DECRETO LEGGE CONTRO L’IMMIGRAZIONE ILLEGITTIMA

Quanto sotto consentirebbe immediatamente e senza costi di togliere dalla circolazione le navi usate per il trasporto di immigranti illegittimi e di coprire sostanzialmente i costi dell’accoglienza.

La peculiarità della mia proposta consiste nel non introdurre principi nuovi, ma nell’estendere una norma già esistente e accettata – l’art. 552 Codice Navale – per sottoporre a “pegno” le navi negriere e trattenerle in porto, applicando il diritto di ritenzione – quello stesso diritto che consente al carrozziere di trattenere l’automobile che ha riparato finché non sia stato pagato.

Gli esperti ministeriali sapranno sicuramente correggere e migliorare la mia formulazione. L’importante è che il Governo decida di adottarlo.

PROPOSTA DI

DECRETO LEGGE PER IL CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE ILLEGITTIMA

Il Presidente della Repubblica,

Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Considerata la gravità del problema dell’immigrazione di massa di persone non legittimate ad entrare e soggiornare sul territorio nazionale, considerati i costi e gli altri inconvenienti comportati da questa immigrazione, considerata la prevedibile continuità della pressione migratoria e dei traffici illeciti che la sfruttano e la favoreggiano;

Considerato il ruolo strumentale delle navi, soprattutto battenti bandiera straniera, che apportano gli immigrati sul territorio nazionale;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza   di   emanare disposizioni per porre freno al fenomeno, togliendo le navi usate per il traffico di migranti illegittimi dalla disponibilità per questo uso e assicurando, al contempo, la copertura dei costi per l’accoglienza;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del ______________2018;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro degli interni, di concerto con il Ministro della giustizia, con il Ministro della difesa, con il Ministro dei trasporti e con il Ministro dell’economia e delle finanze;

Emana

il seguente decreto-legge:

Articolo Unico:

Dopo l’art. 552, nel Codice della Navigazione è inserito il seguente articolo:

 552 bis – Privilegio speciale e diritto di ritenzione dello Stato

Lo Stato e le pubbliche amministrazioni hanno il privilegio speciale e il diritto di ritenzione sulle navi e i loro accessori che sono state impiegate per portare nelle acque territoriali o sul territorio nazionale persone che non hanno diritto all’ingresso nel paese ovvero che l’Italia deve ricevere in esecuzione di obblighi di legge e di norme internazionali.

Il privilegio si colloca alla pari dell’art. 552 n. 1 del Codice Navale.

Il privilegio e il diritto di ritenzione sono a copertura dei futuri costi di ricezione, alloggio, mantenimento, cura, custodia e di ogni altro connessi all’arrivo delle suddette persone, nonché dei risarcimenti per i danni che le medesime siano per arrecare, e si presumono pari a € 100.000 a persona.

Rispondono dei detti costi solidalmente il proprietario, i titolari dei diritti di godimento, l’armatore, il possessore di fatto, il comandante della nave.

Il privilegio speciale e il diritto di ritenzione si applicano in conseguenza al fatto stesso dell’apporto nelle acque territoriali o sul territorio nazionale.

Si applicano alle navi e alle altre imbarcazioni anche qualora per il trasporto delle persone dalle navi al territorio nazionale siano stati usati altri natanti.

Al privilegio speciale e al diritto di ritenzione non sono opponibili diritti di terzi che siano stati costituiti dopo l’entrata in vigore del presente decreto.

Il diritto di ritenzione è esercitato in via preventiva da parte della capitaneria del porto in cui sia attraccata la nave o natanti da essa provenienti, ovvero dal comandante della nave militare o della guardia costiera che intercetti la nave.

14.06.18 Avv. Marco Della Luna

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5 risposte a DECRETO LEGGE CONTRO L’IMMIGRAZIONE ILLEGITTIMA

  1. ahfesa scrive:

    Caro Avvocato e stimati lettori,

    Mi scuso per I molteplici errori di battitura del post precedente
    Ho letto la proposta di decreto. Molto gagliarda.
    Tuttavia mi permetto alcune osservazioni.

