MONS NAZARENUS

MONS NAZARENUS

Preallarme inciucio sulla miniera bancaria

Se, dopo i dati desolanti e fuori norma di MPS pubblicati questa settimana, la vigilanza della Banca Centrale Europea non attaccherà la banca Senese, forse è perché attaccandola esporrebbe il suo presidente Mario Draghi, il quale, da governatore della Banca d’Italia, impose all’organo di vigilanza di questa, contro l’originario parere del medesimo, di autorizzare Mussari (allora AD di MPS) alla rovinosa acquisizione (senza due diligence) di Antonveneta, atto che avrà reso disinteressatamente felice qualcuno, ma che è stato la causa fondamentale del disastro di quella banca, di molti risparmiatori e lavoratori.

I dati pubblicati ieri dal Monte pongono seri dubbi sulla possibilità di un piano industriale ragionevole e credibile e dall’altro lato confermano l’ipotesi formulata nel mio precedente articolo Il Monte  degli Inganni, ovvero che la recente emissione di una grossa obbligazione subordinata da parte del Monte sia una operazione di raccolta emergenziale di liquidi con cui costituire coperture per le perdite ultimamente affiorate sui crediti onde far fronte al severo esame della vigilanza della Banca Centrale Europea previsto per febbraio. Draghi, ora, data la montante crisi da sofferenze  di MPS e stanti le sue predette responsabilità nella acquisizione di Antonveneta, si trova esposto a ricatti del partito del Quarto Reich nella Banca Centrale Europea, quindi è debole, condizionabile.

Al contempo, la maggioranza di governo a guida pidina ha un forte bisogno che non scoppi proprio adesso una nuova crisi del Monte dei Paschi di Siena affinché non venga alla luce l’azione partitico-clientelare con-causa (assieme alla conclamata manchevolezza degli organi di vigilanza) della crisi della detta banca – azione che, se venisse resa nota all’opinione pubblica, porterebbe a un disastro elettorale per la maggioranza. E vanificherebbe lo sforzo per tenerla coperta fatto dalla commissione parlamentare di inchiesta sulla crisi delle 7 banche.

Che cosa non si fa per tacitare le acque ed acquisire (forse) consensi toscani? Si manda Padoan a Siena e gli si fa proclamare l’ennesima bufala pre-elettorale, ovvero che lo Stato presto uscirà dal Monte: un ottimo affare per le tasche dei cittadini.

Su scala nazionale – dicono i farneticanti della dietrologia più screditata – avviene invece che il modo più rapido per arricchirsi con le banche, consistente nel prendersi direttamente i soldi dei depositanti lasciando le casse vuote a carico dei risparmiatori e dei contribuenti, è stato sdoganato dalla politica dei partiti e delle istituzioni, e viene trasversalmente tutelato come diritto della casta sulla società civile.

Lo confermerebbe – dicono quegli inattendibili malpensanti – il fatto che la reticente relazione della commissione d’inchiesta, che è stata redatta dalla maggioranza di governo e che sottace le gesta bancarie di qualche Boschi, gli atti trasmessi dai PM e altre cose pericolose per il PD, è stata approvata grazie alla provvidenziale assenza di 4 deputati berlusconiani. Una ulteriore indicazione, agli occhi dei paranoici complottisti, che Berlusconi si prepara a un governo di irresponsabilità nazionale e solidarietà partitocratica con Renzi (o Gentiloni/Prodi/Casini/Amato + Boschi) e Associati.

Si noti che ieri, a Radio Radicale, Brunetta, su domanda se entrerebbe mai in un governo col PD, ha risposto “con Renzi mai”, ma non “col PD mai”.

02.02.18 Marco Della Luna

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5 risposte a MONS NAZARENUS

  1. ahfesa scrive:

    Errata corrige art. precedente.

    Ho fatto confusione col copia incolla e ripetuto la prima parte. Scusate.

  2. ahfesa scrive:

    Mi scuso ma credo che il tema del « disordine » del nostro solidissimo sistema bancario si possa trattare meglio prendendo spunto dai titoli dei nostri quotidiani « non populisti » invece che annoiare i lettori (stimati) con complicate analisti tecniche.

