblicizzare l’iniziativa lanciata dal monetarista Savino Frigiola,  presso il Movimento.

    Ho scritto una mail anche a Marco Saba per avere un parere in merito a queste questioni.

    Spero in una sua risposta.

    Grazie, Cordiali Saluti

  16. nicola says:

    salve ho letto l’articolo su terra nuova di aprile e l’ho trovato molto interessante e visto che mi trovo ad affrontare un mutuo di trent’anni vorrei avere maggiori delucidazioni riguardo all’articolo 1813 del codice civile e vorrei sapere se ci sono speranze per sconfiggere queste ingiustizie!

    • admin says:

      Può trovare ampie spiegazioni nel mio saggio in materia, Euroschiavi – Arianna Editrice – Gruppo Macro. Tenga però presente che i magistrati sono molto co-interessati al sistema del potere bancario.

  17. frank says:

    Caro Avvocato, le argomentazioni le ho già esposte; si tratta di un libro che si presenta velleitariamente come un manuale scientifico, senza esserlo.
    Chi Le parla, che non gradisce firmarsi nei blog, non solo è laureato in psicologia proprio come Lei, ma si occupa di comunicazione e propaganda da più di dieci anni. Conosco in larga misura la bibliografia da cui Lei ha attinto, ma ho dei dubbi che Lei l’abbia letta.
    Mi dispiace sul serio che non abbia scritto un manuale, perchè ce ne è davvero bisogno. E’ un’occasione persa. Per il pubblico, intendo.
    Non se l’abbia a male, non è un attacco ad personam.
    E non appartengo alla categoria che dice Lei, di solito a quella appartengono persone che scrivono libri velleitari e approssimativi come il suo.

  18. frank says:

    Ho appena letto il suo saggio Neuroschiavi. Non è un manuale e non è divulgativo: è solo un pasticcio. Riesce ad essere ripetitivo e prolisso, senza esaurire l’argomento. Al termine del libro se ne sa quanto prima. Peccato per l’occasione persa.
    Seicentocinquanta pagine per raccontarci le sue ossessioni. Spero che almeno a Lei sia servito a qualcosa.
    Ad maiora, caro Avvocato.

    • admin says:

      A Frank: Chi vuole stroncare l’opera altrui senza fornire argomenti e senza dire il proprio nome, è innanzitutto un incapace di argomentare, quindi di ragionare e di imparare; poi, di solito, è anche altre cose…

  19. michele says:

    buongiorno, il mio nome è Michele, conduco una trasmissione
    radiofonica di nome “Livingston” in onda il mercoledi dalle 17-18.30
    presso radio cooperativa(ogni 15 giorni)con sede a Padova . scrivo per chiederti se
    sei disponibile a partecipare ad una delle prossime trasmissioni per
    parlare di temi legati al signoraggio bancario e ai libri da te scritti.
    rimango in attesa di risposta,
    un caro saluto
    michele

  20. Fabio Polese says:

    Buon giorno, Dott. Marco Della Luna,
    avrei bisogno di mettermi in contatto con lei per proporgli un’intervista da pubblicare sul mensile Free Press Perugia.
    In attesa di un suo riscontro, porgo cordiali saluti,
    Fabio Polese

    Email: [email protected]

  21. L’altro giorno, in occasione del XVII Anniversario della mia nascita a “Pazzo di DIO”, ho rivolto un messaggio indirizzato alle prime cariche dello Stato Italiano e della Santa Sede.
    L’ho fatto con un video pubblico all’indirizzo:

    http://www.youtube.com/watch?v=vicsMHY8BpQ

    Poiché il messaggio chiama in causa tutti gli amati connazionali, chiedo troppo per conoscere l’autorevole pensiero in merito al “dottore in legge e psicologia”, nonché avvocato giurista? Che pure tanto ho bene stimato dalla lettura di “Euroschiavi” 😀

  22. Egregio dottor M. Della Luna,
    ho letto e condiviso NEUROSCHIAVI, scritto con P. Cioni. Ho pure apprezzato l’ottimo EUROSCHIAVI, scritto con l’Amico agnostico A. MICLAVEZ.
    Mi complimento vivamente con tutti gli autorevolissimi Autori, particolarmente sulle giustissime reali “diagnosi” sul sistema sociale profondamente ingiusto vigente nel mondo globalizzato.
    Cosa manca? Manca l’indicazione di una efficace “terapia” da intraprendere per la RISOLUZIONE di ogni crisi, partendo dall’Italia e paesi europei, per estendersi poi alle Nazioni di tutti i Continenti.
    Tale “risoluzione” emerge dal mio “Eascioblog”. Pertanto La invito, unitamente a tanti utenti estimatori, a voler approfondire la conoscenza della mia persona, onorandomi di una risposta responsabile.
    Ringrazio in anticipo e saluto molto cordialmente. 😀

  23. FABIO says:

    Gentile dott. Dalla Luna
    premetto che ho letto tutti i suoi libri e li ho trovati interessantissimi!…le faccio i miei complimenti…

    Volevo chiederle se ha letto l’articolo del giornalista Paolo Barnard sul signoraggio (sta girando su internet da settimane….) nel quale egli NEGA l’esistenza!

    Potrebbe cortesemente dirmi cosa ne pensa?

    La ringrazio.

    Cordiali saluti.

    • admin says:

      Ne ho letto una parte. In questo periodo sono occupatissimo. Ad ogni modo, il signoraggi9o – ossia il fatto che il sistema bancario crea a costo zero i mezzi monetari e li cede a debito (di capitale e interesse) come se fossero una merce cui esso sistema dà valore, è oramai ammesso nei testi accademici. Ma qualcuno non se ne è ancora accorto, probabilmente perchè si vuole fare una cultura “fast food” sul solo web… Mi pare che il fine di Bernard non sia negare il signoraggio, ma affermare l’esistenza di un rapporto spietato, come quello tra allevatore e bestiame, come rapporto reale tra la power élite e la popolazione generale. Tale idea è presente già in Bertrad Russel (L’impatto della scienza sulla società, 1951). Se e quando avrò letto tutto l’articolo, potrò dire qualòcos’altro.

  24. Luca says:

    Gentile Dott. Marco Della Luna,
    sono uno studente della facoltà Magistrale di Psicologia di Padova e avrei bisogno di mettermi in contatto con lei per un parere riguardo ad un progetto di ricerca che vorrei svolgere.
    Se gentilmente riesce a contattarmi a questo indirizzo mail le sarei grato.
    Buona giornata e buon lavoro.
    Luca Varini

  25. I’ve seen his proposal in Elance “Translation of Euroslaves” and even I know that you want to translate to other languages, I offer you to translate this into Spanish if you are interested (I also belong to Elance).

    Check out my blog for more information.

    Regards and thanks for your time.

    • admin says:

      There is no point in translating a book into a foreign language if you do not have a distribution network in the foreign country/ies. In other words, you have to be a publisher in the relevant conutry/ies, or else you waste your time and money.

  26. Pietro Giusti Pescaglia Lucca says:

    Gentile Dot. Marco,
    avrei bisogno di mettermi in contatto con lei per una consulenza legale, se vuole gentilment contattarmi. Cell. 3468739965 oppure a questo indirizzo email. Cordiali saluti
    Complimenti per i suoi libri

Lascia un commento