    Premessa. Tutta l`attuale costruzione degli “inevitabili ed irreversibili movimenti migratori” é basata su una illegalità sostanziale e conseguente duro abuso verso I senza potere indigeni. Difatti se un extracomunitario onesto, per giustamente sfuggire alla miseria del proprio paese e magari anche alle cuccagne che il dittatore pro tempore (finanziato e sostenuto dai noi) giornalmente gli offre, decicde di emigrare legalmente, egli va a scontrarisi con la sue e la nostra occhiuta (e sovente corrotta) burocrazia che normalemente legalmente respinge la sua domanda, e se la approva gli impone pesantissimi costi e condizioni. Non solo, quando il migrante a sue spese e con regolari documenti arriva nel paese di destinazione, salvo abbia suoi appoggi in loco, é completamente abbandonato a sé stesso, anzi essendo già noto a fisco e burocrazia locale é pure sorvegliato e non di rado concusso. Invece il migranate “furbo” che se ne impipa di leggi e quant`altro, semplicemente pagando negrieri, trafficanti – che evidentemente costano molto meno della via legale – non solo arriva quasi infallibilmente a destinazione, ma é pure soccorso, nutrito ed assistito a spese del locale contribuente. E se decide di delinquere trova anche ricetto presso la criminalità locale ed i giudici e poliziotti sono molto indulgenti e comprensivi. E se pure gli va male si trova in carcere che rispetto alla comune vita da liberi nel paese di provenienza. ed alle pene effettive, spicce e senza appello che comminia la giustizia del suo paese, anche la nostra galera per lui é un hotel ad almeno 3 stelle. Quindi per gli onesti é molto difficile trarre benefici da un`attività che già per sua natura ammette e difende l`ingiustizia e l`illegalità e punisce chi si comporta secondo la legge vigente.

    Ciò detto l`idea dell`avvocato é bellissima e giustissima, ma assolutamente inattuabile. O come diceva Bismarck in politica si deve perseguire il possibile e non il desiderabile. Noi non siamo neppure lontanamente in grado di attuare in pratica un simile provvedimento, e difficilmente arriveremmo ad approvarlo. Forse potrebbero gli indiani, come hanno fatto con la nave dei con I due marinai ed il governo Monti. Se non altro dobbiamo ringraziarli per aver sbugiardato il professore che si é rivelato per quello che era: ovvero un esattore spietato con I piccoli proprietari ed imprenditori (non solo spogliati, ma anche accusati di orribili delitti), per un debole e deferente che nemmeno é stato capace di ottenere dai suoi padroni di tutelare I loro stessi militari in divisa. Ma per consolarci neppure la UE in tutta la sua potenza sarebbe in grado di far rispettare una norma similare. Difatti I peasi che ci danno lezione di accoglienza , loro stessi non sono più in grado di controllare le sempre più agguerrite e meno integrate minoranze di “risorse che ci pagano la pensione”. Tanto che si deve sempre più copiare l`Unione Sovietica. Difatti ora chi compie attentati terroristici accoltellando la gente per strada e/o investendoli con veicoli, non é più un criminale, ma semplicemente un pazzo, poverino, da curare a spese del contribuente. Esattamente I dissidenti sovietici che evitavano la galera, ma finivano seduta stante in un comodo manicomio (negli Urali) dove erano discretamente tacitati con la scusa della “malattia”. Con la differenza però che nel paradiso socialista dei lavoratori gli internati anche se silenti vedevano I sorci verdi, mentre nella civile UE, siccome temuti, sono trattati coi guanti. E magari anche rilasciati sottobanco in cambio di dubbie delazioni.

    Ma anche se si riuscisse e si potesse attuare, questa norma sarebbe una tautologia. Difatti o lo stato non riesce effettivamente sequestrare le navi “abusive” e quindi ONG e scafisti se ne impipano, oppure ci riesce ed allora non arriva più nessuno e quindi la norma non serve.
    Certo interrompere il traffico é lo scopo, ma dubito che questa sia la strada.

    La radice del problema é che I migranti non sono stupidi e impegnano somme che per loro sono astronomiche, solo se sono sicuri del risultato. Evidentemente I trafficanti, spalleggiati dai loro stessi governi, le ONG e le varie “cooperative” clientelari nei paesi di destinazione, garantiscono il risultato al 95%. Quindi potendo scegliere tra una vita di miseria e sfruttamento al loro paese ed una possibilità di esistenza, per noi modestissima, ma per loro favolosa, disdegnando le vie legali, si affrettano a tentare il viaggio. E questo conviene anche ai dittatori locali che si liberano di indigenti ed in più lucrano anche loro (a nostre spese) sul traffico. Per interrompere il flusso barriere e sorveglianza non servono, essendo nostre stesse istituzioni complici dei trafficanti, avendone una diretta convenienza economica e politica. Esattamente come combattere la mafia con le strurmtruppen. Dal “muro di Trump” a Frontex sono tutte istituzioni costosissime, che non incidono per nulla essendo già boicottate ed addomesticate in partenza. Potrebbero, per breve tempo funzionare I reticolati di Orban, ma solo perchè su brevissimi tratti e fin qunando il conribuente magiaro potrà permettersi I costi astronomici. La sola vera soluzione é togliere la convenienza ai “clienti”.