    Difatti i nostri principali quotidiani on line stasera ci informano a caratteri di scatola, che due cantanti pare siano stati esclusi dalla mitica competizione di San Remo, che per altro avrebbe monopolizzato il 52,1% degli ascolti. Segno indubbio che per il popolo bue l`adagio « canta che ti passa » é quanto mai attuale. Io non so cantare, non mi passa e non faccio parte del 52,1%. Per questo ho paura che mi considerino populista.
    Peccato che sui predetti media « che non dicono mai fake news » non si faccia parola del fatto che il nostro Grande Primo Ministro Conte Gentiloni, convocato a render conto ed a ricevere ordini alla Cancelleria, pare sia stato rispedito a casa, a nostre spese, senza essere stato ricevuto. Ma potrà (si dice) ritentare tra una settimana. Questo la dice lunga sul peso e la considerazione di cui godono i nostri capi nei luoghi dove si decide veramente dei nostri (e magari anche dei loro) destini. A parziale discolpa della sig.ra Merkel azzardo che persino lei sarà rimasta un tantino contrariata dal fatto che il partito più pesantemente sconfitto nelle elezioni (la SPD) si trovi ad essere non solo il motore, ma anche di fatto il reale socio di maggioranza del nuovo governo. « Nuovo » si fà per dire, dato che é la continuazione estrema del vecchio e pure l`esatta antitesi dei desiderata dell`Herrenvolk. Subito appecoronandosi ai « nuovi » padroni, i nostri esegeti si affrettano a dirci che noi dovremmo essere molto contenti perchè « dovrebbero cessare le politiche di austerità forzata nell`UE » « a vantaggio di crescita ed investimenti ». Io ci credo, ma temo che sia sottaciuto il piccolo dettaglio che cotale cuccagna si riferisca solo ai tedeschi e forse ai più stretti alleati quali olandesi e scandinavi. Ma per noi untermenschen mediterronei (illusissimi Galli macroniti compresi) temo che ai nostri capi futuri (che a Berlino sanno già esattamente quali saranno) sarà detto che la predetta cuccagna ci sarà certamente, ma solo dopo le « riforme » e « l`abbattimento del debito debordante ». E quindi per noialtri sarà la solita fame senza ristoro.

    Leggo anche che il nostro Grande Ministro della Giustizia il sig. Orlando ha deferentemente visitato i feriti di Macerata, promettendo (coi soldi nostri) emolumenti e risarcimenti, e pure profondendosi in scuse. Io dico che ha fatto bene, perchè chi é perdente é meglio che si tenga buoni i vincitori. Ma avrebbe potuto anche visitare i genitori della ragazzina miracolata che oggi gode le gioie del Paradiso (magari proprio di quello di Allah, non si può mai dire). Dico che la ragazzina é stata miracolata poichè é cosa sicuramente soprannaturale, il morire senza causa certa, e l`essere tagliata a pezzi senza che ci si riesca a trovare chi é stato, nonstante DNA ed autopsie. Tanto che il povero nigeriano pare sarà prestissimo scarcerato e al massimo denunciato a piede libero per reati minori, con pure patrocino a spese del contribuente. E già i biechi populisti vorrebero almeno rispedirlo a casa sua. Ed invece i nostri saggi capi, con ragione, evitano cotale iattura, poichè il giovanotto, salvo il piccolo infortunio occorso, é assodato che con degni compaesani, pare venda merce ricercatissima a giovani e meno giovani indigeni. Quindi il suo allontanamento sarebbe un evidente danno all`economia locale, spece appunto in tempi di crisi.
    Mi scuso ma credo che il tema del « disordine » del nostro solidissimo sistema bancario si possa trattare meglio prendendo spunto dai titoli dei nostri quotidiani « non populisti » invece che annoiare i lettori (stimati) con complicate analisti tecniche.

    Difatti i nostri principali quotidiani on line stasera ci informano a caratteri di scatola, che due cantanti pare siano stati esclusi dalla mitica competizione di San Remo, che per altro avrebbe monopolizzato il 52,1% degli ascolti. Segno indubbio che per il popolo bue l`adagio « canta che ti passa » é quanto mai attuale. Io non so cantare, non mi passa e non faccio parte del 52,1%. Per questo ho paura che mi considerino populista.
    Peccato che sui predetti media « che non dicono mai fake news » non si faccia parola del fatto che il nostro Grande Primo Ministro Conte Gentiloni, convocato a render conto ed a ricevere ordini alla Cancelleria, pare sia stato rispedito a casa, a nostre spese, senza essere stato ricevuto. Ma potrà (si dice) ritentare tra una settimana. Questo la dice lunga sul peso e la considerazione di cui godono i nostri capi nei luoghi dove si decide veramente dei nostri (e magari anche dei loro) destini. A parziale discolpa della sig.ra Merkel azzardo che persino lei sarà rimasta un tantino contrariata dal fatto che il partito più pesantemente sconfitto nelle elezioni (la SPD) si trovi ad essere non solo il motore, ma anche di fatto il reale socio di maggioranza del nuovo governo. « Nuovo » si fà per dire, dato che é la continuazione estrema del vecchio e pure l`esatta antitesi dei desiderata dell`Herrenvolk. Subito appecoronandosi ai « nuovi » padroni, i nostri esegeti si affrettano a dirci che noi dovremmo essere molto contenti perchè « dovrebbero cessare le politiche di austerità forzata nell`UE » « a vantaggio di crescita ed investimenti ». Io ci credo, ma temo che sia sottaciuto il piccolo dettaglio che cotale cuccagna si riferisca solo ai tedeschi e forse ai più stretti alleati quali olandesi e scandinavi. Ma per noi untermenschen mediterronei (illusissimi Galli macroniti compresi) temo che ai nostri capi futuri (che a Berlino sanno già esattamente quali saranno) sarà detto che la predetta cuccagna ci sarà certamente, ma solo dopo le « riforme » e « l`abbattimento del debito debordante ». E quindi per noialtri sarà la solita fame senza ristoro.

    Leggo anche che il nostro Grande Ministro della Giustizia il sig. Orlando ha deferentemente visitato i feriti di Macerata, promettendo (coi soldi nostri) emolumenti e risarcimenti, e pure profondendosi in scuse. Io dico che ha fatto bene, perchè chi é perdente é meglio che si tenga buoni i vincitori. Ma avrebbe potuto anche visitare i genitori della ragazzina miracolata che oggi gode le gioie del Paradiso (magari proprio di quello di Allah, non si può mai dire). Dico che la ragazzina é stata miracolata poichè é cosa sicuramente soprannaturale, il morire senza causa certa, e l`essere tagliata a pezzi senza che ci si riesca a trovare chi é stato, nonstante DNA ed autopsie. Tanto che il povero nigeriano pare sarà prestissimo scarcerato e al massimo denunciato a piede libero per reati minori, con pure patrocino a spese del contribuente. E già i biechi populisti vorrebero almeno rispedirlo a casa sua. Ed invece i nostri saggi capi, con ragione, evitano cotale iattura, poichè il giovanotto, salvo il piccolo infortunio occorso, é assodato che con degni compaesani, pare venda merce ricercatissima a giovani e meno giovani indigeni. Quindi il suo allontanamento sarebbe un evidente danno all`economia locale, spece appunto in tempi di crisi.

    Quello che invece andrà in galera e ci resterà parecchio a sana edificazione del popolo bue, é quell`altro debole di mente indigeno che ha creduto di fare il novello Balilla usando una Glock 17 invece dei sampietrini. Ma Giovanni Battista Perasso fu più furbo e non solo non si fece acchiappare, ma venne pure immediatamente spalleggiato dai concittadini tanto che gli austriaci (e i piemontesi) le presero di santa ragione, anche se poi regolarono la pendenza più tardi con calma e metodo. (attenzione io ho citato la storia del Balilla, non invitato i maceratesi alla rivolta armata, né fatto apologia di fascismo)
    Difatti tutti sanno che le « risorse » devono pure vivere e se prima accolte con promesse di vita facile e poi mantenute da noi avari razzisti nell`ozio, e senza le giuste gratificazioni sociali, economiche e sessuali, é normale e giustificabilissimo che sfoghino la forza virile su vecchietti e ragazzine, che spesso e volentieri se non ammazzano o fanno a pezzi, almeno conciano neri con dovizia di tumefazioni ed ossa spezzate, per un giusto e tribale bottino.
    E questo spiega perchè giustamente il sig. Ministro Orlando non spreca tempo, parole ed ancor meno denari per ristorare questi danneggiati. E pure meno ne sprecano i suoi dipendenti in noiose sentenze carcerarie. Senza però naturalmente il trascurare l`inquisizione e l`imposizione di pesanti risarcimenti a quei temerari indigeni che osassero non accettare la giusta sottomissione ai nuovi popoli migranti e si permettessero di difendersi. Non dico poi, se come il caso del disturbato di Macerata, osassero addirittura attacare come i kamicaze.