    E qui vi sono solo due strade ragionevoli:

    a) quella dei benpensanti che vorrebbero che I nostri governi spendessero le stesse cifre (del contribuente) che elargiscono in accoglienza, soccorso, costi e degrado sociale, direttamente a favore dei paesi di provenienza dei migranti, anche eliminando governi brutali, in modo da rendere conveniente e possibile la vita sul posto. Ma questa é bella teoria, poichè I governi dei paesi “sviluppati” mai faranno volontariamente una simile politica. Difatti ciò dapprima provocherebbe l`eslposione demografica, già oggi eccessiva, e poi essendo questa gente abituata ad una vita infinitamente più dura della nostra, ed avendo in loro diretta disponibilità la maggior parte delle risorse mondiali, sarebbe nel giro di qualche decennio in grado di raggiungere un livello di sviluppo tale da diventare dapprima temibili concorrenti economici e poi magari anche conquistatori. Vedasi la Cina che solo negli anni 80 era un paese medioevale, camuffato da stato moderno mediante il comunismo, ed adesso dopo 40 anni sta superando in potenza economica gli USA.
    b) La seconda soluzione é quella di rendere inutile il viaggio, sia facendo trovare al migrante condizioni, che pur salvaguardando la sua salute fisica, gli paiano inaccetabili per la sua educazione e cultura, sia causando ai poteri forti che il traffico finaziano e profittano, dei costi vivi tali da rendere non più economicamente e politicamente valido il gioco. Per esempio imporre ai nuovi arrivati l`assoluto rispetto delle leggi e delle usanze locali (come del resto fanno I civilissimi sauditi nel loro ricco paese), come pure l`obbligo del lavoro, che dato il basso livello di formazione, non potrà essere che faticoso e di basso livello. State sicuri che così facendo, senza leggi eccezionali, né violenza, il numero dei nuovi arrivi si ridurrebbe drasticamente. Altro rimedio (di cui ho già detto altrove) é la richiesta di corposi indennizzi alla EU (ed indirettamente ai partners del nord Europa) per il salvataggio, ricezione, sostentamento e gestione dei migranti, sia con riguardo al passato, che al presente e futuro.Difatti oggi il sistema gioca molto bene ai nostri consoci olandesi, scandinavi, germanici ed in parte francesi. Ovvero noi ci prendiamo la massa e ce la teniamo tutta e loro scelgono quelli che possono servirgli disinteressandosi di tutti gli altri. E naturalmente più ne arrivano, più c`é scelta e meno li si paga. Ma se per uno buono che si pigliano se ne dovessero mantenere vita natural durante (delinquenti inclusi) quegli altri che a loro non servono, vedete che il sistema molto cambierebbe. Difatti gli stessi tedeschi (paladini dell`accoglienza a casa di altri) cominciano a parlare apertamente di “respingimenti” in quanto cominciano a capire che prima o poi la massa indigente ed abituata ad essere anche esigente, comincerà ad arrivare anche da loro.

    Per tornare agli affari nostri, il Salvini deve parlare molto di meno e cercare coi mezzi che ha di fare molto di più e soprattutto con il minore clamore possibile.
    Impari dai ministri finanziari che tenendo anche loro famiglia, si sono chiusi la bocca poichè hanno capito cha a parte I numeri della cabala, avrebbero molto poco altro da dire. Ed oramai tutte le possibili promesse sono già state fatte….. e naturalmente non attuate.
    Se il verderuspante continua a dar aria ai denti tra poco lo destituiranno non per il nostrano delitto di tentativo di resurrezione del fascismo, cosa oramai sfruttata, bensì per l`inedito proposito di ricreare il partito nazista, come già parecchi insinuano a cominciare dalla sempre più velenosa Gruber, anche corroborata dalla bellissima idea di “censire” I campi Rom e poi , dopo, far chissà che cosa. Caro ministro impari da Scelba che il fatto suo lo sapeva bene: queste cose prima si fanno e magari di notte e con “cortese fermezza” e poi si raccontano. Mai il contrario perche altrimenti si va subito a casa.
    Quanto al Conte che va dalla Merkel, certo ha parlato bene, ma parlato soltanto, poichè Frau Merkel (che pareva fatta di sasso) temo non lo abbia neppure ascoltato, già avendo in testa molti altri e ben più concreti pensieri verso il nostro governo.

  2. ahfesa scrive:

    Rettifico: l`avvocato mi ha risuscitato Carducci anche se superato dagli eventi.
    Sul “decreto” arrivo dopo per brevità.

    Ho letto le osservazioni del sig. Oltolina ed il commento dell`avvocato.

    Premetto che certamente convengo con il sig. Oltolina che gli USA da sempre hanno fatto e perseguono soltanto I loro interessi. Eventualmente fanno concessioni ad altri, ma solo in stretta relazione con I loro obbiettivi pro tempore e dando sempre un centesimo di quanto ricevono Altrimenti non sarebbero così ricchi. . E ciò con qualsiasi amministrazione ed epoca storica.
    Semmai il problema é siamo noi italiani, che pur concessi I limiti derivanti dalla nostra condizione subalterna, non riusciamo neppure ad approfittare del poco che ci viene lasciato. E questo perchè siamo abituati a comportarsi come servitori indolenti e furbastri, credendo che agevolando il nostro padrone straniero pro tempore a spese dei nostri vicini, si riesca ad ottenere prebende che permattano di vivere, magari molto modestamente, ma senza fatica ed impegno. Già 100 anni fa fa Francesco Martini scriveva che noi eravamo gli eroi della guerra senza morti e della ricchezza senza fatica. O se preferisce il ladrone di Hammamet (il primo che ci ha rovinato) ci ha cacciato nell`Euro (in principio non ci volevano come I greci e portoghesi) perchè si illudeva come socio fondatore alla pari di far pagare ai tedeschi ed agli scandinavi le locupletazioni e furfanterie della sua bella comitiva di amici, Berlusconi in testa.

    Ciò detto ci dobbiamo sopportare un padrone ed inevitabilmente abbiamo quello che ci meritiamo. Ora lo zio Sam ci munge, ma ci lascia vivere, ed in oltre 70 anni di dominazione abbiamo avuto anche la nostra bella convenienza. Anche perchè per fortuna negli USA esiste una lobby dominante pro tempore, ma non può esiterne una dominante per sempre. A questo gli americani stanno attentissimi, tanto che quando qualcuno cerca di strafare incontra subito dirimenti limitazioni. Invece I problemi nascono se chi ci comanda sono I tedeschi (ed anche I francesi che per fortuna abbiamo avuto solo per quel poco tempo che ha permesso loro di rifornire non solo I loro granai, ma anche il loro Louvre) come la storia recente e passata ha dimostrato senza ombra di dubbio.

    Ora sempre fatta astrazione sul modo molto particolare con cui si é addivenuti alla formazione del governo gialloverde, I nostri nuovi capi si trovano ad affrontare non solo I cronici e pesantissimi problemi nostrani, anche aggravati dalle recenti requisizioni e salvataggi, ma hanno anche tutta la finanza ed I media decisamente contro. L`unico alleato naturale in questo ambiente esiziale potrebbe essere il Trump. E mica perchè a quello stiano simpatici il Salvini o il Conte, ma soltanto perchè invera quella nuova linea politica che si é accorta dell`erore mortale dell`onnisciente Obama: ovvero l`aver infeudato l`Europa ai tedeschi. Difatti se un Europa unita potrebbe far male agli USA, una magari divisa, ma di fatto egemonizzata dai tedeschi é infinitamente peggio.

    Quindi sono convinto che l`unica speranza di sopravvivenza del nuovo governo é l`appoggio di questa amministrazone USA. Ma oltre al moral suasino dipolomatica, ci vogliono molti denari per tenere in vita il nostro sistema finanziario che sarà sempre più duramente attaccato dai tedeschi e dai loro alletati, che per altro operano anche negli USA. Vedasi il Regno Unito che farebbe carte false per sganciarsi dai tedeschi (questi hanno da tempo mangiato la foglia) ma non ci riescono impastoiati in mille vincoli e trucchi. Quindi I gialloverdi da soli o con “gli alleati” dell`est europeo non vanno affatto lontano.