    Quindi con questa morale e con le prese di posizione conseguenti dei nostri capi capite che parlar di banche, economia, sovranità nazionale, libertà civili, diventa inutile. Per questo pare che il popolo bue abbia benigiamente accettato di lasciare che i veri capi (quelli non eletti e che sanno davvero qual`é il nostro bene) non solo facciano ogni cosa al posto nostro, ma persino pensino al posto nostro.

    Ottima cosa. Peccato che i nostri benefattori per spirito di servizio non solo prima fanno il loro interesse e poi forse il nostro, ma diventano sempre più esosi ed oppressivi, tanto che poi il ribellarsi sarà durissimo.

  3. Sibilla Tiburtina scrive:

    Cari Avvocato e signor Ahfesa,
    saluti dalla lettrice “salvo una”, che come voi si fa poche illusioni…
    Gli usurai di Bruxelles hanno già fatto il loro piano e puntano su due cavalli, tanto per andare sul sicuro (+ uno di cui dirò dopo).
    Da una parte hanno ripulito e vestito a nuovo Di Maio, che è un ennesimo clone di Macron, con la sua cravattina e l’abito buono della domenica e la faccina tanto per bene. Di Maio infatti è andato a Londra a prendere ordini.
    Dall’altra hanno riesumato Berlusconi, perché sanno che il Pd & compagnucci verrà trombato (speriamo) in tutte le sue accezioni. Sanno che il ‘fantasista di Arcore’ è un catalizzatore di voti, quindi meglio resuscitare con lui anche Forza Italia, per potersi dedicare all’inciucio con Renzi. Berlusconi infatti è andato a Bruxelles a prendere ordini.
    Uno di qua, l’altro di là, così fanno finta di essere diversi.

    Quindi come voi ho il grande timore di un accordo stile ‘grosse coalition’ Renzi-Berlusconi. Già si preparano il terreno, parlano di nuove elezioni se nessuno raggiungesse la maggioranza, e persino insinuano che Salvini voglia accordarsi con i 5stelle. Di Maio si dice aperto ad accordi con chiunque volta per volta, altro bel programma chiaro.

    Il vero problema sono Salvini e la Meloni, che potrebbero rovinare la festa. Ma ecco la ghiotta occasione per sparargli contro a palle incatenate: l’idiota sparatore di Macerata, che serve egregiamente per una classica manovra di distrazione di massa.
    Il problema più sentito dagli italiani è sicurezza, la delinquenza degli stranieri allo sbando, che fanno centinaia di vittime e su cui ci sono precise statistiche. Ma in tv passa in secondo piano, e il podio è riservato al demente isolato di Macerata.

    Non sta bene parlare troppo del nigeriano ‘Innocent’ (di nome e di fatto, stasera dicono che non è accusato di omicidio ma solo di occultamento e vilipendio di cadavere, così fra tre mesi lo scarcerano). Non sta bene parlare troppo di quella povera ragazza, che è stata fatta a pezzi dopo chissà quali torture e sofferenze (manca solo che dicano che se l’è andata a cercare). Gli italiani potrebbero arrivare a conclusioni sbagliate sull’immigrazione e relativi problemi.
    Sta bene parlarne, ma solo per poco, senza scendere troppo nei dettagli, in modo da passare rapidamente a quel che interessa davvero: dare addosso a Salvini e alla Meloni accusandoli di essere il mandante morale dello sparatore; accusandoli delle solite nefandezze (xenofobia, populismo, islamofobia ecc.). E soprattutto accusandoli di fascismo, il cui ritorno è notoriamente fra le maggiori paure degli italiani, che se non altro per motivi anagrafici a mala pena sanno cosa sia stato. Anche il Duce è stato riesumato per convenienza elettorale: è il terzo cavallo su cui hanno puntato.