    Il brutto giorno si vede dal mattino. Il Salvini sbraita ma alla fine ha respinto (forse perchè mica é detto) una nave, tra l`altro accollandosi costi spaventosi dovendo mobilitare altre navi ed uomini, mentre giornalmente prende sempre a nostre spese centinaia se non migliaia di altri indigenti. E non ci puo far nulla.
    Si resuscita l`orgoglio nazionale offeso dai francesi (pure loro concussi dai tedeschi senza accorgersene) e poi il giorno dopo il Conte va a Parigi a farsi trattare da “macaroni”, ed imbottire di balle astrali in cambio di aria fritta.

    Sul fronte fiscale ed economico non azzardo neppure previsoni perchè credo non si arriverà a nulla. Difatti per realizzare anche solo in parte “il contratto” occorre drasticamente abbandonare e riformare I vincoli ed I capestri europei, cosa che I tedeschi non permetteranno mai a costo di mandarci davvero le strurmtruppen. Salvo naturalmente che lo zio Sam non ci sostenga economicamente e diplomaticamente, cosa che potrebbe convenirgli ma che é tutta da vedere. E che naturalmente per noi non sarà gratuita.

    Ma temo, senza offesa, che noi si stia perdendo solo del tempo a disquisire di questi argomenti. Difatti come già ai tempi di Monti I solerti giudici si sono messi in moto ed in breve tempo si scoprirà che Salvini, Di Maio & Sodali sono dei ladroni matricolati, rubando dalle caramelle ai bambini, ai miliardi del contribuente. O magari si scoprirà anche che sono pedofili o certamente rei di molestie sessuali su incaute miss Padania e vallette del Grillo. State sicuri. Difatti a parte la Rai solidamente diretta dalla sig.ra Maggioni (Bilderberg) anche la sig.ra Gruber (Bilderberg, alto livello) sta già sparando a zero le sue mitraglie come dice l`avvocato. Già sui giornali “non populisti” si leggono cose esileranti, del tipo che gli indistriali, gli artigiani ed I lavoratori tutti vogliono pagare se non le stesse anche più tasse per restare in Europa. Che per le stesse ragioni le pensioni al massimo si riducono, che la precarietà deve aumentare per fare le “riforme”, che l`euroburocrazia é benefica e strangola solo I lazzaroni, e naturalmente più “risorse” prendiamo meglio stiamo, perchè in fondo non ne abbiamo tante (lo dice la sig.ra Gruber) e poi ci pagheranno la pensione. E via discorrendo, Ma neppure Mezzasoma a Salò arrivava a tanto.

    Tranquilli che se un qualche santo non ci mette una pezza noi faremo in sei mesi la fine dei greci e pure peggio perchè I tedeschi sono vendicativi.
    Ed infine sig. Oltolina, se lei ha contatti con I vertici della lega trasmetta loro da parte mia un modesto, ma vitale consiglio: si chiudano la bocca e parlino solo dei fatti conclusi e realizzati, che però al momento non ci sono e quindi silenzio. E mica per me, ma per la semplice ragione che poi ogni parola da loro esternata sarà da chi di dovere loro rivolta contro e con pesanti conseguenze, per I contribuenti onesti ovviamente.
    Un altro modesto consiglio se lei ha attinenza con queste persone: se proprio vogliono dar aria ai denti a Bruxelles potrebbero rispettosamente rappresentare un semplicissimo ragionamento. Ovvero l`Italia é il 15% malcontato dell`UE. Quindi tale é la percentuale di onori ed oneri. Ora da 10 anni l`Ialia si accolla in toto il costo di salvataggio, cura, mantenimento dei migranti oltre ai costi sociali in termini di criminalità, disagi, degrado causati dagli stessi. Ora tali oneri sono quantificabili in termini abbastanza precisi. Supponendo che ammontino a 100, all`Italia ne spettano solo 15, dunque non si vede perchè gli 85 residui non debbano essere immediatamente mandati a deconto dei nostri vincoli di bilancio. E naturalmente questo deve valere anche per il futuro: i migranti che eccedono il 15% o vengono ricollocati o l`UE ci paga a deconto del nostro debito. Facile semplice chiaro e diretto e senza cambiare una virgola dei trattati. Seconda cosa da fare subito con “le risorse”: in tutti i paesi, Germania inclusa, si campa lavorando, dunque non vedo perchè gli abili al lavoro non debbano essere utilmente impiegati, per esempio per sgombrare le macerie dei vari terremoti a cominciare da quelle dell`Aquila che da oltre un decennio sono allo stesso posto.

  3. giusavvo scrive:

    Della Luna perché non si candida. Così queste iniziative può proporle nelle opportune sedi, avendone la facoltà.

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