    Stasera ho visto un fulgido esempio di distrazione di massa da Floris (La7, di Martedì): sembrava di essere su “Scherzi a parte”, solo che c’era ben poco da ridere.
    Come al solito, due pesi e due misure: a parti invertite, se un italiano bianco, (ricco, xenofobo e razzista) avesse fatto la stessa cosa a una donna di colore (povera, discriminata e profuga), le vestali boldrinesche del politicamente corretto si sarebbero stracciate le vesti, avrebbero urlato al femminicidio, al maschio occidentale stupratore e violento. Invece in questo caso no: ‘Innocent’ poverino forse non è stato lui, tutto viene minimizzato da Floris, che vuole tornare all’argomento che più gli sta a cuore: dare a Salvini e Meloni la colpa della delinquenza degli immigrati perché non vengono integrati a sufficienza.

    Con la solita faccia di bronzo (non vorrei offendere i culi) lui ed i suoi compagnucci per tutta la sera hanno snocciolato le solite balle: l’immigrazione non si può fermare, le tasse non si possono abbassare, c’è la ripresa (ma non ci sono i soldi), il governo ha abbassato le tasse, la flat tax non si può fare, uscire dall’euro non se ne parla, l’islam non predica l’annientamento degli infedeli. Vogliono ridurci come la Grecia, e siamo un pollo assai più ghiotto e in carne da spolpare: la (s)vendita delle nostre migliori aziende è un ‘richiamo di capitali dall’estero’, pudicamente ribattezzata ‘cessione’ (Foris stava dicendo ‘vendita’ ma si è corretto in tempo). Quando è arrivata la Fornero ho cambiato canale, perché c’è un limite al masochismo.

    A Floris & compagnucci e all’attuale governo non interessa che il popolo bue sia arcistufo di dover convivere coi delinquenti, nella miseria e nel degrado. Pensano sempre che siccome l’hanno detto loro in Tv il popolo bue gli creda; lo disprezzano profondamente e sono convinti di poterlo rieducare e manipolare a piacimento.
    Non ci resta che sperare che il popolo non sia proprio così bue, e provi per l’ultima volta ad andare a votare – anche se forse non servirà. Altrimenti l’alternativa sarà purtroppo quella di cui parla l’Avvocato: andarsene.

  4. ahfesa scrive:

    Scusate dimenticavo.

    Vedo che sul futuro governo oltre che facile profeta ho un certo seguito. Sicuro non me ne vanto perchè la considerazione che si debba necessariamente unire renzisti e berluscones per salvare il carrozzone a vantaggio dei tedeschi , mi pare addirittura banale. Diafatti mai il Renzi potrà (anche avendone i numeri) governare con la canea degli ex compagni a sx, né Berlusconi potrà (ma potrei anche qui sbagliarmi) trattare il Salvini come il Bossi e far ridiventare i verdecornuti padani i suoi utili idioti, come già lo furono nei suoi anni d`oro.

    Sono invece scettico sui grilliti. Vero il Di Maio é certamente mediaticamente pistonato da mani ricche e potenti. Come pure il movimento ha espunto silentemente i veri innovatori e gli antieuropeisti. Ma resta il fatto che agli occhi di Berlino é molto meglio avere Berlusconi e Renzi come interlocutori. E cio per la sola semplice ragione che sono molto più facilmente ricattabili e sostituibili.

    Ma i 5 stelle hanno dalla loro un vantaggio non trascurabile: difatti la loro distribuzione del potere non é basata su una reale organizzazione territoriale, o su certi soggetti qualificati e facoltosi della “società civile”, ma sui meccanismi virtuali del web. Cose comodissime, facilmente manipolabili a piacimento, senza incresciose evidenze reali da falsificare e senza controllori isitituzionali. Ma tale struttura se può essere assai ineressante é molto sfuggente anche per i veri padroni e da qui i miei dubbi.

    Quindi resto della mia idea originale: prepariamoci alla riabilitazione piena del fantasista di Arcore, alla resurrezione dello spaccone toscano ed a vedere i florido faccione del Tajani trasferito da Strasburgo a Palazzo Chigi.

    E noi popolo bue ancora più sbertucciato e concusso, prima batteremo le mani e poi piangermo forte.

  5. ahfesa scrive:

    Caro avvocato e stimati (ma invisibili salvo una) lettori,

    Mi riservo di intervenire più diffusamente in seguito perchè oggi ho poco tempo.
    Pertanto mi limito a darvi i dati del bilancio 2017 pubblicati da una media banca lombarda, un tempo davvero solidissima e pregiata cassaforte del risparmio locale, poi recentemente data per altrettanto « solidissima » ed ideale partner per sinegiche fusioni.

    Chiude con una perdita di 332 milioni e si appresta a chiedere ai soci un aumento di capitale di oltre 700 milioni. Le sofferenze accertate si dichiarano coperte al 62,3%. Quelle « probabili » (ovvero crediti non ancora inseriti nei deteriorati, ma solo discriminati come sospetti) coperte al 33,6%.
    La coverage ratio sugli NPL (traduzione l`accantonamento LEGALE(non reale) sugli inesigibili é del 42,5%)
    Gli interessi attivi flettono del 7% a 392 milioni. Le commissioni salgono del 4% a 292 milioni. Scendono anche i costi operativi (meno male) da 590 a 492 milioni. Restano invariati gli emulumenti ai vertici. Si sono più che dimezzate le filiali, con i conseguenti effetti occupazionali, ma solo sui livelli medi e bassi.
    Il CET 1 (ovvero il rapporto tra mezzi propri versati e totale rischi « ponderato ») é il 10,6% (con meno di 8 arriva il « salvataggio »). Nota : nei mezzi propri ci sono anche gli immobili di proprietà. Quindi il liquido é ancora meno.

    Ora senza pretese accademiche si evince quanto segue :
    a) l`aumento di capitale richiesto (e garantito (forse) TUTTO da banche straniere) é già dissolto per più della metà con solo la perdita di un esercizio. Naturalmente restano le pregresse che mica sono poche.
    b) La perdita é quasi pari al ricavo lordo della gestione tipica, gli interessi attivi.
    c) La banca non vive prestando denaro ma riscuotendo commissioni, per lo più imposte alla piccola clientela ordinaria.
    d) Resta il 40% degli NPL da sistemare e 2/3 dei crediti sospetti. Sempre nell`ipotesi di « cartolarizzarli » a 20 cent per ogni euro. Altrimenti é molto peggio.
    e) I ricavi della gestione tipica (interssi) non coprono neppure i costi operativi
    f) Tutta questa meraviglia ammannita ai pluricornuti soci come un prodigio é prodotta in un anno definito « buono », di « ripresa » E naturalmente con la prospettiva di una situazione di mercato similare ed ottimisticamente creduta duratura.
    g) Le azioni in sei mesi e considerando anche i precedenti aumenti di capitale e raccolta di capitale surrettizia tramite obbligazioni subordinate fraudolentemente dette « convertibili » hanno perso oltre l`80% del valore. Sempre essendo ottimisti e dimenticando che 4 anni fa valevano (senza il raggruppamento) oltre sei euro ed oggi pochi centesimi tanto che si é dovuto appunto raggrupparle per evitare l`uso del calcolo infinitesimale nelle quotazioni.

    Ora in queste condizioni, tenendo conto del fatto che questa é una banca « buona » che é rappresentativa della parte medio alta del sistema é chiaro che qualunque governo o trova un accordo di reciproco silenzio non solo con i partners di coalizione, ma pure con l`opposizione « non populista » oppure deve o dichiarare fallimento per essere servito alla greca, oppure tornare alla lira. E molto altro ancora in quel caso ovviamente.
    Ma queste sono bazzeccole in confronto al fatto che cotale situazione di dissesto continuato é cronica ed insita nel vigente sistema, per la semplice ragione (già esposta altrove) che alle banche ordinarie é impedito l`esercizio dell`intermediazione creditizia, sia poichè non riescono più a far credito, sia perchè non ci sono più depositi e sia perchè funzionando da agenzie fiscali e bancomat del governo pro tempore non riscuotono più la fiducia della clientela, se non per le operazioni minime indispensabili.
    Dunque si può « far larghe intese » quanto si vuole, ma l`unico inciucio che forse potrebbe cavarci dai guai sarebbe quello tra lo Spirito Santo (quello vero non lo IOR) ed il Mago Zurlì (pure lui risorto)

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